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Passaggio ad università telematica : mi conviene?

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  • Passaggio ad università telematica : mi conviene?

    Ciao a tutti!
    Vi spiego brevemente. Sono iscritto all'università degli studi di Palermo, facoltà di Economia e Amministrazione Aziendale. Ho sempre studiato da solo, non ho mai avuto bisogno di seguire le lezioni, ho conseguito qualche esame (Diritto pubblico, Matematica Generale, Economia Politica, organizzazione aziendale ed Informatica), ma da marzo la mia vita è notevolmente cambiata : è venuto a mancare mio padre, proprio per questo motivo da circa un mese lavoro al posto suo, come operaio, full time, dalle 8 alle 17. Stavo pensando di passare da un'università statale ad una telematica, in particolar modo, avevo adocchiato la Guglielmo Marconi e la UniCusano.

    Mi chiedevo, se effettivamente sia conveniente questo passaggio di università , nel senso che ho sempre studiato in modo abbastanza autonomo dai libri, senza il bisogno di delucidazioni da parte dei professori, sia in materie giuridiche (vedi diritto) sia in materie più ''matematiche''. La questione è : La mole di studi, in particolar modo nelle due telematiche sopracitate, è in quantità uguale a quella di una statale? perché se così fosse, rimarrei lì. Attenzione : non cerco la strada facile, assolutamente, sennò avrei abbandonato l'università , avendo già un lavoro. Però cerco una piccola agevolazione, poiché torno abbastanza distrutto dal lavoro, mentalmente e fisicamente, quindi cercavo un'univsità telematica, valida ma che in un certo senso sia ''più leggera'' sotto il profilo della mole di studio. Spero non cogliate il messaggio sbagliato : voglio laurearmi in una facoltà che sia impegnativa, ma che mi consenta di lavorare e studiare senza ''problemi'', premettendo sempre che dovrò sacrificare degli aspetti della mia vita.

  • #2
    Alcune università  telematiche ti permetterebbero di laurearti studiando molto meno, questo è poco ma sicuro. Da quel che ho capito, però, tu vuoi comunque avere un corso impegnativo... ci sono. E ci sono pure le vie di mezzo.
    In alternativa ti puoi iscrivere alla tua attuale università  come studente lavoratore e poi prima degli orali fai ben presente la cosa all'esaminatore per vedere se è meno esigente. Di solito se chiarisci questa cosa ti fanno iniziare con un argomento a piacere su cui disquisire.
    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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    • #3
      Le statali hanno degli ottimi corsi per studenti lavoratori, anche on line.
      Sapete già  che quando sento parlare di "università  telematica" come unica realtà  poi non dormo per 3 giorni e comincio ad avere le allucinazioni universitarie: fra Unimarconi e Unicusano c'è un abisso, è come dire Bologna e Cassino.
      In questo forum c'è la funzione "cerca", si trova in alto a destra. Ti consiglio di usarla per capire le differenze, la didattica, i pregi e i difetti delle singole telematiche.
      Inoltre qui

      http://www.università .com/presentaz...iao-tutti.html

      mi pare di aver risposto ad alcuni tuoi dubbi.

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      • #4
        Una semplice domanda : per il riconoscimento dei cfu, dato che provengo da un'università  in cui sono attualmente iscritto, quale opzione devo selezionare, considerando che ho sostenuto diversi esami del primo anno e vorrei farmeli convalidare.

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        • #5
          Originariamente inviato da Manue7698 Visualizza il messaggio
          Una semplice domanda : per il riconoscimento dei cfu, dato che provengo da un'università  in cui sono attualmente iscritto, quale opzione devo selezionare, considerando che ho sostenuto diversi esami del primo anno e vorrei farmeli convalidare.

          Domanda valutazione prev. abbreviazione
          Domanda valutazione prev. trasferimento
          Trasferimento, l'altra modalità  serve a chi deve conseguire un secondo titolo di classe diversa allo stesso livello (triennale o magistrale) per esonerarlo dal sostenere esami troppo simili a quelli già  dati per la prima laurea.

          Alla fine su quale università  hai virato?

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          • #6
            Sono ancora indeciso, ma penso proprio la Marconi, che mi sembra sia la Bocconi delle telematiche, in un certo senso. La Cusano non so, ha molte critiche ed inoltre a me interessa molto la preparazione

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            • #7
              La "Bocconi delle telematiche" è più la Nettuno: la Marconi in questi anni a parte lo "scivolone americano" ha fatto un buon lavoro, ma per adesso non è ancora a quel livello.
              Sicuramente rispetto a tante altre è di un altro pianeta (piattaforma proprietaria, professori incardinati regolarmente, ricerca, associazioni studentesche, comitati di autovalutazione, regolamenti vari che stabiliscono i diritti degli studenti, ecc.).
              L'Uninettuno ha i problemi della parola "telematica" nella pergamena e della didattica: se sei studente a tempo pieno e non te ne frega di cosa compare nella pergamena io non mi porrei nemmeno il problema su che università  scegliere.

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              • #8
                La Nettuno l'ho vista, il problema è che sono obbligatorie 1500 ore annuali di lezioni ed io non potrei materialmente, nel senso che preferisco studiare dai classici libri ed eventualmente integrare la lezione video. Rimarrei volentieri alla statale, nel senso, non penso che alla Marconi si studi di meno della statale, il problema è che almeno nell'università  in cui vado io, c'è pochissima organizzazione e lavorando full time, non posso permettermi di chiedere permessi a vuoto, nel senso che capitava che andavo all'università  per un'esame e poi venivo mandato a casa, dopo una fila di otto ore. Non me lo posso assolutamente permettere

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                • #9
                  Grazie dell'informazione.
                  Alla faccia che "la maggior parte dei loro studenti sono lavoratori e quindi la didattica è rapportata a questo"!

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                  • #10
                    Mi sembra una scelta coerente, la Marconi ha addirittura cinque sedi in Sicilia (di cui due a Palermo). Quest'anno hanno anche arricchito l'offerta formativa della L-33 aggiungendo un nuovo percorso chiamato "Orientamento aziendale" che la avvicina ad una L-18 (che è la classe di laurea triennale in economia aziendale offerta da quasi tutte le altre università  telematiche italiane) ed in cui potrebbero riconoscerti praticamente tutti i crediti già  conseguiti all'UniPa.
                    La didattica è seria: i libri indicati nei programmi degli insegnamenti non vengono messi per pura formalità , ma devono essere studiati per ottenere un risultato più che buono, visto che i quesiti degli esami (scritti in sede distaccata, orali a Roma) si basano su quei contenuti.
                    Per quanto riguarda il modello educativo, a mio avviso la Marconi si ispira fortemente alla Sapienza, di cui ha ricalcato strutture, organizzazioni burocratiche e didattiche ed anche certe tradizioni, portate da un corpo docente formatosi per la maggior parte nello Studium Urbis; ma risente anche dell'influenza della LUISS (che ha fornito alla Marconi diversi professori, fra cui due molto citati quest'anno come l'ormai dimesso Paolo Savona e Rainer Masera, che invece ti troveresti tuttora per Politica Economica) e della vicinissima LUMSA (con qualche docente che ha anche doppio incarico qui e lì, visto che i due atenei distano 700 metri l'uno dall'altro tra i rioni Prati e Borgo).
                    Mi sembra che sia contemplata l'iscrizione a tempo parziale, ma non ricordo con quale riduzione di tasse. Di sicuro, in questo periodo sono attive delle promozioni. Un piccolo appunto: la Marconi non riscuote la tassa regionale per il diritto allo studio, ma ne delega il pagamento ai singoli studenti (140 euro) entro il 30 giugno dell'anno di iscrizione (quindi 30/6/2019 se dovessi iscriverti da adesso fino al prossimo giugno).

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                    • #11
                      Risposta esaustiva, grazie mille. C'è un piccolo problema a questo punto : gli orali a Roma. Non potrei sicuramente permettermelo, a livello lavorativo intendo! É necessario che siano svolti a Roma? Sarebbe veramente un problema e scarterei immediatamente l'ipotesi di questa università , mio malgrado
                      Ultima modifica di Manue7698; 15-08-2018, 18:54.

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                      • #12
                        Fai gli scritti a Palermo, altrimenti mi sembra che nella loro sede di Gela (che non è dietro l'angolo, ma certamente più vicina di Roma) si possano sostenere alcuni esami in videoconferenza; tuttavia nelle sedi esterne si paga una tassa per ogni singolo esame (tra i 30 ed i 45 euro). Le modalità  di esame sono indicate tassativamente nelle schede degli insegnamenti e non ci sono quasi mai cambiamenti nella struttura: 4-5 domande a risposta aperta da 15-20 righe, dimostrazioni escluse, entro 90 minuti (60 minuti per le idoneità  informatiche e linguistiche, 120 minuti per gli esami "pesanti" di matematica e fisica della facoltà  di Ingegneria). Per quanto riguarda gli esiti, i voti ci possono mettere anche fino a 25 giorni per essere verbalizzati ed inclusi in carriera, ma hai la certezza che il tuo compito viene corretto da una persona e non da un computer (esempio: mettiamo che tu sostenga "Economia e gestione delle imprese" della prof.ssa Michela Matarazzo, ma in forma scritta a Palermo. Il voto ci metterà  più tempo ad arrivare perché il tuo compito, insieme a tutti quelli delle altre sedi esterne, arriverà  fisicamente per posta nell'ufficio della Matarazzo alla Marconi a Roma, che lo correggerà  in prima persona, senza delegare il compito ad assistenti, segretari o altro personale).

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                        • #13
                          Per quanto riguarda la verbalizzazione, dovrei essere fisicamente presente? Perché vorrei evitare di chiedere il meno possibile permessi, inoltre per quanto riguarda Economia, quanti sarebbero gli esami orali, più o meno?

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                          • #14
                            La verbalizzazione è automatica, ovverosia se non comunichi alla segreteria della tua facoltà  di voler rifiutare il voto entro sette giorni dal primo inserimento nel portale dello studente, il voto è considerato accettato ed entra nella tua media ponderata, ma questo procedimento è ormai la norma in molti atenei italiani anche pubblici.
                            Se ti spostassi a Roma (ho fatto il controllo sulla L-33 standard) potresti avvalerti praticamente di tutti esami orali tranne che in Matematica Generale (che hai già  fatto), Matematica Finanziaria e l'idoneità  informatica (non ci metterei la mano sul fuoco, ma secondo me anche per Statistica o Statistica Demografica lo scritto potrebbe essere più probabile); mentre invece in sede esterna gli esami sono solo scritti (ma la discussione di tesi verrai comunque a farla a Roma).

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                            • #15
                              Perciò, dato che sarei in sede esterna (Palermo, per la precisione) gli esami sarebbero tutti scritti? Tranne l'esame di laurea intendo

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