la scorsa estate avevo aperto una nuova discussione su questo forum per chiedere alcuni consigli, più precisamente volevo sapere da voi se era possibile lavorare full time e studiare.
Dopo tante indecisioni ho deciso a Settembre 2020 di iscrivermi a Scienze Giuridiche dell’Impresa e della Pubblica Amministrazione ad Unimore, l’Università di Modena e Reggio.
Premetto che, in primo luogo, ho deciso di iscrivermi a questa Università perché abito vicina, a circa 40 min,
ma la mia decisione è ricaduta sull’Unimore soprattutto per l’offerta didattica: è un corso in modalità blended.
Ovvero: tutte le lezioni dei professori svolte in aula vengono registrato, caricate sulla apposita piattaforma e restano sempre disponibili per una visualizzazione in differita.
Ovviamente, a causa della pandemia, ci siamo trovati tutti a seguire lezioni a distanza, ammetto che mi sono e che mi sto trovando molto bene, perché visto che l’Università adottava già un metodo di e-learning, l’organizzazione non ha subito il particolari problematiche.
Nonostante io non sia più una neo maggiorenne, non mi sono mai sentita fuori luogo o in imbarazzo, in quanto ci sono tanti iscritti che come me studiano e lavorano e o professori sono disponibili in questo senso: ovvero, durante un esame orale chiedono sempre se c’è qualcuno che ha particolari esigenze lavorative, in caso positivo, questa persona viene interrogata subito in modo tale che possa liberarsi ok poco tempo.
E’ un corso di laurea che organizza gli esami quasi esclusivamente in forma orale, in cui i professori sono esigenti come è giusto che sia e come ovunque, ho trovato professori meno competenti ed altri estremamente competenti.
La segreteria didattica è abbastanza lenta nelle risposte tramite mail, ma nemmeno pessima, diciamo che non è inesistente.
Per ora sono molto contenta della mia scelta, mi sono appassionata a queste materie, mi manca l’ultimo esame e poi sono in pari con gli esami del primo anno.
Mi sono fatta un mazzo cosi, studiando durante ogni ritaglio di tempo, anche al lavoro quando ho giornate tranquille (sono la receptionist di un’azienda privata), però se si desidera fortemente qualcosa non è mai impossibile.
L’unico appunto che vorrei fare, anche se l’Università di Modena non ne ha colpa, è il fatto che le rette universitarie sono aumentate tantissimo in questi anni, io devo pagare la retta intera perché vivo ancora con la mia famiglia e abbiamo un ISEE abbastanza alto, però l’Università la sto pagando io con il mio umile lavoro e 2.400 euro l’anno non sono pochi.
Posso però comprendere il fatto che abbiano alzato le rette di chi ha un ISEE superiore per poter permettere a tutti di studiare.
Niente, io ho raccontato tutto a grandi linee, però qualora aveste domande o curiosità chiedete pure, io sono qua.



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