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  • Scelta economia?

    Salve ragazzi, tra un mese dovro' iscrivermi ad un'università  e non ho ancora le idee chiare.
    Mi ha sempre affascinato la figura del manager che lavorano nelle grandi aziende, per diventare un manager che tipo di facolta' conviene scegliere?
    Economia Aziendale
    Economia E Commercio
    Economia E Management
    (A me non interessa nessun indirizzo turistico)
    Io ero convinto, anche per il nome, che l'indirizzo giusto fosse Economia e Management, ma in questi giorni mi è sorto qualche dubbio...voi cosa dite?

  • #2
    Quello che ho detto qui.

    http://www.università .com/discussio...conomiche.html

    Economia, economia aziendale, economia d'impresa e management e marketing sono tutti corsi di laurea fotocopia perchè sono delle semplicissime triennali L18 ed L33 che le università  cambiano leggermente togliendo e aggiungendo qualche esame specifico in un certo settore.
    Voi di economia venite assunti con concorsi pubblici e privati, nei bandi chiederanno le classi che saranno L18 ed L33 per le triennali ed LM56 per le magistrali, il resto è fuffa. Scordatevi la favola del datore di lavoro che vi assume guardando il curriculum studiorum, non lo faranno mai se non per stage con paga da fame.
    Intendo dire che non serve a niente sforzarsi per cercare il titolo più prestigioso: non esiste sia a fini lavorativi che letteralmente.
    Forse ti sarò sembrata brutale ma vedrai che nel corso degli anni comincerai a pensarla anche tu così.

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    • #3
      Quindi, nel mio caso, converrebbe fare la management soltanto perchè è con test autovalutativo e non a numero chiuso come le altre due...?

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      • #4
        Parti dal fatto che io sono una studentessa e che non faccio orientamento di professione.
        Io sceglierei l'indirizzo che più ti piace mettendo tutto sulla bilancia. Tieni presente che voi o diventate commercialisti o venite assunti con concorsi, quindi vale quello che ho detto prima.
        Ma da quando in qua economia non management è a numero chiuso?
        Dipende dall'ateneo, non tutti fanno così!
        Ciao!

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        • #5
          Ciao Doubleface, Marika ha perfettamente ragione, le 2 grandi classi di laurea in Economia sono L-18 (ec. aziendale) ed L-33 (ec e commercio).
          Tra le specialistiche abbiamo L-56 ed L-77.
          Diciamo che L-33 e L-56 sono le "originali" lauree in economia, le altre classi sono state derivate più di recente.
          Una breve considerazione d'obbligo....diventare manager è piuttosto difficile, ed Economia come laurea è fortemente inflazionata. Più di qualcuno la paragona ormai a lettere e Giurisprudenza, in quanto a possibilità  lavorative. Intendiamoci, sono OTTIME lauree, sia chiaro, tuttavia ormai i laureati sono così numerosi da aver pressochè saturato il mercato del lavoro. Il fatto che moltissime unversità  abbiano introdotto il famoso numero chiuso, ne è una prova. Spesso comunque per diventare manager (o amministratore delegato), non serve assolutamente una laurea in economia. Marchionne (che proviene da un sistema scolastico diverso, ma lo cito solo per esempio), è laureato in Filosofia, molti A.D. sono laureati nel ramo d'applicazione in cui opera l'azienda (meccanica, chimica, ecc...). E se disgraziatamente non riesci a diventare manager? Ci sono lauree sicuramente più valide. Anche come insegnante con economia non trovi più! So che può sembrare una laurea ottima perchè è di vasta applicazione, ma proprio per questo (sono richieste sempre più competenze SPECIFICHE) e perchè molti pensano sia "facile", per i laureati in economia si preannunciano tempi duri...per cui valuta bene.

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          • #6
            Concordo con quanto ha scritto Lorenzo, comunque ci tengo a precisare che Marchionne ha pure un master in Business Administration (oltre ad una laurea in legge).
            Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
            digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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            • #7
              Ringrazio Lorenzo per l'ottimo messaggio di completamento, pensate che volevo scrivere anch'io della LM77 perchè me l'ero dimenticata.
              Volevo sottolineare una cosa importante: voi che studiate economia sapete che il mercato è CICLICO, ieri erano iperinflazionate lettere e psicologia, poi lo è diventata giurisprudenza, poi economia, presto satureranno tutti i corsi di ingegneria.
              L'unico dipartimento rimasto veramente competitivo è medicina per regole ferree sul numero chiuso.
              Spetta a noi INSERIRCI nel mondo del lavoro al momento giusto e nel posto giusto.

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              • #8
                Originariamente inviato da Doubleface Visualizza il messaggio
                Salve ragazzi, tra un mese dovro' iscrivermi ad un'università  e non ho ancora le idee chiare.
                Mi ha sempre affascinato la figura del manager che lavorano nelle grandi aziende, per diventare un manager che tipo di facolta' conviene scegliere?
                Economia Aziendale
                Economia E Commercio
                Economia E Management
                (A me non interessa nessun indirizzo turistico)
                Io ero convinto, anche per il nome, che l'indirizzo giusto fosse Economia e Management, ma in questi giorni mi è sorto qualche dubbio...voi cosa dite?
                Non sono facoltà . Sono corsi di laurea.
                Le facoltà  non esistono più quasi da nessuna parte in séguito all'entrata in vigore dei nuovi statuti emanati in adeguamento alla legge 240/2010 (e in ogni caso lo studente era sempre iscritto a uno specifico corso di studi; la facoltà  era solo un ente di raccordo amministrativo e didattico tra corsi di studio).
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                • #9
                  Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                  L'unico dipartimento rimasto veramente competitivo è medicina per regole ferree sul numero chiuso.
                  Veramente Medicina tutto si può dire tranne che sia competitiva, proprio in quanto sfugge alle regole di mercato: il numero di posti disponibili è costantemente adeguato al numero di medici grazie alla regolamentazione pubblica.
                  Poi, con tutta la gente ammessa in soprannumero grazie alle sentenze di Tar e Consiglio di Stato, non c'è numero chiuso che tenga (nella università  ove lavoro abbiamo dovuto immatricolare in soprannumero un numero di studenti pari quasi a quello dei posti a concorso. Certo, alcuni di essi sono iscritti con riserva, ma che cambia? Una volta che avranno finito gli esami, li regolarizzeranno ope legis. E, se non dovesse essere così, un altro bel ricorsino e otterrano una sentenza favorevole con la scusa del fatto che la loro posizione è oramai consolidata e non ci sono ragioni di interesse pubblico che possano giustificare la lesione del loro interesse legittimo).
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                    Quello che ho detto qui.

                    http://www.università .com/discussio...conomiche.html

                    Economia, economia aziendale, economia d'impresa e management e marketing sono tutti corsi di laurea fotocopia perchè sono delle semplicissime triennali L18 ed L33 che le università  cambiano leggermente togliendo e aggiungendo qualche esame specifico in un certo settore.
                    Voi di economia venite assunti con concorsi pubblici e privati, nei bandi chiederanno le classi che saranno L18 ed L33 per le triennali ed LM56 per le magistrali, il resto è fuffa. Scordatevi la favola del datore di lavoro che vi assume guardando il curriculum studiorum, non lo faranno mai se non per stage con paga da fame.
                    Intendo dire che non serve a niente sforzarsi per cercare il titolo più prestigioso: non esiste sia a fini lavorativi che letteralmente.
                    Forse ti sarò sembrata brutale ma vedrai che nel corso degli anni comincerai a pensarla anche tu così.
                    Premesso che sono tutto sommato d'accordo, vorrei far presente che, come ho dettagliatamente spiegato altrove, i concorsi privati non esistono.
                    Il concorso è un istituto giuridico non solo tipico della pubblica amministrazione, ma ad esso riservato.
                    Un privato potrà  pure utilizzare il termine "concorso" (anche se è raro che ciò accada), ma”¦ nomina non substantia rerum.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • #11
                      Originariamente inviato da nicolislorenzo Visualizza il messaggio
                      Ciao Doubleface, Marika ha perfettamente ragione, le 2 grandi classi di laurea in Economia sono L-18 (ec. aziendale) ed L-33 (ec e commercio).
                      Rectius: L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale, L-33 Scienze economiche.

                      Tra le specialistiche abbiamo L-56 ed L-77.
                      Rectius: magistrali, non specialistiche.
                      LM-56, non L-56, Scienze dell'economia.
                      LM-77, non L-77, Scienze economico-aziendali.
                      LM-16 Finanza (non dà  accesso alla professione di dottore commercialista).
                      LM-76 Scienze economiche per l'ambiente e la cultura (non dà  accesso alla professione di dottore commercialista).
                      Una mia amica con laurea in Economia aziendale ha conseguito una lauarea magistrale in classe LM-59 (Scienze della comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità ) e qui nell'ateneo dove lavoro molti si iscrivono a corsi LM-81 (Scienze per la cooperazione allo sviluppo), LM-82 (Scienze statistiche) e LM-83 (Scienze statistiche attuariali e finanziarie), per rimanere in à mbiti in cui l'accesso è generalmente consentito senza debiti formativi. Questi ultimi due dà nno accesso alla professione di attuario (credo pure la classe di Finanza vi dia accesso, ma non ne sono sicuro. Debbo controllare).

                      Diciamo che L-33 e L-56 sono le "originali" lauree in economia, le altre classi sono state derivate più di recente.
                      Non vero.
                      Con il vecchio ordinamento, sino al 1990 esistevano solo Economia e commercio (4 anni) e Commercio internazionale e mercati valutari (4 anni). Quest'ultima esisteva solo presso il Navale (oggi Parthenope) di Napoli. Poi hanno introdotto Economia aziendale (4 anni) ed Economia del turismo (4 anni).

                      (sono richieste sempre più competenze SPECIFICHE)
                      Secondo alcuni sono richiestre, al contrario, sempre più soft skills, ma questi discorsi lasciano il tempo che trovano.
                      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                      • #12
                        Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                        Premesso che sono tutto sommato d'accordo, vorrei far presente che, come ho dettagliatamente spiegato altrove, i concorsi privati non esistono.
                        Il concorso è un istituto giuridico non solo tipico della pubblica amministrazione, ma ad esso riservato.
                        Un privato potrà  pure utilizzare il termine "concorso" (anche se è raro che ciò accada), ma”¦ nomina non substantia rerum.
                        Se non ricordo male ho usato appositamente il termine "concorso privato" per far capire che non solo i concorsi vengono indetti dalla p.a. ma anche da persone giuridiche come banche o aziende, tu sostieni che non sono esattamente concorsi, ma non è quello il punto: mi sono trovata in una situazione in cui dovevo far capire molto con poche parole.
                        Comunque hai fatto bene a puntualizzare.

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                        • #13
                          Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                          Se non ricordo male ho usato appositamente il termine "concorso privato" per far capire che non solo i concorsi vengono indetti dalla p.a. ma anche da persone giuridiche come banche o aziende, tu sostieni che non sono esattamente concorsi, ma non è quello il punto: mi sono trovata in una situazione in cui dovevo far capire molto con poche parole.
                          Comunque hai fatto bene a puntualizzare.
                          Le aziende non sono persone giuridiche.
                          Le società  di capitali sono persone giuridiche.
                          L'azienda è un organismo composto di persone e beni diretto al raggiungimento di uno scopo economico; il codice civile, all'articolo 2555, la definisce come il complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa. L'imprenditore può essere una persona fisica (ditta individuale), una società  di persone e una società  di capitali. Solo le società  di capitali (ivi comprese le società  cooperative, che sono tipi particolarissimi di società  di capitali) sono persone giuridiche. Le società  di persone non lo sono e infatti non sono dotate di autonomia patrimoniale perfetta.

                          Un privato non può bandire un concorso di lavoro (i concorsi a premi sono un'altra cosa e sono disciplinati da una specifica legislazione). Il concorso di lavoro infatti è regolato dalla normazione speciale in materia di pubblica amministrazione, cioè il diritto amministrativo, che costituisce un segmento del diritto specifico, branca del diritto pubblico. I privati non possono compiere atti di diritto pubblico in quanto manca loro quella particolare capacità  autoritativa detta potestà  amministrativa, che poi fa parte del potere esecutivo.
                          Il fatto che io, privato, voglia usare il termine "concorso" (e ribadisco che questo accade molto, molto di rado: negli ultimi vent'anni ricordo che lo hanno fatto solo Rai e Mps) non significa che sto bandendo un concorso. Al massimo quel bando mi può vincolare dal punto di vista civilistico (ma francamente io ritengo che non sia neanche così in quanto si tratta di un atto unilaterale e che in quanto tale sfugge al concetto di negozio giuridico: e gli atti unilaterali non dovrebbero essere atipici, ma possono essere solo quelli tipizzati dalla legge, proprio perché un privato non ha capacità  autoritativa nei confronti di terzi), avendo io unicamente personalità  giuridica (come persona o come società  qualora la società  sia una persona giuridica) di diritto privato e dunque capacità  di agire secondo i dettami e nei limiti del diritto privato.
                          Le società  scientifiche sono associazioni, anche se si chiamano società  ;)
                          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                          • #14
                            Dottore, io penso che il tuo sia un atteggiamento abbastanza "anti-forumistico". Sei un tipo a posto (ho apprezzato molti tuoi messaggi anche di anni fa) e si vede che ci metti impegno e che sei documentato, però se il tuo contributo si riduce a correggere le persone con messaggi lunghissimi (ovviamente mi riferisco ad altri topic e non solo a questo) è una sorta di violazione della netiquette.
                            Ti cito precisamente i punti violati.

                            Se si manda un messaggio, è bene che esso sia sintetico e descriva in modo chiaro e diretto il problema.

                            Non divagare rispetto all'argomento del newsgroup o della lista di distribuzione via posta elettronica.

                            Non essere intolleranti con chi commette errori sintattici o grammaticali (che per estensione si può allargare anche a chi sbaglia il concetto di "persona giuridica").


                            https://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette

                            Non vorrei sembrare scontrosa ma non vorrei nemmeno richiedere l'intervento dell'amministratore visto che ci siamo appena conosciuti.
                            In un altro topic sei arrivato a citarmi un combinato di due articoli di una legge (la 127/97) e il TUIS (tra l'altro per dimostrare una cosa con cui ti sei contraddetto) che non si trova nemmeno con una ricerca su Google.
                            Molte cose che scrivi mi piacciono e le quoto ma non approvo questo modo di scrivere sul forum (messaggi chilometrici con riferimenti normativi usati con lo scopo di correggere le persone e non per partecipare alla discussione), secondo me è più da sito.
                            Fossi in te contatterei Bmastro e scriverei articoli sul suo sito piuttosto che pontificare su un forum.
                            Se ci ci fai chiedo scusa (ci siamo capiti male e amen), se ci sei chiedo il rispetto della netiquette.

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                            • #15
                              Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                              Fossi in te contatterei Bmastro e scriverei articoli sul suo sito piuttosto che pontificare su un forum.
                              A parte il piccolo flame che si è generato fra i miei 2 (unici! ) utenti attivi in modo continuativo di questo periodo, a me personalmente farebbe molto piacere, il dottore ha sicuramente le competenze per scrivere in merito (basta che non siano argomenti troppo tecnici, ma alla portata di un semplice studente delle Superiori o dell'Università ).
                              Non ho ancora capito se ha, oppure aveva, un blog attinente. Quindi dipende essenzialmente dal suo tempo libero e dalla sua voglia, da parte mia dò sicuramente la disponibilità  ad inserire i suoi elaborati lunghi o corti che siano, firmati o no.
                              In ogni caso, nello spirito di collaborazione che deve permeare un forum, suggerisco a chiunque di accettare le opinioni altrui senza considerarle delle critiche personali, ma solamente un punto di vista che può essere suffragato o meno da atti o documenti. Data la non ufficialità  del forum, sempre di indicazioni soggettive parliamo, e vanno prese come tali.
                              Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
                              digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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