annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Lavorare e studiare: sì!

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Lavorare e studiare: sì!

    Tempo fa è stata aperta una discussione su studio e lavoro.
    Conciliare università , corsi e lavoro, e fare tutto in maniera efficiente non è assolutamente facile.
    Quando ho iniziato il primo anno della triennale (nel lontano 2004), dopo circa due mesi inizia a lavorai in un call centre dalle 12 alle 17, e in alcuni giorni avevo corsi al mattino e al pomeriggio, quindi facendo la spola dall'uni al lavoro e viceversa!!! Da pazzi!
    Dopo aver lasciato il call centre, però, non ho più smesso. La mia passione per l'insegnamento è stata + forte di tutto, e quindi sono andata avanti ... continuando ad alternare studio e lavoro. Eppure sono riuscita a completare la triennale con meno di un anno fuori corso, e la magistrale perfettamente in tempo (mi sono laureata nel novembre 2011 con 110 e lode).
    Lato positivo? Quando presento il mio curriculum, notano subito che sono nel mondo del lavoro da 8 anni, e avendone solo 26 la cosa viene molto apprezzata.
    E poi ... diciamola tutta: poter contare economicamente solo su stessi non ha prezzo ... io sono riuscita a pagarmi da sola sia la triennale sia la magistrale, e ho anche messo da parte un bel gruzzoletto!!!
    Tentate ragazzi ... tentate!!

  • #2
    Grazie per aver condiviso l'esperienza.

    Curiosità  mia: al call center riuscivi a studiare fra una telefonata e l'altra oppure eri bombardata tutto il giorno?
    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

    Commenta


    • #3
      Assolutamente no!!!! Si trattava di lavoro outbound (cioè ero io che contattavo i possibili clienti facendo attività  di promozione). E comunque non penso proprio che la responsabile sarebbe stata d'accordo!!!!

      Commenta


      • #4
        Molto brava, allora ti faccio i complimenti doppi.
        Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
        digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

        Commenta


        • #5
          Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggio
          Curiosità  mia: al call center riuscivi a studiare fra una telefonata e l'altra oppure eri bombardata tutto il giorno?
          Nei call centers le telefonate sono a nastro; sono gestite in automatico tra una e l'altra non c'è soluzione di continuità . Questo anche in quelli inbound. I turni sono organizzati secondo sofisticati metodi statistici che permettono di prevedere in larga parte il flusso di telefonate con un margine di errore relativamente basso: se le telefonate sono di più il sistema mette in attesa i chiamanti e nel frattempo si cerca di reclutare personale extra tramite le agenzie oppure di far fare lavoro supplementare a quelli in servizio e straordinario a quelli nel giorno di riposo, se invece c'è waiting semplicemente si viene immessi su un'altra coda, così da ottimizzare le risorse. Nei servizi di assistenza clienti di alcune compagnie tleefoniche non esiste proprio che in un'ora ti fai meno di 10 telefonate, e comunque il target può arrivare sino a 16.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

          Commenta


          • #6
            C'è da dire che nel 2004 era in vigore l'orrido "laureare l'esperienza" e se si parla di Marconi e Nettuno a quei tempi gli esami erano mille volte più facili.
            Adesso è richiesto un impegno abbastanza considerevole per un pò tutte le uni.

            Commenta


            • #7
              Sì: i primi anni di applicazione della riforma fecero laureare 'gratis' veramente porci e cani e ciò contribuì peraltro a costruire quell'immagine negativa dell'università  riformata che ci portiamo dietro ancora adesso (e che i più associano a Berlusconi e alla Moratti, quando la riforma era stata varata da Berlinguer, Zecchino e De Mauro in attuazione di una sorta di riserva di regolamento ”“ praticamente una delega in bianco ”“ di una legge Bassanini e la Moratti, in realtà , ci ha messo solo una pezza sopra, bloccando di fatto il Laureare l'esperienza). Credo che il motivo principale per cui oggi si dica «la triennale» (caso unico in Europa) e le lauree del nuovo ordinamento siano considerate di serie B risieda nello schifo cui abbiamo assistito in quegli anni.
              Pensa che nel 1999 il professor Fusaro all'Università  di Firenze era pronto a giurare, tanto da scriverlo in un suo vademecum, che la nuova laurea sarebbe valsa esattamente quanto la precedente, garantendo identici sbocchi professionali, ragion per cui, a meno che non si fossero terminati gli esami e si fosse in debito della sola tesi, non c'era nessun motivo per rimanere nel vecchio ordinamento e non optare per il nuovo. E stiamo parlando di un giurista, non di uno qualsiasi. E poi sappiamo bene le cose come sono andate.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

              Commenta

              Sto operando...
              X