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Valutazione corso di economia e management?

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  • #16
    Mi sono scordata di scrivere una cosa.
    Una triennale in scienze economiche da sola non vale quasi niente, bisogna completare il percorso 3+2.
    Comunque visto che mi sei simpatico ti consiglio

    1. una buona università ,
    2. due voti di laurea (triennale + specialistica) altissimi,
    3. possibilmente Erasmus con stage all'estero (si chiama formula "Erasmus + Traineeship"),
    4. lo studio delle lingue con certificati riconosciuti,
    5. capire il percorso lavorativo e costruirci su misura il curriculum in tempi brevi.


    Se manca uno di questi crolla tutto perchè

    - se ti iscrivi in un'uni scarsa (ad esempio l'ultima delle telematiche) nessuno guarderà  il tuo voto di laurea.

    - Il voto di laurea di un'uni buona porta a una prima scrematura nei pochi colloqui che ancora esistono.

    - L'esperienza all'estero dovrebbe garantirti il passaggio dopo una seconda scrematura.

    - Per lavorare nel settore economico devi sapere le lingue e devi diventare bilingue in inglese (uno dei rari casi in cui l'inglese è ancora utile: il mondo finanziario).

    Il resto è fin troppo comprensibile.
    Quindi come vedi non è semplice: non basta "iscriversi a economia", se punti alla grandezza devi fare un percorso grandioso, altrimenti come detto prima rimangono concorsi, libero professionismo e rari colloqui per stage sottopagati.
    Per diventare grandi manager la strada è quella, buona fortuna, ciao.

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    • #17
      Allora, diciamo che:
      1) L'università : non mi posso permettere un'uni come la Bocconi, dove sicuramente sarei andato se avessi avuto la possibilità , potrei ambire o alla statale o, alla Bicocca (la Bicocca dovrebbe essere migliore.)
      Non penso poi di spostarmi da un'altra parte perché alla fine non potrei permettermelo lo stesso, con tutto quello che mi verrebbe a costare, sarebbe perfetto trovare un lavoro fuori, però vi è il fattore di rischio di non trovarlo e di dover sostenere spese che non posso permettermi, però valuterò lo stesso l'opzione di andare anche in un'altra uni lontano da dove vivo io.
      2) Beh, ovviamente è importante, diciamo che, basandomi sui voti della maturità  (che ancora non ho completato), aspiro ad uscire con un 85 che sarebbe un bel traguardo, o magari, 90, con l'aggiunta dei 5 punti; diciamo che vado molto bene a scuola, però vorrei capire che fascia di voti intendi tu.
      3) Sicuramente gli erasmus sono una cosa a cui aspiro, anche perché poi il problema della lingua non si pone, l'unico dubbio che ho è: ma per fare l'erasmus devi avere requisiti particolari? Ti chiedo questo.
      4) Le lingue sono il mio punto forte, quindi non è questo il problema, le certificazioni le farò (sicuro quella di inglese, poi vedremo le altre) o prima dell'uni, o quando ho finito.
      5) Sinceramente non ho capito questo punto.

      Comunque, grazie per le risposte esaurienti e dei consigli che mi dai, si sono rivelati importantissimi.

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      • #18
        La Bocconi lasciala perdere, buona università  con tanti collegamenti col mondo del lavoro ma tutto fumo e niente arrosto: i bocconiani hanno problemi come tutti dopo la laurea (i 10.000 euro di retta non valgono il "gioco"). Ottima la Bicocca che è una delle mie università  preferite.
        Ti avverto che sotto i 105 quasi tutti vengono scartati, quindi punta a molto più in alto.
        Per l'Erasmus bisogna avere una buona media di voti e fare domanda, fai prima a chiedere all'uni.
        Riguardo l'ultimo punto devi avere certe esperienze in fretta. Sopra i 28 anni qualsiasi esperienza lavorativa a meno che non sia importantissima è considerata pupù dai datori di lavoro. Devi individuare molto velocemente il campo in cui vuoi lavorare e cominciare a costruirti la carriera lavorando in quel settore e allargando il curriculum di anno in anno.
        Ultima modifica di Marika; 07-11-2016, 17:03.

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        • #19
          Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
          La Bocconi lasciala perdere, buona università  con tanti collegamenti col mondo del lavoro ma tutto fumo e niente arrosto: i bocconiani hanno problemi come tutti dopo la laurea (i 10.000 euro di retta non valgono il "gioco"). Ottima la Bicocca che è una delle mie università  preferite.
          Ti avverto che sotto i 105 quasi tutti vengono scartati, quindi punta a molto più in alto.
          Pensa che Sara Tommasi si è proprio laureata alla Bocconi con 105/110 in Finanza Aziendale, e poi ha fatto la fine che ha fatto.
          Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
          digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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          • #20
            Guarda io non vorrei dare l'immagine di tipa che critica per preconcetti: per me la Bocconi è VERAMENTE una buona università  e chi la fa e ha alti voti viene messo VERAMENTE in condizione da avere colloqui, il problema è solo uno: per una triennale togliendo eventuali spese di viaggio e di affitto spendi circa 30.000 euro.
            Bisogna capire se il gioco vale la candela cioè se i colloqui che mi garantisce la Bocconi possono coprire quello che ha speso la mia famiglia per farmi arrivare alla laurea (o alle lauree se ho la 3+2) e la mia risposta a questa domanda non può che essere NO, non vale la candela.
            Tra l'altro la Bocconi intesa come università  di rango maggiore è un falso mito messo in giro dai bocconiani che volevano giustificare spese così grandi per un pezzo di carta che dopo 30 anni è passata come una verità , purtroppo non è così.
            Per me le differenze tra università  sono da tenere presenti solo se facciamo un paragone tra l'Unipegaso e l'università  di Milano, ma quando arriviamo a un certo livello (Bicocca e Bocconi) fare una non conta di più rispetto a fare l'altra.
            Quindi riassumendo la Bocconi è una buona università  dove però non studiano studenti bensì CLIENTI. Paghi di più per avere servizi superiori, ma in termini di lavoro il gioco non vale la candela perchè il costo della laurea viene assorbito dopo anni e forse nemmeno quello.

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            • #21
              Perfetto.
              Quindi la Bicocca dovrebbe essere un'ottima università , mi iscriverò lì, o in caso, se non dovessi essere ammesso, andrei all'università  di Milano.
              I requisiti che mi hai scritto sono alti ma accessibili per me, a parte il voto di 105 che è veramente tosto da raggiungere ahah

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              • #22
                L'Unimi e la Bicocca si equivalgono, purtroppo come in ogni buona statale che si rispetti avrai dei problemi burocratici e di segreteria, il resto è OK.
                Buona fortuna, baci.

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                • #23
                  Ah ok, quindi Bicocca e statale sono uguali.
                  Grazie per le risposte che mi hai dato, ora però, se avrò qualsiasi altro dubbio, verrò da te a romperti le scatole ahah.
                  Grazie ancora!

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                  • #24
                    La Bicocca è la seconda università  statale di Milano, nata perchè l'Unimi aveva troppi studenti e stava scoppiando.
                    Un pò come la Federico II e la SUN.
                    Capita che nelle metropoli le statali non reggano burocraticamente e ci si veda costretti ad aprirne una seconda, a Roma ne hanno addirittura una terza, cioè Roma Tre.
                    Torna quando vuoi, ha ha.

                    P.S. "Seconda" non per importanza, solo per nascita. La Bicocca è una statale nuova ma moderna e molto apprezzata.

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                    • #25
                      Una cosa divertente.
                      Questo post dell'utente NuvolaNera.

                      "Bicocca o Bocconi?" Ed altro sulla facoltà  di economia

                      Lascia caricare la pagina, se non lo trovi è il settimo.
                      Non sono d'accordo con tutto quello che sostiene ma mi sono messa molto a ridere e l'ho trovato divertente.
                      Il consiglio della specialistica in Bocconi in effetti NON è male.

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                      • #26
                        Ciao di nuovo.
                        Riscrivo in questo post per evitare di crearne un altro.
                        Praticamente io voglio frequentare il corso di economia e management, un corso non così semplice, forse il più complesso dei corsi di economia.
                        Io frequento il turistico, economia è una materia di indirizzo, ma il problema è che abbiamo avuto una prof incompetente
                        per tutti e 5 gli anni, e sebbene io abbia buoni voti in economia, ma in generale anche nelle altre materie, sono preoccupato perché potrei avere una preparazione insufficiente per quella facoltà .
                        Io sono una persona volenterosa, che si applica, oltreché studiosa, vado bene anche nelle materie come matematica ed economia, solo che ho la paura di restare fregato perché all'università  mi potrebbero mancare delle basi.
                        Quindi la domanda che chiedo è, ma se io vado in un'università  di economia, è necessario avere delle basi apprese nei 5 anni di superiori? Oppure non ce ne è bisogno?
                        Scusate gli errori grammaticali/ortografici ma sono di fretta.

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                        • #27
                          up
                          Sennò creo un nuovo topic

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                          • #28
                            Crea pure un nuovo topic, questo era sulla valutazione del corso, non sulla preparazione che serve per frequentare l'università .
                            Ti saluto
                            Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
                            digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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                            • #29
                              Ciao Marika mi unisco a questo thread lei ha detto che bisogna fare il 3+2 in economia e ha detto che con la magistrale da sola non si fa niente, invece solo la magistrale che ne pensi?

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                              • #30
                                Il 3+2 non esiste. I corsi di laurea e i corsi di laurea magistrale sono indipendenti gli uni dagli altri. Inoltre mi sfugge la differenza tra «la magistrale da sola» e «solo la magistrale».
                                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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