Ho già letto tutti i post a riguardo e mi sono sicuramente serviti per aggiungere elementi sui piatti della bilancia, ma alcune discussioni risalgono a qualche anno fa e quindi avrei bisogno di informazioni aggiornate, se possibile.
In particolare mi riferisco all' erogazione della didattica e quindi al percorso formativo di Uninettuno che, a quanto leggo, risultano meno celeri rispetto, in questo caso, ad Unitelma: tempistiche di studio cronometrate, obbligo di attività propedeutiche alla prenotazione di un esame e con tutor. Questa dinamica è ancora attuale oggi (a.a. 2024-2025)?
Essendo un lavoratore a tempo pieno e con famiglia sarebbe un elemento a sfavore.
Altra domanda per cui necessito di un vostro consiglio non avendo mai frequentato Università:
Unitelma ha un Polo Didattico decentrato a 10 minuti da casa mia (fattore importante per me) ma esami principalmente orali. Io vedo questa modalità di valutazione positiva (nel caso in cui lo studente si prepara al meglio delle sue possibilità) perché reputo, forse in modo superficiale, l' interazione con il Professore favorevole. È così? O questa modalità pone in una condizione di eccessiva ansia rispetto agli esami scritti? Mi riferisco a situazioni/condizioni personali non specifiche. Inoltre l' immediatezza del voto permette una migliore organizzazione dello studio, credo.
Tralascio in questo momento altri fattori (piani di studio, qualità della didattica, costi, altri Atenei) già valutati e che personalmente collocano i due Atenei al medesimo livello valutativo.
Grazie a chi vorrà darmi il suo parere ed eventualmente anche altri consigli.
Silvio

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