Da quando l'ateneo ha assunto l'attuale denominazione, in sostituzione della precedente "Università telematica delle scienze umane Niccolò Cusano", è la seconda tipologia di pergamena che vedo, per non parlare di tre prototipi (che credo fossero i finalisti di un concorso che fecero per la progettazione grafica della pergamena) mai effettivamente entrati in vigore. Sulle pergamene precedenti a questa il famigerato aggettivo era posposto, a mo' di complemento predicativo.
C'è da dire che sulle pergamene di laurea e di laurea magistrale è indicato prima il cognome del titolare. Anteporre il cognome, vizio che ha ex plurimis la Bocconi (il che è ancor più ridicolo se si considera che la pergamena della Bocconi è in doppia lingua, italiano e inglese), è una cosa, oltre che illegale (la legge infatti stabilisce che il nome è composto dal prenome e dal cognome: art. 6 cod. civ.; il modello è poi ripreso dalle normative in materia di anagrafe e stato civile), grammaticalmente scorretta e per quanto mi riguarda molto disturbante, tanto più che poi l'emittente (rettore) e gli altri firmatari si firmano col nome anteposto, come a voler evidenziare un rapporto di sudditanza, o comunque gerarchico, in memoria del marchese Onofrio del Grillo (Io so' io e voi non siete un…) o forse della naja per chi l'ha fatta.
Le pergamene di master (che vengono emesse solo a richiesta, ça va sans dire a titolo oneroso) seguono un format differente e hanno il nome anteposto al nome, ma in quelle la dicitura "telematica" è presente e anche a caratteri ben visibili, posposta come da statuto.
Non ho reperito pergamene di dottorato.

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