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Indecisione ateneo economia:Trento Torino Modena
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Certo, ma concorderai con me che l'alta scolarizzazione è proprio la carta vincente per affrancarsi da una situazione del genere. E' più facile che un ruolo manageriale venga affidato ad un laureato che non ad uno con la terza media, o no?Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioUn sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
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Aggiungo per completare il quadro che il Veneto va avanti con manovalanza presa dal Nordafrica e dai Balcani, dove tra l'altro ci si specializza alle superiori in età molto giovane a fare lavori anche parecchio settoriali.
Per i giovani, i neet e gli ultratrentenni non c'è niente da fare.
Se la crisi è alle spalle non te lo so dire.
Siamo un paese basato sui nonni e sulle pensioni, il che dovrebbe far capire come siamo messi.
Scusate l'off topic.
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E' la differenza che c'è fra un forum e un ufficio informazioni, dove c'è gente pagata apposta per rispondere alle domande.Originariamente inviato da Sillierbore Visualizza il messaggioRagazzi mi fa piacere che ci sia scambio di pensieri, però si sta decentrando il topic
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Borgomastro, fìdati: l'analfabetismo funzionale esiste. E in Italia è largamente diffuso.Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggioMah, a me pare che tutto quello che non rientri nelle logiche delineate dai mass-media globalizzanti venga fatto rientrare nel cosiddetto "analfabetismo funzionale" per pura convenienza. E' più facile attuare la delegittimazione delle idee altrui con la denigrazione piuttosto che affrontarle dibattendole punto per punto.
Se c'è qualcuno che urla, sbraita e denigra, anzi insulta, gli altri senza proporre nulla di concreto, peraltro, quelli sono proprio i funzionali.
A me non sembra proprio.La vicenda Bossi&sons ha dato un duro colpo al movimento, resta il fatto che la base dell'elettorato è quella.
La roccaforte storica della vecchia Lega era la fascia pedemontana; oltretutto alcuni autori (Cotta, della Porta, Morlino, Caciagli) associavano più o meno velatamente il fenomeno al basso livello di istruzione degli abitanti di quei luoghi: al salire della densità abitativa, della scolarità , della vicinanza con le città grandi e medie, il consenso nei confronti della Lega calava drasticamente.
Oggi la Lega ha ottenuto un largo consenso addirittura nelle regioni tradizionalmente rosse, ove si sono spostati su di essa i voti dei veterocomunisti (sono zone a natalità quasi nulla ”“ e chi nasce di solito è figlio di stranieri e in quanto tale non ha la cittadinanza italiana, quindi non può votare ”“ e bassissimo ricambio demografico, dunque non si può dire che sia il voto dei giovani), e affermazioni importanti perfino nelle regioni settentrionali del Mezzogiorno, quali Campania, Abruzzo e, per quello che può contare, Molise.
Quindi l'elettorato è completamente diverso.
Se a questo aggiungi i tassi di astensione da record, poi...
Appunto: mi aiuti a dire.nel nord per questo ha perso pure parecchi elettori storici.
Non solo Milano centro, ma tutta Milano, che da sola ha quasi un milione e quattrocentomila abitanti.Milano centro è un caso a parte essendo la capitale dei radical-chic, tutta gente che non vive la società dei comuni cittadini italiani. Basta vedere chi hanno eletto per rendersene conto: Bonino, Tabacci e altri "fenomeni".
Cioè siccome Renzi è di destra io che sono di sinistra per punirlo voto chi è ancora più a destra. Francamente mi sembra inverosimile. Trovo più che gli antirenziani si siano astenuti o si siano buttati sulla pentasetta.In ER, Liguria e Piemonte l'exploit della Lega è dovuto sostanzialmente alla frattura del centrosinistra e dalla politica destrorsa di Renzi.
E io questo ho detto. Anzi, soprattutto lì.Resta il fatto che è cresciuta molto pure lì.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Se il ruolo manageriale esiste.Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggioCerto, ma concorderai con me che l'alta scolarizzazione è proprio la carta vincente per affrancarsi da una situazione del genere. E' più facile che un ruolo manageriale venga affidato ad un laureato che non ad uno con la terza media, o no?
Se il ruolo manageriale non esiste, il laureato o se ne sta a casa con mammà oppure va a distribuire arance fuori alla Coop per l'inaugurazione.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Come del resto era anche da noi quando la scuola era ancora una cosa seria. Ed è ancora così in Svizzera, Germania e Austria e in generale in tutta l'area mitteleuropea e nell'Europa orientale.Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggioAggiungo per completare il quadro che il Veneto va avanti con manovalanza presa dal Nordafrica e dai Balcani, dove tra l'altro ci si specializza alle superiori in età molto giovane a fare lavori anche parecchio settoriali.
Del sistema tedesco già si è accennato. In Svizzera invece dopo la scuola dell'obbligo, che comincia generalmente a 6 anni e dura 9 o 10 anni a seconda del cantone, gli studenti in oltre il 60% dei casi scelgono l'apprendistato professionalizzante: un lavoro retribuito a tempo determinato al termine del quale si ottiene un certificato di qualifica cantonale in una rosa di oltre trecento professioni, che comprendono impiegato di commercio, venditore, cuoco, elettricista, assistente di studio medico. Dal 2003, sulla base di una riforma federale, chi ha svolto l'attività professionalizzante può conseguire la maturità professionale, che può essere tecnica, commerciale, artigianale, artistica o agricola e consente l'accesso alle alte scuole di specializzazione nello stesso indirizzo.
Chi invece sceglie di proseguire gli studi, una minoranza, può optare per le scuole di commercio oppure le scuole di maturità (chiamate liceo nel Ticino, collège nei cantoni romandi, gymnasium nei cantoni germanofoni). Le cosiddette «commerciali» dà nno accesso alle facoltà di Economia e alle scuole universitarie professionali. Solo le scuole di maturità , per le quali opta una sparuta minoranza della minoranza (anche perché per l'accesso al liceo bisogna avere avuto una certa media nella scuola dell'obbligo, altrimenti bisogna superare un rigido esame di ammissione), dà nno accesso libero a qualsiasi corso universitario.
Lo Stato usa la famiglia come agenzia di ammortizzazione sociale.Siamo un paese basato sui nonni e sulle pensioniBA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Sarà anche diffuso, ma individuarlo nei membri di specifici partiti politici non ha appigli reali.Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioBorgomastro, fìdati: l'analfabetismo funzionale esiste. E in Italia è largamente diffuso.
Se c'è qualcuno che urla, sbraita e denigra, anzi insulta, gli altri senza proporre nulla di concreto, peraltro, quelli sono proprio i funzionali.
Il discorso è capzioso. In realtà la Lega Nord della prima ora interpretava politicamente proprio le esigenze della popolazione diffusa in quei territori. E' per questo che aveva poca presa fra la popolazione delle aree cittadine: altre necessità , altra linea politica.Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioLa roccaforte storica della vecchia Lega era la fascia pedemontana; oltretutto alcuni autori (Cotta, della Porta, Morlino, Caciagli) associavano più o meno velatamente il fenomeno al basso livello di istruzione degli abitanti di quei luoghi: al salire della densità abitativa, della scolarità , della vicinanza con le città grandi e medie, il consenso nei confronti della Lega calava drasticamente.
Completamente no, la base resta la stessa, basta guardare le percentuali dove è nata, si sfiora il 50%.Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioQuindi l'elettorato è completamente diverso.
Il PD è ancora forte in tutta Milano, resta il fatto che è solo nel centro che riesce ad esprimere gli eletti, la periferia è persa.Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioNon solo Milano centro, ma tutta Milano, che da sola ha quasi un milione e quattrocentomila abitanti.

E chi ha mai scritto questo?Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioCioè siccome Renzi è di destra io che sono di sinistra per punirlo voto chi è ancora più a destra. Francamente mi sembra inverosimile. Trovo più che gli antirenziani si siano astenuti o si siano buttati sulla pentasetta.
Quello che intendevo è che la Lega in quella zona si è affermata più per demeriti altrui che per meriti propri. La sinistra si è spezzata perchè la politica destrorsa a livello nazionale ha scontentato troppo.Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
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Sono gli stessi partiti i cui esponenti politici di primo piano sono meno scolarizzati. Sarà un caso? Per me non è un caso che la maggior parte dei Cinque stelle sono personaggi senza arte né parte che non hanno mai lavorato in vita loro e che ora si ritrovano miracolati. Ne conosco personalmente una dozzina. In alcuni casi sono pure laureati ma non valgono praticamente niente. Sono senza lavoro non a causa della congiuntura economica, ma perché sono dei completi incapaci.Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggioSarà anche diffuso, ma individuarlo nei membri di specifici partiti politici non ha appigli reali.
Nessuno dice di no, ma interpretava esigenze di pancia, non esigenze razionali.Il discorso è capzioso. In realtà la Lega Nord della prima ora interpretava politicamente proprio le esigenze della popolazione diffusa in quei territori. E' per questo che aveva poca presa fra la popolazione delle aree cittadine: altre necessità , altra linea politica.
Ci sono luoghi in cui prima prendeva di più, ma non è questo il punto. Il punto è che stiamo paragonando periodi storici in cui votava almeno l'80% degli aventi diritto con periodi storici in cui l'astensione in alcune tornate ha sfiorato il 50%.Completamente no, la base resta la stessa, basta guardare le percentuali dove è nata, si sfiora il 50%.
Conoscevo il grafico ma non mi convince poiché i tre collegi del centro di Milano comprendono unicamente il comune di Milano, mentre gli altri tre comprendono altri comuni. Bisognerebbe a questo punto verificare nelle singole sezioni elettorali (ma sarebbe un lavoro molto certosino da fare) e io non mi sorprenderei a scoprire che a Milano hanno votato Pd, mentre a Sesto San Giovanni e Vimodrone, benché città storicamente di sinistra (Sesto San Giovanni è una delle tre roccheforti storiche del movimento operaio, insieme con Casoria e Sesto Fiorentino), hanno prevalso i consensi nei confronti della Lega. A Cinisello Balsamo, l'80% della cui popolazione è di origine pugliese, non saprei. So soltanto che nel collegio Milano-Sesto il grosso della popolazione si concentra tra Sesto, Cinisello e Bresso, non a Milano, quindi il voto di queste ultime ha inciso di più su quello complessivo.Il PD è ancora forte in tutta Milano, resta il fatto che è solo nel centro che riesce ad esprimere gli eletti, la periferia è persa.
Apro e chiudo una parentesi sul modo balordo in cui sono stati fatti i collegi: in Toscana sono stati abbinati comuni che non solo non confinano tra di loro ma sono situati a 30-40 chilometri di distanza. Sono d'accordo sul fatto che non si siano tenute in considerazione le circoscrizioni di area vasta (province, città metropolitane, liberi consorzi comunali ed ex province nella Regione autonoma Friuli - Venezia Giulia, che le ha soppresse), ma sarebbe stato logico non tenerne conto se si fosse tenuto conto dell'omogeneità dei territori, quindi ad esempio avrebbe avuto senso mettere Figline e Incisa Valdarno con San Giovanni Valdarno, che fanno parte l'uno della città metropolitana di Firenze e l'altro della provincia di Arezzo ma sono strettamente legati tra di loro dal punto di vista socio-economico, così come avrebbe avuto senso mettere insieme Sesto San Giovanni con Cinisello Balsamo e Monza, che confinano tra loro senza soluzione di continuità , evitando di frammentare Milano. Invece no. Hanno fatto abbinamenti che non hanno né capo né coda e non credo di esagerare a pensare che essi siano frutto di una strategia finalizzata a favorire un determinato partito (Pd).
Detto questo, a Milano in centro sono concentrati i più ricchi, che sono pure radical chic: in Italia la sinistra è borghese e intellettuale e negli ultimi anni annovera tra le sue fila perfino imprenditori (non quelli piccoli della Brianza), ma comunque grossomodo la cultura "progressista" è sin troppo radicata a Milano perché Milano nella sua interezza possa esprimere un sindaco leghista.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Non ho visto le statistiche, ma può anche essere che tu abbia ragione. Resta il fatto che le qualità di un politico non si misurano sul fatto che abbia o meno un titolo di laurea. Lo stesso Berlusconi è un politico di lungo corso con una laurea prestigiosa, ma rimane comunque un pregiudicato, piduista, corruttore, evasore, sesso-dipendente (tutto agli atti e ben noto alle cronache). Uno che faceva cucù alla Merkel seminascosto dietro alle colonne e che faceva le corna sulla testa dei Presidenti alle foto ufficiali. Un politico con un conflitto d'interessi mai risolto che nei momenti apice controllava il 90% dell'informazione mass-mediatica italiana.Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioSono gli stessi partiti i cui esponenti politici di primo piano sono meno scolarizzati. Sarà un caso? Per me non è un caso che la maggior parte dei Cinque stelle sono personaggi senza arte né parte che non hanno mai lavorato in vita loro e che ora si ritrovano miracolati. Ne conosco personalmente una dozzina. In alcuni casi sono pure laureati ma non valgono praticamente niente. Sono senza lavoro non a causa della congiuntura economica, ma perché sono dei completi incapaci.
Certe volte i miracolati senza laurea e con mediocri capacità possono essere moralmente ed eticamente più adatti a governare di un qualunque laureato arrivista impegnato solo a farsi gli affari suoi. Poi sui grandi numeri anche lì emergeranno i più capaci.
Erano perfettamente razionali per il loro bacino elettorale dell'epoca.Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioNessuno dice di no, ma interpretava esigenze di pancia, non esigenze razionali.
Sarebbe un bell'argomento per una tesi di laurea.Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioConoscevo il grafico ma non mi convince poiché i tre collegi del centro di Milano comprendono unicamente il comune di Milano, mentre gli altri tre comprendono altri comuni. Bisognerebbe a questo punto verificare nelle singole sezioni elettorali (ma sarebbe un lavoro molto certosino da fare)...
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Basta guardarsi una ad una le schede di tutti i parlamentari di questa e delal scorsa legislatura.Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggioNon ho visto le statistiche, ma può anche essere che tu abbia ragione.
E, sopratutto, basta conoscere i grillini
Io ne conosco una dozzina e sono tutti personaggi di primo piano. Non ne salverei uno. Anzi, a dire la verità uno più intelligente e preparato (colto non direi, preparato sicuramente) di altri c'è e lo riconosco. Ma è pure il più arrivista di tutti. Un arrampicatore sociale di prima qualità . Sta sfruttando la sua intelligenza in una maniera eticamente scorretta, cioè per proprio tornaconto personale, in un gruppo politico in cui è perfettamente cosciente di non poter investire minimamente le sue superiori qualità .
Non sono minimamente d'accordo.Resta il fatto che le qualità di un politico non si misurano sul fatto che abbia o meno un titolo di laurea. Lo stesso Berlusconi è un politico di lungo corso con una laurea prestigiosa, ma rimane comunque un pregiudicato, piduista, corruttore, evasore, sesso-dipendente (tutto agli atti e ben noto alle cronache). Uno che faceva cucù alla Merkel seminascosto dietro alle colonne e che faceva le corna sulla testa dei Presidenti alle foto ufficiali. Un politico con un conflitto d'interessi mai risolto che nei momenti apice controllava il 90% dell'informazione mass-mediatica italiana.
Certe volte i miracolati senza laurea e con mediocri capacità possono essere moralmente ed eticamente più adatti a governare di un qualunque laureato arrivista impegnato solo a farsi gli affari suoi. Poi sui grandi numeri anche lì emergeranno i più capaci.
Per governare (e a maggior ragione per sedere in parlamento) non sono necessarie caratteristiche di tipo etico-morale come l'onestà , ma le competenze e la capacità , di cui una come Valeria Fedeli non sarà MAI dotata, e non solo perché ha la licenza media (più che altro perché si spacciava per laureata pur non essendo neanche diplomata: è questa la cosa grave). Ma di cui non sono dotati neanche diplomati e laureati, per l'amor di Dio, e che invece possono essere proprie di gente che non ha titoli di studio ufficiali. Si parlava della tendenza generale, non dei singoli.
La letteratura politologica non concorda con te, ma accetto il diverso punto di vista.Erano perfettamente razionali per il loro bacino elettorale dell'epoca.
L'argomento è stato già ampiamente sviscerato nella letteratura scientifica. Rivoltato come un calzino direi.Sarebbe un bell'argomento per una tesi di laurea.
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Tipo quella della Fedeli, clamorosamente falsa prima che venisse beccata?Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioBasta guardarsi una ad una le schede di tutti i parlamentari di questa e delal scorsa legislatura.
Da quel che ho capito non ce n'è una che sia stata verificata prima della pubblicazione.
Stai parlando di Parlamentari a quanto ho capito. Come fai a conoscerne così tanti? Sei andato ad uno dei loro incontri?Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioE, sopratutto, basta conoscere i grillini
Io ne conosco una dozzina e sono tutti personaggi di primo piano. Non ne salverei uno. Anzi, a dire la verità uno più intelligente e preparato (colto non direi, preparato sicuramente) di altri c'è e lo riconosco. Ma è pure il più arrivista di tutti. Un arrampicatore sociale di prima qualità . Sta sfruttando la sua intelligenza in una maniera eticamente scorretta, cioè per proprio tornaconto personale, in un gruppo politico in cui è perfettamente cosciente di non poter investire minimamente le sue superiori qualità .
Guarda che se piazzi un politico capace ma disonesto ti ritrovi solamente un ladrone estremamente abile nel fregare i soldi per sè e i suoi accoliti.Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioNon sono minimamente d'accordo.
Per governare (e a maggior ragione per sedere in parlamento) non sono necessarie caratteristiche di tipo etico-morale come l'onestà , ma le competenze e la capacità , di cui una come Valeria Fedeli non sarà MAI dotata, e non solo perché ha la licenza media (più che altro perché si spacciava per laureata pur non essendo neanche diplomata: è questa la cosa grave). Ma di cui non sono dotati neanche diplomati e laureati, per l'amor di Dio, e che invece possono essere proprie di gente che non ha titoli di studio ufficiali. Si parlava della tendenza generale, non dei singoli.
In politica la moralità e l'etica rappresentano proprio la base di partenza su cui selezionare i più capaci, o almeno dovrebbero esserlo.Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
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No, non vengono verificate.Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggioTipo quella della Fedeli, clamorosamente falsa prima che venisse beccata?
Da quel che ho capito non ce n'è una che sia stata verificata prima della pubblicazione.
Però se uno scrive che ha la licenza media non credo che sia laureato.
Di parlamentari.Stai parlando di Parlamentari a quanto ho capito. Come fai a conoscerne così tanti?
Te lo posso spiegare in privato.
Non sono d'accordo.Guarda che se piazzi un politico capace ma disonesto ti ritrovi solamente un ladrone estremamente abile nel fregare i soldi per sè e i suoi accoliti.
Il medico disonesto ma capace mi sa curare, il medico onesto ma incapace no.
Ecco, appunto. Proprio per questo dev'essere data per scontata e la selezione si deve basare su competenze e capacità .In politica la moralità e l'etica rappresentano proprio la base di partenza su cui selezionare i più capaciBA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Come no! Prega di non finire sotto i ferri con questi:Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioNon sono d'accordo.
Il medico disonesto ma capace mi sa curare, il medico onesto ma incapace no.
Tangenti in due ospedali di Milano: operazioni inutili ai pazienti sani per intascare i soldi
Costringeva i pazienti a operazioni inutili Arrestato primario dell'ospedale di Ragusa - Palermo - Repubblica.it
Operazioni inutili, condannato cardiochirurgo Humanitas Roberto Gallotti
Operazioni inutili per guadagnare di più - Gazzetta di ModenaUn sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
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Quanto sopra non vuol dire che sono incapaci, Bmastro. Anzi in alcuni casi lo sono fin troppo...BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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