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Scelta corso studio sulla nutrizione consigli?

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  • Scelta corso studio sulla nutrizione consigli?

    Ciao a tutti grandi e piccini

    Ho 26 anni e da un periodo a questa parte sto valutando l'idea di iscrivermi all'università.
    Ero indirizzato perlopiù ad un percorso sulla nutrizione, sono un ex sportivo ad altissimi livelli e mi sono affascinato a questo modo proprio con un mio amico medico nutrizionista da qualche anno a questa parte.
    Vorrei sinceramente trovare un percorso che possa farmi "operare" immediatamente, qualcosa che non sia eccesivamente lungo, poi che sia telematico o meno non importa, anche se avrei sinceramente preferito farlo nel posto in cui vivo.
    Ho visto che ormai dietro a tale percorso studio c'è un mondo e tantissimi corsi tra cui 2 in particolare, uno della ecampus e l'altro del San Raffaele, ma in realtà c'è un po' di tutto.
    Dato che io sto tentando di riavvicinarmi all'università da poco, potreste indirizzarmi e darmi qualche riferimento?
    Il mio fine è arrivare un giorno a poter lavorare su piani nutrizionali per ogni tipologia di persona, magari nello specifico più verso gli sportivi.
    Vi scrivo da Palermo.

    P.S. Sono diplomato in RAGIONERIA ma ammetto che non sono mai stato un grandissimo studioso, motivo per il quale ho scartato anche giurisprudenza essendo troppo impegnativo so già che non riuscirei a portarlo a termine, infine, non amo la matematica e non voglio intraprendere percorsi economici amministrativi.
    Ovviamente la scelta di intraprendere un qualunque corso collegato alla nutrizione è dovuta semplicemente a ciò che piace a me, quindi alle mie passioni e a cosa mi affascina.

    Chiunque volesse aiutarmi, anche ad avere vedute più chiare, è veramente ben accetto e lo ringrazio.

  • #2
    Hai dato un'occhiata ai dati occupazionali?
    http://www2.almalaurea.it/cgi-php/un...ig=occupazione
    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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    • #3
      Ciao Bmastro, si. Cosa mi vuoi dire?

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      • #4
        Niente di particolare. Questo è un periodo in cui molta gente è a spasso, soprattutto nell'ambito sportivo, ma se hai le conoscenze giuste che ti possono piazzare nel posto di lavoro a cui aspiri allora tanto di guadagnato.
        Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
        digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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        • #5
          In realtà come ho scritto a prescindere da dove andrei a lavorare, cioè su quale tipologia di categoria, volevo cercare di capirci qualcosa in più sui percorsi che potrei prendere.
          da quello che noto è che minimo 5 anni non me li toglie nessuno, o 3+2 o addirittura 5+3. Il problema è che per fare la magistrale in scienze della nutrizione che sarebbe il percorso che abilita, con le università pubbliche non c'è via di scampo da quello che vedo sia a Palermo sia in altre regioni di dover per forza fare o medicina, o biologia e simili o non ricordo che altro. Insomma percorsi lunghi e pesanti.
          San Raffaele come detto offre qualcosa di alternativo una triennale che da accesso a scienze della nutrizione, ma non sono convinto. Ho chiesto qui proprio per capire cosa fare e come muovermi.

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          • #6
            Buongiorno.

            Per fare il nutrizionista bisogna essere medici (cui sono riservate diagnosi e terapia in caso di processi patologici accertati) o biologi. Scartando l'ipotesi del medico, per diventare biologi bisogna sostenere un esame di Stato al quale dànno accesso moltissime lauree magistrali (il biologo iunior non può operare nel campo della nutrizione).
            Per l'accesso ai corsi di laurea magistrale che dànno accesso alla professione di biologo, è necessario prima conseguire una laurea, qualunque essa sia: in astratto, potrebbe essere pure Lettere.
            Poi c'è la professione di dietista, alla quale si accede dopo una lsemplice laurea sanitaria, con accesso programmato. Il dietista però non può lavorare in autonomia, ma solo a supporto del medico o del biologo.

            Tanto premesso, il mio consiglio è di partire con una laurea in Detistica e poi, se si vuole evolvere, proseguire gli studi su una laurea magistrale di classe LM-61, Scienze della nutrizione umana, che dà accesso all'esame di Stato per l'abilitazione alla professione di biologo e consente generalmente l'iscrizione senza obblighi formativi aggiuntivi a laureati in Dietistica.

            Faccio presente che:
            - non esistono percorsi 5+3;
            - nessun titolo accademico abilita a niente (per l'abilitazione bisogna superare un esame di Stato e per la spendita del titolo nonché per l'esercizio della professione bisogna essere iscritti all'apposito albo, tenuto da un ordine professionale);
            - le classi delle lauree magistrali che dànno accesso all'esame di Stato per l'abilitazione alla professione di biologo sono numerose (LM-6, Biologia; LM-7, Biotecnologie agrarie; LM-8 Biotecnologie industriali; LM-9 Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche; LM-61 Scienze della nutrizione umana; LM-75 Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio);
            - lauree in Scienze biologiche, Scienze e tecnologie chimiche, Chimica industriale, Biotecnologie, Ingegneria per l'ambiente e il territorio, Scienze dell'architetturta, Edilizia, Scienze e tecnologie zootecniche/agricole/agrarie/agroalimentari/forestali, Scienze delle produzioni animali, Scienze naturali, Scienze ambientali, probabilmente anche Scienze della Terra (che sarebbe geologia) e perfino Scienze e tecnologie fisiche e Conservazione e restauro dei beni culturali, dànno sicuramente accesso senza obblighi formativi aggiuntivi o con pochissimi debiti in ingresso ad almeno un corso di laurea magistrale di una classe che consente di sostenere l'esame di Stato per l'abilitazione alla professione di biologo;
            - tutto questo indipendentemente dagli sbocchi professionali indicati negli ordinamenti didattici dei corsi di studio e riportati nelle relative schede uniche annuali (SUA), perché è ovvio che se il corso di laurea si chiama "Scienze e tenciche dell'edilizia" non ci troverai scritto che puoi fare il nutrizionista.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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            • #7
              Innanzitutto, è doveroso ringraziarti per la tua disponibilità. Rispondo solamente adesso in quanto non ho ricevuto alcuna email di notifica, di conseguenza, non mi ero accorto della risposta.
              A seguito di un breve orientamento con l'università di Palermo, alla mia esplicita richiesta di voler fare un corso studio che possa abilitarmi al rilascio di piani nutrizionali sia come libere professinista, sia in strutture pubbliche, private e di qualunque altro genere esso esia, tra le due lauree ossia LAUREA IN DIETISTICA 3 ANNI + SCIENZE DELLA NUTRIZIONE 2 ANNI o Laurea in Scienze Biologiche 3 ani + scienze della nutrizione 2 anni, mi consigliano il secondo percorso, sarebbero comunque 5 anni.
              Ora la domanda sorge spontanea. Perchè mi viene consigliato il secondo percorso invece che il primo?
              La differenza è che con una eventuale laurea in dietistica potrei anche decidermi di fermarmi senza prendere la magistrale a differenza di scienze biologiche che per poter lavorare necessiterebbe comunque della magistrale?
              Alla fin fine la magistrale SE decidessi di farla sarebbe sempre la stessa, ma cambierebbe la triennale.

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              • #8
                Buongiorno.

                Con nessuna laurea sei obbligato a proseguire gli studi nel corso di laurea magistrale. È però oggettivamente vero che con la laurea in Scienze biologiche da sola poco si può fare, anche abilitandosi alla professione (praticamente esistente solo sulla carta) di biologo iunior, mentre con la laurea in Dietistica sei automaticamente abilitato (la prova finale ha valore di esame di Stato o meglio integra la discussione della tesi con l'esame di Stato stesso) allo svolgimento della professione di dietista.
                Non so perché l'ufficio orientamento dell'ateneo ti abbia dunque consigliato di fare precedere al corso di laurea magistrale in Scienze della nutrizione umana la laurea in Scienze biologiche; probabilmente ritiene che così avresti una preparazione migliore. In effetti da un certo punto di vista hanno ragione perché Scienze biologiche è un corso di laurea ad ampio spettro, privo di sbocchi specifici, mentre Dietistica è mirato su uno sbocco e solo quello. Tra l'altro per questo motivo l'accesso al corso di laurea magistrale in Scienze della nutrizione per i laureati in Dietistica potrebbe richiedere obblighi formativi aggiuntivi rispetto ai laureati in Scienze biologiche; al riguardo ti invito a consultare il regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Scienze della nutrizione dell'ateneo palermitano (è probabile che esso preveda debiti in ingresso per i laureati in Dietistica e per questo ti viene consigliato di laurearti in Scienze biologiche).

                In realtà non è vero che la magistrale sarebbe sempre la stessa perché, come ti ho già detto, per esercitare come nutrizionista è importante possedere l'abilitazione alla professione di biologo, alla quale si può pervenire con un ampio ventaglio di titoli anche molto diversi tra loro e che con l'alimentazione non hanno niente a che fare (pensiamo ad esempio al connubio Scienze e tecniche dell'edilizia + Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio, grazie al quale ci si può abilitare alle professioni di architetto iunior, ingegnere iunior, dottore agronomo e forestale, biologo, geologo e paesaggista!).
                Tuttavia se vuoi necessariamente fare il nutrizionista i percorsi più idonei dal punto di vista culturale e formativo sono indubbiamente quelli da te ipotizzati.
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                • #9
                  Buongiorno
                  chiedo di nuovo scusa per non aver tempestivamente risposto, ma mi sono fatto degli ulteriori orientamenti presso le università da me selezionate, sempre in merito a questi due percorsi.
                  Ho ancora confusione e sinceramente non è un buon inizio.
                  Ci sono università, che, come consigliatomi da dottore mi indicano la strada della laurea in dietistica per il semplice motivo che, in assenza di magistrale è immediatamente utilizzabile. Dall'altra parte, mi indicano la strada come biologo junior e proseguire con il master.
                  ora, la domanda sorge spontanea dato che non riesco a capirlo nemmeno con gli orientamenti. La laurea in dietistica, è assodato che, per lavorare come libero professionista c'è bisogno delle prescrizione medica a differenza di un biologo chr può rilasciare a prescindere piani nutrizionali anche senza tale prescrizione. Qualora al terminr dei 3 anni, previa formazione, io decidessi di aprire studio privato con la sola laurea in dietistica posso rilasciare piani nutrizionali dimagranti o meno a persone in assenza di gravi patologie certificate o a prescindere ho bisogno comunque di appoggiarmi ad un medico?
                  quello che voglio dire è, posso lavorare poi indipendentemente in proprio valutando caso per caso, o in tutti i casi c'è bisogno dell'approvazione medica?
                  Infine chiedo: oggi lavorare in questo ambito è fattibile? Consigliereste ad un giovane di intraprendere tale percorso?

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                  • #10
                    Purtroppo alle tue domande non è possibile rispondere con certezza; la giurisprudenza è altalenante e c'è un pronunciamento della Cassazione penale che addirittura ha negato al biologo la facoltà di prescrivere diete (15006/2003), mentre altri (sentenza 17378/2015, che a volte si trova erroneamente citata come 13378), al contrario, affermano che la loro prescrizione è attività riservata al medico-chirurgo e al biologo. La sentenza 20281/2017 afferma che tale l'attività è consentita, oltre che a «medici biologi» (la disgiunzione sarà saltata per un refuso), anche a farmacisti e dietisti.
                    Diciamo che sia la situazione dei biologi sia, a maggior ragione, quella dei dietisti (che sono ex ausiliari del medico, cosa che il biologo non è mai stato), si situa in un limbo. Sicuramente la diagnosi e la terapia sono attività riservate al medico; il problema è che, se il concetto di diagnosi appare abbastanza chiaro (e comunque anche su quello i confini tra il lecito e l'illecito non sono netti: se tu sei obeso è una cosa che si vede a colpo d'occhio, ma la posso dichiarare o è diagnosi? Ti posso sottoporre a pesatura? Ti posso misurare il girovita, come farebbe un sarto senza che nessuno glielo contesti?), non sono chiaramente definiti i confini e i contorni della terapia: un consiglio nutrizionale ha funzioni di cura anche in soggetti sani, o vogliamo negare la natura curativa di una sana alimentazione?
                    Purtroppo in Italia non c'è certezza del diritto.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • #11
                      Insomma mi vuoi dire che il tutto è a libera interpretazione? Cioè ci sono dietisti che comunque rilasciano piani nutrizionali e possono svolgere la loro professione in proprio Cioè con p.iva?
                      Allora effettivamente c'è della confusione (o semplicemente possiamo dire normative poco chiare).
                      Continuo ad avere un pò di indecisioni, anche perché ho paura di essere l'ennesima persona, che si aggiunge alle tante altre che anche con una laurea avrà difficoltà.
                      è un tipo di laurea valida? Anche perché le altre alternative in linea con le mie passioni sarebbero scienze motorie e anche psicologia e poi criminologia, ma onestamente non saprei. Giurisprudenza mi piace ma troppo troppo impegnativa per me, idem medicina.

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                      • #12
                        Certo che puoi aprire la partita IVA, ma purtroppo è tutto molto nebuloso. Sicuramente se elabori piani alimentari personalizzati senza prescrizione medica ti esponi a contestazioni. Però potresti tranquillamente lavorare con un medico e nel frattempo conseguire una laurea magistrale per diventare biologo.
                        Quanto alle alternative:
                        - ti consiglio di lasciar perdere Scienze motorie a meno che tu non voglia insegnare educazione fisica nella scuola secondaria (a tal fine occorre la magistrale, che puoi prendere anche con una laurea di base diversa).
                        - Psicologia è solo magistrale e il percorso preliminare migliore è la laurea in Scienze e tecniche psicologiche. Con questa da sola non fai niente. Con Psicologia farai finta di fare lo psicologo: la stragrande maggioranza degli iscritti all'albo non esercita e chi esercita spesso emette una-due fatture l'anno (e non è la stessa cosa del medico che emette una-due fatture l'anno ;D).
                        - Criminologia non esiste come classe di laurea. Ci sono alcuni corsi delle classi di Scienze dei servizi giuridici e Scienze dell'amministrazione con orientamento criminologico o che prevedono curricula criminologici; poi ci sono delle lauree magistrali a indirizzo criminologico collocate nelle classi di Psicologia (Università di Torino), Sociologia e ricerca sociale (Alma mater studiorum Università di Bologna, Università di Chieti-Pescara “Gabriele d’Annnunzio”), Relazioni internazionali (Unint), Scienze della politica interclasse con Scienze srategiche (UniLink), Scienze delle pubbliche amministrazioni (Cattolica), poi ci sono master sia di primo livelo come questo sia di secondo come questo (in realtà ce ne sono a iosa, ma ho postato questi due per darti un'idea della vastità del campo disciplinare di cui stiamo parlando: i due corsi si pongono quasi agli antipodi per quanto i loro approcci sono distanti). Sinceramente non credo che si lavori con questi corsi; conviene sicuramente occuparsi di nutrizione.
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                        • #13
                          Purtroppo in questo settore c'è molto abusivismo:

                          https://www.farsalute.it/2017/12/02/...in-nutrizione/

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                          • #14
                            Originariamente inviato da ornitorinco Visualizza il messaggio
                            Purtroppo in questo settore c'è molto abusivismo:

                            https://www.farsalute.it/2017/12/02/...in-nutrizione/
                            L'articolo da te postato dice un sacco di fesserie.

                            1. Il laureato in Scienze economiche con master in Scienze gastronomiche e patologie alimentari NON può prescrivere diete: non è affatto «tutto legale, per ora» come asserisce l'articolo, ma è esercizio abusivo, penalmente perseguito.
                            2. Il titolare di laurea specialsitica o magistrale in Biotecologie industriali non ha bisogno del master in Nutrizione umana per fare il nutrizionista. Basta che sostenga l'esame di Stato per l'abilitazione alla professione di biologo e può tranquillamente esercitare la professione di biologo, che comprende anche la nutrizione. Peraltro conosco una persona che lo fa.
                            3. La laurea specialistica in Scienze biologiche non esiste. Scienze biologiche è una laurea. Nel secondo ciclo esistono Biologia, Scienze della nutrizione umana etc.. Chi possiede una laurea magistrale (o vecchia specialistica) di queste e altre classi, come da punto 2, non ha bisogno di nessun master.
                            4. Per scrivee articoli su settimanali femminili non serve nessuna laurea (e neanche diplomi o altro).
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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