Tutto ciò sarebbe molto bello”¦ peccato solo che l'Italia non faccia parte del Commonwealth. Quindi se il tuo obiettivo è prenderti la laurea senza chiedere equipollenze e riconoscimenti vari in Italia, può andare benissimo; se invece vuoi fartela riconoscere legalmente in Italia, iniziano i problemi.
Malta aderisce al processo di Bologna e allo Spazio europeo dell'istruzione superiore, infatti i crediti su cui sono basati questi corsi di studio sono quelli dell'European credit transfer system e non i crediti precedentemente utilizzati in UK, Irlanda e altri paesi di lingua inglese (non solo reami e altri stati del Commonwealth).
In Italia è possibile ottenere il riconoscimento di un master's degree maltese in vari modi: per ottenere il riconoscimento completo è grossomodo come dici tu, e come avevo anticipato io, cioè è quasi impossibile che venga concesso con decreto rettorale e quasi sicuramente verrebbe riconosciuta solo un'abbreviazione di carriera su un omologo corso di secondo ciclo italiano, ma è possibile ottenere varie tipologie di riconoscimento finalizzato (vedi anche qui e qui), il quale, non avendo alcun effetto accademico, non richiede e non comporta l'analisi dettagliata del piano di studi seguìto.
In Italia si applica il processo di Bologna e il processo di Bologna stabilisce che il primo ciclo deve durare almeno tre anni accademici / sei semestri / 180 crediti ECTS e il secondo ciclo deve durare almeno un anno accademico / due semestri / 60 crediti ECTS. In Spagna, ad esempio, ci sono sia corsi di primo ciclo di durata triennale (180 crediti) che corsi di primo ciclo di durata quadriennale (240 crediti), mentre quelli di secondo di solito durano un anno (60 crediti) o un anno e mezzo (tre semestri, 90 crediti). In Italia, sia con il decreto MURST 509/1999 sia con il decreto MIUR 270/2004, il secondo ciclo è stato sdoppiato nella laurea magistrale, che durata fissa biennale e peso di 120 crediti, e master universitario di primo livello, che ha durata minima annuale e peso minimo di 60 crediti.
Confondi l'università con il soggetto promotore della stessa, cioè il soggetto che avvia l'iter per la sua istituzione oppure vi subentra successivamente (peraltro Multiversity non è direttamente il soggetto promotore né della Pegaso né della Mercatorum, ma quello che a sua volta le controlla; il controllo del promotore della Mercatorum è peraltro congiunto con UnionCamere e della compagine fa parte anche la Università di Napoli "Parthenope", che è un ateneo statale con cui la Mercatorum ha un accordo di collaborazione scientifico-didattica).
/EDIT: siccome questa discussione è andata avanti, preciso che, come spiegato in discussioni più recenti, la Pegaso ha modificato la sua natura giuridica (non quella del soggetto promotore) in società di capitali; è il primo caso del genere in Italia e la cosa non è stata impugnata dal Ministero, quindi è destinata a fare scuola.

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