La parola "management" spunta come parolina magica (un po' come per un certo periodo la parola "comunicazione") in svariati corsi di laurea e di laurea magistrale e loro curricula (cioè indirizzi), ma se sei interessato all'area gestionale le classi di riferimento sono sostanzialmente le seguenti:
- nel primo ciclo, la classe L-18 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale);
- nel secondo ciclo, la classe LM-77 (Scienze economico-aziendali).
La laurea di vecchio ordinamento (4 anni) in Economia e commercio è stata equiparata (D.I. 9 luglio 2009) alla classe delle lauree magistrali LM-77 oppure alla classe LM-56 (Scienze dell'economia) a seconda dell'indirizzo.
Le università con la riforma sono libere nel denominare i corsi di studio come vogliono, ma esso vale unicamente agli effetti accademici, poiché il valore legale dei titoli conseguiti dipende dalle classe di afferenza. Ci sono alcuni atenei che adottano la denominazione "Economia e commercio", riferita quasi sempre a corsi di laurea di classe L-33 (Scienze economiche).
Possono riconoscerti 12 crediti per ogni singolo corso, dunque potrebbero toglierti un esame sul corso di laurea e poi un domani togliertene un altro sul corso di laurea magistrale. Sui master è rarissimo che ci siano abbreviazioni di corso (a memoria mi sovviene un regolamento che le prevede a Ca' Fà³scari).
In generale se lavori a tempo indeterminato ti esonerano dall'eventuale tirocinio, oppure te lo convalidano.


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