annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Aiutatemi! Vi prego!

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Aiutatemi! Vi prego!

    Salve a tutti, mi chiamo Peppe e cercherò di sintetizzarvi al più la mia storia per farvi capire il mio problema attuale.
    Mi diplomo nel 2005 e mi iscrivo con superamento test di ingresso al corso di Laurea in CTF facoltà  di Farmacia Federico II Napoli. Dopo qualche anno e pochi esami decido di trasferirmi a ISF sempre facoltà  si Farmacia però laurea da tre anni. Anche qui va male. Non è l'ambito che fa per me. Siamo ormai nel 2011. Contemporaneamente , da qualche anno comincio a lavorare in tutt'altro settore (grazie ad un percorso parallelo non universitario che completo), come attore.
    Per valore della mia famiglia però decido di iscrivermi nel 2013 all'università  telematica in corso di Laurea in Scienze della nutrizione umana , facendomi convalidare qualche esame. Qui non do neanche un esame, non ritiro neanche il libretto e dopo il primo anno non pago più le tasse e addio!
    Quest'anno (nel 2018) ho deciso di iscrivermi ad un corso di laurea in Lettere ma risulto studente non attivo ma iscritto in quel di corso di laurea e dovrei regolarizzare la mia posizione amm i nistrativa pagando migliaia di euro, anche per ottenere rinuncia agli studi!!
    Cosa posso fare per evitarlo?
    Non posos riultare decaduto avendo fatto ultimo esame nel gennaio del 2008 ?
    Io non mi laureero' mai in questo corso di laurea ma intebdo farlo in Lettere perché utile al mio attuale lavoro.
    Grazie , aiutatemi!

  • #2
    Buongiorno,

    benvenuto nel forum.

    Ti dico subito che hai fatto bene ad abbandonare Informazione scientifica del farmaco (in realtà  non ti sei trasferito ma hai effettuato un passaggio, da un corso di laurea magistrale a ciclo unico a un corso di laurea e non da un corso di laurea a un corso di «laurea da tre anni»). Sembrerà  assurdo visto che in un tempo non molto lontano gli informatori scientifici farmaceutico spesso non erano neanche laureati, ma questa professione è stata regolamentata e per l‘accesso ad essa è oggi richiesta una laurea magistrale di à mbito biologico, chimico, farmaceutico o medico. La laurea non è sufficiente. La riforma è intercorsa proprio a ridosso dell‘attivazione dei primi corsi di laurea in ISF, che così hanno conseguito un titolo inutile.

    Tanto premesso, dici che nel 2013 ti sei iscritto per volere (credo che «valore» sia un refuso) della tua famiglia presso una università  temeatica al corso di laurea in Scienze della nutrizione umana. Ordunque, se l‘ateneo telematico in questione è quello che «rilascia titoli di studio equipollenti e con il medesimo valore legale di quelli rilasciati dalle università  tradizionali» (poche idee e molto confuse: sono equipollenti a, oppure hanno lo stesso valore legale di? I due concetti sono mutuamente esclusivi), che mi risulta essere l‘unico ad avere attivato un corso di studio così denominato, allora si tratta di una laurea magistrale di secondo ciclo, dunque mi spieghi come hai fatto a immatricolarti a tale corso senza possedere prima una laurea? Forse il corso non universitario che hai completato ti ha permesso di conseguire un titolo parauniversitario equivalente o equiparato?

    In ogni caso, la questione è complessa. Personalmente sconsiglio sempre di interrompere di propria autonoma iniziativa il pagamento di tasse e contributi. Bisogna sempre formalizzare le proprie intenzioni, tanto più che la rinuncia agli studi oggi non comporta più, come una volta, la perdita irreversibile degli esami superati.
    In Italia come noto è vietata la contemporanea iscrizione a corsi che rilascino titoli accademici, fatte salve due compatibilità  recentemente introdotte (università  + conservatorio non superando i 90 crediti totali annui, specializzazione di area medica e dottorato ratione materiঠcompatibile parzialmente sovrapposti). Ora, è vero che se tu non versi tasse e contributi dal 2013 non puoi essere stato iscritto ad altri anni accademici (l‘iscrizione avviene su domanda, anche se tale richiesta nella maggior parte delle sedi non viene formalizzata ma viene riconosciuta implicitamente dal pagamento delle tasse e dei contributi, ai quali infatti è sempre sommata l‘imposta di bollo, pari attualmente a 16 euro, in sostituzione del contrassegno telematico sostitutivo della marca da bollo che sarebbe apposto sull‘istanza cartacea, per l‘assolvimento virtuale*), ma la posizione amministrativa rimane comunque aperta.
    A mio avviso la rinuncia agli studi, non perseguendo lo scopo di riapertura della carriera bensì addirittura quello opposto, non può implicare il pagamento degli arretrati, né di contributi che invece possono essere richiesti legittimamente per la ricostruzione della carriera in caso di ricognizione (immatricolazione con recupero di carriera cessata per effetto di decadenza o rinuncia) o ricongiungimento (pagamento, ancorché forfetario, degli arretrati tra l‘ultimo anno di iscrizione e quello attuale nel caso ci si voglia iscrivere all‘anno accademico in corso mantenendo la continiuità  della carriera). La rinuncia costituisce infatti un atto unilaterale recettizio del quale l‘Ateneo non può che limitarsi a prendere conoscenza. Potresti provare pertanto a proporre dichiarazione (non domanda!) di rinuncia direttamente al Magnifico Rettore redigendo il documento su carta libera su cui poi apporrai il contrassegno telematico a riprova dell‘avvenuto assolvimento dell‘imposta di bollo e spedendo lo stesso a mezzo posta raccomandata con avviso di ricevimento alla segreteria dell‘Ateneo, apponendo sulla missiva una nota in cui sia specificato che la rinuncia è un atto unilaterale recettizio che in quanto tale non è soggetto ad accettazione del destinatario, ma acquista efficacia nel momento in cui rientra nella sua sfera di conoscibilità ; molto meglio se metti per conoscenza anche il Magnifico Rettore dell‘università  cui intendi immatricolarti e alleghi questo documento alla domanda di nuova immatricolazione (se la segreteria si rifiuta di riceverlo, glielo mandi per raccomandata o PEC. Tanto qui non serve apporre un‘altra marca da bollo. Abbi cura di fotocopiare il documento spedito al destinatario principale già  bollato). In caso di diniego verbale, trasmetti la documentazione tramite raccomandata o PEC, ovviamente versando tutti gli oneri dovuti e allegandone documentazione probatoria (copie delle attestazioni dei bollettini postali, delle ricevute quietanzate dei moduli MAv, delle contabili bancarie etc.). Se ti rifiutano l‘immatricolazione per iscritto, o anche se non la formalizzano ma non procedono a immatricolarti in tempi ragionevoli, tieniti pronto perché dovrai impugnare l‘atto dinnazi al Tar, il che non è certamente una cosa economica, rivolgendoti a un avvocato amministrativista entro 60 giorni dal provvedimento di rigetto; se l‘atto è un diniego verbale o omissivo, calcola pochi giorni ”“ al massimo una quindicina ”“ perché sul dies a quo vi sono pareri discordanti.
    La decadenza si computa dalla data dell‘ultima iscrizione, che a quello che dici è avvenuta nel 2013.

    Buona fortuna.


    ________________
    * Assolvimento virtuale significa che la tesoreria dell‘università  incassa il tributo e poi lo riversa all‘amministrazione finanziaria quale sostituto di imposta. In effetti anche se acquisti il contrassegno telematico autoadesivo da una rivendita di generi di monopolio non versi l‘imposta direttamente nelle casse dell‘Erario; oltretutto in quel caso il tabaccaio trattiene una piccolissima percentuale a titolo di aggio e poi c‘è il compenso per il gestore di Lisnet, la rete di collegamento telematico con l‘Agenzia delle entrate, che è Lis (Lottomatica Italia servizi).
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

    Commenta


    • #3
      Caspita! É un casotto quello in cui mi ritrovo.

      Non è una laurea magistrale ma una triennale precisamente denominata Scienze dell'alimentazione e gastronomia, università  telematica San Raffaele.

      Quindi non conviene neanche usare il modulo di rinuncia che trovo sul loro sito ma una dichiarazione in forma libera.
      Un'ulteriore precisazione: in parole povere devo quindi procedere con una PEC e una raccomandata a/r? Il contrassegno telematico dove lo rimedio?

      Comunque grazie mille per la precisione e la disponibilità . Purtroppo nei miei precedenti anni ho fatto scelte involontarie (paradossale eh!) e inconsapevole. Vorrei mettere una pietra su tutto ciò e ripartire!

      Commenta


      • #4
        Per chiarezza ulteriore:
        sono riuscito a recuperare il modulo di iscrizione alla Telematica San Raffaele e sul "contratto"( firmato!) c'è un articolo che riguarda proprio la rinuncia che sarà  espletata con il pagamento dei contributi per l'anno accademico in corso.

        Commenta


        • #5
          Scienze dell'alimentazione e gastronomia non è Scienze della nutrizione umana.

          Dichiarazione al Magnifico Rettore dell'Università  telematica San Raffaele e per conoscenza al Magnifico Rettore dell'ateneo dove andrai a iscriverti. In alto a destra applichi il contrassegno telematico marca da bollo da euro 16 acquistato in tabaccheria. Digitalizzi il foglio già  bollato e firmato. Mandi l'originale alla segreteria della San Raffaele tramite raccomandata con avviso di ricevimento (serve la marca da bollo fisica perché la devono annullare) e alleghi la copia, con eventualmente anche la copia della ricevuta di accettazione o dell'avviso di ricevimento (ricevuta di ritorno), alla documentazione che dovrai consegnare per l'immatricolazione all'università  nuova, oppure la manderai a questa via PEC.

          Vedo che il vizio di definire "contratto" l'iscrizione, che è un rapporto amministrativo e non negoziale, non è solamente della eCampus.
          Onestamente per me quel documento è carta straccia. Per essere disapplicato non ha bisogno neanche della declaratoria giudiziale di nullità . E comunque se pure fosse un contratto la clausola in questione sarebbe vessatoria ai sensi dell'art. 1341, cpv., cod. civ. e abusiva ai sensi dell'art. 33 cod. cons..
          Del resto se fosse un contratto la giurisdizione sarebbe del giudice civile e non del Tar.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

          Commenta


          • #6
            Quindi una volta inviato alla nuova università  la copia e la ricevuta di ritorno della raccomandata , salvo complicazioni, non dovrebbero avere problemi ad immatricolarmi?

            Eventualmente i "problemi" dovrei averli solo con la precedente che potrebbe non "autorizzarmi" la rinuncia e pretendete comunque soldi. In quel caso sono pronto a dare battaglia e a non regalare altri soldi!

            Commenta


            • #7
              MARCA DA BOLLO



              AL MAGNIFICO RETTORE
              ecc..ecc..


              Rinuncia espressa e definitiva agli studi

              Il sottoscritto ecc. ec.. nato residente matricola ec..
              Con la presente istanza DICHIARA in modo espresso e definitivo di rinunziare al proseguimento degli studi precedentemente intrapresi, con tutte le conseguenze giuridiche previste dalle norme vigenti per tale rinunzia.
              Il sottoscritto in particolare dichiara:
              1. Di essere a conoscenza che la rinuncia in oggetto comporta la nullità  della precedente iscrizione, dei corsi seguti e degli esami superati;
              2. Di essere a conoscenza che la rinuncia stessa è irrevocabile, il che produce la impossibilità  di invocare benefici di tasse o di esami o abbreviazioni di corso connessi con il precedente “Status” giuridico abbandonato e giuridicamente inefficace, in caso di una nuova iscrzione allo stesso o ad altro corso di laurea in codesta università  o in altro Ateneo;
              3. Dichiara di non aver alcun testo/pubblicazione in prestito dalla Biblioteca di Ateneo.

              Inoltre, specifica che la rinuncia agli studi è un ATTO UNILATERALE RECETTIZIO e che in quanto tale non è soggetto ad accettazione del destinatario.

              Si allega copia documento di identità .

              Luogo data firma



              POTRESTI DIRMI SE VA BENE COSì O SE SECONDO TE VA MODIFICATO QUALCOSA.
              GRAZIE MILLE!

              Commenta


              • #8
                Apporto giusto qualche integrazione e una importante rettifica (non devi usare il termine "istanza"):

                Originariamente inviato da Doonerk Visualizza il messaggio
                AL MAGNIFICO RETTORE dell'Università  telematica San Raffaele - Roma
                E p.c. al Magnifico Rettore dell'Università  degli studi di Napoli Federico II / dell'Università  degli studi di Napoli "L'Orientale" / dell'Università  degli studi Guglielmo Marconi / dell'Università  degli studi Suor Orsola Benincasa - Napoli etc.
                Oggetto: dichiarazione esplicita di rinuncia e definitiva agli studi
                (art. 142 R.D. 1952/1933)
                Il sottoscritto Doonerk von Università .com, nato a Torre Annunziata il 16/10/2018, residente in Nola (frazione Polvica), località  Boscofangone, zona ASI, iscritto a codesta università , con numero di matricola ABCDEF, sino all'anno accademico ..........-........, dopo il quale l'iscrizione non è mai stata rinnovata,
                VISTO il regio decreto 31 agosto 1933, nº 1592, di cui in particolare l'articolo 142,
                DICHIARA
                in modo espresso e definitivo di rinunziare al proseguimento degli studi precedentemente intrapresi e interrotti, con tutte le conseguenze giuridiche previste dalle norme vigenti per tale rinunzia.
                Il sottoscritto in particolare dichiara:
                1. di essere a conoscenza che la rinuncia agli studi comporta la nullità  dell'iscrizione, delle frequenze maturate negli insegnamenti seguìti e dei crediti formativi universitari in qualsiasi modo maturati (superamento di esami di profitto e di idoneità , svolgimento di altre attività  formative);
                2. di essere a conoscenza che la rinuncia stessa è irrevocabile, il che produce la impossibilità  di invocare benefici di tasse, contributi, esami e abbreviazioni di corso connessi con il precedente status giuridico abbandonato e giuridicamente inefficace, in caso di una nuova iscrizione allo stesso o ad altro corso di laurea in codesto o altro ateneo, fermo restando che, in séguito all'entrata in vigore dei regolamenti di attuazione dell'art. 15, c. 95, della legge 127/1997, e segnatamente del decreto MURST 509/1999 e ss.mm.ii., in caso di reintegro nella qualità  di studente mediante nuova e distinta immatricolazione al sistema universitario, da effettuarsi secondo gli ordinamenti e l‘offerta didattica pro tempore vigente, la struttura didattica competente, può deliberare, su richiesta dell'interessato, il riconoscimento parziale o totale della carriera oggetto di decadenza o rinuncia, previa valutazione di non obsolescenza dei contenuti degli insegnamenti e previo pagamento degli importi fissati per la ricognizione.

                Il sottoscritto dichiara di altresì di non avere alcun prestito in corso presso la biblioteca di ateneo.

                Il sottoscritto specifica, infine, che la rinuncia agli studi è un ATTO UNILATERALE RECETTIZIO, in quanto tale non soggetto ad accettazione dell‘amministrazione universitaria, acquisendo efficacia nel momento in cui entra nella sfera della cui conoscibilità . Inoltre, esso è regolato dalle richiamate norme di carattere pubblicistico, che, in quanto tali, non possono essere per definizione derogati da atti negoziali.

                Ai fini dell'identificazione, come prescritto dal DPR 445/2000, il sottoscritto allega copia di un documento di identità  o riconoscimento.

                Il sottoscritto chiede che qualsiasi comunicazione inerente il presente procedimento gli sia spedita tramite PEC all'indirizzo ............... o, in alternativa, a mezzo posta raccomandata con avviso di ricevimento all'indirizzo di residenza anagrafica (codice di avviamento postale 80035) / al seguente indirizzo: ....................

                Il sottoscritto autorizza il trattamento dei dati desumibili della presente ai fini del procedimento in parola in conformità  ael regolamento UE 2016/679.

                Polvica, 16/10/2018

                F.to Doonerk von Università .com (la sottoscrizione deve essere autografa)
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                Commenta


                • #9
                  Fenomenale!!
                  Fatto questo non dovrei avere problemi nell'immatricolarmi al nuovo corso, giusto?

                  la "per conoscenza" al magnifico rettore della nuova università  va scritta nell'impaginazione ma poi ne consegno la copia all'atto dell'immatricolazione giusto?

                  Commenta


                  • #10
                    Originariamente inviato da Doonerk Visualizza il messaggio
                    Fenomenale!!
                    Fatto questo non dovrei avere problemi nell'immatricolarmi al nuovo corso, giusto?
                    A mio avviso l'atto di cui sopra così formulato ha efficacia al 100% e la nuova università  non può dirti nulla perché le hai prodotto la prova di avere reso rinuncia agli studi. Al massimo potrà  sollecitare l'università  corrispondente a cancellarti dall'anagrafe studenti in modo tale che il CINECA non rilevi la doppia iscrizione.
                    Una domani che avrai conseguito il titolo, l'università  non potrà  annullartelo se tu avrai inserito nel fascicolo la prova della rinuncia.

                    Se e solo se ti oppongono un diniego, allora purtroppo serve il Tar. Non è esattamente una strada economica, ma purtroppo a quel punto se non vuoi cedere è l'unica.

                    la "per conoscenza" al magnifico rettore della nuova università  va scritta nell'impaginazione ma poi ne consegno la copia all'atto dell'immatricolazione giusto?
                    Sì, perché la San Raffaele deve sapere che tu hai messo per conoscenza un altro ente dell'atto.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                    Commenta


                    • #11
                      Ok.
                      Tu non sai quanto debba ringraziarti!!
                      Ti aggiornerò sulla situazione ed essendo molto vicino a Polvica spero di poterti quantomeno offrire un caffè dal vivo :D

                      Commenta


                      • #12
                        Non è finita qua (come era prevedibile). Dopo aver ricevuto la raccomandata contenente la DICHIARAZIONE di rinuncia, l'università  mi ha risposto via email che per accettare la RICHIESTA di rinuncia devo versare tutte le quote degli anni in cui sono stato 'iscritto', ma che non ho 'frequentato' (parliamo di una somma notevole!). Io in ogni caso ho già  presentato la stessa dichiarazione bollata e digitalizzata alla segreteria della nuova università  allegandola al mio fascicolo. Come posso andare avanti nella questione? Che cosa devo rispondere? Grazie mille

                        Commenta


                        • #13
                          Originariamente inviato da Doonerk Visualizza il messaggio
                          Ti aggiornerò sulla situazione ed essendo molto vicino a Polvica spero di poterti quantomeno offrire un caffè dal vivo :D
                          Ehm, non sono di Polvica Era solo un esempio

                          Originariamente inviato da Doonerk Visualizza il messaggio
                          Non è finita qua (come era prevedibile). Dopo aver ricevuto la raccomandata contenente la DICHIARAZIONE di rinuncia, l'università  mi ha risposto via email che per accettare la RICHIESTA di rinuncia devo versare tutte le quote degli anni in cui sono stato 'iscritto', ma che non ho 'frequentato' (parliamo di una somma notevole!). Io in ogni caso ho già  presentato la stessa dichiarazione bollata e digitalizzata alla segreteria della nuova università  allegandola al mio fascicolo. Come posso andare avanti nella questione? Che cosa devo rispondere? Grazie mille
                          Guarda, la situazione è complicata.

                          Se fosse stato un rapporto con un soggetto privato, ti avrei detto di ignorare bellamente la mail in quanto un domani, in un eventuale giudizio, loro non sarebbero in grado di comprovare di averla mandata e comunque che tu l'abbia ricevuta, e in ogni caso, anche se ci dovessero riuscire, la legge a tua garanzia attribuisce solamente la posta raccomandata con avviso di ricevimento e la posta elettronica certificata, pertanto puoi semplicemente non tener conto di tutto il resto.

                          In questo caso però siamo in presenta di un atto amministrativo, seppur notificato in maniera irrituale, senza numero di protocollo, senza indicazione del responsabile del procedimento etc..
                          Nel diritto amministrativo così funziona: eventuali difetti dell'atto vengono sanati nel momento in cui il destinatario dell'atto stesso dimostra, con il proprio comportamento, di averne avuto cognizione. Quindi se tu rispondi ti freghi con le tue stesse mani poiché fornisci loro la prova di aver letto la mail e di averne compreso il contenuto; se contesti la notificazione irrituale esplicitamente, la sani. Del resto sarebbe così anche se reagissi a un loro diniego verbale. Quindi io ti direi che l'unica strada che ti rimane da percorrere è proporre ricorso al Tar e che i termini relativi decorrono dalla data della mail.
                          D'altro canto, il ricorso al Tar rischia di costarti più degli arretrati, sicché, se alla tua nuova università  sta bene la fotocopia dell'atto per immatricolarti, potresti effettivamente ignorare la mail e un domani, se dovessero crearti qualsivoglia problema (fermo restando che sarebbe la tua nuova università  a dover annullare il titolo conseguito per contemporanea iscrizione, cosa che non farà  avendoti immatricolato sulla scorta della prova di avere reso la rinuncia; la vecchia università  non ha alcun potere n ordine ai titoli rilasciati da altre), agirai avverso quegli atti ignorando la mail attuale (l'Università  a quel punto dovrebbe dimostrare di avere emanato un provvedimento formale ”’ cosa che certamente non ha fatto ”’ e che tu comunque saresti dovuto entrarne a conoscenza poiché avendo prodotto un'istanza sarebbe stata tua cura informarti sul relativo esito, anche recandoti di persona presso l'amministrazione; la giustizia amministrativa comunque valuta gli interessi legittimi del singolo rispetto al pubblico interesse, quindi è praticamente impossibile che il Tar non ti dia ragione). Tieni presente che se l'ateneo ne fa solo e soltanto una questione di tasse e contributi allora la competenza non è del giudice amministrativo bensì del giudice civile (giudice di pace o tribunale ordinario in virtù del valore presunto della causa, corrispondente all'entità  degli importi). In questo caso non ci sono termini per il ricorso, ma l'obbligazione si estingue in cinque anni per effetto della prescrizione estintiva, secondo il termine ridotto di cui all'articolo 2948, punto 4, del codice civile. In questo caso la questione è squisitamente privatistica e sarebbe tale anche se l'ateneo fosse statale: se ti hanno contestato a mezzo raccomandata o PEC il mancato pagamento delle tasse e/o dei contributi prima dello scadere dei cinque anni, hanno interrotto la prescrizione. Diversamente, non è dovuto nulla e nel qual caso fammelo sapere, così scriviamo un'altra letterina.

                          PS ”“ L'imposta di bollo è invece soggetta alla giurisdizione tributaria, ma la relativa evasione può essere contestata dall'amministrazione finanziaria, non dall'ateneo, che la riscuote come sostituto di imposta e non può riversarla nelle casse erariali se non materialmente riscossa ove dovuta. Se essa viene cumulata nei bollettini, è perché il versamento viene considerato anche domanda di iscrizione: ma la domanda stessa è il presupposto per l'applicazione dell'imposta. Se il versamento non ha luogo, dunque, l'imposta non è dovuta.
                          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                          Commenta


                          • #14
                            Io infatti al momento ignoro la mail. Aspetto l'immatricolazione alla nuova università (l'unico vero obiettivo).
                            Poi se dovessero arrivare altre notifiche certificate (raccomandata o pec) capiremo il da farsi.
                            Al momento mi avvalgo della Dichiarazione di rinuncia r dell'avvenuta e certificata ricevuta.

                            Commenta


                            • #15
                              Per essere precisi la e-mail mi è stata inviata da Server Aruba su indirizzo di posta normale.
                              Cambia qualcosa?
                              Comunque io credo sia un fatto puramente privatistico.

                              Commenta

                              Sto operando...
                              X