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  • #16
    Vorrei far presente che i dati AlmaLaurea sulle lauree magistrali vanno presi con le pinze, specie con riferimento a chi già  lavorava prima del conseguimento del titolo, poiché non ci dicono niente in merito alla laurea posseduta da coloro che hanno conseguito la laurea magistrale presa in esame.
    A tal proposito, faccio presente che il maggior numero di laureati magistrali LM-59 che già  lavorava al momento del conseguimento della laurea magistrale rispetto allo stesso dato riferito alla LM-77 si spiega a mio avviso con il fatto che nel settore della comunicazione (in cui a quanto pare la maggior parte dei titolari di LM-59 lavora) la laurea magistrale non è particolarmente importante, trattandosi peraltro di settore in cui lavorano anche persone non laureate o che hanno una formazione di livello superiore post-secondario ma al di fuori di percorsi ufficiali-formali-istituzionali (ad esempio Ied, H-demia, Isc, scuola Holden). Questo probabilmente ha a che fare anche con lo stipendio un po' più alto (maggiore anzianità ).

    Tanto premesso, sono del parere per esperienza che iscriversi a un corso di laurea magistrale che ricalca il corso di laurea significa studiare nuovamente le stesse cose (ovviamente, visto che il tempo è minore e gli esami sono molti meno, non tutte) e non necessariamente a un livello di approfondimento maggiore. Quindi è vero che se si conseguono nell'ordine laurea L-18 e laurea magistrale LM-59 si studiano più discipline economiche e aziendali rispetto a conseguire laurea L-20 e laurea magistrale LM-77. Ma è anche vero che dal punto di vista legale il peso della laurea magistrale è maggiore e come si è detto più volte anche nel mercato del lavoro privato in presenza di entrambi i titoli viene considerato più il secondo che il primo, in quanto la maggior parte dei vecchi datori di lavoro pensano che laurea magistrale significhi 5 anni e quelli rimanenti pensano che la cosiddetta triennale, che in realtà  si chiama laurea, sia semplicemente uno step per arrivare alla laurea magistrale, il che è falso visto che quest'ultima non assorbe il percorso dell prima, che vale solo come titolo di accesso. Faccio presente che con il percorso L-18 + LM-59 non si può fare il dottore commercialista ma solo l'esperto contabile, il consulente del lavoro e il revisore dei conti, mentre con il percorso L-20 + LM-77 si può fare il dottore commercialista, anche se oggettivamente si potrebbe essere molto meno competenti (comunque per superare l'esame di Stato bisogna studiare sodo, tanto più che se non si ha una laurea L-18 o L-33 non è possibile usufruire dei percorsi di abilitazione agevolati, che prevedono la possibilità  di svolgere il praticantato o parte di esso durante il corso di laurea magistrale LM-56 o LM-77 e anche un'abbreviazione dell'esame di Stato, che viene 'scontato' della prima prova. Invece il periodo di praticantato è stato da tempo ridotto a 18 mesi per tutti).

    Per quanto concerne, infine, la questione delle spintarelle dei genitori, è chiaro che se ho il papi top manager di una multinazionale questo possa riuscire a piazzarmi anche se mi laureo in università  come Piemonte orientale, Insubria, Camerino o Cassino (le cito in quanto università  di provincia, senza voler nulla togliere a ciascuna di esse), e probabilmente anche se non mi laureo affatto, ma trovo più probabile che certe categorie di persone frequentino determinati atenei. Ma al riguardo non ci sono studi, dunque la mia opinione va presa per quel che è.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #17
      Buonasera a tutti,

      vi ringrazio di aver risposto e soprattutto in modo così dettagliato.

      Alla fine ho scelto di perseguire la via di Economia e Gestione Aziendale, riscontrando però un problema: questo tipo di percorso è presente solo all'università  Cattolica. La quale ha delle tariffe piuttosto alte pur avendo un reddito basso.

      Avreste qualche consiglio in merito a dove fare un corso di laurea L 18?
      Ho dato un'occhiata ai corsi in Bicocca ma quelli dell'unicatt mi convincono di più.

      Tra l'altro cosa ne pensate di queste università ?

      Grazie in anticipo e scusate le troppe domande

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      • #18
        Quale di queste due Università di Economia scegliere?

        Buon pomeriggio a tutti,

        mi scuso da subito nel caso desse fastidio un secondo post collegato a quello creato da me precedentemente ma, non avevo ricevuto nessuna ulteriore risposta in quello vecchio.

        Dopo averci riflettuto, ho deciso di portare avanti la mia idea e laurearmi in Economia e qui è sorto il dubbio della scelta dell'università  e del corso.
        Il bivio che mi si pone davanti è questo:

        - Economia e Gestione Aziendale alla Cattolica;
        - Economia Marketing, Comunicazione d'impresa alla Bicocca.

        Entrambe hanno una buona nomea e danno una buona preparazione. La prima so per certo che rivolge un'attenzione allo studente maggior rispetto che alla Bicocca, ma dal canto suo ha dei corsi più approfonditi e legati soprattutto a quello che mi interessa sostanzialmente: il marketing.

        In attesa di un vostro riscontro, vi ringrazio in anticipo e mi scuso ancora per il ''doppio post''.

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        • #19
          Emamamu, non capisco la domanda. Dici «La prima so per certo che rivolge un'attenzione allo studente maggior rispetto che alla Bicocca, ma dal canto suo ha dei corsi più approfonditi e legati soprattutto a quello che mi interessa sostanzialmente: il marketing». Credo che tu abbia sbagliato la congiunzione. Mi dovresti dunque dire se intendevi la prima riformulazione o la seconda tra le seguenti:
          1. La prima so per certo che rivolge un'attenzione allo studente maggior rispetto che alla Bicocca, che dal canto suo ha dei corsi più approfonditi e legati soprattutto a quello che mi interessa sostanzialmente: il marketing.
          Espressione equisignificante: «La prima so per certo che rivolge un'attenzione allo studente maggior rispetto che alla Bicocca, ma questa dal canto suo ha dei corsi più approfonditi e legati soprattutto a quello che mi interessa sostanzialmente: il marketing».
          2. La prima so per certo che rivolge un'attenzione allo studente maggior rispetto che alla Bicocca, e d'altro canto ha dei corsi più approfonditi e legati soprattutto a quello che mi interessa sostanzialmente: il marketing.

          In ogni caso, mi pare che tu sia interessato esclusivamente alla classe L-18 ed esclusivamente a corsi di questa classe erogati presso atenei con didattica convenzionale (presenziale) erogata nella città  di Milano. Allora abbiamo:
          - alla Università  degli studi di Milano (cosiddetta Statale) il corso di laurea in Economia e management;
          - alla Bicocca i corsi di laurea in Economia delle banche, delle assicurazioni e degli intermediari finanziari, Economia e amministrazione delle imprese e Marketing, comunicazione azientale e mercati globali (che probabilmente è la laurea che tu conosci con altra denominazione, forse informale o obsoleta);
          - alla Bocconi, esclusi i corsi in lingua inglese e/o svolti in consorzio con atenei esteri, Economia aziendale e management ed Economia e finanza;
          - alla Cattolica, esclusi i corsi erogati in lingua inglese e quelli con didattica fuori Milano, Economia dei mercati e degli intermediari finanziari, Economia e gestione aziendale, Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo, Economia e legislazione d'impresa.
          Vanno dette preliminarmente due cose: tutte queste lauree hanno identico valore legale (dunque ci puoi fare gli stessi concorsi, puoi accedere alle medesime professioni regolamentate etc.); il contenuto sostanziale di ciascun corso ha una relazione abbastanza debole con la sua denominazione, sicché devi analizzare bene i piani di studio, guardando anche i settori scientifico-disciplinari degli insegnamenti, per capire cosa si studia.
          Una volta individuati i corsi per te più interessanti, ti devi porre determinate domande. Una di queste è cosa vorrai fare successivamente con la laurea conseguita. La Bocconi e la Cattolica ti offrono opportunità  a livello di placement imparagonabili a quelle delle due statali, attraverso le quali potresti comunque svolgere uno stage che si potrebbe evolvere in un rapporto di lavoro.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #20
            Avevi accettato che la retta puo' essere un problema dunque la Bocconi e' da non considerare.
            Se puoi permetterti la retta (dai 3 ai circa 9mila all'anno) e se passi la selezione io ti consiglio "Economia e gestione aziendale" in Cattolica.
            Come dice dottore le opportunita' lavorative che ti si prospettano al conseguimento del titolo sono N volte maggiori rispetto alle 2 statali.

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            • #21
              Anche perché tutte le università  statali (e anche le telematiche) una volta che hai conseguito il titolo ti lasciano solo. Cattolica e Bocconi tutt'altro (come pure la Luiss).
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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              • #22
                Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                Emamamu, non capisco la domanda. Dici «La prima so per certo che rivolge un'attenzione allo studente maggior rispetto che alla Bicocca, ma dal canto suo ha dei corsi più approfonditi e legati soprattutto a quello che mi interessa sostanzialmente: il marketing». Credo che tu abbia sbagliato la congiunzione. Mi dovresti dunque dire se intendevi la prima riformulazione o la seconda tra le seguenti:
                1. La prima so per certo che rivolge un'attenzione allo studente maggior rispetto che alla Bicocca, che dal canto suo ha dei corsi più approfonditi e legati soprattutto a quello che mi interessa sostanzialmente: il marketing.
                Espressione equisignificante: «La prima so per certo che rivolge un'attenzione allo studente maggior rispetto che alla Bicocca, ma questa dal canto suo ha dei corsi più approfonditi e legati soprattutto a quello che mi interessa sostanzialmente: il marketing».
                2. La prima so per certo che rivolge un'attenzione allo studente maggior rispetto che alla Bicocca, e d'altro canto ha dei corsi più approfonditi e legati soprattutto a quello che mi interessa sostanzialmente: il marketing.
                Grazie delle correzioni, dottore. Ho sbagliato a posizionare ''maggior'' prima di ''allo studente'', la frase giusta sarebbe dovuta essere ''rivolge una maggior attenzione allo studente.''

                Vanno dette preliminarmente due cose: tutte queste lauree hanno identico valore legale (dunque ci puoi fare gli stessi concorsi, puoi accedere alle medesime professioni regolamentate etc.); il contenuto sostanziale di ciascun corso ha una relazione abbastanza debole con la sua denominazione, sicché devi analizzare bene i piani di studio, guardando anche i settori scientifico-disciplinari degli insegnamenti, per capire cosa si studia.
                Una volta individuati i corsi per te più interessanti, ti devi porre determinate domande. Una di queste è cosa vorrai fare successivamente con la laurea conseguita. La Bocconi e la Cattolica ti offrono opportunità  a livello di placement imparagonabili a quelle delle due statali, attraverso le quali potresti comunque svolgere uno stage che si potrebbe evolvere in un rapporto di lavoro.
                Sarò onesto, non ho un'iidea ben precisa di quello che andrò a fare dopo la laurea ma sono sicuro dell'ambito in cui mi piacerebbe lavorare, ovvero il marketing. Se ti ricordi avevo chiesto di mettere a confronto Comunicazione ed Economia. In seguito alle mie ricerche, sono giunto alla conclusione che una l-18 ha più forza ( vista anche la mia esperienza nel mondo della vendita diretta ) rispetto ad una laurea in comunicazione che richiederebbe una magistrale in economia.
                Per quanto riguarda l'università , riconosco che la Cattolica a livello di placement mi darebbe una grande mano, visto il mio ritardo e la mia età  ( finirei a 26/27 anni circa ).

                L'altro mio dubbio è dovuto all'ambiente universitario. Non voglio fare distinzioni tra me e qualche figlio di papà  appena uscito da una privata a milano. C'è da dire però che fare gruppo e trovare persone con cui condividere questo percorso è importante, fa parte dei valori aggiunti di frequentare l'università .

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                • #23
                  Originariamente inviato da emamanu Visualizza il messaggio
                  Se ti ricordi avevo chiesto di mettere a confronto Comunicazione ed Economia. In seguito alle mie ricerche, sono giunto alla conclusione che una l-18 ha più forza ( vista anche la mia esperienza nel mondo della vendita diretta ) rispetto ad una laurea in comunicazione che richiederebbe una magistrale in economia.
                  Nel marketing trovi corsi di laurea di classe L-18 e di classe L-20 e corsi di laurea magistrale di classe LM-59 e LM-77 con piani di studio molto simili. A parità  di piani di studio la L-18 e la LM-77 sono sicuramente una scelta preferibile in quanto hanno esiti migliori sul mercato del lavoro rispetto alla classe L-20 e alla classe LM-59. Faccio tuttavia notare che è la parola "comunicazione" a riscontrare ilarità  sul mercato del lavoro, pertanto se il corso si chiama «Marketing e comunicazione d'impresa» non ti aspettare che il privato vada a verificare a quale classe afferisce, anche perché, se sapesse cosa sono le classi, saprebbe pure che da esse non dipende la sostanza di ciò che si studia e pertanto non discriminerebbe tra chi ha studiato la stessa cosa in base alla classe. Tuttavia hai comunque un vantaggio competitivo dato dalle denominazione della classe, che puoi riportare nel CV unitamente al, o anche proprio in luogo del, nome della specifica laurea.
                  Comunque è difficile prendere una magistrale economica dopo una L-20. Tutt'al più una magistrale aziendale o economico-aziendale (classe LM-77). Economia e scienze aziendali non sono la stessa cosa e il marketing (che non è sinonimo di vendite, ma comprende tutta una serie di attività  finalizzate alla vendita) fa parte di queste ultime.

                  L'altro mio dubbio è dovuto all'ambiente universitario. Non voglio fare distinzioni tra me e qualche figlio di papà  appena uscito da una privata a milano. C'è da dire però che fare gruppo e trovare persone con cui condividere questo percorso è importante, fa parte dei valori aggiunti di frequentare l'università .
                  Per la mia esperienza quelli con la puzza sotto il naso sono solo quelli della Bocconi, che peraltro non sono quasi mai milanesi e spesso si atteggiano a figli di papà  ma non lo sono.
                  In ogni caso in Bocconi si fa gruppo perché è proprio l'università  che è organizzata per gruppi. Infatti offre un approccio completamente inadatto a chi lavora.
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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