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Consigli su magistrale dopo L-12

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  • Consigli su magistrale dopo L-12

    Ciao a tutti, mi chiamo Giada e ho 28 anni.
    Vorrei chiedere un consiglio a chi ha più esperienza di me, soprattutto a chi si è trovato in una situazione simile o è riuscito a costruirsi un percorso professionale partendo da zero.

    Dopo diverse difficoltà familiari e personali, a 24 anni mi sono iscritta al corso di laurea in Mediazione linguistica (Lingue e Mercati) presso l'università telematica Mercatorum. Mi sono laureata in corso, scegliendo inglese e cinese come lingue di studio.

    Attualmente ho un livello B2 di inglese, mentre il mio cinese è ancora piuttosto scarso. Vivendo in Sardegna, ho avuto la possibilità di svolgere soltanto lavoretti saltuari nel settore turistico i quali mi hanno permesso di mantenermi durante gli studi. Ma non sono riuscita a costruire un vero percorso professionale.

    Sono stanca di vivere in un posto in cui faccio fatica a trovare opportunità lavorative e prospettive per il futuro. Sono consapevole di non avere un curriculum particolarmente competitivo e di essere in una posizione abbastanza svantaggiata rispetto a chi ha già maturato anni di esperienza. Allo stesso tempo, penso che continuare a rimanere qui senza cambiare nulla difficilmente mi porterà a risultati diversi.

    Per questo sto valutando seriamente di trasferirmi e vorrei capire quale potrebbe essere la strada più sensata da intraprendere.

    Una delle possibilità che sto considerando è iscrivermi a una laurea magistrale qui in Italia o all'estero ma sono indecisa tra diversi percorsi:
    • LM-43, Informatica umanistica: è un ambito che mi incuriosisce, anche se dovrei recuperare alcuni CFU in ambito informatico.
    • LM-59, Comunicazione d'impresa: Ho letto pareri contrastanti essendo la tipica facoltà di comunicazione.
    • LM-77, Scienze economico-aziendali: potrebbe offrire sbocchi più ampi ma dovrei colmare diverse lacune nelle materie economiche prima di poter affrontare questo percorso.

    Il mio dubbio principale è se abbia senso investire altri due anni in una laurea magistrale oppure se, considerando la mia situazione, sarebbe più utile cercare subito lavoro, acquisire competenze pratiche attraverso corsi professionalizzanti e provare a entrare nel mercato del lavoro anche partendo da una posizione junior in altre zone d'Italia.

    Non vorrei ritrovarmi tra due anni con un altro titolo di studio ma ancora senza esperienza e senza reali prospettive. D'altra parte, non so quali possibilità concrete possa avere con la laurea che possiedo attualmente e con le poche esperienze lavorative maturate finora.

    Quale percorso consigliereste a una persona con il mio background?

    Grazie in anticipo a chiunque vorrà rispondermi.



  • #2
    LM 77 in un ateneo tradizionale. Evita le telematiche perche', non avendo esperienza di lavoro, dovresti far leva solo sui tuoi titoli accademici.





    ​​​​​​

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    • #3
      Buongiorno, Giada_1998.

      Se puoi spostarti dalla Sardegna, una soluzione potrebbe essere una LM-77 soft, che ti fornisce il titolo in Scienze economico-aziendali ma è ibridata con materie più accessibili per un laureato in discipline umanistiche.
      Va detto che oramai quasi tutti i corsi LM-77 (Scienze economico-aziendali) e LM-56 (Scienze dell'economia) d'Italia restringono l'accesso ai soli laureati L-18 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale), L-33 (Scienze economiche) e, talvolta, L-16 (Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione) e/o L-36 (Scienze politiche e delle relazioni internazionali), più raramente L-15 (Scienze del turismo) e occasionalmente L-40 (Sociologia): perfino l'ateneo più largo di maniche in tal senso, l'Università di Modena e Reggio Emilia, si è visto costretto, in séguito a pareri del Consiglio universitario nazionale non seguire i quali avrebbe messo a rischio gli accreditamenti dei propri corsi, a chiudere i rubinetti. Tieni presente che l'Unimore ha conferito lauree magistrali di classe LM-77 — in particolare Management e comunicazione d'impresa, Relazioni di lavoro e, soprattutto, Economia e diritto per le imprese e le pubbliche amministrazioni — a generazioni di laureati in Scienze della comunicazione, Lettere, Filosofia, Lingue del tutto privi di basi culturali economiche, aziendali, giuridiche e statistiche; al corso di laurea magistrale in Relazioni di lavoro ammetteva senza obblighi formativi aggiuntivi anche laureati in Scienze e tecniche psicologiche.
      Già in precedenza aveva ristretto i requisiti di accesso alle LM-77 e LM-56 la Sapienza, che includeva, oltre a molte classi di primo ciclo di area sociale e forse anche qualcuna di area umanistica, classi STEM (all'epoca non ancora classificate così) tipo Ingegneria dell'informazione, Ingegneria industriale, Matematica e Fisica.
      Anche la Bocconi, che inizialmente consentiva l'accesso indiscriminato a tutti (si parlava di un generico assenso del direttore del corso, che era una mera formalità dato che non era predeterminato alcun requisito), ha da diversi anni irrigidito parecchio i requisiti di accesso (sebbene abbastanza larghi da fare rientrare il laureato tipico in Scienze politiche o in Scienze dell'amministrazione anche allorquando le relative classi non siano espressamente previste).
      Permane oggi tuttavia una notevole differenza in merito alla possibilità e ai requisiti di accesso da parte di chi non rientra nei requisiti e alle modalità di accertamento e di compensazione dei requisiti non posseduti. Alcuni atenei combinano requisiti di accesso che apparentemente sembrano insormontabili con modalità invero assai blande di recupero dei requisiti di preparazione iniziale non posseduti. L'Università di Sassari da regolamento (artt. 1.3.1 e 1.3.3) consente addirittura di riciclare gli stessi crediti acquisiti per il conseguimento di un master per l'assolvimento dei requisiti di accesso a un corso di laurea magistrale e per abbreviare il corso di laurea magistrale stesso.

      La LM-43 è del tutto inefficace. Lascia perdere.

      LM-59 è un'etichetta alquanto generica. Se io ti prendessi i piani di studio delle LM-59 di Iulm, Unisob, Uniurb, Unisa, Unibo, Unito, Unipg, Unipi, Lumsa senza dirti che sono LM-59 e ti dicessi di assegnare le classi, probabilmente tu mi risponderesti assegnando LM-77 alle prime due e poi oscilleresti tra LM-88 (Sociologia e ricerca sociale) e LM-92 (Teorie della comunicazione), talvolta forse LM-62, per tutte le altre.
      Una marcata eterogeneità caratterizza gran parte dei corsi di laurea magistrale area sociale e anche di area umanistica, ma tra Unisob e Iulm da un lato e Unisa dall'altro siamo veramente agli antipodi: i progetti formativi sono davvero totalmente diversi e l'unica cosa che hanno in comune è in valore legale.
      Non stupisce, in questo quadro, che Iulm e Unisob abbiano riscontri eccellenti sul mercato del lavoro, tuttavia la scienza statistica ci insegna che la correlazione non implica causalità. Probabilmente questi corsi hanno ritorni occupazionali migliori non perché forniscono una preparazione migliore e/o più coerente con gli sbocchi proposti, ma anche perché hanno un'utenza molto contenuta e le relative università hanno buoni servizi di placement. Secondo te chi assume i freschi laureati dell'Università di Bologna lo fa perché li ritiene tanto bravi e preparati, oppure perché non ha la più pallida idea di quello che abbiano studiato e magari si lascia guidare da un pregiudizio positivo? Ecco perché ti dico che, a parità di impegno, meglio conseguire la LM-77, che sul mercato del lavoro ha un nome e dunque una forza e un potere che la LM-59, se non supportata da un adeguato servizio di accompagnamento al lavoro, non ha. Con le stesse e identiche materie è possibile conseguire tre titoli diversi, ma quando vai a cercare lavoro è il titolo che impatta sulla controparte, non gli esami che hai sostenuto per conseguirlo.

      Per poter formulare ipotesi più mirate, ho bisogno delle seguenti informazioni:
      • propensione personale e disponibilità economico-finanziaria al trasferimento nel continente e dove;
      • crediti maturati in settori giuridici, economici, aziendali e statistici all'interno della carriera già maturata.
      Ultima modifica di dottore; oggi alle, 15:30.
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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