Filmare minorenni non è in assoluto vietato (e in generale non è vietato filmare per caso gente che passa in luoghi pubblici).
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Smentiamo luoghi comuni
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nelanto, mi permetto di farti presente che discente non è pienamente sinonimo di alunno né di studente: significa, piuttosto, discepolo. Cioè l'uso di questo termine tradisce dunque una visione romantica del rapporto con il docente, visto più come un mentore che come un insegnante. Quindi il fatto che tu continui a usare il termine "discente" con cotale insistenza mi stranisce perché in questo contesto, che non è né letterario né pedagogico, non ha senso. Giuridicamente la posizione è quella dell'alunno (una volta nella scuola dell'obbligo si diceva scolaro. Curiosità: entrambi sono false friends rispetto all'inglese alumnus/alumni, che poi è latino e in latino ha un significato analogo al nostro alunno e non a quello usato in lingua inglese, e scholar, che significa studioso; ricercatore si dice invece fellow in àmbito accademico e, più in generale, investigator) rispetto all'insegnante e studente in senso assoluto.
«Qualsiasi cosa» non significa niente. Fammi degli esempi concreti e ti posso rispondere. Peraltro c'è una differenza abissale se parliamo di minori di 14 anni, individui dai 14 ai 17 e ultradiciassettenni.-è vero che un insegnante è responsabile per qualsiasi cosa succeda ai discenti in gita, nel senso che se succede loro qualcosa di brutto non è l'accusa (tipo il pm) a dover dimostrare che il docente non ha avuto cura nel supervisionare, bensì è il docente che deve dimostrare di averla avuta ??(l'onere della prova spetta dunque al docente).
La preside non è mai esistita. Esisteva IL preside, che non esiste più da decennî. Il dirigente scolastico NON è un preside che ha cambiato nome, ma proprio un'altra cosa. Comunque i viaggi di istruzione e le visite guidate non sono assimilabili a straordinari in quanto fanno parte dei compiti didattici. In ogni caso, il CCNL dei docenti, che oramai è principale fonte di regolamentazione del rapporto di lavoro (un tempo a connotazione pubblicisitca), è estremamente dettagliato e non prevede le suddette attività come obbligatorie.ciò rende l'accompagnare i discenti in gita una grossa responsabilità ai quali i docenti, tra l'altro, possono sottrarsi senza che la preside possa obbligarli (penso perchè sarebbe come se un datore di lavoro obbligasse un sottoposto a fare gli straordinari: non può, punto).
Se parliamo di salario nominale, guadagnano di più quasi dappertutto. Spesso però hanno più ore di lavoro e inoltre il confronto andrebbe fatto tra salari reali, cioè rapportati al costo della vita (oltre che normalizzati su base oraria). Inoltre va anche detto che, se rapportati a quelli della generalità dei dipendenti della pubblica amministrazionea con pari livello di scolarità, gli stipendi degli insegnanti non sono affatto bassi. E non risultano bassi, in relazione alle ore, nemmeno se rapportati alle retribuzioni in vigore presso le imprese private.-secondo voi è giusto lo stipendio degli insegnanti? nei paesi europei, in particoalre quelli più vicini a noi, è vero che guadagnano tutti (o quasi) indistintamente di più ?
Che domanda è? Ci sono sicuramente degli studi al riguardo, che, come sovente accade in certi settori del sapere, probabilmente dimostrano tutto e il suo contrario.-è vero che i dispositivi elettronici a scopo didattico (esempio la lim) aiutano l'apprendimento dei discenti?
IL preside non esiste più e il dirigente non può disporre controlli individuali sui lavoratori. Se vi sono fondati motivi per installare telecamere, lo fa l'autorità giudiziaria nell'àmbito di indagini svolte a termini di legge, perp eriodi limitati e non in maniera palese.- è vero che è illegale che la preside o la dirigente metta le telecamere all'interno della classe (magari in una scuola privata) per supervisionare come spiega il docente, o visualizzare il filmato e fornirlo alla polizia nel caso succeda un'aggressione? io mi chiedo perchè dovrebbe essere illegale, se questo viene fatto assicurando che il materiale viene poi cancellato. è la stessa cosa che avviene con le telecamere in strada, anche quelle filmano minorenni se passano per strada
Filmare minorenni non è in assoluto vietato (e in generale non è vietato filmare per caso gente che passa in luoghi pubblici).BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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1 parliamo di seri danni a persone o cose
2 in effetti avevo già fatt oquesto errore tempo fa. probabilmente perchè ho sempre avuto una preside femmina nella mia carriera scolastica, allora mi veniva spontaneo nominarla al femminile. e tra l'altro ero sicuro che "dirigente" fosse solo un sinonimo
aggiungo una considerazione seguita da una domanda:
io penso che nelle scuole superiori, soprattutto negli ultimi anni, andrebbe introdotta la materia "educazione al futuro" in cui un esperto di università e di mondo del lavoro come ad esempio il dottore svisceri tutte le possibilità che si troveranno davanti nel giro di pochi anni. soprattutto dico questo perchè leggendo da ormai un anno questo forum ho percepito questa cosa (magari sbaglio io ma è una mia opinione): l'80 % circa delle facoltà (o meglio, dei dipartimenti) è completamente inutile, nel senso che tu studi 3 o 5 anni, magari è vero che impari cose nuove ( ma che ormai l'allievo può trovare su youtube o su internet) ma poi solo per avere in mano un pezzo di carta col quale non potrai fare niente di più di quello che avresti fatto col solo diploma (magri escludiamo i licei da questo discorso). Pertanto ritengo che questa cosa i ragazzi dovrebbero saperla, invece che iscriversi a caso all'università. io da quando ho scoperto questo forum consiglio sempre a ragazzi coi quali mi capita di parlare di iscriversi all'università solo ed esclusivamente se vogliono fare un lavoro per il quale è obbligatoria tale laurea. a tal proposito chiedo a dottore, se dovesse dare 3 consigli a studenti degli ultimi anni delle superiori, in base a quanto ha letto sul forum in questi anni, cosa consiglierebbe loro? a livello generico, i 3 consigli principali, i 3 punti cardine per non sbagliarsi nella scelta, magari riflettendo sugli errori più comuni
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aggiungo, per chiunque voglia rispondere, questo quesito:
il cellulare è giusto che sia vietato nelle scuole primarie e secondarie di primo grado? e in quelle secondarie di secondo grado? cosa ne pensate? copiereste un modello di qualche paese straniero?
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Allora non stiamo parlando di reati.Originariamente inviato da nelanto Visualizza il messaggio1 parliamo di seri danni a persone o cose
Mi sa che tu fai un po' di confusione: il danno, che sia da responsabilità contrattuale o extracontrattuale, è sempre risarcibile. Il danno da reato è danno da responsabilità extracontrattuale, che è comunque una responsabilità civile. Tu puoi tranquillamente essere non imputabile, in quanto minore degli anni 14 o permanentemente infermo di mente, oppure puoi essere assolto perché il fatto non costituisce reato, oppure non essere punibile in quanto è accertata la tua responsabilità oggettiva ma non il dolo (la maggior parte dei reati è punibile solo per dolo, qualche grave fattispecie delittuosa anche anche per colpa; la responsabilità oggettiva non è sufficiente), ma comunque in sede civile devi rispondere dei danni cagionati a persone o cose, e se hai meno in questo caso di 18 anni i genitori ne rispondono per te. Aggiungo che in linea di principio i genitori rispondono civilmente per i danni cagionati dal figlio minorenne anche se questi ha un reddito e/o un patrimonio proprio, che non sono aggredibili. Quindi se i genitori riescono a produrre la prova liberatoria di cui all'ultimo alinea dell'art. 2048 cod. civ. i creditori si attaccano al tram, in quanto la loro è una responsabilità personale e non solidale, tant'è che nei processi penali a carico di minori degli anni 18 (dai 14 anni in su, perché sotto non si è punibili) non ci si può costituire parte civile.
No.ero sicuro che "dirigente" fosse solo un sinonimo
I vecchi capi di circolo e di istituto, rispettivamente denominati direttori didattici e prèsidi, non erano dirigenti, ma funzionari, rispettivamente di VII e di VIII qualifica funzionale, che a loro volta rispondevano al provveditore agli studi, che era il capo dei provveditorati agli studi, istituiti su base provinciale, che invece apparteneva alla IX qualifica. All'epoca la dirigenza pubblica neanche esisteva e le scuole non avevano alcuna autonomia, ma erano delle mere articolazioni periferiche territoriali del competente dicastero. Oggi sono dotate di personalità giuridica, sebbene la loro autonomia sia sostanzialmente incompiuta.
Il segretario era di VI qualifica, poi è stato sostituito dal DSGA, che invece è un funzionario (recentemente elevato a funzionario con incarico di EQ).
Dei corsi di studio casomai.l'80 % circa delle facoltà (o meglio, dei dipartimenti)
Non ha senso dispensare tre consigli a caso a tre studenti a caso, perché i consigli dovrebbero essere cuciti addosso ai soggetti ai quali vengono rivolti.se dovesse dare 3 consigli a studenti degli ultimi anni delle superiori, in base a quanto ha letto sul forum in questi anni, cosa consiglierebbe loro?
Originariamente inviato da nelanto Visualizza il messaggioaggiungo, per chiunque voglia rispondere, questo quesito:
il cellulare è giusto che sia vietato nelle scuole primarie e secondarie di primo grado? e in quelle secondarie di secondo grado? cosa ne pensate? copiereste un modello di qualche paese straniero?Le opinioni personali lasciano il tempo che trovano.Originariamente inviato da nelanto Visualizza il messaggioaggiungo, per chiunque voglia rispondere, questo quesito:
il cellulare è giusto che sia vietato nelle scuole primarie e secondarie di primo grado? e in quelle secondarie di secondo grado? cosa ne pensate? copiereste un modello di qualche paese straniero?
A diritto vigente il cellulare non è vietato, poi ciò che è giusto o sbagliato dipende da molte variabili ed è altamente opinabile.
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giusto poco tempo fa Valditara ha messo una legge che vieta lo smartphone anche alle superiori, vi chiedo cosa ne pensate, e se alla luce di ciò adesso i prof potranno sequestrarlo in maniera legale.
inoltre informo giusto per informare torna a chiamarsi maturità e non esame di stato
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Valditara mi pare che abbia vietato lo smartphone solo con una circolare o al massimo un'ordinanza ministeriale, anche perché non è mica titolare di potestà legislativa.
Il potere di sequestro è attribuibile solo per legge. E la legge dev'essere fatta dal parlamento (tutt'al più il Governo, nella sua collegialità, può provvedere a decretazione d'urgenza, ma poi il Parlamento deve convertire).
Quello che è possibile fare è applicare la normativa disciplinare.
Il titolo di studio tornerà a chiamarsi diploma di maturità e non più diploma conclusivo. Da ciò deriva il fatto che l'esame sarà esame di Stato di maturità e non esame di Stato conclusivo. Sempre di un esame di Stato si tratta, come si trattava di un esame di Stato prima della legge 425/1997 e come esami di Stato sono anche quello di terza media (che ha cambiato nome anch'esso, ma sempre un esame di Stato rimane) e, finché è esistito, quello di licenza elementare.
Esame di Stato vuol dire che la commissione rappresenta lo Stato e il titolo ti viene rilasciato direttamente dallo Stato.
L'esame con cui le università rilasciano i titoli accademici non è un esame di Stato (anche se per alcuni corsi di può avere valore di esame di Stato abilitante a una professione, ma si tratta di casi specifici disciplinati da norme ad hoc).Ultima modifica di dottore; 15-10-2025, 23:41.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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[QUOTE=dottore;n47664]
Il potere di sequestro è attribuibile solo per legge. E la legge dev'essere fatta dal parlamento (tutt'al più il Governo, nella sua collegialità, può provvedere a decretazione d'urgenza, ma poi il Parlamento deve convertire).
curiosità off topic: ma tutti quei decreti legge durante il catastrofico periodo del covid, venivano poi di volta in volta convertiti dal governo?
nelanto
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I decreti-legge sono emanati dal Governo e convertiti in legge dal Parlamento.Originariamente inviato da nelanto Visualizza il messaggio
curiosità off topic: ma tutti quei decreti legge durante il catastrofico periodo del covid, venivano poi di volta in volta convertiti dal governo?
I decreti CoViD non erano decreti-legge, ma decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM), atti amministrativi monocratici del capo del Governo, che non necessitano di conversione in legge anche perché non hanno forza di legge, neanche temporanea.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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non avevano forza di legge nemmeno temporanea? ma la maggior parte degli italiani non lo sapeva e li rispettava comunque, ma davvero?Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioI decreti-legge sono emanati dal Governo e convertiti in legge dal Parlamento.
I decreti CoViD non erano decreti-legge, ma decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM), atti amministrativi monocratici del capo del Governo, che non necessitano di conversione in legge anche perché non hanno forza di legge, neanche temporanea.
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Ho detto che non hanno forza di legge, non che non vanno rispettati.Originariamente inviato da nelanto Visualizza il messaggio
non avevano forza di legge nemmeno temporanea? ma la maggior parte degli italiani non lo sapeva e li rispettava comunque, ma davvero?
Nemmeno i decreti ministeriali che regolano gli ordinamenti universitari (decreto MURST 509/1999, decreto MIUR 270/2004, decreti classi) hanno forza di legge.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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e qual'è la differenza?Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioHo detto che non hanno forza di legge, non che non vanno rispettati.
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Qual è si scrive senz'apostrofo.Originariamente inviato da nelanto Visualizza il messaggio
e qual'è la differenza?
Esiste una gerarchia delle fonti del diritto:- fonti preordinate (diritto internazionale di natura pattizia, diritto internazionale generalmente riconosciuto, direttive e regolamenti dell'Unione europea, Costituzione e leggi costituzionali);
- leggi ordinarie (dello Stato e delle regioni) e atti equiparati (decreti-legge e decreti delegati, emanati con il nomen iuris di decreti legislativi);
- regolamenti (atti formalmente e soggettivamente amministrativi – quali decreti ministeriali, interministeriali e del Presidente del Consiglio dei ministri e analoghi atti delle regioni – con portata sostanzialmente normativa, cioè con attitudine all'innovazione dell'ordinamento attraverso disposizioni generali e astratte);
- usi (consuetudini).
In linea di massima, tutto ciò che non è soggetto a riserva di legge, disciplinabile tramite regolamento. Il criterio gerarchico è espresso dal brocardo "lex superior derogat legi inferiori": in caso di antinomia tra norme di rango diverso, si applica quella superiore, anche se precedente.
La riserva di legge può essere di due tipi: assoluta, quando la materia può essere regolata esclusivamente, nella sua interezza, dalla legge o da altro atto avente forza di legge; relativa, quando la legge o atto equiparato traccia i criteri generali e l'attuazione può avvenire per opera di fonti secondarie previste e autorizzate dalla legge stessa.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Qual è si scrive senz'apostrofo.Originariamente inviato da nelanto Visualizza il messaggio
e qual'è la differenza?
Esiste una gerarchia delle fonti del diritto:- fonti preordinate (diritto internazionale di natura pattizia, diritto internazionale generalmente riconosciuto, direttive e regolamenti dell'Unione europea, Costituzione e leggi costituzionali);
- leggi ordinarie (dello Stato e delle regioni) e atti equiparati (decreti-legge e decreti delegati, emanati con il nomen iuris di decreti legislativi);
- regolamenti (atti formalmente e soggettivamente amministrativi – quali decreti ministeriali, interministeriali e del Presidente del Consiglio dei ministri e analoghi atti delle regioni nonché di altri enti dotati di potestà regolamentare – con portata sostanzialmente normativa, cioè con attitudine all'innovazione dell'ordinamento attraverso disposizioni generali e astratte);
- usi (consuetudini).
In linea di massima, tutto ciò che non è soggetto a riserva di legge, disciplinabile tramite regolamento. Il criterio gerarchico è espresso dal brocardo "lex superior derogat legi inferiori": in caso di antinomia tra norme di rango diverso, si applica quella superiore, anche se precedente.
La riserva di legge può essere di due tipi: assoluta, quando la materia può essere regolata esclusivamente, nella sua interezza, dalla legge o da altro atto avente forza di legge; relativa, quando la legge o atto equiparato traccia i criteri generali e l'attuazione può avvenire per opera di fonti secondarie previste e autorizzate dalla legge stessa.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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io trovo assurdo che normalmente c'è un iter lunghissimo per approvare una legge (deve passare dal parlamento), ma poi esistono scorciatoie per cui una legge (o una norma, o comunque dategli voi il nome corretto) può entrare in vigore con delle scorciatoie, in poco tempo, senza passare dal parlamento. nel periodo covid questo era criticabile
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Sfatiamo il luogo comune del quarto d'ora accademico: d'avvero per legge i prof universitari possono concedersi il lusso di avere un quarto d'ora di pausa ogni ora di insegnamento (e quindi di lavoro)? ma sono pagati per un'ora o per 45 minuti? in quale altro lavoro pubblico hai diritto ad un quarto d'ora di pausa ogni 45 minuti di lavoro?
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