annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

decadenza e tasse

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • decadenza e tasse

    Buongiorno a tutti,mi piacerebbe avere un confronto e magari delle risposte concrete da qualcuno di voi.
    Sono stato immatricolato all'università di Pisa nell'anno 2018/2019, dopo avere pagato la prima tassa(che comprende i contributi regionali) per il mancato raggiungimento dei crediti formativi necessari annuali,(ad ottobre) mi viene comunicata la decadenza tramite e-mai da parte della segreteria studenti.
    Qualche giorno dopo mi arriva per raccomandata una lettera(sempre da parte della segreteria) nella quale mi veniva ufficialmente comunicata la decadenza e che allo stesso tempo avrei dovuto pagare le restanti 2 rate annuali(che ancora non ho pagato) entro 30 giorni dalla comunicazione ricevuta, e che nel caso l'università avrebbe agito nei modi e nei termini previsti dalla normativa vigente.
    Volevo chiedere se qualcuno è a conoscenza su quali potrebbero essere questi modi.
    Cosa potrei rischiare non pagando? Considerando che sono passati piu' di due anni dalla ricezione della raccomandata,e che non ho piu' avuto alcuna notizia da parte loro?
    Potrei andare incontro a qualche sanzione? Si potrebbero affidare alla riscossione coattiva dell'Agenzia delle entrate? Denunciarmi per illecito amministrativo?
    Grazie per l'attenzione e la collaborazione.

  • #2
    Si , penso che il mio messaggio sia stato inavvertitamente modificato da Dottore che ha inserito i suoi commenti al posto dei miei (quindi quello che vedi scritto sopra è del Dottore e non mio), quel che avevo scritto a grandi linee era:

    Non ti denunceranno.

    Non so se le università possano iscrivere cartelle esattoriale. Potrebbero agire tramite Decreto Ingiuntivo
    Ma è mio parere che prima del Decreto ti arrivi una raccomandata di Diffida e messa in mora cosa che non ti è ancora arrivata.
    Qui dottore scrive che ti è già arrivata due anni fa.

    E poi infine, reiterando il mio parere a pagare sempre e comunque le tasse universitarie ti facevo presente a solo scopo informativo che dopo 5 anni dall'ultimo atto interruttivo, chiaramente senza che ve ne siano stati altri , il titolo vantato può essere soggetto a prescrizione come anche ha specificato il Dottore nel mio post modificato.

    Un saluto e perdona la confusione.
    L-8 - Universitas Mercatorum

    Commenta


    • #3
      Originariamente inviato da sandro99 Visualizza il messaggio
      Buongiorno a tutti,mi piacerebbe avere un confronto e magari delle risposte concrete da qualcuno di voi.
      Sono stato immatricolato all'università di Pisa nell'anno 2018/2019, dopo avere pagato la prima tassa(che comprende i contributi regionali) per il mancato raggiungimento dei crediti formativi necessari annuali,(ad ottobre) mi viene comunicata la decadenza tramite e-mai da parte della segreteria studenti.
      Sinceramente mi sembra inverosimile che tu sia decaduto al primo anno di iscrizione; sicuro che le cose stiano esattamente così oppure ti sei espresso male?
      Se il corso aveva durata (almeno) triennale e tu eri al primo anno, come hai fatto a decadere?

      Qualche giorno dopo mi arriva per raccomandata una lettera(sempre da parte della segreteria) nella quale mi veniva ufficialmente comunicata la decadenza e che allo stesso tempo avrei dovuto pagare le restanti 2 rate annuali(che ancora non ho pagato) entro 30 giorni dalla comunicazione ricevuta, e che nel caso l'università avrebbe agito nei modi e nei termini previsti dalla normativa vigente.
      Volevo chiedere se qualcuno è a conoscenza su quali potrebbero essere questi modi.
      Iscrizione al ruolo del tributo e invio di cartella esattoriale mediante Agenzia delle entrate - riscossione (ex Equitalia) o altro agente della riscossione. Poi eventualmente ingiunzione di pagamento e poi chissà… Di solito la P.A. procede in via amministrativa e raramente va in giudizio per piccoli crediti, a meno che non sia convenuta dalla controparte.

      Cosa potrei rischiare non pagando? Considerando che sono passati piu' di due anni dalla ricezione della raccomandata,e che non ho piu' avuto alcuna notizia da parte loro?
      La prescrizione è dopo 5 anni dalla raccomandata, in assenza di azioni interruttive.

      Denunciarmi per illecito amministrativo?
      Le tasse e i contributi sono obbligazioni civili e comunque non esistono denunce per illecito amministrativo.[/quote]

      Originariamente inviato da sandro99 Visualizza il messaggio
      Ma è mio parere che prima del Decreto ti arrivi una raccomandata di Diffida e messa in mora cosa che non ti è ancora arrivata.
      Gli è arrivata due anni fa.

      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

      Commenta


      • #4
        Per errore ho cancellato un messaggio di Trigun.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

        Commenta


        • #5
          Vi ringrazio per la cortesia e la diponibilità mostratami.
          Da qualche anno l'università di Pisa ha inserito nel proprio regolamento l'obbligo di raggiungere un minimo di crediti (CFU) per poter passare automaticamente all'anno accademico successivo(cfu che non ho ottenuto) e che di conseguenza hanno portato alla mia decadenza.
          Dopo la mia breve esperienza ho dovuto cambiare per questioni personali sia la residenza che il domicilio che allora avevo comunicato all'università, ma tenendo sempre attivi sia l'indirizzo email che l'utenza telefonica che avevo gli avevo comunicato.
          Potrebbero contestarmi un domani la mancata possibilità di avermi inviato senza ottenere esito positivo delle ulteriori raccomandate per via del cambio della mia residenza/domicilio? Tenendo conto però che come detto prima sia l'indirizzo email che l'utenza telefonica sono rimaste sempre le stesse in loro possesso?
          Ringraziandovi nuovamente per la collaborazione.

          Commenta


          • #6
            Le raccomandate si intendono validamente notificate, se non reclamate, decorsi dieci giorni dal recapito dell'avviso di giacenza. Dunque se sono tornate indietro con una causale del tipo «destinatario avvisato. Non ritirato entro il periodo di giacenza» ovvero «compiuta giacenza. Al mittente» sono validamente notificate. Se invece sono state rifiutate, la notifica si intende compiuta nel giorno del rifiuto. La notifica non si intende invece effettuata qualora la raccomandata sia tornata indietro per destinatario sconosciuto (al civico / all'indirizzo), sempre che il destinatario non abbia indicato falsamente un indirizzo appositamente per non farsi trovare. In questo caso, se si tratta dell'indirizzo di residenza si tratta di un reato (falsità ideologica in atto pubblico commessa da privati), se invece si tratta del domicilio può essere un domicilio postale elettivo ai fini del rapporto, ma in questo caso l'onere di provare che il recapito non è potuto avvenire non per sua colpa (e in caso di mancato aggiornamento, anche solo per variazione della toponomastica o odonomastica ovvero della numerazione civica, la colpa c'è e pure grave) spetta al destinatario, quindi se la mancata consegna è dovuta a indirizzo insufficiente o inesatto, ovvero destinatario trasferito, la notificazione potrebbe essere comunque valida. Se l'abitazione è irraggiungibile, ad esempio a causa di provvedimenti dell'autorità o calamità naturali, o non esiste più perché magari l'edificio è crollato a causa di un evento sismico, la causale è "indirizzo inaccessibile" e bisogna sempre vedere che condotta ha tenuto l'interessato per capire se la notifica è valida o meno.
            E-mail e telefono non sono mezzi idonei a effettuare notificazioni con valore legale, quindi che non siano mutati non ha rilevanza.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

            Commenta


            • #7
              Grazie mille Dottore per la chiarezza della sua risposta.
              Provvederò comunque a mattermi in contatto con la segreteria.
              Secondo lei sarebbe possibile la richiesta di un pagamento forfettario per chiudere la pratica(diciamo un accordo tra me e loro)?O sarebbe solo una perdita di tempo proporre tale proposta?

              Commenta


              • #8
                In teoria l'accordo è possibile. In pratica le università statali o comunque quelle finanziate da enti pubblici non lo vogliono fare perché i dirigenti e i funzionari responsabili hanno paura di dover poi rispondere di danno erariale dinnanzi alla Corte dei conti. Essendo quella in parola una università pubblica non statale, il problema non dovrebbe porsi.
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                Commenta

                Sto operando...
                X