Il mio lavoro mi porta costantemente a contatto con giovani alle prese con una delle decisioni in assoluto più importanti della nostra vita. Purtroppo entro altresì in contatto con giovani che tale scelta l' hanno sbagliata, con non pochi disagi successivi.
Scrivo per dare qualche dritta, sperando che possa essere d'aiuto a qualcuno.
Viviamo in un sistema economico, quello europeo, in cui il mercato del lavoro vive una competitività senza precedenti, sia per questa recessione tanto sbandierata, sia per l' inevitabile automatizzazione della filiera produttiva che, di fatto, rende la manodopera non specializzata sempre meno richiesta, a favore di maestranze specializzate e competenti. Se, quindi, i nostri genitori potevano permettersi di "fare ciò che gli piaceva", senza preoccuparsi troppo per il futuro, a noi tale scelta non è decisamente concessa, a meno che non si sia disposti in seguito a pagarne un profondo scotto.
Fondamentalmente, secondo il mio personalissimo parere, al momento della scelta bisogna comportarsi da economisti, ed operare un' analisi preventiva del mercato. Oltre a questo bisognerà poi considerare gli sbocchi che tale laurea avrà su quel mercato.
MERCATO A CUI QUELLA LAUREA SI RIVOLGE :agrario, industriale, sociale, sanitario.
SBOCCHI CHE TALE LAUREA PERMETTE.
Esempio:
Professioni sanitarie, ambito solo sanitario, MA.....
Infermiere, può fare solo quello, ma in molteplici strutture e reparti.
Fisioterapista, può fare solo quello, ma volendo anche come libero professionista.
Radiologo, oltre a poter fare solo quello, ha anche un ambito applicativo estremamente ristretto, è una laurea estremamente specialistica, è come tale, a parer mio, estremamente rischiosa.
Ambito economico:
Il laureato in economia, d' altro canto ha un ambito applicativo spaventoso, può lavorare praticamente in tutti i settori, (io sono laureato in economia, e vi giuro, nonostante sia a tempo indeterminato, continuo a ricevere offerte di lavoro), così come il laureato in ing. meccanica.
con questo non voglio assolutamente dire che ci sono lauree migliori, o peggiori, ma solo con sbocchi maggiori o minori.
Tale discorso va inserito nel contesto in cui vi trovate, geografico, sociale, lavorativo.
2 fratelli che conosco, vivono in una zona coltivata a vigneti, i loro genitori hanno un'azienda vitivinicola, hanno fatto Scienze e tecnologie viticole ed enologiche. Personalmente, come radiologia, la sconsiglierei, ma a loro dissi che non avrebbero potuto fare una scelta più giusta! E difatti, ora lavorano nell'azienda di famiglia.
Ultima cosa, evitate di ragionare con il famoso :"all'estero sono ricercatissimi ".
Non è vero.
All estero hanno mancanza di lavoro esattamente come noi. Hanno meno disoccupazione, ok, ma ne hanno. A meno che voi non puntiate all ambito extraeuropeo, ma informatevi primamsui requisiti per l' immigrazione. SEMBRA FACILE, MA VI ASSICURO CHE NON LO É.
Quindi:
1) quali sono le mia attitudini
2) come sarà il settore lavorativo in cui mi inserirò tra 3 (5) anni? Ovvio che sarà una previsione, ma provateci.
3) cosa posso fare in quel settore con la mia laurea?
4) cosa mi piace fare. L' ho messo per ultimo di proposito. Se voleste fare lettere, ad esempio, PRIMA rispondete alle domande sopra.
Ho finito. Spero di potervi essere stato di qualche aiuto.
Ciao!


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