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Passare da Uni pubblica a telematica

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  • #16
    Cominciamo a dire una cosa: chiamare "laurea" il titolo rilasciato dal Conservatorio è illecito, in quanto non si tratta di una laurea. Vero che il comparto AFAMC è stato oggetto di riforma a partire dalla legge 508/1999, ma esso continua a essere un ordine distinto e separato dalle università  e i suoi titoli continuano a chiamarsi "diplomi", anche se sono stati resi in qualche modo assimilabili (adesso non ricordo se equiparati, equivalenti o equipollenti, che sono tre istituti giuridici) a lauree, purché congiunti a un titolo finale di scuola secondaria di secondo grado (cosa non scontata, dato che con il previgente ordinamento era possibile diplomarsi al conservatorio senza aver frequentato la scuola secondaria superiore; anzi, se si cominciava da bambini e ci si iscriveva da frequentanti il conservatorio assolveva la scuola dell'obbligo).
    Quindi presta molta attenzione quando effettui l'autocertificazione: se non vuoi beccarti una denuncia penale, devi chiamarlo «diploma» e non laurea.

    Probabilmente dal diploma di conservatorio ti riconosceranno i crediti relativi agli esami a scelta libera, mentre sino a 12 crediti sono riconoscibili per l'attività  professionale.

    «Essendo una lavoratrice a tempo pieno devo per forza scegliere una università  telematica». Questo non è vero. A parte la Bocconi per il ramo economico credo non ci sia l'obbligo di frequenza da nessuna parte. L'Università  di Firenze ha sempre laureato fior di lavoratori proprio nel polo delle scienze sociali (ex facoltà  di Economia, Giurisprudenza e Scienze politiche "Cesare Alfieri"), anche da quando ha disattivato i corsi serali e la pseudo-FaD.

    Le imprese private probabilmente non conoscono la differenza tra le varie università  telematiche chissà  quanto nel dettaglio, ma sono in particolare Pegaso, eCampus e Cusano che godono di cattiva fama, la prima per i motivi cui abbiamo accennato (e anche più che accennato) sovente nel forum, la seconda in quanto ritenuta emanazione del Cepu e la terza in quanto nota come emanazione di Universitalia.
    Comunque non capisco perché tu non abbia preso in considerazione Marconi e Telma.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #17
      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
      Comunque non capisco perché tu non abbia preso in considerazione Marconi e Telma.
      L'Unimarconi e l'Unitelma non si pubblicizzano perchè sono atenei che hanno un certo contegno e sono coscienti del ruolo che ricoprono.
      La Marconi in particolare qualche anno fa ha addirittura chiesto al Ministro del MIUR di diventare statale su modello dell'Uned spagnola.
      Il MIUR glissò, ma fece un buco nell'acqua: era un affarone partendo da un bilancio in attivo da circa 18.000 studenti.
      Siamo a tutt'altro livello, non a quelli delle pubblicità  con Spiderman di qualche altra telematica che qui non nominiamo.

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      • #18
        Obbligo di frequenza

        Io sono di Catania e qui molti professori se non segui le lezioni la materia non la danno, quindi praticamente c'è obbligo di frequenza ed il mio lavoro non me lo consente.. La Marconi l'ho contattata ma forse mi hanno snobbata in quanto ho chiesto un appuntamento mai avuto... La Unitelma devo capire se c'è abbastanza vicina

        «Essendo una lavoratrice a tempo pieno devo per forza scegliere una università  telematica». Questo non è vero. A parte la Bocconi per il ramo economico credo non ci sia l'obbligo di frequenza da nessuna parte. L'Università  di Firenze ha sempre laureato fior di lavoratori proprio nel polo delle scienze sociali (ex facoltà  di Economia, Giurisprudenza e Scienze politiche "Cesare Alfieri"), anche da quando ha disattivato i corsi serali e la pseudo-FaD.

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        • #19
          Se non scegli un topic preciso dove scrivere è difficile risponderti e continui a creare discussioni doppione.
          Qui ti ho detto la mia.

          http://www.università .com/i-servizi....html#post7249

          Se ti aspetti che la Marconi ti corra dietro rimarrai delusa: è un'università  in tutto e per tutto, non un istituto che vende corsi. Avrai già  sentito sicuramente la differenza con qualcun altro (che non nomino) che ti tempesta di telefonate, ti garantisce esami facili e ti blandisce con parole rassicuranti.
          Premesso questo dovrebbero essere più solerti con le matricole, non sei la prima che mi fa questi discorsi.

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          • #20
            Faccio solo un piccolo appunto sulla Marconi in positivo, io ho ricevuto assistenza immediata, in meno di 24 ore risposte alle mail e sono stata ricevuta senza appuntamento dalla segreteria studenti (alle 13.30). Dopo alcuni giorni sono stata contattata telefonicamente per sapere se avevo ricevuto le valutazioni dei CFU e se avevo bisogno di qualche informazione.

            Sono rimasta piacevolmente colpita dell'assistenza, delle informazioni e dell'ottima organizzazione

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            • #21
              Grazie della testimonianza Millyna, mi fa piacere.
              Però a onore del vero da quando sono qui ho solo sentito parlare male della segreteria della Marconi in fase di immatricolazione e/o di prevalutazione CFU, boh.
              Secondo me questi utenti sono stati semplicemente sfortunati.
              Per quanto mi riguarda io mi sono immatricolata due volte (triennale e magistrale) e a parte un paio di settimane di attesa in più per la seconda immatricolazione non ho avuto problemi.

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