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Telematica o Statale per LM39

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  • Telematica o Statale per LM39

    Salve a tutti,
    scrivo per conto di una ragazza, laureata in Lettere Moderne presso l’Università del Salento con votazione 110 e lode.
    Sta valutando il proseguimento degli studi in magistrale, ma è ancora indecisa tra due percorsi: LM39 (Linguistica) e LM14 (Filologia moderna). In base ai suoi interessi sarebbe più orientata verso LM39, ma vorrebbe capire meglio se uno dei due percorsi sia generalmente considerato più affine o più “spendibile” in ottica di insegnamento e concorsi.
    Inoltre, sta prendendo in considerazione la possibilità di iscriversi a un’università telematica, in particolare Pegaso. A questo proposito le interesserebbero pareri ed esperienze dirette, soprattutto da chi ha intrapreso la strada dell’insegnamento: se la formazione ricevuta sia risultata adeguata, se ci siano differenze percepite rispetto al percorso in presenza e quanto venga eventualmente “valutato” nel mondo scuola.
    Va precisato che possiede già diversi CFU utili dal percorso triennale, quindi non si tratterebbe di un’integrazione sostanziale, ma proprio di una scelta di indirizzo magistrale.

    Ogni consiglio o esperienza personale è più che benvenuto. Grazie in anticipo a chi risponderà.

  • #2
    Se l’obiettivo è l’insegnamento, basta avere il titolo, nessuno sta a guardare dove ci si è laureati. Relativamente alla preparazione, da docente con diversi anni di esperienza nella scuola, posso dirti che non è tanto la preparazione sulla disciplina a fare la differenza, quanto saper gestire una classe, la burocrazia infinita, le relazioni con famiglie, colleghi e dirigenti oltre che avere una pazienza praticamente illimitata. Tra LM-39 e LM-14, invece, io personalmente consiglierei LM-39, ma solo perché risulta essere un po’ più versatile, nel senso che, oltre ad aprire le classi di concorso letterarie, può aprire anche quelle linguistiche (previa integrazione di determinati CFU).
    In ambiti diversi dall'insegnamento le due magistrali sono sostanzialmente equivalenti in termini di sbocchi lavorativi.

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    • #3
      Ciao,

      la classe LM-39 annovera solo 16 corsi in tutta Italia. Teoricamente è una classe più scientifica, ma in realtà in molte università gli effettivi esami di linguistica sono solo un paio e per il resto non è molto dissimile alla classe LM-14, se non per il fatto che quasi sempre non ha il latino.

      Per quanto riguarda i concorsi, sono due classi entrambe inutili. Per fare il funzionario basta la laurea e la L-10 (che suppongo sia quella che ha già conseguito) è piuttosto rara: sono più i concorsi per i quali va bene una laurea generica che quelli che cercano specificamente una laurea L-10. Per le carriere speciali a ordinamento pubblicistico, per le quali serve una laurea magistrale, le lauree magistrali necessarie sono nella quasi totalità dei casi di àmbito giuridico-politico-economico e, comunque, tra le classi dell'1% rimanente non si sono mai viste né la LM-14 né la LM-39.
      Per l'insegnamento ti consiglio di guardare qui, evitando la pubblicità.

      La Pegaso è oramai uno degli atenei di riferimento per la formazione degli insegnanti. La qualità della formazione dipende dallo studente più che dall'università. Il settore dell'insegnamento annovera una rilevante rappresentanza di mediocri che nonostante la loro manifesta mediocrità sono riuscite a laurearsi in università blasonatissime e non sono certamente più colti del medio laureato della Pegaso.
      Sul «quanto venga eventualmente “valutato” nel mondo scuola», faccio finta di non aver letto perché se uno ignora il concetto di valore legale significa che non sa come funziona il sistema universitario (così come quello scolastico) italiano.

      Va precisato che possiede già diversi CFU utili dal percorso triennale, quindi non si tratterebbe di un’integrazione sostanziale, ma proprio di una scelta di indirizzo magistrale.
      Questo passaggio non mi è chiaro. Intendi CFU utili ai fini dell'integrazione dei requisiti per l'insegnamento nelle classi abilitative di suo interesse? Perché tutte le LM-39 che io conosca consentono l'accesso con L-10 senza obblighi formativi aggiuntivi indipendentemente dai crediti maturati. La laurea magistrale è un percorso del tutto indipendente rispetto al quale la laurea è solo un requisito di accesso, così come lo è il titolo finale di scuola secondaria di secondo grado per l'accesso all'università: non vi è alcun travaso di crediti dal primo al secondo ciclo. Il primo ciclo è oramai stato chiuso con il conseguimento della laurea; nel secondo ciclo, per conseguire la laurea magistrale, si matureranno altri 120 crediti. Solo nell'ipotesi in cui la L-10 non dovesse consentire l'accesso al corso di laurea magistrale prescelto, il medesimo regolamento didattico che prevederà l'impossibilità di accedere con la L-10 stabilirà quali crediti sarà necessario aver maturato per le aspiranti matricole in possesso di questa laurea (in genere, anche se non sempre è così, ci sono delle classi che consentono l'accesso diretto e per tutte le altre classi, fermo restando che è sempre indispensabile avere una laurea, sono previsti dei requisiti curriculari specifici).
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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