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Università telematiche

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  • #31
    Libertà  didattica? In che senso?

    Ho visitato il sito della Marconi, sempre riguardo ai programmi. La maggior parte degli esami richiede obbligatoriamente lo studio dei libri. Cosa intendi con i compendi?

    Inoltre volevo chiedere una cosa, per conferma, per favore. Su tutte le videolezioni ci sono le trascrizioni letterali scaricabili in pdf? Rivolto sopratutto a chi non vuole seguire la videolezione o meglio ancora a chi e' non udente. E' così?

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    • #32
      Libertà  didattica nel senso che puoi decidere se prepararti sui libri, sui compendi o sui riassunti (questi ultimi a tuo rischio e pericolo) anche se ultimamente alcuni professori hanno cominciato a chiedere agli esaminandi su che testi hanno studiato in sede d'esame.
      Se ci sono trascrizioni letterali non le ho trovate, qui ti ripeto che si può usare Dragon NaturallySpeaking e che comunque io le lezioni le considero una grandissima perdita di tempo.
      Ci sono slide riassuntive che servono per il ripasso.
      I compendi sono compendi, non saprei come spiegartelo, ad esempio

      https://www.libreriauniversitaria.it...FYQK0wod-DsK0A

      Se temi di fare un buco nell'acqua puoi sempre iscriverti ad un esame singolo.

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      • #33
        Ma uno che è sordo come me e non può seguire le videolezioni online, che fa? Si attacca al tram???

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        • #34
          Anche perché ricordo che ad Uninettuno, erano obbligatorie le videolezioni online più lo studio dei testi segnalati dai docenti, altro che compendi o riassunti. Pensavo di conseguenza che fosse così per tutte le università  telematiche, mentre vengo a scoprire che alla Marconi c'è libertà  didattica (tale che ognuno si trovi la via più facile per studiare e lo trovo scorretto), alla Pegaso ed Unicusano si studia solo su file in PDF che ti forniscono loro, quanto alle altre non so come sono strutturate, ma credo non molto diverse dal grosso delle telematiche. Ecco allora, correggimi se sbaglio, perché le Università  tradizionali forniscono lauree che hanno più valore, rispetto a quelle rilasciate dalle telematiche (ad esclusione, da quello che ho capito io, di Uninettuno), perché apppunto per chi non è frequentante, richiede l'obbligatorietà  di studiare sui libri, senza se e senza ma. Non solo, spessissime volte aggiungono altri libri da studiare, in sostituzione delle lezioni che un normale studente lavoratore non potrebbe seguire. Insomma, ci sono molte incognite.

          Allora la domanda che molti mi faranno e' : scusa ma perché non ti scegli una tradizionale?

          Ecco la mia semplice risposta : perché trovavo comodo poter seguire le videolezioni online, abbinate ai libri da studiare, come una vera università ! E vengo a scoprire, sulla pelle purtroppo, che chi è non udente, la possibilità  di rendere fruibili le videolezioni online sembra del tutto preclusa! Lo trovo del tutto ingiusto, quando basterebbe davvero poco, ovverosia trascrivere le videolezioni per i non udenti, compito che dovrebbe essere a cura delle stesse università , visto che la sottottitolazione sembra richiedere probabilmente uno sforzo economico maggiore.

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          • #35
            Secondo me i discorsi vanno divisi.
            Ci dev'essere tutela nei confronti di chi è affetto da sordità ?
            Certo, la tutela dev'essere sacrosanta: articolo 3 della Costituzione.
            La libertà  didattica causa scorrettezze?
            Qui mi trovo diametralmente opposta a ciò che sostieni perchè è una critica a tutto il sistema universitario statale oltre alla Marconi che è privata.
            Ho degli amici in statale che hanno lo stesso tipo di scelta, quindi il problema SE è un problema (per quanto mi riguarda è il motivo del mio riavvicinamento al mondo universitario) è di tutta l'università  italiana fatta eccezione delle scorciatoie.
            La Nettuno in sè non è più importante di altre telematiche, si porta dietro la storia del vecchio consorzio Nettuno ma di quello non ha più quasi niente, è una telematica nata nel 2007 con 10.000 studenti e con una buona valutazione ANVUR.
            La Marconi è sullo stesso livello: buona valutazione ANVUR, 15.000 studenti e anche successi interessanti negli ultimi anni (scoperta del bosone di Higgs, collaborazione col CERN di Ginevra, col FermiLab di Chicago, con l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, buona posizione nella classifica U-Multirank, accredito USA, ecc.).
            Sull'Unipegaso parlo con cognizione di causa, sull'Unicusano non saprei cosa dire sul materiale.
            Secondo me in qualsiasi università  andrai devi ottenere delle garanzie sul buon andamento dello studio, materiale scritto delle lezioni compreso, al resto non mi preoccuperei più di tanto, ti fai il sangue marcio per niente.

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            • #36
              Marika, non equivocarmi. Il sangue marcio non me lo faccio venire, credimi. Il problema di fondo è trovare una telematica seria e che faccia le trascrizioni letterali di ogni videolezione.

              Ti capisco sulla Pegaso, di cui anch'io ne parlo con cognizione di causa, visto che non l'ho mai frequentata e non la conosco. Unica cosa che so, è che loro fanno gli esami scritti a domande chiuse (le famose e tanto svalutate crocette). Ma quello che mi desta perplessità , non è tanto il tipo di esame, ma la preparazione all'esame, in cui sembra che si studi solo sulle dispense fornite dall'università , mentre i libri indicati nel programma sono "meri accessori"!!! Ma è possibile sta cosa? Visto che le università  telematiche che hanno la possibilità  di riconoscere lauree equipollenti e che hanno lo stesso valore di una universitaria tradizionale, vuol dire che anche la Pegaso ha tutti i crismi per essere qualificata come un'università  seria, altrimenti il ministero dell'Istruzione avrebbe il diritto di togliere lo status di università . Mi sbaglio?

              Uninettuno, ripeto per me era e resta un'università  tosta e seria, equiparabile alle università  tradizionali.

              Tu che frequenti la Marconi, ne parli altrettanto bene e per questo intenzionato moltissimo ad iscrivermi con loro. Resta il problema di fondo delle videolezioni.

              Certo che comunque, trovo assurdo e inconcepibile che le università  non siano attrezzata per quanto riguarda le videolezioni. Spero vivamente di essere smentito al più presto.

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              • #37
                Quello che dici è giusto, ma la serietà  delle università  si misura anche in assunzione dei docenti, concorsi adeguati, ricerca, ecc.
                Per adesso nessuna telematica a parte la Marconi, la Nettuno e in minor misura la Giustino Fortunato è riuscita nell'impresa di farsi accettare come "seria", tanto che alcuni di questi atenei dopo che si sono visti rifiutare dei corsi dal MIUR, nonostante docenti esterni e disorganizzazione totale, hanno fatto ricorsi vergognosi al TAR e sono riusciti ad aprirli.
                A te la questione sul materiale sta a cuore e ti capisco ma come vedi la questione è più ampia.
                Ultima modifica di Marika; 28-05-2017, 02:27.

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                • #38
                  Certo ovvio, discorso non meno importante la qualifica e la preparazione della docenza!

                  Tu in che cosa si stai laureando? A che anno sei?

                  Io, come ti ho detto, lavoro a tempo pieno e sono interessato a laurearmi, non tanto per migliorare la mia qualifica professionale, quanto piuttosto per mero interesse culturale.

                  Sono assolutamente indeciso tra queste lauree umanistiche :

                  - laurea in lettere ad indirizzo moderno
                  - laurea in lettere ad inrizzo lingue moderne
                  - laurea in scienze politiche e delle relazioni internazionali
                  - laurea in scienze dell'educazione e della formazione

                  Bel busillis!

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                  • #39
                    Mi laureo fra poche settimane in una triennale, preferisco non dire quale per una questione di privacy.
                    Poi vedremo.

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                    • #40
                      In bocca al lupo!!!

                      Posso chiederti, per chi è iscritto alla Marconi, riguardo gli esami. Se uno s'iscrive e paga la tassa per sostenere l'esame, fino a quando ha tempo per ottenere il rimborso?

                      Grazie!

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                      • #41
                        Se non vai a farlo ti contano il pagamento per quello dopo, non so come funziona per gli esami singoli.
                        Grazie! :)

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                        • #42
                          Facci sapere mi raccomando.

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