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Cfu vecchia carriera

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  • Cfu vecchia carriera

    Buon giorno! Spero di trovare una risposta al mio problema visto che i sindacati mi fanno risposte contrastanti.
    Nel 2015 inizio la magistrale presso l Università di Palermo, qui sostengo un esame di Sociologia da 9 CFU…cfu utili per accedere alla mia classe di concorso.
    A seguito di una rinuncia agli studi proseguo presso l’università telematica E Campus dove quella stessa materia mi viene convalidata a 6 CFU (perdendo così 3 cfu utili ai fini concorsuali)
    adesso mi trovo in un limbo ???? chi afferma che in realtà devo considerare la materia REALMENTE sostenuta ad Unipa in quanto quella di eCampus è semplicemente una convalida adattata al proprio piano di studi e che, ad ogni modo, bisogna considerare tutta la carriera universitaria;chi invece mi dice che a seguito della rinuncia ho perso tutto quindi devo considerare i cfu convalidati ad eCampus. Sono idonea al concorso tfa e non so se devo rifare tutto da capo ????

  • #2
    Ciao.

    Ai fini delle classi di concorso valgono i crediti effettivamente maturati in base agli esami sostenuti. A nulla rilevano gli esami convalidati o dispensati, altrimenti io potrei dire di aver maturato crediti in settori che non ho mai visto neanche di striscio e nessun laureato magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza avrebbe più il problema di non avere crediti nel settore IUS/09 perché basterebbe che si iscrivesse a Scienze politiche per vedersi convalidato lo IUS/09 sulla base del suo IUS/08. La rinuncia oramai, da quando c'è stata la riforma, ha efficacia solo sulla specifica carriera e non intacca gli esami sostenuti, che non si pèrdono mai.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Grazie di vero cuore!!! ????

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      • #4
        Buonasera. A a me succede qualcosa di simile. Nel 2006 mi iscrivo al Corso di Scienze e Tecniche psicologiche dell'Università di Enna e sostengo esami fino all'anno 2010.
        Nel 2010 faccio rinuncia agli studi presso Univ. Enna e chiedo regolare certificato con esami sostenuti e relativi SSD.
        Nel 2011 mi iscrivo al corso di Scienze e Tecniche pisicologiche presso l' Università degli Studi di Catania, mi convalidano gran parte degli esami sostenuti ma non mi convalidano 2 esami da 3cfu (Logica e filosofia della scienza e Storia della filosofia), utili al raggiungimento dei 96 CFU per la mia classe di concorso A18, in quanto non presenti nel nuovo piano di studi.
        Posseggo regolare certificato attestante tutti gli esami sostenuti.
        Questi due esami non convalidati vanno persi o sono utili per soddisfare requisiti dei 96 CFU?
        Grazie a chiunque mi risponderà

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        • #5
          Gli esami utili ai fini delle classi di concorso per l'insegnamento secondario sono quelli effettivamente sostenuti, non quelli convalidati o dispensati. Altrimenti io potrei insegnare cose che non ho mai studiato.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #6
            Ho ricevuto pareri discordanti in merito, tuttavia la maggioranza di questi depongono a favore di quanto da lei affermato (gli esami sostenuti durante la carriera universitaria non vanno persi). Grazie mille per la celere risposta.

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            • #7
              Non solo gli esami sostenuti non vengono mai persi, ma gli esami convalidati (ovvero oggetto di dispensa o esonero) valgono solo ai fini di quella specifica carriera.
              D'altro canto, un esame se fosse perso lo sarebbe anche se desse luogo a convalida di un esame in un altro corso.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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              • #8
                Tutti chiaro e rincuorante. Grazie ancora

                ​​​​​

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                • #9
                  Buonasera, è venuto fuori un altro dubbio in merito al discorso di cui sopra in quanto ho una carriera universitaria molto travagliata.
                  Oltre ad essere stata iscritta a Enna (dove ho fatto rinuncia e ho regolare certificato con materie sostenute) sono stata iscritta a Messina e ho sostenuto due esami: Storia della filosofia da 7 CFU e Psicologia dello sviluppo 10 CFU.
                  Dopo un anno esatto ho superato il test di ingresso a Catania e ho fatto richiesta di trasferimento a Catania, dove mi sono poi laureata e dove mi hanno convalidato gran parte delle materie di Enna ed entrambe le materie di Messina, tra cui Storia della filosofia utile per la classe di concorso A-18.
                  Quando ho fatto richiesta di trasferimento dall'ateneo di Messina a quello di Catania non mi hanno rilasciato nulla di cartaceo in quanto hanno mandato tutto alla segreteria di destinazione (Catania).
                  Nel tempo ho scaricato più volte l'autocertificazione finale da unict, in una prima mi ritrovo Storia della filosofia come "superato" e come data quella in cui ho realmente sostenuto l'esame e inoltre è specificato il CODICE ateneo in cui l'ho sostenuto (ovvero Messina). Invece, in un'altra autocertificazione, scaricata successivamente, mi ritrovo quello stesso esame come "convalidato" senza riferimento all'ateneo. Ciò è dovuto al fatto che unict ha modificato il modello di autocertificazione.
                  Chiedo ma È un problema questa voce ( nella prima "superato" e nella seconda "convalidato") ai fini della classe di concorso? Conviene presentare quello in cui dice "superato " con codice ateneo?
                  L' università di Messina dice che non può rilasciarmi nulla perché all'epoca mandò tutto a CT.

                  ​



                  ​​​

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                  • #10
                    Ai fini delle classi di concorso valgono esclusivamente gli esami superati, non quelli convalidati o oggetto di dispensa. Se così non fosse, basterebbe farsi convalidare o dispensare esami per fare la moltiplicazione dei pani e dei pesci!
                    Ultima modifica di dottore; 13-03-2024, 07:14.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • #11
                      Non mi sono chiari alcuni punti:

                      1. Le materie sostenute e non convalidate in seguito a Rinuncia agli studi non si perdono mai ma vengono riconosciute valide ai fini della classe di concorso solo se si possiede il certificato rilasciato dall'ateneo in cui si sono effettivamente sostenute. È corretto?

                      2. Le materie sostenute in un ateneo X e convalidate nell'ateneo Y non sono valide (anche se sono rimaste tale e quali in quanto a denominazione materia e SSD) in quanto riportano la dicitura"convalidato". È corretto?
                      Tuttavia mi chiedo, in relazione a questo ultimo punto, ma la materia "convalidata" nell'ateneo Y (di destinazione) se accompagnata da certificato rilasciato dall'ateneo X (di provenienza) che attesta di essere stata realmente sostenuta e frequentata diventa valida ai fini del classe di concorso? La materia anche se convalidata nell'ateneo di destinazione (che abbiamo chiamato Y) è stata realmente sostenuta nell'ateneo di provenienza (che abbiamo chiamato X).

                      Spero di essere stata chiara nell'esprimermi e ringrazio anticipatamente per la eventuale risposta.
                      ​​

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                      • #12
                        Tutto sta nella certificazione in possesso? Ovvero dimostrare mediante certificazione che la materia convalidata nell'ateneo di destinazione è stata realmente sostenuta nell'ateneo di provenienza, ovvero certificato che riporta MATERIA SOSTENUTA/ SUPERATA IN DATA (DEL VERBALE) , VOTO, PESO CFU E SSD?
                        IN questo specifico caso la denominazione della materia e il SSD sono rimasti tale e quale nei due atenei.
                        LO chiedo perché sono riuscita ad avere e stampare questi dati dettagliati dall'ateneo di provenienza da cui poi mi sono trasferita.

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                        • #13
                          Originariamente inviato da Valymi86 Visualizza il messaggio
                          1. Le materie sostenute e non convalidate in seguito a Rinuncia agli studi non si perdono mai ma vengono riconosciute valide ai fini della classe di concorso solo se si possiede il certificato rilasciato dall'ateneo in cui si sono effettivamente sostenute. È corretto?
                          Non è corretto poiché ai sensi dell'art. 15 della legge 183/2011 l'università non ti può rilasciare certificato a tal fine, ma devi autocertificare. Ovviamente la tua dichiarazione sostitutiva di certificazione deve corrispondere a quanto risulta registrato negli archivi dell'ateneo.

                          2. Le materie sostenute in un ateneo X e convalidate nell'ateneo Y non sono valide (anche se sono rimaste tale e quali in quanto a denominazione materia e SSD) in quanto riportano la dicitura"convalidato". È corretto?
                          La domanda è mal posta, in quanto palesemente viziata da una fallacia logica.
                          L'esame convalidato è un esame che per definizione tu non hai sostenuto e il tuo errore è confonderlo con il convalidante, cioè con l'esame riconosciuto ai fini della determinazione o deliberazione convalida.

                          Tuttavia mi chiedo, in relazione a questo ultimo punto, ma la materia "convalidata" nell'ateneo Y (di destinazione) se accompagnata da certificato rilasciato dall'ateneo X (di provenienza) che attesta di essere stata realmente sostenuta e frequentata diventa valida ai fini del classe di concorso?
                          Stai facendo confusione. Non ha nessun senso mettere in relazione gli esami effettivamente sostenuti con quelli convalidati o dei quali si è ottenuta dispensa. Vanno tenuti in considerazione solo i primi. Il fatto che poi gli esami convalidati corrispondano in tutto e per tutto a quelli sostenuti, questo non ha nessuna importanza.
                          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                          • #14
                            In realtà il certificato a me rilasciato in seguito a Rinuncia è precedente di qualche mese alla legge che hai citato (legge 183/2011) in quanto rilasciata a luglio.
                            Quindi se ho ben capito l'importante è aver sostenuto le materie valide ai fini della classe di concorso, che poi siano state convalidate in parte o meno è un discorso valido solo fini della specifica carriera (nel mio caso alcune materie sono state convalidate per intero e con la medesima denominazione invece altre non state state convalidate ma mi ritornano oggi utili ai fini della classe di concorso).

                            ​​​​Inoltre le scuole, ai fini della verifica dei requisiti richiesti per la classe di concorso delle quale si è ottenuta la supplenza, so che vogliono piano di studi e certificazione della carriera. Tale dichiarazione sostitutiva di certificazione si può scaricare dal portale studenti. È qui il problema...se compaiono voci "convalidato", in questo caso devo accompagnare a questa certificazione l'altra relativa all'ateneo in cui l'ho realmente sostenuta, immagino.

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                            • #15
                              Ai sensi del DPR 445/2000, i certificati anche se rilasciati prima della legge 183/2011 non sono utilizzabili nei rapporti con la pubblica amministrazione e coi privati gestori (in regime concessorio o altro) di pubblici servizi.

                              Dispense e convalide hanno valore esclusivamente a fini accademici nell'àmbito della carriera in cui hanno luogo.

                              Le scuole possono chiedere solo autocertificazioni. I pubblici ufficiali e gli incaricati di pubblici servizi, qualora chiedano certificati e attestati in originale, commettono reato.
                              La dichiarazione sostituiva scaricabile dalle aree personali web di alcuni atenei costituisce un semplice esempio con il fine di agevolare l'interessato, il quale può redigerla in carta semplice nelle forme che ritenga più opportune e resta responsabile esclusivo di quanto dichiarato anche se utilizza il modello proposto dall'ateneo.
                              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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