il calcolo dell'importo viene effettuato dal sistema tenendo conto della data di inizio anno accademico e la data di presentazione dell’istanza di rinuncia agli studi.
In caso d’immatricolazione ad anno accademico inoltrato l’importo della retta rimane invariato, così come le scadenze per le rate residue.
Si ricorda, inoltre, che la rateizzazione è un’agevolazione dell’Ateneo per evitare che gli studenti debbano versare l’intera retta al momento dell'immatricolazione.
Come si evince dalla guida dello studente, la formalizzazione della rinuncia agli studi ha effetto immediato, fermo il diritto dell’Università ad ottenere il pagamento di tutti i versamenti dovuti dallo studente, sino all’Anno Accademico in corso.
L’istanza di rinuncia agli studi, infatti, non esonera lo studente dal pagamento delle somme dovute per i servizi fruiti fino alla data di presentazione dell’istanza.
Pertanto, il metodo di calcolo previsto dallo scrivente ufficio è in linea con quanto indicato dalla normativa dell'Ateneo.
La retta non divisibile ed è costituita da un'unica voce pari al costo di iscrizione ad ogni anno accademico di permanenza nell'Ateneo.
Le modalità di individuazione del costo di iscrizione sono disciplinate nel contratto con lo studente e nella documentazione regolatoria dell'Università cui si fa rimando.
Io non intendo pagare questi soldi in quanto non ho mai usufruito dei servizi del secondo anno e loro continuano a non rispondermi su quando sarebbe iniziato per loro questo secondo anno dato che dai pagamenti io risultavo ancora pagante le rate del primo. Preciso che non ho mai effettuato esami.
Ho mandato la pec solo per avere chiarimenti poi non ho più risposto.
cosa posso fare ora?
grazie mille

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