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Master in modalità telematica

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  • Master in modalità telematica

    Buon giorno a tutti,

    sto iniziando a cercare online un corso online Master universitario per permettermi di arricchire il CV, in ambito tecnico oppure un MBA/Master in Project Management per compensare lacune che ho dalla mia formazione universitaria in ambito manageriale/economico.

    La mia formazione parte da laurea triennale e magistrale in Ingegneria Energetica, presso l'università di Padova.
    Attualmente lavoro in ambito R&D presso un'azienda.

    Mi serve quindi necessariamente un corso online (al limite con corso in presenza il sabato mattina) e/o "formula weekend" in quanto sono già lavoratore.

    Però ho alcune domande e dubbi che mi sovvengono.
    1. Quando leggo "Executive" MBA oppure semplicemente MBA non mi è chiara la differenza... uno è riconosciuto come CFU e l'altro no? Vedi esempi nei link (spero si possano mettere link! in caso chiedo venia ai moderatori)
      1. https://www.unimarconi.it/it/master-...administration
      2. https://www.unimarconi.it/it/master-...-mba-2-livello
    2. Ho visto che poi vi sono enti NON universitari che rilasciano MBA (o altre tipologie di Master)... quale è la differenza tra un master rilasciato da un ente universitario e uno da un istituto privato non universitario
      1. https://www.cesmaonline.it/master/ex...dministration/
    3. Stavo guardando le varie università online Pegaso, Marconi, Unicusano... mi sapete indicare brevemente pregi e difetti di ognuna in 2-3 righe... ho letto gli altri topic del forum ma a volte sono datati etc.
    4. Inoltre, vorrei chiedere se qualcuno ha esperienza di come sono percepiti Master delle università telematiche sul mercato del lavoro? Nel mio caso un eventuale master telematico andrebbe solo ad arricchire una laurea presso una università tradizionale.
    5. Cerco un master che "non mi costi un rene" per dirla in soldoni...
    Ringrazio tutti in anticipo per eventuali spunti di riflessione,
    Grazie

    Andrea

  • #2
    Benvenuto nel forum.

    Cominciamo col dire che il master è un titolo di studio. Ogni master consta di almeno 60 crediti e ovviamente conseguendo il master si maturano anche quelli.
    Purtroppo il termine "master" è abusato e spesso gli atenei ci associano vicino l'aggettivo "executive" per indicare che non sono universitari. In questo caso il termine "master" è erroneamente utilizzato per indicare il corso anziché il titolo rilasciato (e non viene rilasciato alcun titolo).
    Nel caso della Marconi l'aggettivo "executive" non si è mai capìto esattamente cosa voglia dire. Comunque l'MBA normale è di primo livello, l'MBA executive di secondo.

    I soggetti e gli enti che non abbiano lo status giuridico di università degli studi statale o libera, ovvero istituto universitario a ordinamento speciale, non possono rilasciare master. Quelli sono falsi master, ut supra.

    In cosa sei laureato?
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Ciao Dottore,

      grazie per la precisazione su Executive, era proprio quello che pensavo di aver capito.

      Per la mia laurea l’avevo già scritto nel post: comunque ho una triennale in Ing. Energetica e magistrale sempre in Ing. Energetica. Ho già sostenuto anche l’esame di stato per abilitazione alla professione. Lavoro da 6 anni in ambito R&D, azienda privata.

      Chiaramente un “falso” master non rilasciato da una università non ha valore legale, ma è comunque spendibile ugualmente nel mondo del lavoro penso. Hai esperienza in merito?

      Ossia per quale motivo a parità di costo ad esempio dovrei preferire un master universitario da un “master” rilasciato da un ente privato?

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      • #4
        Lo avevi scritto nel post di presentazione. Ci ho fatto caso dopo.

        Non ha molto senso prendere un master di primo livello dopo una laurea magistrale, per varie ragioni. A questo aggiungerei che è più efficace per trovare lavoro qualsiasi titolo che abbia la parola "ingegneria" al suo interno che un MBA, quindi mi chiedo per quale scopo tu voglia conseguire un MBA.

        Per la spendibilità nel mondo del lavoro, tieni presente quanto sopra.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Lo scopo sarebbe acquisire più competenze multidisciplinari.. se nel corso della carriera lavorativa mi dovessi spostare dalla zona tecnica a una zona più manageriale, potrebbe fare comodo anche un MBA o no?

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          • #6
            Originariamente inviato da Andrea88 Visualizza il messaggio
            se nel corso della carriera lavorativa mi dovessi spostare dalla zona tecnica a una zona più manageriale, potrebbe fare comodo anche un MBA o no?
            Sì e no, nel senso che in Italia c'è una tendenza a reclutare laureati in Ingegneria per ruoli manageriali e anche a preferirli rispetto a laureati in discipline aziendali, quindi non credo che un MBA sia così determinante al fine di ottenere un ruolo di questo tipo, considerato peraltro che in Italia c'è molta ignoranza attorno al termine "master" e il datore di lavoro tipico non capisce che la mia laurea magistrale LM-77 altro non è che un MBA, visto che se prendo un qualsiasi MBA britannico, maltese o americano e ne chiedo il riconoscimento in Italia esso non viene convalidato come master universitario di primo livello, ma come laurea magistrale.
            L'ordinamento italiano, in conformità alle regole dell'EHEA, ha recepito il sistema EQF (European qualification framework) e considera pertanto il master universitario di primo livello alla stessa stregua di una laurea magistrale (livello 7 di 8); ciononostante la percezione sul mercato del lavoro è che il master sia un'aggiunta rispetto alla laurea e non una laurea in sé. Perfino nella pubblica amministrazione il master e la laurea magistrale non sono riconosciuti come equivalenti, perfino quelli conseguiti all'esito di corsi della durata di due anni e del peso di 120 cc.ff.uu. (però se al concorso partecipa un cittadino italiano o di altro stato membro dell'Unione che abbia conseguito un master in Francia, Spagna, Germania, Austria, Irlanda, Malta o anche in stati dell'EHEA non aderenti all'Unione, come la Confederazione elvetica e il Regno unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, tale titolo gli viene considerato come una laurea magistrale anche se il relativo corso è durato un solo anno o un anno e mezzo, dunque pesava 60 o 90 crediti ECTS e non 120!). Eppure le università, fatta salva qualche eccezione, abbreviano i corsi di laurea magistrale sulla base di crediti maturati per il conseguimento di master.

            La digressione di cui sopra, apparentemente ultronea, serve a farti ragionare sul fatto che un MBA non è probabilmente per te così decisivo e che nel tuo CV peseranno sempre molto di più la laurea e la laurea magistrale in àmbito ingegneristico, anche se volessi trovare un lavoro nel management. Il motivo per cui i laureati in Ingegneria sono così ricercati è a mio avviso legato a un pregiudizio secondo cui essi sarebbero più metodici e orientati al risultato, dunque propensi a lavorare per obiettivi, rispetto a laureati in discipline manageriali e in generale scienze sociali, che poi, per l'italiano medio, equivale a dire materie umanistiche (l'economia da questo punto di vista si salva in quanto il 'taliano medio la collega alla matematica, che a sua volta associa al concetto di scienza, senza sapere che tutte le scienze sperimentali hanno una parte qualitativa e una quantitativa, e che l'unica scienza formale è la matematica stessa).

            Tu pensa che in una grande realtà quale è Telecom Italia ancora nel 2002 (oggi probabilmente le cose sono cambiate), quando ci ho lavorato per un breve periodo, il middle management era in gran parte composto da laureati in Ingegneria. Io lavoravo alle customer operations e il preposto di questa funzione per la mia sede, che non so se fosse un quadro o un dirigente, si firmava con l'abbreviazione «ing.» in posizione appositiva, mentre gente che stava al call center era laureata in Economia, Sociologia e Scienze della comunicazione.
            Nel contempo però ho conosciuto un laureato in Fisica che faceva il manager per una media impresa in campo finanziario cui era arrivato grazie a un MBA Bocconi. In un caso come il suo un MBA — quello della Bocconi, però — ha fatto la differenza.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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            • #7
              Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
              considerato peraltro che in Italia c'è molta ignoranza attorno al termine "master" e il datore di lavoro tipico non capisce che la mia laurea magistrale LM-77 altro non è che un MBA, visto che se prendo un qualsiasi MBA britannico, maltese o americano e ne chiedo il riconoscimento in Italia esso non viene convalidato come master universitario di primo livello, ma come laurea magistrale.
              L'ordinamento italiano, in conformità alle regole dell'EHEA, ha recepito il sistema EQF (European qualification framework) e considera pertanto il master universitario di primo livello alla stessa stregua di una laurea magistrale (livello 7 di 8); ciononostante la percezione sul mercato del lavoro è che il master sia un'aggiunta rispetto alla laurea e non una laurea in sé. Perfino nella pubblica amministrazione il master e la laurea magistrale non sono riconosciuti come equivalenti, perfino quelli conseguiti all'esito di corsi della durata di due anni e del peso di 120 cc.ff.uu. (però se al concorso partecipa un cittadino italiano o di altro stato membro dell'Unione che abbia conseguito un master in Francia, Spagna, Germania, Austria, Irlanda, Malta o anche in stati dell'EHEA non aderenti all'Unione, come la Confederazione elvetica e il Regno unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, tale titolo gli viene considerato come una laurea magistrale anche se il relativo corso è durato un solo anno o un anno e mezzo, dunque pesava 60 o 90 crediti ECTS e non 120!). Eppure le università, fatta salva qualche eccezione, abbreviano i corsi di laurea magistrale sulla base di crediti maturati per il conseguimento di master.
              davvero molto interessante, Dottore quindi scusami se io frequentassi un master online ma di un'unversità estera potrei farmelo riconoscere come laurea magistrale?

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              • #8
                Secondo me l'MBA della Marconi può fare al caso tuo, per risalire la piramide bisogna per forza sforzarsi di virare sul managment e un ulteriore titolo non farebbe altro che arricchire il tuo cv, e soprattutto farebbe notare che sei "per la formazione continua", mantra che va di moda in questi ultimissimi anni; credo inoltre che abbia un rapporto qualità prezzo più che buono.

                So che per quanto riguarda economia hanno dei buoni docenti, un collega del forum ci aveva parlato bene anche del master di UniFortunato in studi economici avanzati, che però non suona "commercialmente bene" come MBA.

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                • #9
                  Originariamente inviato da Gabrysa Visualizza il messaggio

                  davvero molto interessante, Dottore quindi scusami se io frequentassi un master online ma di un'unversità estera potrei farmelo riconoscere come laurea magistrale?
                  Tipicamente i master's degrees esteri vengono riconosciuti come lauree magistrali. Attenzione ai double degrees: alcuni sono associati a master universitari italiani, altri a lauree magistrali italiane.
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                  • #10
                    Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
                    Secondo me l'MBA della Marconi può fare al caso tuo, per risalire la piramide bisogna per forza sforzarsi di virare sul managment e un ulteriore titolo non farebbe altro che arricchire il tuo cv, e soprattutto farebbe notare che sei "per la formazione continua", mantra che va di moda in questi ultimissimi anni; credo inoltre che abbia un rapporto qualità prezzo più che buono.

                    So che per quanto riguarda economia hanno dei buoni docenti, un collega del forum ci aveva parlato bene anche del master di UniFortunato in studi economici avanzati, che però non suona "commercialmente bene" come MBA.
                    ciao Bearded grazie dei suggerimenti. Tu credi? Mi trovo parzialmente in disaccordo, il classico MBA titolo generico senza nessuna minima specializzazione, preso presso una telematica non è uguale a zero?. A questo punto sarebbe meglio prenderlo per esempio con la SME di UNITO che quest'anno lo erogherà a distanza causa pandemia, il costo non è poi così diverso.

                    Vero invece il discorso che se ti tieni sul generico MBA è facile che poi per una magistrale ti riconoscano abbastanza CFU.

                    Onestamente ho nuovamente cambiato le carte in tavola, oggi ho sentito ecampus per il conseguimento della seconda laurea come numero CFU siamo indicativamente agli stessi che mi riconoscerebbe la marconi (qualcuno meno), però con la possibilità di laurearmi prima dei 12 mesi e con la sensazione che ti supportino davvero molto per agevolare il tuo percorso, costa anche un pelo più cara.

                    Al momento sono indeciso tra queste due strade:

                    MASTER unicusano + certificazione google: https://www.unicusano.it/master/data-analyst + https://www.coursera.org/professiona...data-analytics

                    Seconda laurea L33 presso telematica per poi magistrale presso UNITO

                    Sicuramente la seconda ipotesi mi soddisferebbe di più ma se tutto va bene finirei con una magistrale a 36 anni.

                    Onestamente ho le idee poco chiare, sono decisamente indeciso

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                    • #11
                      Bearded , pensavo fosse una risposta ad un mio thread visto che mi era arrivata la notifica, ma la notifica era per il quote di dottore quindi niente, perdonate l'egocentrismo. buone cose a tutti

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                      • #12
                        Ragazzi, non vorrei spezzare i facili entusiasmi, ma MBA sta per master's degree of (o in) business administration, cioè licenza di maestro o laurea magistrale in amministrazione di affari = amministrazione d'impresa = economia aziendale.
                        Quindi un MBA inglese o americano che sia altro non è che una nostra LM-77. Infatti se io prendo un MBA in una università straniera lo posso fare riconoscere come LM-77 (la maggior parte delle università non ha neanche attivato procedure di riconoscimento su master).
                        Io credo che alla lunga, quando finalmente sarà chiaro a tutti che master e laurea magistrale sono la stessa cosa e pertanto il legislatore dovrà intervenire per mettere una pezza al casino che è stato creato, i datori di lavoro italiani capiranno che laurea magistrale in Scienze economico-aziendali e MBA sono la stessa cosa e quindi tutti 'sti MBA non varranno più un fico secco (a parte quelli delle università blasonate, ma l'efficacia di quello della Bocconi è dovuta più al servizio placement e alle rete di relazioni che consente di intessere il corso che ai suoi contenuti).

                        D'altronde in molte università di lingua inglese M.B.A. è una classe di master, come M.A. (of arts), M.Sc. (of science), M.E. (of education), LL.M. (of laws), M.P.A. (of public administration), M.Phil. (of philosophy, che poi vuol dire di ricerca). Quindi come giustamente ha detto Gabrysa un MBA generico non ha molto senso. Ma anche qui possiamo paragonare il MBA alla classe LM-77 e la denominazione del titolo specifico al major di tradizione angloamericana. Dunque ad esempio la mia laurea magistrale di classe LM-77 in Management sarebbe un MBA in Management.
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                        • #13
                          Originariamente inviato da Gabrysa Visualizza il messaggio

                          ciao Bearded grazie dei suggerimenti. Tu credi? Mi trovo parzialmente in disaccordo, il classico MBA titolo generico senza nessuna minima specializzazione, preso presso una telematica non è uguale a zero?. A questo punto sarebbe meglio prenderlo per esempio con la SME di UNITO che quest'anno lo erogherà a distanza causa pandemia, il costo non è poi così diverso.

                          Vero invece il discorso che se ti tieni sul generico MBA è facile che poi per una magistrale ti riconoscano abbastanza CFU.

                          Onestamente ho nuovamente cambiato le carte in tavola, oggi ho sentito ecampus per il conseguimento della seconda laurea come numero CFU siamo indicativamente agli stessi che mi riconoscerebbe la marconi (qualcuno meno), però con la possibilità di laurearmi prima dei 12 mesi e con la sensazione che ti supportino davvero molto per agevolare il tuo percorso, costa anche un pelo più cara.

                          Al momento sono indeciso tra queste due strade:

                          MASTER unicusano + certificazione google: https://www.unicusano.it/master/data-analyst + https://www.coursera.org/professiona...data-analytics

                          Seconda laurea L33 presso telematica per poi magistrale presso UNITO

                          Sicuramente la seconda ipotesi mi soddisferebbe di più ma se tutto va bene finirei con una magistrale a 36 anni.

                          Onestamente ho le idee poco chiare, sono decisamente indeciso
                          Hai fatto un po' di casino mi sa eh e aparte questo, non ho ben capito come si leghi la premessa secondo la quale un MBA telematico varrebbe zero per poi arrivare a dire che valuti un master Unicusano o una seconda laurea telematica, non ci vedo proprio una gran coerenza nella linea di pensiero.

                          A parte ciò, quanto al master UNITO che intendi tu, non lo vedo tra l'offerta formativa dell'anno accademico entrante https://www.management.unito.it/do/h...oc=master.html

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                          • #14
                            Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio

                            Hai fatto un po' di casino mi sa eh e aparte questo, non ho ben capito come si leghi la premessa secondo la quale un MBA telematico varrebbe zero per poi arrivare a dire che valuti un master Unicusano o una seconda laurea telematica, non ci vedo proprio una gran coerenza nella linea di pensiero.

                            A parte ciò, quanto al master UNITO che intendi tu, non lo vedo tra l'offerta formativa dell'anno accademico entrante https://www.management.unito.it/do/h...oc=master.html
                            Per quanto riguarda il master unicusano anche secondo me infatti vale praticamente nulla. I pro di questo master sono che 1) costa poco 2) è più specialistico di un generico MBA 3) affiancandolo alla certificazione google credo potrebbe costituire un primo piccolo passo per l'ingresso in quel mondo (del data analyst) 4) non prevede esami intermedi ma solo discussione tesi finale, potrebbe sempre essere che di quei 60 CFU, 20 o 30 vengano riconosciuti per un percorso magistrale

                            Per quanto riguarda la laurea nella telematica si tratterebbe pur sempre di una seconda laurea, sono convinto davvero che pochi datori di lavoro e recruter sappiano che la laurea in scienze giuridiche condivide il 70% del percorso con la laurea in economia aziendale, secondo me sarebbe comunque un buon titolo in più per quanto preso alla telematica e comunque il discorso seconda laurea presso telematica sarebbe principalmente per poi accedere alla magistrale in UNITO

                            Per quanto riguarda invece l'mba di unito viene erogato dalla SAA https://www.saamanagement.it/master-...ion-2020-2021/

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                            • #15
                              Per tornare sempre al discorso generico MBA come diceva dottore a questo punto tanto vale conseguirlo all'estero, magari in modalità online, mediamente costano di più ma credo il prestigio di un titolo estero sia maggiore (conferisce una certa internazionalità) e può all'occasione venire riconosciuto come LM. Non so se possa fungere anche per il riconoscimento crediti. Anche questo aspetto sarebbe molto interessante.

                              Ad ogni modo voglio nuovamente sottolineare come la community di questo forum sia a mio avviso molto più informata e competente in merito ai vari percorsi di laurea e al mondo universitario in generale.

                              Se devo pensare ai manager di primo livello dell'azienda in cui opero che spesso selezionano il personale sono convinto non sappiano nullo di tutto quello di cui discutiamo in queste pagine
                              a partire dalla semplice classificazione in classi di laurea. Non vorrei sminuire tutti gli HR o i vari datori di lavori (considerato poi che il tessuto imprenditoriale italiano è fatto da PMI a conduzione familiare) ma sono convinto che in pochi siano così competenti in merito al mondo universitario

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