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Scelta universitaria con agevolazioni Carta Nazionale Giovani

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  • Scelta universitaria con agevolazioni Carta Nazionale Giovani

    Buongiorno a tutti, scrivo qui per richiedere un parere in merito alla scelta universitaria.

    Attualmente sono un dipendente pubblico con il profilo di istruttore amministrativo e sto valutando l’iscrizione a un corso di laurea triennale appartenente alla classe L-36. Grazie alla Carta Nazionale Giovani, sono disponibili diverse agevolazioni economiche:
    • eCampus: costo 1300€ per l'iscrizione al primo anno invece di 3900€ con percorso abbreviato (corso di formazione di 30 CFU in sostituzione del primo anno universitario, con successiva iscrizione diretta al secondo anno);
    • UniPegaso: costo 2800€ invece di 4200€, comprese tasse, certificati e accesso ai calendari di tutte le sedi d'esame;
    • Universitas Mercatorum costo 2600€ invece di 4000€, comprese tasse e accesso ai calendari di tutte le sedi d'esame;

    Tutte le università sopra menzionate dispongono di sedi d’esame vicine a me (Firenze). Aggiungo, inoltre, che presso eCampus lavora una mia amica in qualità di tutor (sebbene non nel medesimo corso di studi), il che potrebbe rappresentare un ulteriore elemento di supporto. Inoltre offre come percorso formativo "Politica, economia e pubblica amministrazione" dove ritrovo diversi esami che per me sarebbero più semplici da affrontare. UniPegaso mi rimanda a Mercatorum che ha il percorso statutario.

    Alla luce di quanto sopra, la mia scelta si orienta verso eCampus, sia per motivi economici sia per la maggiore flessibilità in termini di tempi.

    Sto inoltre considerando l’eventualità di iscrivermi all’Università degli Studi di Firenze, valutando sia l’opzione di studente non lavoratore sia quella di studente lavoratore al 75%, che mi consentirebbe di completare il percorso in quattro anni anziché tre, in particolare provo interesse al percorso "Comunicazione e media". In ultima istanza, dovessi trovarmi male con eCampus, potrei valutare un trasferimento da eCampus ad Unifi.

    Sono aperto a ricevere suggerimenti, opinioni ed esperienze che possano aiutarmi a compiere una scelta più consapevole.

  • #2
    Ciao,

    attenzione: non è che Mercatorum ha il percorso statutario; Mercatorum definisce «statutario» il piano di studi che propone d'ufficio qualora lo studente non opti per uno dei piani alternativi proposti, riproducendo una dicitura tipica del vecchio ordinamento e che dopo la riforma è caduta in desuetudine in quasi tutti gli atenei (anche perché essa si contrapponeva ai piani individuali, che, benché previsti da una legge del 1969 mai abrogata – e la riforma varata dalla Bernini con i decreti MUR 96, 1648 e 1649/2023 dovrebbe finalmente farli tornare –, non esistono praticamente più). Il piano di studi rimane comunque un piano definito dal singolo ateneo nell'àmbito della sua autonomia e cioè l'aggettivo "statutario" non si riferisce a uno "statuto" calato dall'alto come poteva avvenire ante reformam (tabelle allegate al TUIS).

    Il corso di laurea in Scienze politiche e sociali della eCampus, invece propone due percorsi che non sono dei meri piani di studio all'interno di un curriculum unico, ma proprio due curricula, cioè due suddivisioni ufficiali come risultanti da SUA, di cui non dovrebbe essere fatta menzione sul titolo rilasciato (in realtà alcuni atenei, come Palermo, li specificano) e che invece dovrebbe essere riportata sulle certificazioni, pur non avendo valore legale (del resto, non lo ha neanche la dicitura del titolo rilasciato, ma solo la classe di afferenza o, in caso di interclasse, quella nell'àmbito della quale il titolo è stato conseguito).
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Hai preso in considerazione anche la L36 di UnitelmaSapienza https://www.unitelmasapienza.it/cors...ance-globale/?

      C’è un polo didattico a Firenze e si sta ragionando sull’introduzione dell’iscrizione part-time. Ci sono diverse agevolazioni

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      • #4
        Originariamente inviato da rainydays Visualizza il messaggio
        Hai preso in considerazione anche la L36 di UnitelmaSapienza https://www.unitelmasapienza.it/cors...ance-globale/?

        C’è un polo didattico a Firenze e si sta ragionando sull’introduzione dell’iscrizione part-time. Ci sono diverse agevolazioni
        Inoltre in UnitelmaSapienza c'è pure la L-16, ma non credo a lui interessi.
        Vedi un po' quanto pagheresti in UnitelmaSapienza e in UniFi col PA 110&lode.
        Ti sconsiglio di ipotizzare trasferimenti, anche perché il percorso da 30 crediti non rilascia titolo di studio ed è piuttosto complicato farselo riconoscere ai fini della convalida o dispensa di esami su un corso di laurea (hanno valore giuridico di esami singoli?).
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Originariamente inviato da rainydays Visualizza il messaggio
          Hai preso in considerazione anche la L36 di UnitelmaSapienza https://www.unitelmasapienza.it/cors...ance-globale/?

          C’è un polo didattico a Firenze e si sta ragionando sull’introduzione dell’iscrizione part-time. Ci sono diverse agevolazioni
          Grazie per il suggerimento, darò un occhio senz'altro.

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          • #6
            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
            Inoltre in UnitelmaSapienza c'è pure la L-16, ma non credo a lui interessi.
            Vedi un po' quanto pagheresti in UnitelmaSapienza e in UniFi col PA 110&lode.
            Ti sconsiglio di ipotizzare trasferimenti, anche perché il percorso da 30 crediti non rilascia titolo di studio ed è piuttosto complicato farselo riconoscere ai fini della convalida o dispensa di esami su un corso di laurea (hanno valore giuridico di esami singoli?).
            Grazie per la risposta precedente e a questa, il risparmio con UniFi c'è (330€) ma non si capisce se il protocollo di intesa PA110&Lode è stato rinnovato. Chiamai la segreteria qualche mese fa e mi dissero che non avevano informazioni in merito e tutt'oggi sul sito riporta solo l'A.A. scorso.

            Per il percorso da 30 crediti credo sia integrato di default nell'offerta di eCampus tramite CNG quindi si deve accettare il pacchetto così com'è: tanto risparmio e laurea in 2 anni (mi pare di aver capito così)

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            • #7
              Originariamente inviato da Geom. Calboni Visualizza il messaggio
              Per il percorso da 30 crediti credo sia integrato di default nell'offerta di eCampus tramite CNG quindi si deve accettare il pacchetto così com'è: tanto risparmio e laurea in 2 anni (mi pare di aver capito così)
              Il problema non è se rimani in eCampus, ma se vuoi portarti quegli esami fuori. Laurea in 2 anni perché ti fanno iscrivere contemporaneamente al primo anno del corso di laurea e al percorso da 30 crediti in esami singoli? In questo caso se ti trasferisci in altro ateneo la perdita dei 30 crediti è praticamente certa.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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              • #8
                Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                Il problema non è se rimani in eCampus, ma se vuoi portarti quegli esami fuori. Laurea in 2 anni perché ti fanno iscrivere contemporaneamente al primo anno del corso di laurea e al percorso da 30 crediti in esami singoli? In questo caso se ti trasferisci in altro ateneo la perdita dei 30 crediti è praticamente certa.
                A quanto ho capito i 30 CFU si possono ottenere in un periodo di tempo compreso tra i 4 e i 12 mesi quindi se tutto va benissimo in 2 anni e 4 mesi si ha la laurea in mano. Oggi la segreteria di Unifi mi ha comunicato che il protocollo di intesa PA110 e lode non è ancora stato confermato per l'a.a. 25/26. Ovvio è che, almeno per me, 2 anni e 4 mesi di eCampus rispetto a 3 anni di Unifi non è una differenza importantissima. Su eCampus non so davvero cosa pensare, leggo tantissime opinioni contrastanti, perlopiù negativi però. Unifi mette a disposizione abbastanza materiale per lo studio non potendo frequentare?

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                • #9
                  Buongiorno,
                  ritorno a scrivere poiché ho raccolto nuove informazioni:

                  Unitelma ha il protocollo PA 110 e lode attivo per il corso L-16 (€1.600) ma non per L-36 (€2.300);

                  Unifi ha rinnovato il protocollo PA 110 e lode per l'a.a. 2025/2026: per il corso L-36 lo sconto previsto è di €330 ed in più, secondo quanto previsto dall'art. 8 del suddetto protocollo, è previsto "A ciascuno studente-dipendente è inoltre riconosciuto dal Dipartimento della Funzione Pubblica un contributo pari al 50% del costo di iscrizione, nei limiti di una soglia massima predefinita in base alla tipologia di corso di studi, come di seguito specificato: lauree e lauree magistrali: contributo fino ad un massimo di 1.000,00 euro;".
                  Il totale delle tasse (compresa la tassa regionale per il diritto allo studio pari a €140 e l'imposta di bollo pari a €16) per il primo anno è, vista la mia situazione, pari a €1033, a cui andare poi a sottrarre gli "sconti" previsti.

                  Riporto inoltre, a scopo informativo visto che potrebbe interessare qualcun altro, la dicitura della convenzione CNG con eCampus riguardo il percorso abbreviato: "Per Percorso Abbreviato si intende un Corso di Formazione – rispettivamente di 30 CFU per il corso di Laurea Triennale e di 42 CFU per il corso di Laurea Magistrale – in sostituzione del primo anno universitario, con successiva iscrizione diretta al secondo anno. La formula permette di massimizzare le tempistiche per il conseguimento del titolo universitario, oltre a velocizzare lo studio e ridurre l'investimento economico finale.".

                  A questo punto la domanda sorge spontanea: è fattibile laurearsi senza frequentare le lezioni?

                  Però di eCampus mi ingolosisce il potersi laureare prima dei canonici 3 anni, ma non riesco a quantificare quanto prima.



                  Ultima modifica di dottore; 12-08-2025, 12:32. Motivo: qualcun altro si scrive senz'apostrofo

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                  • #10
                    Geom. Calboni, mi sai dire come si fa a incassare il contributo dal Dipartimento della funzione pubblica? L'ateneo te lo ha spiegato? Io ho conseguito due titoli con il programma PA 110&lode, ma, a parte il fatto che in entrambi i casi l'iniziativa era rimasta sulla carta, nessuno dei due atenei mi ha informato circa la possibilità di ottenere il contributo, e pure in ufficio non ne sanno niente.
                    Onestamente da quello che sento in giro il protocollo, se non ai fini prettamente amministrativi (più che altro tariffari), è rimasto lettera morta un po' ovunque, con interi corpi docenti che cadono dal pero dicendo che non ne hanno mai neanche mai sentito parlare, ma che perlomeno se ne sfruttino le agevolazioni economiche.

                    Quanto alla frequenza, io ho conseguito tutti i titoli senza frequentare o quasi, e con risultati eccellenti. Non è per tutti, ma si può fare.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • #11
                      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                      Geom. Calboni, mi sai dire come si fa a incassare il contributo dal Dipartimento della funzione pubblica? L'ateneo te lo ha spiegato? Io ho conseguito due titoli con il programma PA 110&lode, ma, a parte il fatto che in entrambi i casi l'iniziativa era rimasta sulla carta, nessuno dei due atenei mi ha informato circa la possibilità di ottenere il contributo, e pure in ufficio non ne sanno niente.
                      Onestamente da quello che sento in giro il protocollo, se non ai fini prettamente amministrativi (più che altro tariffari), è rimasto lettera morta un po' ovunque, con interi corpi docenti che cadono dal pero dicendo che non ne hanno mai neanche mai sentito parlare, ma che perlomeno se ne sfruttino le agevolazioni economiche.

                      Quanto alla frequenza, io ho conseguito tutti i titoli senza frequentare o quasi, e con risultati eccellenti. Non è per tutti, ma si può fare.
                      Mi sono limitato ad andare sul sito dell'Unifi e constatare il rinnovo del protocollo non ho ulteriori informazioni ma ti incollo comunque per brevità l'intero art. 8:

                      1. Al fine di favorire la più ampia partecipazione ai corsi PA 110 e lode, agli studenti dipendenti pubblici che soddisfano i requisiti di merito di cui al successivo comma 2, è riconosciuto un contributo pari al 50% del costo di iscrizione sostenuto, nei limiti di una soglia massima predefinita per tipologia di corso di studi, come di seguito indicato:
                      a) lauree, lauree magistrali e a ciclo unico: contributo fino ad un massimo di 1.000,00 (mille/00) euro;
                      b) corsi di perfezionamento e di alta formazione: contributo fino ad un massimo di 1.500,00 (millecinquecento/00) euro;
                      c) master di I e di II livello: contributo fino ad un massimo di 2.500,00 (duemilacinquecento/00) euro.

                      2. Gli studenti iscritti a corsi di laurea PA 110 e lode beneficiano del contributo se conseguono almeno in media la metà dei CFU previsti per ciascun anno di corso e in ogni caso per un numero massimo di anni pari alla durata legale del corso più due. Il conteggio comprende i soli CFU derivanti da esami sostenuti presso l’Università alla quale il dipendente è iscritto per frequentare un corso di studi PA 110 e lode. Restano esclusi i crediti formativi riconosciuti per l’annualità a seguito di convalida di titoli già acquisiti.

                      3. Gli studenti iscritti a master di I e di II livello, a corsi di perfezionamento o a corsi di alta formazione PA 110 e lode ricevono il contributo previo completamento positivo dell’attività formativa.

                      4. L’erogazione del contributo in favore degli studenti dipendenti pubblici è operata dall’Università previa verifica del possesso dei requisiti soggettivi e di merito, anche, eventualmente, in misura compensativa rispetto alle tasse di iscrizione dovute da ciascuno studente.

                      5. Alla fine di ogni anno accademico, l’Università richiede al DFP il rimborso dei contributi maturati agli studenti dipendenti pubblici in possesso dei requisiti soggettivi e di merito. La rendicontazione dei contributi erogati dall’Università è operata attraverso i dati inseriti e certificati su ANS ovvero, nelle more della sua piena implementazione per le esigenze connesse all’attuazione dell’iniziativa PA 110 e lode, dalla trasmissione delle dichiarazioni e della documentazione a tale scopo richiesta dal DFP.

                      Sulla carta è tutto molto chiaro, nella pratica purtroppo non ho -ancora- esperienza.

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                      • #12
                        Ok, grazie. Devo chiedere il rimborso allora, perché non me lo hanno riconosciuto d'ufficio.
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                        • #13
                          Buongiorno,

                          ieri ho esplorato un po' il corso L-16 su Unitelma che avevo, mea culpa, completamente ignorato fino ad ora. Devo dire che non mi dispiace ed avendo finito di studiare per un concorso da istruttore che ho brillantemente passato (no, niente elaborato nello scritto ma domanda a risposta aperta) mi sento di dire che mastico abbastanza bene alcune delle le materie previste, poi ovvio si sa che non è assolutamente la stessa cosa ma una infarinatura di base e una esperienza pregressa faranno il loro, immagino e spero.

                          Secondo voi ci sono tante differenze tra L-16 e L-36?

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Geom. Calboni Visualizza il messaggio
                            Secondo voi ci sono tante differenze tra L-16 e L-36?
                            Fa' conto che la scienza dell'amministrazione non ha nemmeno un settore scientifico-disciplinare proprio, ma è considerata una branca (species) della scienza politica (genus), giusto per farti avere un'idea delle differenze.
                            Dopodiché le denominazioni al plurale, scienze dell'amministrazione e scienze politiche, fanno il resto (tanto che addirittura vi è un corso di laurea in Scienze politiche, segnatamente quello della Cusano, che non ha neanche un esame di Scienza politica).
                            In linea teorica la classe L-16 dovrebbe offrire una formazione più specifica in materia di amministrazione pubblica e amministrazione del lavoro, con un taglio più applicativo e focalizzato su sbocchi professionali specifici (consulente del lavoro, funzionario della PA etc.), mentre la classe L-36 dovrebbe offrire una formazione più di ampio respiro, non professionalmente mirata e se vogliamo anche un po' più dispersiva. All'atto pratico le due classi sono completamente intercompatibili e il fatto che di solito i corsi di classe L-16 hanno più esami giuridici e/o economici rispetto a quelli di classe L-36 è una scelta delle sedi non legata a vincoli di classe. Scelta dovuta soprattutto alla domanda dell'utenza; basti pensare che l'Università di Firenze aveva due corsi di classe 38 (corrispondente all'attuale L-16), uno denominato Scienze di governo e dell'amministrazione e l'altro denominato Relazioni industriali e sviluppo delle risorse umane (già Relazioni industriali e gestione e sviluppo delle risorse umane), che con il passaggio dal decreto MURST 509/1999 al decreto MIUR 270/2004 sono stati prima declassati a curricula del corso di laurea unificato in Scienze politiche, di cui costituivano rispettivamente i curricula "Scienze di governo" e "Scienze del lavoro", e poi soppressi perché non scelti da nessuno. Il punto è che spesso chi si iscrive a Scienze politiche cerca qualcosa di facile e una scorciatoia per laureati il prima possibile, dunque difficilmente sceglierebbe un indirizzo con più esami giuridici e/o economici oltre a quelli minimi indispensabili (infatti il nuovo curriculum "Economia e dati" all'UniFi durerà Natale e Santo Stefano). Scienze dell'amministrazione è generalmente una scelta più consapevole, meditata e riflettuta, cui si perviene o dopo ragionamenti come il tuo oppure perché si ha proprio l'intenzione di lavorare nella PA (non capisco cosa ci si trovi di bello, ma molti ambiscono a quello), a volte perché magari già ci si lavora.
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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