scrivo per conto di una ragazza, laureata in Lettere Moderne presso l’Università del Salento con votazione 110 e lode.
Sta valutando il proseguimento degli studi in magistrale, ma è ancora indecisa tra due percorsi: LM39 (Linguistica) e LM14 (Filologia moderna). In base ai suoi interessi sarebbe più orientata verso LM39, ma vorrebbe capire meglio se uno dei due percorsi sia generalmente considerato più affine o più “spendibile” in ottica di insegnamento e concorsi.
Inoltre, sta prendendo in considerazione la possibilità di iscriversi a un’università telematica, in particolare Pegaso. A questo proposito le interesserebbero pareri ed esperienze dirette, soprattutto da chi ha intrapreso la strada dell’insegnamento: se la formazione ricevuta sia risultata adeguata, se ci siano differenze percepite rispetto al percorso in presenza e quanto venga eventualmente “valutato” nel mondo scuola.
Va precisato che possiede già diversi CFU utili dal percorso triennale, quindi non si tratterebbe di un’integrazione sostanziale, ma proprio di una scelta di indirizzo magistrale.
Ogni consiglio o esperienza personale è più che benvenuto. Grazie in anticipo a chi risponderà.

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