Volevo innanzitutto dire grazie a questo forum e a tutti coloro che mi hanno chiarito i tanti dubbi sulle telematiche (come Marika che da tempo tanti consigli, molto sinceri a tutti qui sul forum, dimentico altri, ma ho spesso seguito i suoi discorsi prima di iscrivermi). Se non fosse stato per questo forum, e per altre info che ho reperito in giro, non mi sarei mai iscritto.
Ho deciso di aprire questo topic per un semplice fatto, ho notato che c'è troppa poca informazione riguardo alla Uninettuno e quindi voglio rendermi disponibile per chiunque voglia avere delucidazioni su quest'univeristà , in particolar modo riguardo alla facoltà di Ingegneria.
Io sono iscritto da 4 mesi, e al momento ho affrontato 3 esami, ma posso già dire di essere davvero contento di aver scelto una telematica, in particolar modo l'Uninettuno.
Il mio giudizio si basa sul fatto che io vengo da una statale, l'università di salerno, che da poco ha avuto una buona valutazione dall'Anvur (6.51) e credo sia la migliore del sud Italia. Ho scelto l'Uninettuno anche in base a questa valutazione, oltre al fatto che aveva il corso che a me piaceva.
L'Uninettuno, in particolar modo ingegneria, è un prodotto del Politecnico di Torino, a crearlo è stato il prof Mezzalama, vicerettore qualche anno fa del politecnico e ancora pofessore (ci sono anche alcuni suoi corsi di Informatica alla Uninettuno). I professori delle videolezioni sono secondo me tra i migliori in Italia, da Politecnico di Torino o Milano, oppure dalla Federico II (pochi altri da Bologna o Firenze).
Se devo fare un confronto con la statale i vantaggi sono la possibilità di vedere una lezione quando si vuole e di tornare indietro per capire meglio i concetti, tutor disponibilissimi (leggendo in giro mi aspettavo di peggio, e invece sono molto presenti) con Aule Virtuali e Classi Interattive esaustive per la preparazione all'esame, oltre alla disponibilità via mail o telefonica. Personalmente, riesco a preparare meglio un esame con la telematica che con la statale pubblica classica. Oltre a perdere tanto tempo e denaro come pendolare, si arriva stanchi alle lezioni e fisicamente pesa molto di più.
Alla statale c'è un contatto reale con i prof, ma quasi mai si dedicano più di 5 minuti, soprattutto per Ingegneria, dove la media è di 150 studenti a lezione. Io mi sento più supportato con la telematica che alla statale. Poi con l'Uninettuno difficilmente c'è bisogno di comprare libri, ne vengono consegnati, ma tutti i tutor ti dicono che il materiale universitario basta. Certo, si studia molto, per me il livello di preparazione richiesto per passare un esame è quello di una statale, e credo che l'ANVUR con il suo 6.7 abbia azzeccato la valutazione, Salerno ha 6.5, e per me i confronti sono giusti, entrambe quindi valutate bene, e danno una buona valutazione.
Inoltre il mondo del lavoro sta sempre di più comprendendo queste lauree, il progresso sta arrivando anche in Italia e c'è meno diffidenza rispetto a 10 anni fa.
A livello economico, si paga 2000 euro la retta annuale, se avete redditi alti, probabilmente risparmiate anche, ma diciamo che io pagavo 800 l'anno a Salerno con l'ISEE più basso di tutti, ma tra pullman e libri (e i caffè della macchinetta) mi ci avvicinavo a quella cifra.
Inoltre c'è una comunità molto viva su Telegram e Facebook, dove ci si aiuta tantissimo e si fa gruppo, e vi dirò, si fanno anche belle amicizie, soprattutto se siete disposti all'aiuto (sia nel darlo che nel riceverlo).
Se invece volete la laurea facile, beh, ve la potete scordare, almeno alla Uninettuno, la metà degli studenti lavora, e riesce a dare esami, ma con grande sacrificio. Se non siete disposti a sacrificarvi allora lasciate perdere. Io mi rendo quindi disponibile a qualsiasi vostra curiosità poichè ci sono troppi pochi feedback in giro, e prima di iscrivermi sentivo la necessità di sapere di più (alla fine però ci sono riuscito proprio entrando a contatto con gli studenti su Telegram).


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