Ho bisogno di un consiglio da qualcuno di più esperto.
Tra qualche mese sarò una studentessa pendolare.
Il mio paese dista dalla città dell'università un'ora, più altri 20 minuti di camminata dalla fermata del pullman alla facoltà .
Il tragitto è già di per sè pesante e l'unica cosa che potrebbe rendere tutto più piacevole sarebbe avere una compagnia con cui condividere le giornate: dalle lezioni, alla facoltà , alla classe, al tragitto, al pullman.
Nel mio paese ci sono altre 4 persone che hanno scelto la mia stessa facoltà , ma la sfortuna ha voluto che nell'università decidessero di dividere le classi per cognomi: A-L, M-Z. Indovinate un po'? io sono l'unica che si troverà nella prima classe, da sola. Gli altri 4 tutti nell'altra.
Le conseguenze?
Per tutti gli anni della triennale non avrò gli stessi professori, gli esami e i programmi saranno strutturati in maniera differente, gli orari e i giorni saranno diversi e non potrò nemmeno organizzarmi solo per il tragitto.
Poi altre cose come quelle di non poter studiare insieme a qualcuno vicino me e via dicendo.
Ho chiesto alla segreteria se posso cambiare classe, ma hanno detto che è severamente vietato.
Questa situazione è davvero deprimente. Ero felicissima quanto ho saputo di poter avere dei compagni del mio stesso paese, ma ora che ho scoperto questa cosa mi viene da piangere... passerò molto tempo da sola e ho paura di quello che mi potrebbe aspettare, potrà essere davvero dura.
Avete consigli? Come affrontare tutto questo???????

Al massimo potrei valutare di prendere un alloggio a Bari..
), il tuo esempio non può essere calzante con i comuni studenti universitari.
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