Vi spiego brevemente. Sono iscritto all'università degli studi di Palermo, facoltà di Economia e Amministrazione Aziendale. Ho sempre studiato da solo, non ho mai avuto bisogno di seguire le lezioni, ho conseguito qualche esame (Diritto pubblico, Matematica Generale, Economia Politica, organizzazione aziendale ed Informatica), ma da marzo la mia vita è notevolmente cambiata : è venuto a mancare mio padre, proprio per questo motivo da circa un mese lavoro al posto suo, come operaio, full time, dalle 8 alle 17. Stavo pensando di passare da un'università statale ad una telematica, in particolar modo, avevo adocchiato la Guglielmo Marconi e la UniCusano.
Mi chiedevo, se effettivamente sia conveniente questo passaggio di università , nel senso che ho sempre studiato in modo abbastanza autonomo dai libri, senza il bisogno di delucidazioni da parte dei professori, sia in materie giuridiche (vedi diritto) sia in materie più ''matematiche''. La questione è : La mole di studi, in particolar modo nelle due telematiche sopracitate, è in quantità uguale a quella di una statale? perché se così fosse, rimarrei lì. Attenzione : non cerco la strada facile, assolutamente, sennò avrei abbandonato l'università , avendo già un lavoro. Però cerco una piccola agevolazione, poiché torno abbastanza distrutto dal lavoro, mentalmente e fisicamente, quindi cercavo un'univsità telematica, valida ma che in un certo senso sia ''più leggera'' sotto il profilo della mole di studio. Spero non cogliate il messaggio sbagliato : voglio laurearmi in una facoltà che sia impegnativa, ma che mi consenta di lavorare e studiare senza ''problemi'', premettendo sempre che dovrò sacrificare degli aspetti della mia vita.


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