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Triennale l 33, magistrale in lm 31 o lm 77?

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  • Triennale l 33, magistrale in lm 31 o lm 77?

    Buongiorno,
    mI sono laureata alla triennale l 33 - scienze economiche presso Ca' Foscari circa 15 anni fa. Da allora lavoro in un istituto di credito e al momento sono titolare di filiale.
    Vorrei non buttare alle ortiche l'esperienza fatta fino ad ora, ma ho bisogno di una professione meno "commerciale" e più "tecnica" decisamente più affine alla mia persona.
    Sto prendendo in considerazione la lm 31 - ingegneria gestionale in Uninettuno e Mercatorum perché entrambe mi permettono il passaggio dalla l 33 con debiti formativi. Non vorrei però che la mia esperienza lavorativa, avulsa dal mondo industriale, risultasse poi determinante nella valutazione della magistrale da parte delle aziende.
    Mi hanno consigliato anche la lm 77 - scienze economiche e aziendali in UniTelma, ma temo di restare ferma nello stesso ambito lavorativo in cui già sono e non trovare nuovi sbocchi.
    Mi sarebbe piaciuta una magistrale in scienze statistiche ma è attiva solo in presenza e l'università di Padova me ne sconsiglia ufficiosamente la frequenza da studente lavoratore.
    Sono alla ricerca di consigli o indicazioni per fare chiarezza, l'impegno in una magistrale mi costerebbe in termini sia economici che familiari (ho un figlio piccolo) e vorrei fosse fatta con cognizione di causa.
    ​​​​​​​Grazie fin d'ora per il vostro aiuto

  • #2
    Ciao,
    Per diversificare il tuo curriculum, dato che hai gia' conseguito una laurea in economia, ti consiglierei la magistrale in ingegneria gestionale. E' sicuramente un percorso piu' duro rispetto ad una lm-77, se non altro perche' dovrai colmare debiti formativi in analisi e fisica che sono discipline molto complesse, ma avresti un profilo piu' completo e diversificato.

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    • #3
      Ti ringrazio per la risposta.
      Uninettuno mi ha già calcolato i debiti formativi da recuperare e si tratta di 27 CFU, per Mercatorum sono in attesa.
      Suppongo mi ci vorranno tre anni per completare il percorso arrivando perciò al conseguimento della magistrale a 40 anni con la sola esperienza lavorativa bancaria.
      Mi chiedo se questo profilo possa poi trovare riscontro nel mercato. Ho guardato gli annunci per ingegneri gestionali ed è richiesta pregressa esperienza nel settore per chi non è un giovane neolaureato.
      ​​​​​​​D'altra parte non saprei come ricollocarmi. Non che la lm 77 mi sia di maggiore aiuto.

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      • #4
        Dipende da tantissimi fattori. Tanti gestionali lavorano in consulenza (IT o strategica), nella supply chain ( demand planning, logistic e supply manager, purchasing), come PM, alcuni in controllo di gestione, altri come data scientist o comunque in ambito Business Intelligence.. Insomma si trovano gestionali in tante funzioni aziendali...ovviamente la laurea in Ingegneria gestionale serve per entrare nel mondo del lavoro in questi ambiti, non e' una laurea che ti apre le porte ad una professione (come medicina, infermieristica o architettura).
        Da quello che ho capito, hai una forte esperienza nel settore creditizio, quindi se volessi ricollocarti nel settore privato potresti puntare a funzioni commerciali, magari come sviluppo area vendite (analisi vendite, sviluppo canali commerciali). Che cosa ti piacerebbe fare?

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        • #5
          Vorrei fare analisi dei dati, la mia tesi della triennale era sul data mining in tempi non sospetti. Proprio per quello mi sarebbe piaciuta una magistrale in statistica.
          Sono una persona che impara molto in fretta quindi il contesto in cui lavorare è il meno, mi basta cambiare il tipo di attività (potrei persino rimanere in un istituto di credito, ma in altro profilo).
          Dovrei trovare una nicchia in cui specializzarmi probabilmente.
          Ti ringrazio per le indicazioni di cui sto facendo tesoro, mi sono molto utili per orientarmi.

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          • #6
            Per quel che riguarda l'ateneo ho letto pagine e pagine di forum in cui si sconsigliava l'uno o l'altro quindi ho uniformemente le idee confuse. Intanto sono in attesa di quantificare i debiti in Mercatorum.

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            • #7
              Ma ti iscritta al forum stanotte dopo il brindisi per prendere il premio che l'Amministratore assegna al primo nato dell'anno? (che in questo caso vuol dire il primo iscritto)







              Tornando a noi entrambe le opzioni LM-31 o LM-77 potrebbero essere percorribili, ognuna però con i suoi pro e contro.

              L'opzione più logica e ovvia potrebbe essere la LM-77, che ti esenterebbe da eventuali debiti formativi, ma che andrebbe scelta opportunamente per evitare di trovarti iscritta ad una "magistrale fotocopia" della tua L-33. Non credo sia impossibile, cercando tra le offerte formative LM-77 dei diversi atenei, trovare un corso che approfondisca l'ambito statistico e di analisi dei dati di tuo particolare interesse. Tieni poi conto del non trascurabile dettaglio che la LM-77 è una delle lauree meglio spendibili in assoluto nel mercato del lavoro e che scegliendo questa è ragionevole pensare di laurearsi in due anni anche per uno studente lavoratore.

              Scelta molto più radicale e rischiosa puntare sulla LM-31, soprattutto tenendo conto della tua laurea di partenza, ma che forse potrebbe darti maggiori soddisfazioni.
              Ho provato a dare un'occhiata all'offerta attuale di unive per la L-33 (i cui programmi sono sicuramente diversi da quelli di 15 anni fa) e ai diversi insegnamenti (e relativi SSD) e a mio parere trovo che puntare ad una LM-31 sia un vero e proprio salto nel vuoto, che la maggior parte delle università sconsiglierebbe. Forse è per questo che solo nettuno e Mercatorum hanno proposto l'iscrizione alla magistrale con debiti formativi. Mi sembra anche che i 27 CFU di debito da recuperare proposti dalla nettuno siano fin troppo generosi considerando che nell'offerta di unive non c'è nessun esame MAT/, FIS/, CHIM, ING-XXX/ ecc.

              Il problema però non sono tanto i debiti da recuperare, visto che ci sono diversi mezzi e scorciatoie per assolvere a questi obblighi con poca fatica e altrettanto (poco) impegno, e se ti va bene fai un unico esame studiando 10 giorni, ma le tue conoscenze di base, che renderebbero assai difficoltoso fruire proficuamente di un corso di laurea magistrale in ingegneria. Con questi presupposti di partenza è forse quasi meglio, a mio parere, la magistrale in scienze statistiche dell'Università di Padova, anche se proposta solo in presenza. Mi par di capire che tu viva in provincia di Treviso o di Padova, quindi giocandosi opportunamente i permessi studio previsti dal tuo contratto di lavoro potrebbe essere un'alternativa da valutare.

              Tieni poi conto, parlando sempre di LM-31, che la tua ottimistica ipotesi di laurearti in 3 anni è forse valida per uno studente medio a tempo pieno, ma che nel tuo caso, che lavori invece a tempo pieno e hai famiglia e un figlio piccolo (in queste condizioni ipotizzo tu riesca a fare tre ore di studio al giorno più il sabato e la domenica tutto il giorno a studiare), mi sembra onestamente irrealizzabile, a meno di non voler rinunciare totalmente alla tua vita privata e alla tua famiglia. E questo anche nell'ipotesi di "liquidare" i debiti formativi in pochissimo tempo.

              Per concludere l'impegno in termini economici è forse l'ultimo dei problemi: con entrambe, alla fine, la retta si assesta a circa 1200 auro annuali, se poi metti i libri (fondamentali nel tuo caso anche se solo "suggeriti") e i viaggi per la sede d'esame dovresti cavartela con poco più di 2000 euro totali annui.




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              • #8
                Originariamente inviato da Elli86 Visualizza il messaggio
                Per quel che riguarda l'ateneo ho letto pagine e pagine di forum in cui si sconsigliava l'uno o l'altro quindi ho uniformemente le idee confuse. Intanto sono in attesa di quantificare i debiti in Mercatorum.
                Questi i requisiti e le conoscenze richiesti per l'accesso, senza debiti, alla LM-31 di Mercatorum:

                Lo studente deve aver acquisito un minimo di 40 CFU nei settori scientifico-disciplinari di base: INF/01, ING-INF/05, MAT/02, MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/09, CHIM/03, CHIM/07, FIS/01, FIS/03, ed un minimo di 60 CFU nei settori scientifico-disciplinari caratterizzanti e affini: ING-IND/09, ING-IND/10, ING-IND/11, ING-IND/15, ING-IND/16, ING-IND/17, ING-IND/22, ING-IND/31, ING-IND/33, ING-IND/35, ING-INF/01, ING-INF/03, ING-INF/04,ING-INF/05, ING-INF/07, IUS/04, SECS-P/07, SECS-S/03.

                Ovviamente con una L-33 (a parte forse qualche INF/xx e i SECS/xx e l'eventuale lingua straniera) non assolvi ai requisiti e devi affidarti alla "bontà" della Mercatorum per quantificare i debiti previsti.

                Come ti ho scritto nel post precedente la procedura di recupero debiti può trasformarsi in una mera formalità, ovviamente a discapito delle conoscenze di base.

                Tieni poi conto che potresti farti riconoscere 12 CFU per l'attività professionale e/o abbuonare il tirocinio.

                Il controverso sistema di esame a crocette potrebbe forse aiutarti.

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                • #9
                  A titolo informativo, segnalo che Unimercatorum aveva proposto per l’anno accademico 2022/2023 il corso di laurea magistrale statistica per data science (classe LM-82); tuttavia, il corso non ha superato gli step successivi e non è stato poi inserito nella proposta formativa… chissà se sarà riproposto anche per quest’anno.

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                  • #10
                    Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio

                    Ma ti iscritta al forum stanotte dopo il brindisi per prendere il premio che l'Amministratore assegna al primo nato dell'anno? (che in questo caso vuol dire il primo iscritto)
                    Ah le gioie del pargolo che si sveglia perché ha sete...



                    Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio

                    L'opzione più logica e ovvia potrebbe essere la LM-77, che ti esenterebbe da eventuali debiti formativi, ma che andrebbe scelta opportunamente per evitare di trovarti iscritta ad una "magistrale fotocopia" della tua L-33. Non credo sia impossibile, cercando tra le offerte formative LM-77 dei diversi atenei, trovare un corso che approfondisca l'ambito statistico e di analisi dei dati di tuo particolare interesse. Tieni poi conto del non trascurabile dettaglio che la LM-77 è una delle lauree meglio spendibili in assoluto nel mercato del lavoro e che scegliendo questa è ragionevole pensare di laurearsi in due anni anche per uno studente lavoratore.
                    In quanto a fattibilità non c'è paragone, ma ho spulciato le alternative in zona tra le magistrali in ambito economico (ad esempio a Verona c'è la lm 16 in banca e finanza) e le telematiche senza trovare un corso veramente caratterizzante. Dovrei fare esami che non sento aggiungere qualcosa alla mia professionalità attuale e che non vedo come uno spunto utile per dare una svolta alla mia carriera lavorativa. Con questo non intendo dire che non ho niente da imparare, anzi, ma vorrei non dovermi accontentare.

                    Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio

                    Scelta molto più radicale e rischiosa puntare sulla LM-31, soprattutto tenendo conto della tua laurea di partenza, ma che forse potrebbe darti maggiori soddisfazioni.
                    Ho provato a dare un'occhiata all'offerta attuale di unive per la L-33 (i cui programmi sono sicuramente diversi da quelli di 15 anni fa) e ai diversi insegnamenti (e relativi SSD) e a mio parere trovo che puntare ad una LM-31 sia un vero e proprio salto nel vuoto, che la maggior parte delle università sconsiglierebbe. Forse è per questo che solo nettuno e Mercatorum hanno proposto l'iscrizione alla magistrale con debiti formativi. Mi sembra anche che i 27 CFU di debito da recuperare proposti dalla nettuno siano fin troppo generosi considerando che nell'offerta di unive non c'è nessun esame MAT/, FIS/, CHIM, ING-XXX/ ecc.

                    Il problema però non sono tanto i debiti da recuperare, visto che ci sono diversi mezzi e scorciatoie per assolvere a questi obblighi con poca fatica e altrettanto (poco) impegno, e se ti va bene fai un unico esame studiando 10 giorni, ma le tue conoscenze di base, che renderebbero assai difficoltoso fruire proficuamente di un corso di laurea magistrale in ingegneria. Con questi presupposti di partenza è forse quasi meglio, a mio parere, la magistrale in scienze statistiche dell'Università di Padova, anche se proposta solo in presenza. Mi par di capire che tu viva in provincia di Treviso o di Padova, quindi giocandosi opportunamente i permessi studio previsti dal tuo contratto di lavoro potrebbe essere un'alternativa da valutare.
                    Confermo che gli esami sostenuti in Unive erano al massimo SECS-S, ma niente di più. Mi ritrovo perciò delle evidenti lacune in confronto ad un laureato alla triennale in ingegneria.

                    Per quel che riguarda scienze statistiche a Padova (sono della provincia di TV), ho parlato con più persone che lì studiano e lavorano. Se non partecipo ad alcuni dei corsi principali e non frequento i laboratori, posso scordarmi di arrivare alla fine. I permessi potrei ottenerli al massimo il giorno dell'esame, ma sicuramente non riuscirei ad utilizzarli ulteriormente (so di averne diritto, ma le cose non vanno proprio così nella realtà). Ufficialmente non c'è obbligo di frequenza, ma di fatto è così infatti non ci sono studenti lavoratori.
                    Avevo valutato anche Bologna, ma mi ci vuole una vita per andare in sede e non riesco proprio ad organizzarmi.

                    Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio

                    Tieni poi conto, parlando sempre di LM-31, che la tua ottimistica ipotesi di laurearti in 3 anni è forse valida per uno studente medio a tempo pieno, ma che nel tuo caso, che lavori invece a tempo pieno e hai famiglia e un figlio piccolo (in queste condizioni ipotizzo tu riesca a fare tre ore di studio al giorno più il sabato e la domenica tutto il giorno a studiare), mi sembra onestamente irrealizzabile, a meno di non voler rinunciare totalmente alla tua vita privata e alla tua famiglia. E questo anche nell'ipotesi di "liquidare" i debiti formativi in pochissimo tempo.
                    Qui ho peccato di ottimismo.

                    Il mio scopo, vorrei fosse chiaro, non è avere il pezzo di carta, ma imparare qualcosa che poi possa spendere con successo nel mercato del lavoro. Non cerco una scorciatoia, ma un'alternativa a una posizione che mi sta diventando sempre più stretta e che mi sta creando diversi problemi.
                    Sono disposta a fare molta fatica, ma non dietro ai mulini a vento. Il quesito nasce proprio da una serie di riflessioni fatte cercando l'alternativa migliore. Ti ringrazio perciò molto per la franchezza, sto cercando esattamente questo tipo di risposte.
                    Poi nel mio ottimismo spero sempre che mi arrivi una illuminazione improvvisa sulla strada migliore da seguire :D

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                    • #11
                      Originariamente inviato da rainydays Visualizza il messaggio
                      A titolo informativo, segnalo che Unimercatorum aveva proposto per l’anno accademico 2022/2023 il corso di laurea magistrale statistica per data science (classe LM-82); tuttavia, il corso non ha superato gli step successivi e non è stato poi inserito nella proposta formativa… chissà se sarà riproposto anche per quest’anno.
                      Ho chiesto in segreteria più volte informazioni, ma a parte la mancata partenza non sanno dirmi nemmeno se verrà riproposto per il prossimo anno accademico. In ogni caso ho avuto modo di vedere qualche domanda di esame della triennale in statistica della Mercatorum tramite gruppo Telegram e non ne sono rimasta molto contenta. La mia aspettativa rispetto a questo corso di studi è decisamente diversa e di taglio applicativo, ma rientra nelle preferenze individuali suppongo.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Elli86 Visualizza il messaggio
                        Il mio scopo, vorrei fosse chiaro, non è avere il pezzo di carta, ma imparare qualcosa che poi possa spendere con successo nel mercato del lavoro. Non cerco una scorciatoia, ma un'alternativa a una posizione che mi sta diventando sempre più stretta e che mi sta creando diversi problemi.
                        Se il tuo obiettivo è quello di spostarti verso una professione meno "commerciale" e più "tecnica" e, come dici tu, decisamente più affine alla tua persona penso che un corso di laurea in ingegneria gestionale sia forse la scelta migliore: quello di ingegneria gestionale è il più trasversale tra i corsi di ingegneria, e in più permette si sovrapporre le proprie competenze a quelle delle lauree economico-aziendali (cosa purtroppo non valida in direzione contraria). Però in questo caso voglio essere provocatorio e chiederti perchè invece di una LM-31, che allo stato attuale sembrerebbe fuori dalla tua portata a meno di fare sforzi sovrumani (ma poi il gioco vale la candela?) non prendi in considerazione una normale laurea in ingegneria gestionale? Mi riferisco ad una L-9 o addirittura, e per te potrebbe essere ancora meglio, una L-8. Se vivi a Conegliano o dintorni una delle opzioni da considerare potrebbe essere l'Università di Udine, che raggiungi in 50 minuti di treno, e che offre validissimi corsi di laurea in ingegneria gestionale, non per niente è stata tra le primissime università italiane ad introdurli, già nel 1978, ancora prima del Politecnico di Milano. E in più anche le telematiche offrono diverse opzioni degne di considerazione. Questo tipo di corsi ti permetterebbe di acquisire il "metodo" e il modo di ragionare tipico dell'ingegnere, che purtroppo tu non hai e che una LM-31 non riuscirebbe a darti (presupponendo infatti che tu già lo abbia). Imbarcarsi in una simile impresa non è certo una passeggiata e l'impegno richiesto è tanto, soprattutto nelle tue condizioni, ma forse vale la pena provarci.

                        Aspetto negativo sono i 3 anni di studio, ma sarebbero in questo caso uguali ai probabili 3 anni o più che ti sarebbero richiesti per la magistrale, e i CFU da acquisire sostanzialmente in numero simile. Inoltre con ogni probabilità riusciresti a farti riconoscere qualche CFU, anche se i tuoi sono essenzialmente SECS-S o simili, che potrebbero essere inseriti tra gli esami a scelta, senza scordare i 12 CFU riconosciuti legati all'attività professionale e quelli per la lingua straniera. Se trovi una università particolarmente "generosa" potresti ragionevolmente ottenere tra i 30 e i 40 CFU riconosciuti in partenza rendendo più agevole e veloce il percorso di studio, naturalmente non scordando che ci saranno esami di analisi matematica, ricerca operativa, statistica, chimica, fisica che posso essere particolarmente ostici.

                        Inoltre, parlando sempre del tuo caso, nell'ottica di una ricerca di lavoro, una L-8 o una L-9 potrebbe perfino essere vista meglio di una LM-31 dai recruiters. Le aziende serie tendono a fare diversi colloqui per i posti più prestigiosi e validi, sviscerando ogni dettaglio del tuo CV, e un iter di studi fatto da L-33 e LM-31 farebbe sorgere non poche domande.

                        Originariamente inviato da Elli86 Visualizza il messaggio
                        Sono disposta a fare molta fatica, ma non dietro ai mulini a vento. Il quesito nasce proprio da una serie di riflessioni fatte cercando l'alternativa migliore. Ti ringrazio perciò molto per la franchezza, sto cercando esattamente questo tipo di risposte.
                        Poi nel mio ottimismo spero sempre che mi arrivi una illuminazione improvvisa sulla strada migliore da seguire :D
                        Apprezzabile il tuo impegno e la tua volontà di impegnarti, e per questo ho voluto, poco sopra, offrirti altri spunti di riflessione.
                        Qualsiasi corso di studi tu sceglierai un tentativo vale sempre la pena farlo, per non lasciarti dubbi o rimorsi.


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                        • #13
                          Originariamente inviato da Elli86 Visualizza il messaggio
                          Buongiorno,
                          Benvenuta nel forum e buon anno.

                          [qiuote]Sto prendendo in considerazione la lm 31 - ingegneria gestionale in Uninettuno e Mercatorum perché entrambe mi permettono il passaggio dalla l 33 con debiti formativi.[/quote]
                          Quale passaggio?

                          Mi hanno consigliato anche la lm 77 - scienze economiche e aziendali in UniTelma, ma temo di restare ferma nello stesso ambito lavorativo in cui già sono e non trovare nuovi sbocchi.
                          LM-77 è fotocopia (sbiadita) della L-18, che riproduce gli stessi sbocchi della L-33. Peraltro quella di Unitelma Sapienza è particolarmente orientata alla pubblica amministrazione.
                          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Elli86 Visualizza il messaggio
                            Ho guardato gli annunci per ingegneri gestionali
                            Sicuro che fossero annunci per ingegneri e non per laureati / laureati magistrali in Ingegneria?
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                            • #15
                              Originariamente inviato da Elli86 Visualizza il messaggio
                              Vorrei fare analisi dei dati, la mia tesi della triennale era sul data mining in tempi non sospetti. Proprio per quello mi sarebbe piaciuta una magistrale in statistica.
                              Sono una persona che impara molto in fretta quindi il contesto in cui lavorare è il meno, mi basta cambiare il tipo di attività (potrei persino rimanere in un istituto di credito, ma in altro profilo).
                              Dovrei trovare una nicchia in cui specializzarmi probabilmente.
                              Ti ringrazio per le indicazioni di cui sto facendo tesoro, mi sono molto utili per orientarmi.
                              E invece a uno come me, se volesse entrare nel settore del credito, cosa consiglieresti?
                              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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