Premetto di essere giunto alla conclusione di un liceo linguistico e avere troppa insicurezza circa il futuro universitario;
Non mi dispiacerebbe laurearmi in mediazione linguistica e volevo un riscontro circa gli atenei "migliori" (ammesso che esistano) e un parere sui campus Ciels, dei quali, francamente, non ho trovato grandi notizie e recensioni.
Sempre restando nel campo universitario sono incuriosito anche da Scienze Politiche, Scienze della Pace e Sociologia: quali differenze tra i tre?
Da un lato l'esperienza bucolica del liceo mi spinge a perfezionare la parte linguistica (sebbene possa comunque studiare da autodidatta), dall'altro la curiosità mi attira verso i corsi che ho elencato poi (scienze politiche...).
Sapete darmi dei consigli?
Nel futuro dubito fortemente di intraprendere una carriera di insegnamento, ragion per cui, se facessi mediazione linguistica, cercherei corsi con esami di economia in modo da poter fare una magistrale in tale ambito con una leggera infarinatura.
Esistono magari corsi multidisciplinari caratterizzati da esami linguistici oltre il classico B2?
Infine, restando nell'ambito economico-linguistico-politologico (tenendo conto degli esami di sociologia, comunicazione, storia ecc...) quali combinazioni tra laurea e magistrale ritenete più opportuni?
Penso a L36 e LM77/LM82 oppure L11 e LM77, avete altre proposte?
Grazie mille!
Chiedo eventuali proposte di laurea + master (penso a quelli in ambito economico della Cattolica e a quelli in giornalismo della Cattolica e della IULM)
Aggiungo, poi ho finito davvero haha, eventuali magistrali per l'insegnamento di diritto ed economia politica oppure filosofia e storia.
E' possibile fare la magistrale in filosofia con la laurea in Scienze Politiche? (al netto di crediti ed esami)
Chiarimento doveroso:
l'insegnamento è da vedersi come alternativa ad altri lavori

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