A MIO PARERE:
INGEGNERIA, tutte quante, gli ingegneri trovano occupazione praticamente subito, o comunque più velocemente degli altri ANCHE IN ITALIA
Triennale, trovi lavoro, ma è sconsigliato fermarsi alla L breve.
Estero, con la specialistica, ed un Erasmus, potete far parte del 10% che va con qualcosa di concreto, e con ottime possibilità di andare per rimanere.
SCIENZE, tutte escluse S Politiche e S Statistiche, tanto per chiarire, sono praticamente come Ingegneria. Avete comunque più possibilità all' estero che in Italia, la ricerca qui è, purtroppo, praticamente ignorata, quindi impegno massimo ed Erasmus sicuro.
INFORMATICA, sia ingegneria, sia una vera e propria laurea in informatica, è in assoluto una delle migliori. In tutti i paesi.
Triennale, assolutamente no, se non volete sprecare solo tempo. O 5 anni o niente!
ECONOMIA, molto buona in Italia, se abbinata ad una buona specialistica.
Estero, avete buone possibilità , non a livello delle prime due, ma dato l ampio spettro di applicazione, potete fare tutto.
ARCHITETTURA, offre ancora ottimi sbocchi, sia in proprio, che come dipendenti in qualche studio associato, all estero però non so dirvi.
GIURISPRUDENZA, è in forte rivalutazione, in ambito nazionale.
SCIENZE POLITICHE, anche questa è fortemente rivalutata nelle grosse aziende e multinazionali, ha uno spettro di applicazione più ampio di giurisprudenza.
LAUREE SANITARIE, alcune offrono discreti sbocchi professionali, altre....beh, leggete sopra.
MEDICINA, in assoluto il TOP, forse meglio di ingegneria. Per contro, percorso di studi spaventoso, e in alcuni casi, vita di sacrifici. Dovete avere una vocazione.
ATTENZIONE!! Medicina e Sanitarie, all' estero: DOVETE CONOSCERE LA LINGUA DEL PAESE DI DESTINAZIONE NON BENE, DI PIà™. IL CHE FIDATEVI, É PIUTTOSTO DIFFICILE.
LINGUE, se abbinate ad un percorso tendenzialmente economico, anche con una triennale offre ottime prospettive.
Io ho esperienza di queste. Invito tutti ad integrare tale lista.
Ultima considerazione, sempre più aziende, stanno rientrando in Italia, per realizzare i prodotti di qualità . All' estero si spende meno, ma per la realizzazione del prodotto di nicchia, non ce n'è per nessuno. Il Made in Italy viaggia come un treno, in moltissimi settori.

Commenta