A giugno concluderò i miei studi liceali (liceo linguistico), e in visione di un prosieguo universitario sto sondando varie opzioni.
Scrivo soprattutto per ricevere un consiglio, e spero che magari ci sia qualcuno che frequenti gli indirizzi dei quali parlerò per una dritta da esperto.
Dunque, la cosa più logica sarebbe chiaramente proseguire le lingue (alla Federico II). Ahimè, c‘è un ”˜ma‘.
Scegliere lingue mi sembra comunque qualcosa di molto generico, che non m‘inserisce in un settore preciso. La mia professoressa di storia e filosofia sostiene lo stesso. Mi ha addirittura detto che oggi non mi offrirebbe un lavoro immediato.
Quello che davvero mi ha accattivato, come indirizzo, è stato ”˜Fotografia, cinematografia e sceneggiatura‘ all‘accademia di belle arti.
Questa scelta avrebbe comunque un significato: sono già ferrata nell‘uso di programmi per il montaggio e per la fotografia; mi piace scrivere e ho fatto teatro con un regista nostrano; per non parlare del fatto che il mio più grande sogno resta quello di creare storie e renderle realtà attraverso lo schermo.
Detto questo, alcune persone (anche i miei genitori) non sono sicurissime che sia l‘indirizzo ideale. Perché? Perché sostengono sia un mondo particolare, al quale è difficile accedere se non con degli “aiuti”.
Il loro pensiero ha iniziato ad influenzarmi. Insomma, voglio seguire le mie passioni, ma dopo l‘università vorrei comunque entrare subito nel mondo del lavoro e temo che nessuna delle mie scelte me lo consenta, se non indirizzi come giurisprudenza, economia o medicina ai quali non vorrei approdare.
Di quest‘ambito ne so davvero poco, quindi vorrei un aiuto da voi che già ci avete a che fare. Gli orientamenti sembrano vendere solo parole belle per ottenere “clientela”. Magari mi sto lasciando sopraffare e condizionare dai giudizi altrui, magari sono loro ad avere ragione, o magari esistono altre opzioni che non contemplo.
Cosa mi suggerite di fare?

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