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Scelta università telematica a 40 anni

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  • Scelta università telematica a 40 anni

    Ciao a tutti,
    mi sono appena iscritto al forum, ci sono capitato da alcune ricerche effettuate su internet in merito alle università telematiche e ho trovato molti thread interessanti.

    Vengo al mio caso: sono un Manager di 40 anni (Account Manager per la precisione) in una multinazionale di Pagamenti digitali e transazioni bancarie; lavoro che mi piace, sono quadro contratto del credito, non mi posso assolutamente lamentare.

    Non sono però laureato: ho conseguito alcune certificazioni, fatto corsi professionali, ma non sono mai diventato "dottore"

    Sono già un paio di anni che sto pensando di conseguire una laurea triennale presso un'università telematica; principalmente per cultura personale, ma anche per avere un'opportunità in più verso posizioni più apicali e dirigenziali.

    Ho visto che si parla piuttosto bene di Unimarconi e Unicusano; quali sono i pro e i contro di entrambe? tenete presente che la mia scelta sarebbe più indirizzata verso corsi di laurea del settore Comunicativo/Umanistico/Economico ad esempio:

    Unimarconi: Scienze Politiche / Scienze economiche
    Unicusano: Laurea triennale in Economia e Management / Sociologia

    Vista la mia attuale posizione, l'ideale sarebbero i corsi ad indirizzo economico, ma anche gli altri, per culture personale, mi attirano molto.

    Cosa ne pensate?

    Grazie per la vostra disponibilità


  • #2
    Benvenuto!
    Non ho esperienza diretta con Unimarconi e Unicusano per cui non sono in grado di risponderti con cognizione di causa, ma hai valutato anche Unitelma Sapienza? Offre corsi di laurea sia nell'area economica sia nell'area giuridica/scienze politiche. Io sono iscritta al corso di laurea magistrale in management delle organizzazioni pubbliche e sanitarie e sono contenta della scelta.

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    • #3
      Benvenuto nel forum.

      Ti consiglio di lasciar perdere Sociologia, a meno che tu non sia orientato a lavorare nella comunicazione e l'impresa presso cui lavori ti offra questa possibilità, ma a questo punto ti consiglio di scegliere un corso di classe L-20, ad esempio Comunicazione digitale e social media, oppure Comunicazione e multimedialità alla Mercatorum, molto più azzeccato (ci sarebbero anche Comunicazione innovativa, multimediale e digitale alla Iul e Scienze della comunicazione e media digitali alla Marconi; quest'ultimo è più classico).

      Per Scienze politiche hai fatto bene a scegliere la Marconi, perché il corso della Cusano è assai discutibile (un corso di laurea in Scienze politiche senza neanche un esame obbligatorio del settore SPS/04 non ha a mio avviso molto senso). Anche in questo caso puoi valutare altri atenei.

      Per L-18 o L-33 ti consiglio di scegliere l'ateneo con il piano di studi a te più congeniale, valutando anche i costi.
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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      • #4
        Vi ringrazio per le risposte e i vostri consigli.

        Vedo di essere più preciso, se possibile: attualmente sono nella divisione Marketing & Sales dell'azienda, dove sicuramente giocano un ruolo importante la parte comunicativa, vista la relazione quotidiana con i clienti, e le altre divisioni, la conoscenza del mercato e dei prodotti/soluzioni che si vendono; dato che la trasformazione digitale e l'avvento del fintech è ormai endemico, anche un background digital/tecnologico è importante.

        Specificato questo, sicuramente i corsi L20 e L33 sono molto più consoni alla mia posizione (e possibili sviluppi futuri) di L40 in Sociologia, per il quale sono sempre stato attratto più per cultura personale che per esigenze lavorative.

        Restringendo a L20, ho esaminato i piani di studio di Mercatorum e Marconi: mi sembrano entrambi molto interessanti, il primo forse più orientato verso la conoscenza e lo studio dei Social Media; anche quello di Marconi mi piace molto.
        Entrambi li trovo interessanti e spendibili proprio per la loro natura ibrida: dalla sociologia, all'organizzazione aziendale, alla strategia di Marketing.

        Su L33, soprattutto a indirizzo aziendale, nulla da dire, indirizzo evergreen, ottima base per manager e professionisti d'azienda; l'unico neo, nel mio caso specifico, è che giustamente contiene parecchia Matematica, che è il mio tallone di Achille, e da 40enne lavoratore, non vorrei diventasse un duro scoglio da superare.
        Rimane sicuramente uno dei corsi migliori, a mio avviso.
        Ultima modifica di Mancio82; 30-03-2022, 20:52.

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        • #5
          Hai guardato anche le L-20 di Cusano e Iul?
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #6
            Sì, le ho guardate, e rapportate con quelle di Mercatorum e Marconi:

            la L20 di Cusano è quella più "Sociologica" , così a una prima analisi, è la L20 che trovo più interessante insieme alla Marconi; la retta ho visto che costa parecchio di più rispetto alle altre università.

            Anche la L20 di Iul, è interessante; insieme a quella di Marconi, mi sembra la più "classica"

            Di Mercatorum apprezzo molto la possibilità di visualizzare e scaricare i pdf di presentazione dei singoli corsi (con relativi argomenti, ore richieste ecc...); questo mi aiuta tantissimo a capire gli argomenti trattati; confermo che qui la L20 mi sembra un pò troppo sbilanciata verso la gestione dei Social Media, Storytelling, Narratologia.

            In compenso di Mercatorum mi interessa molto la L18, Gestione di impresa a indirizzo Marketing e Vendite; ho notato alcuni corsi, non proprio facili per me, in primis Metodi quantitativi, ma in generale il corso di laurea mi sembra molto ben fatto.

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            • #7
              Scienze della comunicazione classica *è* sociologica; nel vecchio ordinamento, in cui il corso durava 5 anni, i due principali corsi di laurea in Scienze della comunicazione in Italia, quello della Sapienza e quello di Urbino (attuale Carlo Bo), erano incardinati in facoltà di Sociologia (da quella della Sapienza, dato che traboccava di iscritti, fu poi istituita per gemmazione la prima e a lungo unica facoltà specifica di Scienze della comunicazione in Italia, mentre i docenti di entrambe le facoltà rimasero per massima parte afferenti all'unico dipartimento di Sociologia e comunicazione. All'epoca i dipartimenti si occupavano solo di promozione e coordinamento della ricerca, mentre le facoltà di occupavano di raccordo amministrativo e organizzazione della didattica). Con decreto interministeriale 21 dicembre 1998, tuttora vigente, fu disposta l'equipollenza, ai fini dell'accesso ai pubblici concorsi, della laurea in Scienze della comunicazione con la laurea in Sociologia e quella in Scienze politiche. All'Alma mater studiorum Università di Bologna, alla Lumsa e a Fisciano (un'altra sede pioniera: Bologna sarebbe arrivata solo 3 anni più tardi) il corso di laurea era alla facoltà di Lettere e filosofia, a Padova e Perugia interfacoltà tra Lettere e filosofia e Scienze politiche, a Palermo e alla Sob a Scienze della formazione, a Siena a Lettere e filosofia, a Torino a Lettere e filosofia. Tutte le sedi avevano attive gli indirizzi "Comunicazioni di massa" e "Comunicazione istituzionale e d'impresa", tranne Bologna, ove quest'ultimo non era presente. Lumsa e Palermo avevano anche l'indirizzo "Giornalismo". All'Università di Genova avevano sede due corsi di diploma universitario in Giornalismo, uno a Scienze politiche e l'altro, erogato nella sede decentrata di Savona, afferente alla facoltà di Scienze della formazione. Il corso di diploma universitario in Tecnica pubblicitaria invece aveva sede alla Stranieri di Perugia (facoltà di Lingua e cultura italiana), a Trieste (facoltà di Scienze della formazione), a Palermo (facoltà di Scienze della formazione), alla Lumsa (facoltà di Lettere e filosofia) e a Urbino (facoltà di Sociologia). In due facoltà di Lingue e letterature straniere, quella dell'allora Istituto universitario di lingue moderne (con sedi a Milano e Feltre) e quella dell'Università di Udine (con sede a Gorizia), era attivo il corso di laurea quadriennale in Relazioni pubbliche, il cui titolo divenne equipollente, invece, solo a Scienze politiche.
              Con il nuovo ordinamento i corsi di cui sopra furono tutti trasformati in classe 14 (corrispondente all'attuale L-20), ma ad essi si affiancò un numero abnorme di corsi della stessa classe, sia in sedi che non avevano mai avuti attivi corsi di laurea in Scienze della comunicazione e Relazioni pubbliche sia nelle stesse sedi storiche, che o fecero spezzatino dei corsi tradizionali oppure trasformarono questi ultimi per adattarli al nuovo ordinamento affiancandovi però altri corsi della stessa classe (a Palermo addirittura 5, di cui uno offerto anche nella sede di Enna). In alcuni atenei, che pur non avevano mai avuto corsi di laurea in Scienze della comunicazione, essi furono attivati addirittura da più facoltà non in consorzio ma in concorrenza tra loro (Bicocca un corso a Scienze della formazione e uno a Psicologia, Cattolica uno a Lettere e filosofia e uno a Scienze politiche, Milano Statale uno a Lettere e filosofia, uno a Scienze politiche e uno a Scienze matematiche, fisiche e naturali, Catania due egualmente denominati a Lingue e uno a Lettere e filosofia, Messina uno a Lettere e filosofia e uno a Scienze della formazione, Trieste due a Scienze della formazione e uno a Lettere e filosofia, Udine uno a Lettere e filosofia, con sede in Gorizia, e un altro a Scienze della formazione, Firenze uno a Lettere e filosofia e l'altro a Scienze politiche in collaborazione con Scienze della formazione, che poi dopo qualche anno si chiamò fuori).

              In questa giungla, avevamo corsi talmente dissimili, distinti e distanti tra loro che alcuni avevano l'80-90% di crediti in comune con i curricula moderni dei corsi di laurea in Lettere (e.g. Scienze della comunicazione a Catania) e altri avevano altrettanti crediti in comune con i curricula sociologici dei corsi di laurea in Scienze politiche (e.g. Media e giornalismo a Firenze). In mezzo tra questi due estremi, corsi di laurea che somigliavano a Filosofia (UniCal), a Scienze e tecniche psicologiche (Scienze della comunicazione alla Bicocca, poi ribattezzato Comunicazione e psicologia), a Lingue (i vari contenenti la locuzione "comunicazione internazionale" ma anche Comunicazione interculturale alla Bicocca), a Economia (Comunicazione e marketing alla Unimore).

              L'exploit di cui sopra fu determinato da una domanda di accesso agli studi in comunicazione che era sempre stata crescente negli anni: il corso di laurea Scienze della comunicazione della Sapienza di Roma dopo l'abolizione del numero chiuso (che all'epoca era obbligatorio, per i corsi di nuova istituzione, per un numero di anni pari a quello della durata legale) era divenuto talmente numeroso che aveva fatto della facoltà omonima, una volta istituita e nonostante quello fosse l'unico corso di laurea che offriva, la più popolosa d'Italia. In tutte le altre sedi era stata mantenuta la programmazione degli accessi e le domande di partecipazione al concorso crescevano di anno in anno.
              Nell'anno accademico 2004-2005 i numeri si erano fatti talmente insostenibili da spingere alcune sedi che avevano attivato il corso solo con il nuovo ordinamento e ad accesso libero a correre ai ripari ponendo un tetto. Nel 2005-2006 le domande complessive sono state grossomodo pari al numero dei posti messi a concorso laddove c'era il numero chiuso, e pari se non inferiori all'utenza sostenibile in tutta Italia. Nel 2005-2006 ci fu un crollo della domanda, tanto che in molte sedi dove c'era il numero chiuso il concorso di fatto neanche si svolse.
              Nel 2006-2007, con il passaggio dal decreto MURST 509/1999 al decreto MIUR 270/2004, oltre ai tagli fisiologici dovuti ai nuovi requisiti minimi per distinguere i corsi di laurea nell'àmbito della stessa classe all'interno della stessa sede, nonché quelli per poter articolare i singoli corsi in curricula, molte sedi decisero di abolire completamente l'offerta formativa nella classe L-20, che aveva preso il posto della vecchia 14, complice probabilmente la campagna denigratoria che si era costruita intorno a questi corsi (qualcuno pensò che il calo della domanda di studi in comunicazione fosse giustappunto dovuto al danno di immagine; secondo me questo invece ha inciso solo secondariamente rispetto a un calo fisiologico dovuto alla fine dell'effetto novità, e comunque è da ascriversi al calo più generale dovuto alla notevole diminuzione dei soggetti di "leva" universitaria in quegli anni a causa del calo delle nascite di 18-20 anni prima), ma soprattutto a causa del fatto che non potevano più reggere cotal numero di corsi basandosi su docenti supplenti e a contratto, dato che i nuovi requisiti minimi di docenza prevedevano che almeno il 50% della didattica dovesse essere in carico a a personale docente strutturato.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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              • #8
                Grazie dottore per l'esaustiva spiegazione sul decorso storico.

                Sicuramente molto utile, perchè essendo stato lontano dal mondo universitario praticamente un ventennio, dopo tutte queste riforme non è affatto semplice valutare.

                Rimane sicuramente il fatto che per me un corso triennale servirebbe a puntellare le fondamenta di una carriera già avviata e perchè no, essere un valore aggiunto in termini di cultura personale, spendibile in azienda.

                Vedo quindi positivamente un L20 rispetto a una più classica L18, sicuramente sempre ben vista e richiesta a qualsiasi età, ma forse più importante per giovani neo-laureati che necessitano di entrare nel mondo del lavoro, piuttosto che per professionisti già avviati.

                Poi magari è solo una mia impressione.

                Ho un'altra domanda sulle università telematiche: quelle sopra citate sono equiparabili? Il materiale e le videolezioni sono generalmente fruibili 24x7?

                Grazie ancora per la disponibilità e pazienza.

                Un saluto

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                • #9
                  L'unica cosa che ti posso dire delle università di cui sopra è che la Iul è quella che maggiormente somiglia a una università tradizionale; in particolare molte sue procedure sono conformate sull'Università degli studi di Firenze, dal cui dipartimento di Studi umanistici e della formazione provengono molti suoi docenti.
                  Gli esami alla Iul sono organizzati dai singoli docenti e sono generalmente orali, a meno che non sia il docente a stabilire altre forme (eventualmente miste). Come in Unitelma Sapienza, non esistono un regolamento né una regìa, palese o occulta, che uniformi lo svolgimento delle prove di esame, che vengono rimesse all'autonomia e alla libertà didattico-scientifiche dei docenti, che hanno giuridicamente il diritto di scegliere i metodi, i criteri e gli strumenti metodologici e anche docimologici che ritengono più adeguati alle rispettive materie. Il docente che presiede le commissioni d'esame, se non monocratiche, è di norma colui che impartisce le lezioni (cioè il responsabile dell'insegnamento, qualsiasi ne sia il regime: titolarità, affidamento, supplenza, contratto, avvalimento) e non esistono automatismi. Il vantaggio è il rapporto diretto col docente, lo svantaggio è che si è soggetti alla complessità delle variabili umane e quindi i giudizi potrebbero risultare meno oggettivi e, soprattutto, disomogenei. In caso di indisponibilità della presenza fisica del docente, il che generalmente accade presso i poli remoti, l'esame si svolge a distanza presso la sede prescelta e sotto la vigilanza del relativo personale. Possono essere previste, ma generalmente non obbligatorie, delle attività preliminari agli esami, ovviamente da svolgersi a distanza, dette etivities, così come a volte sono richiesti lavori da svolgersi in modalità asincrona, che possono agevolare rispetto all'esame finale (alleggerendolo o determinando un punteggio aggiuntivo). Tutto dipende da cosa decide il singolo docente e anche dagli accordi tra lui e gli studenti, come nelle università tradizionali. Mi pare che alla Fortunato funzioni allo stesso modo.
                  In Marconi, Cusano e Mercatorum (e anche Pegaso ed eCampus) quanto sopra vale per gli esami orali, mentre per gli esami scritti da piattaforma e per quelli presso i poli remoti ci sono dei regolamenti che standardizzano le modalità di esame per tutte le materie.

                  Tutte le università telematiche offrono videolezioni (a volte in aggiunta ad esse audiolezioni, che di solito sono gli audio estratti dalle medesime videolezioni) e materiale didattico (dispense + slides di accompagnamento alle audiolezioni), che sono fruibili 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Non sono mai consultabili fuori login (ad eccezione delle schede degli insegnamenti, che sono pubblicate, ad esempio, anche dalla Cusano) e non sempre risultano scaricabili per la consultazione fuori login, a meno da non usare dei trucchetti.
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                  • #10
                    Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                    [...]Tutto dipende da cosa decide il singolo docente e anche dagli accordi tra lui e gli studenti, come nelle università tradizionali. Mi pare che alla Fortunato funzioni allo stesso modo.
                    In Marconi, Cusano e Mercatorum (e anche Pegaso ed eCampus) quanto sopra vale per gli esami orali, mentre per gli esami scritti da piattaforma e per quelli presso i poli remoti ci sono dei regolamenti che standardizzano le modalità di esame per tutte le materie.

                    Tutte le università telematiche offrono videolezioni (a volte in aggiunta ad esse audiolezioni, che di solito sono gli audio estratti dalle medesime videolezioni) e materiale didattico (dispense + slides di accompagnamento alle audiolezioni), che sono fruibili 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Non sono mai consultabili fuori login (ad eccezione delle schede degli insegnamenti, che sono pubblicate, ad esempio, anche dalla Cusano) e non sempre risultano scaricabili per la consultazione fuori login, a meno da non usare dei trucchetti.
                    Buongiorno Mancio82, io ho 37 anni e come te sono in una posizione simile a lavoro, mi sono iscritto alla UNIMARCONI a Settembre 2021 e ti confermo quanto scritto da "dottore". Le lezioni sono fruibili sotto login, così come il materiale, ma soltanto le slides, i pdf e i vari eserciziari si possono scaricare, la lezione video no, a meno di trucchetti come diceva anche lui. Ad oggi devo dirti che sono molto, molto soddisfatto dell'università scelta.

                    Se hai bisogno sono a disposizione.

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                    • #11
                      Buongiorno,
                      eccomi tornato dopo qualche mese, sinceramente credevo che i preparativi per il mio Matrimonio portassero via meno tempo.

                      Fatta questa precisazione doverosa e tornando in topic, ho ristretto la mia scelta a queste due possibilità:

                      Classe L-20: Comunicazione e Muldimedialità di Università Mercatorum
                      Laurea Online in Comunicazione e Multimedialità | Universitas Mercatorum (unimercatorum.it)

                      Classe L-20: Scienze della Comunicazione e Media Digitali - orientamento digital Marketing di Università Marconi
                      Piano di studi in Digital Marketing (L-20) - UniMarconi

                      Leggendo il piano di studi, mi sembrano due buone soluzioni e da quanto mi è parso di capire, ma correggetemi se sbaglio, sono entrambi due buoni atenei telematici.

                      I pregi a mio avviso, della Mercatorum, è la sua presenza capillare nel territorio; Io abito in provincia di Pavia e avrei sede di esame a Pavia e Alessandria, e svariati poli didattici anche vicino casa. La Marconi non ha questa capillarità, per gli esami dovrei recarmi a Milano.
                      Inoltre, non so se ancora la modalità utilizzata è quella delle crocette a risposta multipla, ma sarebbe quella per me più consona, visto che nel corso della mia vita lavorativa, ho conseguito diverse certificazioni professionali, dove la modalità è sempre quella, quindi sarei più abitutato.

                      Per la Marconi invece, mi piace il piano di studi con orientamento Digital Marketing; inoltre come sappiamo, è un ateneo telematico storico, forse quello meglio visto in generale.

                      Voi cosa ne pensate?

                      Grazie

                      Commenta


                      • #12
                        Originariamente inviato da Mancio82 Visualizza il messaggio
                        Buongiorno,
                        eccomi tornato dopo qualche mese, sinceramente credevo che i preparativi per il mio Matrimonio portassero via meno tempo.

                        Fatta questa precisazione doverosa e tornando in topic, ho ristretto la mia scelta a queste due possibilità:

                        Classe L-20: Comunicazione e Muldimedialità di Università Mercatorum
                        Laurea Online in Comunicazione e Multimedialità | Universitas Mercatorum (unimercatorum.it)

                        Classe L-20: Scienze della Comunicazione e Media Digitali - orientamento digital Marketing di Università Marconi
                        Piano di studi in Digital Marketing (L-20) - UniMarconi

                        Leggendo il piano di studi, mi sembrano due buone soluzioni e da quanto mi è parso di capire, ma correggetemi se sbaglio, sono entrambi due buoni atenei telematici.

                        I pregi a mio avviso, della Mercatorum, è la sua presenza capillare nel territorio; Io abito in provincia di Pavia e avrei sede di esame a Pavia e Alessandria, e svariati poli didattici anche vicino casa. La Marconi non ha questa capillarità, per gli esami dovrei recarmi a Milano.
                        Inoltre, non so se ancora la modalità utilizzata è quella delle crocette a risposta multipla, ma sarebbe quella per me più consona, visto che nel corso della mia vita lavorativa, ho conseguito diverse certificazioni professionali, dove la modalità è sempre quella, quindi sarei più abitutato.

                        Per la Marconi invece, mi piace il piano di studi con orientamento Digital Marketing; inoltre come sappiamo, è un ateneo telematico storico, forse quello meglio visto in generale.

                        Voi cosa ne pensate?

                        Grazie
                        ciao Mancio,
                        la Mercatorum ha due modalità di esame, o esame scritto con 31 domande e 4 risposte per domanda oppure esame orale nella sede di Roma.

                        Molti sono portati a pesare le singole telematiche col bilancino, questa è un po' migliore di quella che è migliore di quell'altra.
                        Nella realtà dei fatti i selezionatori delle imprese private non conoscono le differenze fra le varie telematiche, per loro tra l'altro è la normalità che un adulto abbia conseguito l'università tramite telematica. Dico questo per farti scegliere la telematica con più serenità, in base alle tue esigenze e non in base al presunto prestigio.

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                        • #13
                          Ciao Chemist,
                          grazie per il tuo feedback. Come vedrai nel mio primo post, non sono in cerca di "migliore prestigio" di una telematica, visto che ho già un lavoro e relativa carriera avviata.
                          Forse non mi sono spiegato bene, quello che cerco in una telematica é la qualità degli insegnamenti e qualità dell'ateneo stesso, oltre che la classe più congeniale ai miei gusti. Per questo mi sono soffermato sulle due sopra citate.
                          I selezionatori lo noterebbero subito, che sarei un laureato/lavoratore da una telematica 40enne, é un fatto inequivocabile, quindi non é un problema.

                          Saluti e grazie ancora

                          Commenta


                          • #14
                            Originariamente inviato da Mancio82 Visualizza il messaggio
                            Ciao Chemist,
                            grazie per il tuo feedback. Come vedrai nel mio primo post, non sono in cerca di "migliore prestigio" di una telematica, visto che ho già un lavoro e relativa carriera avviata.
                            Forse non mi sono spiegato bene, quello che cerco in una telematica é la qualità degli insegnamenti e qualità dell'ateneo stesso, oltre che la classe più congeniale ai miei gusti. Per questo mi sono soffermato sulle due sopra citate.
                            I selezionatori lo noterebbero subito, che sarei un laureato/lavoratore da una telematica 40enne, é un fatto inequivocabile, quindi non é un problema.

                            Saluti e grazie ancora
                            Ciao Mancio, facci sapere poi cosa scegli, buona scelta.

                            Commenta


                            • #15
                              Originariamente inviato da Mancio82 Visualizza il messaggio
                              Ciao Chemist,
                              grazie per il tuo feedback. Come vedrai nel mio primo post, non sono in cerca di "migliore prestigio" di una telematica, visto che ho già un lavoro e relativa carriera avviata.
                              Forse non mi sono spiegato bene, quello che cerco in una telematica é la qualità degli insegnamenti e qualità dell'ateneo stesso, oltre che la classe più congeniale ai miei gusti. Per questo mi sono soffermato sulle due sopra citate.
                              I selezionatori lo noterebbero subito, che sarei un laureato/lavoratore da una telematica 40enne, é un fatto inequivocabile, quindi non é un problema.

                              Saluti e grazie ancora
                              Caro Mancio82 , sarei molto curioso di sapere cosa hai scelto alla fine. Sono in una situazione molto simile alla tua...
                              Grazie.

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