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Dubbi università telematica

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  • Dubbi università telematica

    Salve.

    Premetto che sono interessato al corso di ingegneria informatica ed ero orientato verso la unimarconi e uninettuno, ho visto che già in questo forum più volte avete dato delle risposte sulle due università e so già che nel metodo di studio che offrono si eguagliano.

    Vorrei, invece capire quanto ad oggi effettivamente la scritta università telematica in un curriculum possa essere fonte di pregiudizi in termini lavorativi, perchè facendo una ricerca ho notato che a riguardo pare che purtroppo non si sia del tutto aggiornati.

    Grazie.

  • #2
    Le telematiche sono tutte vittime di pregiudizi negativi che però si sono molto ammorbiditi nel corso del tempo.
    Tieni presente che sempre più persone si stanno iscrivendo a questi atenei e che se prima gli articoli si scagliavano contro la categoria adesso non solo i media ci vanno giù piano, ma è anche facile incontrare giornalisti che studiano nelle telematiche.
    Aggiungo che la modalità  telematica ormai sta prendendo piede perfino nelle statali: il Polito per ingegneria informatica, Padova per psicologia, Torino per giurisprudenza, ecc.
    Fra pochi anni non si farà  più distinzione anche perchè molte telematiche hanno cambiato brand e levato completamente la parola "telematica" da pergamene e documenti ufficiali, vedi l'Università  degli Studi Guglielmo Marconi o l'Università  degli Studi Unitelma Sapienza (al contrario di ciò che sostiene Wikipedia che evidentemente ha avuto interessi a censurare la cosa).
    In effetti ci sono facilitazioni, ma non riguardano tutte le telematiche, solo alcune che tra l'altro sono valutate negativamente dall'ANVUR.
    A me il titolo della Marconi non ha creato alcun problema e penso che il datore di lavoro ti giudichi più sulla base di ciò che puoi fare per lui che sulla carta.
    Spero di essere stata utile.

    P.S. Se metteste titoli più "descrittivi" evitereste ricerche inutili a decine di persone.

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    • #3
      Se è per questo l'UniUrb offriva corsi con didattica telematica in tempi non sospetti!
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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      • #4
        L'offerta on line si è rivelata vincente: anche l'Unimore lo fa da anni.
        "Se non puoi batterli unisciti a loro", la storia che ho pubblicato nel seguente topic la dice lunga sulla situazione odierna.

        http://www.università .com/universit...lematiche.html

        La strada è stata spianata dall'Uninettuno prima e dall'Unimarconi poi, ora università  come l'Unipegaso e l'Unicusano hanno superato quota 20.000 immatricolati.

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        • #5
          Purtroppo l'Unimore ha tolto l'opzione FaD al corso che interessava a me.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #6
            L'Unimore si è resa protagonista di un fatto fra l'increscioso e il ridicolo qualche anno fa: sulla sua homepage aveva pubblicato la scritta "laurea on line in una VERA università ".
            Resisi conto della stupidaggine-bravata (per non dire peggio), dopo un paio di anni hanno rimediato togliendo tutto, ma la frittata è stata fatta e non è passata inosservata.
            Comunque tornando all'argomento principale del topic la situazione sta cambiando, ma il passaggio di mentalità  dalla critica all'accettazione è durato alcuni anni.
            Per esempio in una puntata dei Griffin (in lingua originale "Family Guy") si vede una scena in cui Stewie paga on line per ottenere il titolo di avvocato alla Phoenix University (la prima telematica americana), poi fa condannare un imputato per omicidio e chiede scusa.

            Lo sketch si può vedere qui, parte da 0:53: https://www.youtube.com/watch?v=EVeppduwpfI (mirror, secondo mirror).

            In USA non essendoci il valore legale della laurea è facile anche che succedano queste situazioni.

            https://www.youtube.com/watch?v=HQgs4wrAUvU

            Se masticate un minimo di inglese capirete che a questa ragazza non è stata riconosciuta la sua laurea ottenuta alla Kaplan (una telematica americana che ora ha cambiato il nome in "Purdue Global University").
            In Italia episodi simili non ci saranno mai e mi spiace che ebeti come questi di cui parla la ragazza

            http://www.università .com/9313-post266.html

            ci siano ancora.
            La mia previsione è che fra 10 anni sarà  tutto telematico eccetto medicina e qualche corso particolare per esempio in ingegneria.

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            • #7
              Guarda che a Medicina fanno quasi esclusivamente teoria, eh. Certo che mio fratello rispetto a mio padre ha fatto una serie di attività  pratiche, ma parliamo comunque di un'esigua minoranza che si potrebbe fare comunque anche telematizzando il corso.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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              • #8
                Ah, OK. Non sapevo che i prelievi del sangue si potessero fare anche telematicamente.

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                • #9
                  Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                  L'Unimore si è resa protagonista di un fatto fra l'increscioso e il ridicolo qualche anno fa: sulla sua homepage aveva pubblicato la scritta "laurea on line in una VERA università ".
                  Resisi conto della stupidaggine-bravata (per non dire peggio), dopo un paio di anni hanno rimediato togliendo tutto, ma la frittata è stata fatta e non è passata inosservata.
                  Il Politecnico di Milano nel 2010.

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                    Ah, OK. Non sapevo che i prelievi del sangue si potessero fare anche telematicamente.
                    Non so altri, ma mio fratello in 6 anni di corso non ne ha mai fatto e neanche visto nemmeno uno, anche perché di solito sono svolti da infermieri e biologi e non da medici.
                    Inoltre, come ho già  scritto, nulla impedisce di svolgere comunque le attività  pratiche erogando in modalità  telematica tutto il resto del corso, che è nettamente preponderante.
                    Preciso che in linea puramente teorica la componente pratica del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia ammonta a 60 crediti, pari a un sesto del corso di studio. Tale componente in nessun ateneo è totalmente collocata al sesto anno come originariamente previsto, bensì è spalmata per tutti e sei gli anni di corso. Il problema è che ”“ mi si perdoni il gioco di parole ”“ all'atto pratico ha ben poco. In una università  che conosco, ad esempio, includeva anche quelle che in quella sede venivano chiamate AA.DD.EE., cioè attività  didattiche elettive, le quali comprendevano, ad esempio, la partecipazione a convegni (gli stessi accreditati per far prendere crediti per l'ECM, educazione continua in medicina, o comunque per la formazione professionale permanente dei rispettivi ordini, ai medici e ad altro personale sanitario) ai quali peraltro nessuno accertava l'effettiva presenza. Il cosiddetto internato (traduzione ad mentula canis dell'inglese internship), spesso finalizzato a redigere la tesi, è quasi sempre l'unico momento di contatto concreto con un reparto (senza comunque mettere mani su pazienti vivi in quanto ciò costituirebbe esercizio abusivo della professione e come tale sarebbe punito ex art. 348 cod. pen.) e non è incompatibile con un corso sino ad allora seguìto telematicamente. Nell'università  telematica dove io ho conseguito la seconda laurea alcuni corsi hanno uno stage obbligatorio (anche il mio corso lo aveva ma io non l'ho fatto perché, lavorando nello stesso settore e peraltro in una posizione che per legge e per contratto già  richiede la laurea, me lo hanno convalidato; questo non significa che lo stage viene svolto telematicamente, ma neanche che è incompatibile con la didattica telematica.

                    La didattica telematica comporta un vantaggio enorme sotto svariati punti di vista:
                    - lascia ai docenti maggior tempo per occuparsi di quello che dovrebbe essere la loro principale attività  istituzionale, la ricerca, e di investire parte del tempo residuo nel bilancio a organizzare un maggior numero di appelli d'esame;
                    - lascia più tempo allo studente per concentrarsi sullo studio, risparmiandogli i tempi di trasferimento alla sede e i viaggi (spesso a vuoto) per motivi burocratici, con notevole contenimento dei costi e dello stress;
                    - ha costi di gestione per l'amministrazione molto più bassi;
                    - responsabilizza lo studente, chiamato a organizzarsi e gestirsi da solo tempi e metodi di studio;
                    - ha minore impatto ambientale.
                    Onestamente lascerei perdere quelli che dicono che con le telematiche si perde molto dell'esperienza universitaria. Il «molto» dell'esperienza universitaria per chi parla così nella migliore delle ipotesi significa promiscuità  sessuale e scambiare la notte con il giorno. Non a caso è un ragionamento che fanno soprattutto coloro che vivono in provincia e che sono costretti dalla necessità  a frequentare l'università  lontani dalla famiglia d'origine. Io sono nato e vissuto in una città  molto vicina a una metropoli e quando andai via per studiare mi presero tutti per matto, visto che era (ed è tuttora) una cosa inconcepibile dalle mie parti, ove gli studenti universitari fanno i pendolari rimanendo comodamente a casa con la mamma.
                    Aggiungo, per l'ennesima volta, semmai ci fosse bisogno di specificarlo in questo forum, che le università  telematiche, come quelle tradizionali, non sono tutte uguali. Non è l'essere telematico che ti fa poco serio, ma le modalità  di esaminazione standardizzate e guarda caso sempre identiche e ampiamente prevedibili per qualsiasi insegnamento.
                    L'unica cosa che mi preoccupa è che, in un paese in cui il concetto di diritto allo studio (benché espressamente limitato dalla Costituzione ai soli capaci e meritevoli) è interpretato in senso estensivo oltre il verosimile, la telematizzazione delle università  condurrebbe neanche troppo gradualmente all'eliminazione, che qualcuno definirebbe superamento, del numero chiuso.
                    Ultima modifica di dottore; 08-04-2020, 07:41.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • #11
                      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                      ...Aggiungo, per l'ennesima volta, semmai ci fosse bisogno di specificarlo in questo forum, che le università  telematiche, come quelle tradizionali, non sono tutte uguali. Non è l'essere telematico che ti fa poco serio, ma le modalità  di esaminazione standardizzate e guarda caso sempre identiche e ampiamente prevedibili per qualsiasi insegnamento.
                      Sacrosanto, però io mi sto sempre più convincendo che la reputazione delle telematiche abbracci tutte le università  online senza fare distinzioni.
                      In sostanza, quelli che si informano seriamente e costruttivamente sulle Unitelematiche (in crescita, ma ancora non tantissimi) imparano a capire e a discriminare tra di esse.
                      Tra i detrattori invece, il 99% ritiene che TUTTE le telematiche siano uguali ovvero scorciatoie per una laurea facile e a pagamento.
                      Ultima modifica di Nico74; 18-02-2019, 16:46.

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                      • #12
                        Nelle università  tradizionali la laurea sarebbe gratis?
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                        • #13
                          Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                          Nelle università  tradizionali la laurea sarebbe gratis?
                          Infatti... però ho notato che i detrattori amano molto quest'argomentazione considerando "a pagamento" solo l'esborso di denaro verso le Uni non statali.

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                          • #14
                            Io alla statale pagavo di più...
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                            • #15
                              Originariamente inviato da Nico74 Visualizza il messaggio
                              Sacrosanto, però io mi sto sempre più convincendo che la reputazione delle telematiche abbracci tutte le università  online senza fare distinzioni.

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