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Scienze della comunicazione o scienze politiche?

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  • #16
    Originariamente inviato da Michele36 Visualizza il messaggio
    Ma in concreto nel privato con una laurea in scienze politiche un ragazzo che sbocchi può avere?
    Solo la professione di consulente del lavoro.
    In à mbito privato la laurea in Scienze politiche non è mal vista: è semplicemente non considerata, perché sostanzialmente i privati non sanno che è (e con il nuovo ordinamento è ancora peggio).
    Una volta si riusciva a rimediare con un buon master, di quelli che ti assicuravano il placement, magari in Bocconi: costavano un sacco di soldi, ma ne valeva la pena, anche perché li recuperavi. Però a quel punto il merito dell'aver trovato lavoro non era della laurea in Scienze politiche, ma del master (o meglio del servizio placement dell'ateneo che lo rilasciava).
    Oggi il mio consiglio per chi si è laureato in Scienze politiche è di prendere una laurea magistrale in à mbito economico o economico-aziendale. A quel punto sul mercato del lavoro privato viene visto come un laureato in economia, anche perché il privato medio non capisce che magistrale vuol dire 2 anni e non 5.
    Tra l'altro personalmente penso che la preparazione di un laureato in Scienze politiche con magistrale in Economia o nell'area delle scienze aziendali sia più ricca rispetto a uno che ha studiato le stesse cose nel primo e nel secondo ciclo, magari ritrovandosi a sostenere esami fotocopia. E tale più ampia formazione non è a io avviso più utile solo a livello scientifico, ma anche per essere investita all'interno dei contesti lavorativi.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #17
      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
      Solo la professione di consulente del lavoro.
      In à mbito privato la laurea in Scienze politiche non è mal vista: è semplicemente non considerata, perché sostanzialmente i privati non sanno che è (e con il nuovo ordinamento è ancora peggio).
      Una volta si riusciva a rimediare con un buon master, di quelli che ti assicuravano il placement, magari in Bocconi: costavano un sacco di soldi, ma ne valeva la pena, anche perché li recuperavi. Però a quel punto il merito dell'aver trovato lavoro non era della laurea in Scienze politiche, ma del master (o meglio del servizio placement dell'ateneo che lo rilasciava).
      Oggi il mio consiglio per chi si è laureato in Scienze politiche è di prendere una laurea magistrale in à mbito economico o economico-aziendale. A quel punto sul mercato del lavoro privato viene visto come un laureato in economia, anche perché il privato medio non capisce che magistrale vuol dire 2 anni e non 5.
      Tra l'altro personalmente penso che la preparazione di un laureato in Scienze politiche con magistrale in Economia o nell'area delle scienze aziendali sia più ricca rispetto a uno che ha studiato le stesse cose nel primo e nel secondo ciclo, magari ritrovandosi a sostenere esami fotocopia. E tale più ampia formazione non è a io avviso più utile solo a livello scientifico, ma anche per essere investita all'interno dei contesti lavorativi.
      Si ma che basi vi sono per prenderla?Cioè dopo una triennale in scienze politiche si hanno le capacità  per compiere certe magistrali?Poi stavo pensando una volta con il vecchio ordinamento era meglio strutturata e ti indirizzava meglio sulle professioni.

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      • #18
        Originariamente inviato da Michele36 Visualizza il messaggio
        Si ma che basi vi sono per prenderla?Cioè dopo una triennale in scienze politiche si hanno le capacità  per compiere certe magistrali?Poi stavo pensando una volta con il vecchio ordinamento era meglio strutturata e ti indirizzava meglio sulle professioni.
        Michele, se hai seguìto un buon corso di laurea in Scienze politiche o Scienze dell'amministrazione o Sviluppo e cooperazione internazionale di economia ne sai più di uno che ha fatto Economia aziendale. Di scienze aziendali (marketing, ragioneria, organizzazione aziendale, economia e gestione delle imprese etc.) ne sai poco o nulla, ma tieni presente che i corsi di laurea magistrale non offrono una didattica davvero avanzata, ma tendono a proporre ripetizioni di quanto già  offerto nel primo ciclo, sicché rispetto a chi proviene da Economia aziendale l'unica differenza è che per te saranno argomenti nuovi. Se invece fai corsi di economia generale, tipo Discipline economiche e sociali in Bocconi, non stai facendo altro che proseguire gli studi in uno dei rami dell'albero delle scienze politiche, che è l'economia politica (tieni presente che molti docenti universitari nei settori Economia politica, Politica economica, Scienze delle finanze e Statistica sono laureati in Scienze politiche). In questo caso gli studi non saranno impegnativi perché ti mancano le basi, ma perché rispetto a quelli economico-aziendali sono parecchio più astratti, metodologici e rigorosamente quantitativi.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #19
          Tradotto che comunque fino al 2001 bastava prendere una quadriennale in indirizzo politico economico per trovare nel privato o sbaglio?

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          • #20
            Fino al 2001 i laureati trovavano molto più facilmente lavoro che oggi, Michele36. Con Scienze politiche nel privato si trovavano signori lavori (è difficile che qualcuno guardasse l'indirizzo, che pochissimi atenei riportavano sul titolo di studio). Conosci qualcuno che si sia laureato a quei tempi che sia rimasto a spasso? Lavorano tutti, pure i laureati in Sociologia. Solo chi si è dato all'insegnamento sta ancora nella morsa del precariato (ma comunque lavora) e gli avvocati che non lavrano in studi famosi arrancano un po' (ma mai come quelli di oggi). Sono cambiate un tantinello le cose da allora.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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            • #21
              Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
              Fino al 2001 i laureati trovavano molto più facilmente lavoro che oggi, Michele36. Con Scienze politiche nel privato si trovavano signori lavori (è difficile che qualcuno guardasse l'indirizzo, che pochissimi atenei riportavano sul titolo di studio). Conosci qualcuno che si sia laureato a quei tempi che sia rimasto a spasso? Lavorano tutti, pure i laureati in Sociologia. Solo chi si è dato all'insegnamento sta ancora nella morsa del precariato (ma comunque lavora) e gli avvocati che non lavrano in studi famosi arrancano un po' (ma mai come quelli di oggi). Sono cambiate un tantinello le cose da allora.
              Conosco un ragazzo che lavora in un industria nel settore della logistica praticamente da quando laureato nel 2005, col vecchio ordinamento. Comunque si 15 anni fa, putroppo, era tutt'altro mondo per un laureato in ambito umanistico a differenza di oggi.

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              • #22
                Originariamente inviato da Michele36 Visualizza il messaggio
                Conosco un ragazzo che lavora in un'industria nel settore della logistica praticamente da quando laureato nel 2005, col vecchio ordinamento. Comunque 15 anni fa, putroppo, era tutt'altro mondo per un laureato in ambito umanistico a differenza di oggi.
                Non per l'indirizzo né per l'ordinamento; cosa fa in questa industria?
                Occhio che qua non stiamo parlando del settore umanistico, ma di quello delle scienze sociali.
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                • #23
                  Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                  Non per l'indirizzo né per l'ordinamento; cosa fa in questa industria?
                  Occhio che qua non stiamo parlando del settore umanistico, ma di quello delle scienze sociali.
                  Questo non lo so di preciso, resta di fatto che se si pensa a come anni fa studiando si potesse avere comunque un lavoro da laureato era positivo, tutt'altro oggi.

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                  • #24
                    Ma non è detto che lavorare in un'industria significhi avere un lavoro da laureato.
                    Poi ti devo dire la verità : io mi lamento sempre che per la mia posizione nel privato si prende molto di più (almeno il 25%, ma sino al triplo a seconda del settore), però devo anche ammettere che nel privato il sotto-inquadramento è estremamente diffuso, quindi magari svolti mansioni da quadro laureato ma sulla carta risulti un impiegato d'ordine, livello per il quale è generalmente sufficiente la scuola dell'obbligo.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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