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  • #16
    Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
    A dirti il vero in USA e in UK il master's degree è più o meno la nostra magistrale, mentre il bachelor's degree equivale alla nostra triennale.
    Se per "master" intendiamo quello italiano, cioè un post-graduate degree, confermo che in ambito lavorativo è quasi aria fritta: sempre meglio la laurea.
    I sogni sono importanti e farli va benissimo, però se parti con un piano A e poi torni in Italia ti trovi senza piano B, cioè senza un titolo realmente spendibile, tutto qua.
    Ancora una volta specifico che non ho nominato Youtube in ottica "diventare uno youtuber" quindi senza nessuna presunzione ti dico di leggere meglio quel passaggio.
    Un ultimo consiglio: attenzione che la vita fila molto velocemente. Oggi sei una matricola, ma domani sarai un laureato L31 come tanti altri. Se veramente vuoi andare all'estero comincia a informarti su che punteggio richiedono le università  ad esempio dello IELTS o del certificato Cambridge, lavora molto sulla pronuncia, sulla grammatica e sulla fluidità  nel parlare e soprattutto comincia a metterti da parte i soldi e domandati se da un punto di vista economico vale veramente la pena.
    Sei un ragazzo in gamba e umile, ma medita molto su questi tuoi sogni e magari fra un paio di anni confrontati con qualche tutor universitario.
    Sì, mi ero informato un po' sui termini visti che quando li vidi per la prima volta in inglese non sapevo effettivamente a cosa si riferivano nel nostro ordinamento. Quando parlo di Master parlo di quello inglese, quindi il master's degree. Penso di aver capito il discorso su YouTube, forse mi sono espresso male io, il succo è che YouTube ha creato un'immagine dei videogiochi come il paradiso terrestre del lavoro, mentre non è così, giustamente direi! Se ho sbagliato l'interpretazione chiedo venia, vuol dire che non so leggere ahaha. L'avvertimento è ben gradito, diciamo che mi sto avventurando in un mondo di cui l'orizzonte è offuscato e posso ritrovarmi in un vicolo cieco quando raggiungo la fine della strada.

    Sì, per l'inglese ora mi sono preso un libro, per poi prenderne altri in futuro, infatti è una delle mie priorità , non posso minimamente pensare di cavarmela senza saperlo almeno da un livello B2/C1 fin da subito. Questi anni saranno concentrati molto su questo lato, l'Erasmus vorrei farlo anche per quello, sono sicuro che mi darà  una bella spinta. Mi informerò sicuramente sullo IELTS, in realtà  l'avevo fatto 2 settimane fa(avevo intenzione di fare la Laurea direttamente in UK, idea poi accantonata per paura di non poter dare il massimo in una lingua che ancora non padroneggio), quindi la ricerca è stata superflua.

    Hai perfettamente ragione, è bello avere sogni, ma bisogna guardarsi alla realtà . I sogni sono rose e fiori, senza problemi di nessun genere, la realtà  è l'esatto opposto. Beh sì, durante i miei anni della laurea chiederò aiuto ad esperti(magari a uno che sta già  nel settore a cui ambisco, sarebbe utile) su come muovermi per non ritrovarmi senza niente.

    Grazie mille per la disponibilità , almeno non ti ho fatta infuriare ahaha

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    • #17
      Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
      Tre cose veloci.



      - Per Youtube non intendevo "diventare Cicciogamer": se leggi la discussione che ho linkato vedrai che ho semplicemente detto che quella piattaforma video ha dato la falsa convinzione che i videogiochi siano il futuro, anche come programmazione.
      Il punto è che ormai abbiamo migliaia di ragazzi che vorrebbero "creare videogiochi" e che si buttano negli indie sperando di essere notati dalle grandi aziende (usando asset gratuiti penosi) e nessuno che studia ciò che servirebbe realmente, ad esempio come progettare un data center.
      In quel caso sì che si fanno i soldoni, altrochè videogiochi.

      - I titoli esteri non vengono riconosciuti direttamente in Italia quindi ti troveresti nella situazione incresciosa di spendere una barca di soldi per un titolo difficilmente "traducibile" nell'ordinamento italiano, per maggiori informazioni ti consiglio di leggere qui.

      https://www.miur.gov.it/titoli-accademici-esteri

      - Un master non sarà  mai come una laurea: una soluzione "laurea + master" non equivale ad essere laureati magistrali, si rimane laureati triennali con una piccola "specializzazione".

      Alla fine se vorrai dare più di un'occhiata alla discussione che ti ho linkato noterai che quel ragazzo ha tirato dritto e non ci ha voluto ascoltare. Secondo me si è rovinato la vita, ma il mio è un parere personale.
      Per come la vedo io questa fissa di voler entrare nel mondo videoludico equivale un pò a voler diventare social media manager o addirittura influencer. Sono chimere, non vere e proprie carriere.
      Ciao e buona fortuna.
      Sottoscrivo ogni parola, a parte quelle del master: si parlava di master in America, ove il master è la nostra laurea magistrale. A dire la verità  è così in tutta Europa, tant'è vero che la stessa Italia ha equiparato il master e la laurea magistrale all'interno dell'European qualification network. Molto bizzarro negare all'equiparazione rilevanza interna, ma questo è un altro discorso.
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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      • #18
        Originariamente inviato da Tonino1510 Visualizza il messaggio
        Leggi sopra, non mi chiamo George Best ahaha Forse boh, ho concezioni diverse dalle tue, che ci sta, sono molto più piccolo sicuramente di uno come te. Giuro che non voglio cadere in strane tentazioni! Buona vita
        Il come volevasi dimostrare era relativo al fatto che non hai capìto cosa significa che si sceglie l'università  e non la «città  universitaria». E questo nonostante te lo abbia compiutamente spiegato.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #19
          Originariamente inviato da Tonino1510 Visualizza il messaggio
          i titoli italiani valgono all'estero?
          I titoli di studio valgono solo ed esclusivamente nello stato al cui ordinamento si riferiscono (dunque tendenzialmente laddove sono stati rilasciati, ma non è detto perché tu potresti frequentare una università  di diritto britannico, pontificio, statunitense situata in Italia).
          Procedure di riconoscimento, omologazione, convalida o dichiarazione di equipollenza dei titoli esteri variano da ordinamento a ordinamento e dunque non è possibile darti una risposta univoca: il mondo non è suddiviso in Italia ed estero, ma in maniera un cincinin più complessa.
          Marika parlava della situazione inversa, cioè del riconoscimento di titoli stranieri in Italia.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #20
            Originariamente inviato da Tonino1510 Visualizza il messaggio
            Non voglio fare qualcosa che mi priva della passione
            Comincia magari con il ripasso del congiuntivo.
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            • #21
              Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
              A dirti il vero in USA e in UK il master's degree è più o meno la nostra magistrale, mentre il bachelor's degree equivale alla nostra triennale.
              Se per "master" intendiamo quello italiano, cioè un post-graduate degree,
              In tutto il mondo di lingua inglese, nonché in Spagna, il master è considerato un postgraduate degree.
              Anche la laurea magistrale è tecnicamente un postgraduate degree, stando al processo di Bologna e all'EQF.
              Che poi in Italia la percezione de facto è che sia un allungamento di una laurea che nasce «breve» è un altro discorso.

              confermo che in ambito lavorativo è quasi aria fritta: sempre meglio la laurea.
              La laurea magistrale *
              Va anche detto che nell'area dell'informatica la LM non è richiesta come in altri settori, poiché quella delle skills pratiche (e, per quanto concerne la programmazione nell'à mbito dell'enterteinment) e della creatività  è una componente determinante.

              I sogni sono importanti e farli va benissimo, però se parti con un piano A e poi torni in Italia ti trovi senza piano B, cioè senza un titolo realmente spendibile, tutto qua.
              Concordo.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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              • #22
                Tonino, io sinceramente la magistrale la farei, anche a costo di fare un post-graduate in USA, cominciare a vivere lì stabilmente e, una volta finito il corso americano, iscriversi a una telematica italiana o a una statale con didattica telematica.
                Riguardo i consigli prima del "grande passo", non chiedere solo a uno del settore ma anche a qualche docente, ad esempio il relatore della tesi. Questo perchè, mentre uno del settore ti può dare dritte interessate sul mondo del lavoro, l'esperto in ambito universitario ti può dare un parere basato sull'occupazione post universitaria e su cosa puoi scrivere di interessante nel curriculum.
                Comunque 3 anni di università  ti cambiano radicalmente e se studi bene sono in grado di schiarirti anche le idee: hai fatto bene a decidere di iscriverti a un'università , pensa che c'è gente che cerca corsini e corsetti dedicati ai videogiochi che non hanno alcun valore.

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                • #23
                  Sinceramente su quest'ultimo aspetto non concordo.

                  Innanzitutto trovo sbagliato pianificare immediatamente, quando ci si si immatricola all'università  per la prima volta, il percorso sul dopo la laurea, poiché è inevitabilmente basato su un'offerta formativa che per quando ci si sarà  laureati sarà  sicuramente mutata, e magari non una sola volta.
                  Certamente con il passaggio dall'ordinamento di cui al decreto MURST 509/1999 a quello di cui al decreto MIUR 270/2004 c'è una maggiore stabilità  dell'offerta didattica. Rimane il fatto che tale offerta è ancora strutturata in schede uniche annuali (SUA) e dunque una revisione della stessa avviene comunque tutti gli anni.

                  In secondo luogo, prendere una LM in Italia e poi un master in UK, USA (o Australia, Canada, Malta etc.) non ha molto senso dal momento che la LM italiana è già  un master's degree. Semmai si ha intenzione di conseguire una laurea magistrale in Italia, mal che vada richiedendo la sua equipollenza a un titolo del corrispondente grado italiano si ottiene l'iscrizione a un corso di laurea magistrale italiano con abbreviazione di corso (cioè convalida di alcuni crediti ovvero esami).

                  Tanto premesso, io inviterei il giovane frequentatore del forum per prima cosa a volare basso. Non perché bisogna tarparsi le ali o soffocare le proprie ambizioni. Ma perché è evidente lo scollamento tra quello che dice e la realtà , dunque è bene che lo si porti con i piedi per terra adesso piuttosto che farlo andare incontro a una forte delusione in futuro.
                  Lui parla come se potesse scegliere ad libitum; inoltre di cosa stiamo parlando se pensa che ottenere un permesso di residenza permanente negli Usa sia un mero cavillo burocratico? Non è un cavillo e può rappresentare un ostacolo molto più grande di quanto evidentemente non immagini (con il permesso di soggiorno per studenti non si può lavorare e si ha pochissimo tempo una volta terminato il corso di studi cui è espressamente correlato il permesso per lasciare l Paese. Questo non mi pare costituisca un problema di poco conto). E poi «mal che vada ritorno» non è lo spirito giusto. Crede che sia così semplice?
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                  • #24
                    Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                    In secondo luogo, prendere una LM in Italia e poi un master in UK, USA (o Australia, Canada, Malta etc.) non ha molto senso dal momento che la LM italiana è già  un master's degree. Semmai si ha intenzione di conseguire una laurea magistrale in Italia, mal che vada richiedendo la sua equipollenza a un titolo del corrispondente grado italiano si ottiene l'iscrizione a un corso di laurea magistrale italiano con abbreviazione di corso (cioè convalida di alcuni crediti ovvero esami).
                    Quello è stato un errore mio: pensavo si parlasse di post-graduate degree. Mi era sfuggito questo passaggio.

                    Quando parlo di Master parlo di quello inglese, quindi il master's degree.

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                    • #25
                      Marika, i master's degrees, come già  detto, sono post-graduate degrees. L'Università  Guglielmo Marconi sbaglia quando scrive che il master italiano è un postgraduate degree mentre la laurea magistrale è un «2nd-cycle bachelor's degree»; mi auguro che questa fantasiosa corbelleria non sia riportata anche sul diploma supplement, perché in questo caso si potrebbero avere serie difficoltà  e incontrare ostacoli considerevoli al riconoscimento del titolo di studio fuori dall'Italia.
                      Anche in spagnolo i corsi finalizzati al conseguimento del titolo di mà¡ster sono detti posgrado.
                      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                      • #26
                        Dottore, io non ho nulla a che fare con l'Unimarconi: da loro ho fatto triennale e magistrale. Non ho curato la loro pagina dove spiegano questa cosa e non ho capito nemmeno bene a cosa ti riferisci.
                        So che quando arriva il diploma di master e il foglio degli SSD è tutto il regola, per il diploma supplement non saprei.
                        Puoi segnalare tu stesso questo problema alla segreteria se hai voglia.
                        La Marconi di corbellerie ne ha fatte molte (prime fra tutte la sede di Miami e i corsi in arte e in cinematografia), ma rimane un'ottima pubblica non statale.

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                        • #27
                          Marika, il mio era un esempio: non c'entra nulla il fatto che tu sia laureata alla Marconi. É semplicemente l'unico ateneo a fare questa confusione. La Bocconi invece ad esempio incardina i propri corsi di laurea magistrale e i master pre pre experience nella Graduate school, chiamata in italiano Scuola superiore universitaria, i master executive e post experience alla Scuola di direzione aziendale.

                          Se la qualità  di una università  si misurasse dagli 'errori' sul materiale informativo e promo-pubblicitario, credo che non se ne salverebbe nessuna. La Marconi è a mio avviso una buona università  in generale (non ritengo corretto distinguere tra università  statali e università  non statali, anzi trovo che sia piuttosto fuorviante).
                          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                          • #28
                            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                            Il come volevasi dimostrare era relativo al fatto che non hai capìto cosa significa che si sceglie l'università  e non la «città  universitaria». E questo nonostante te lo abbia compiutamente spiegato.
                            Ehi, ma aspetta, avevo già  risposto a quel passaggio, se ritorni indietro vedrai cosa ho detto in merito! Hai frainteso tutto!

                            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                            I titoli di studio valgono solo ed esclusivamente nello stato al cui ordinamento si riferiscono (dunque tendenzialmente laddove sono stati rilasciati, ma non è detto perché tu potresti frequentare una università  di diritto britannico, pontificio, statunitense situata in Italia).
                            Procedure di riconoscimento, omologazione, convalida o dichiarazione di equipollenza dei titoli esteri variano da ordinamento a ordinamento e dunque non è possibile darti una risposta univoca: il mondo non è suddiviso in Italia ed estero, ma in maniera un cincinin più complessa.
                            Marika parlava della situazione inversa, cioè del riconoscimento di titoli stranieri in Italia.
                            Sisi, ma io non voglio ritornare qua, sia ben chiaro, ho visto che anche qua hai frainteso!

                            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                            Comincia magari con il ripasso del congiuntivo.
                            Dai, è un forum, per un congiuntivo sbagliato non puoi farmi la predica. Mea culpa, cerco di fare il possibile per evitare errori, qualcosa può scappare. Scusa per l'errore.

                            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                            Sinceramente su quest'ultimo aspetto non concordo.

                            Innanzitutto trovo sbagliato pianificare immediatamente, quando ci si si immatricola all'università  per la prima volta, il percorso sul dopo la laurea, poiché è inevitabilmente basato su un'offerta formativa che per quando ci si sarà  laureati sarà  sicuramente mutata, e magari non una sola volta.
                            Certamente con il passaggio dall'ordinamento di cui al decreto MURST 509/1999 a quello di cui al decreto MIUR 270/2004 c'è una maggiore stabilità  dell'offerta didattica. Rimane il fatto che tale offerta è ancora strutturata in schede uniche annuali (SUA) e dunque una revisione della stessa avviene comunque tutti gli anni.

                            In secondo luogo, prendere una LM in Italia e poi un master in UK, USA (o Australia, Canada, Malta etc.) non ha molto senso dal momento che la LM italiana è già  un master's degree. Semmai si ha intenzione di conseguire una laurea magistrale in Italia, mal che vada richiedendo la sua equipollenza a un titolo del corrispondente grado italiano si ottiene l'iscrizione a un corso di laurea magistrale italiano con abbreviazione di corso (cioè convalida di alcuni crediti ovvero esami).

                            Tanto premesso, io inviterei il giovane frequentatore del forum per prima cosa a volare basso. Non perché bisogna tarparsi le ali o soffocare le proprie ambizioni. Ma perché è evidente lo scollamento tra quello che dice e la realtà , dunque è bene che lo si porti con i piedi per terra adesso piuttosto che farlo andare incontro a una forte delusione in futuro.
                            Lui parla come se potesse scegliere ad libitum; inoltre di cosa stiamo parlando se pensa che ottenere un permesso di residenza permanente negli Usa sia un mero cavillo burocratico? Non è un cavillo e può rappresentare un ostacolo molto più grande di quanto evidentemente non immagini (con il permesso di soggiorno per studenti non si può lavorare e si ha pochissimo tempo una volta terminato il corso di studi cui è espressamente correlato il permesso per lasciare l Paese. Questo non mi pare costituisca un problema di poco conto). E poi «mal che vada ritorno» non è lo spirito giusto. Crede che sia così semplice?
                            Errato! Se leggi il mio ultimo messaggio vedrai benissimo che il messaggio era l'opposto: la realtà  è diversa dai sogni, l'ho scritto chiaramente!

                            Appena ho letto <<mal che vada ritorno>> ho capito che il senso del primo post è sfuggito. É proprio ciò che non direi mai in vita mia! Io non voglio ritornare qui, sia con un piano A che con un piano B, è una cosa a cui tengo non ritornare qua! Ho ben capito che vado incontro a dei pericoli, ma me ne assumerò la responsabilità  nel caso siano gravi. Mi dispiace che mi sia espresso in tutt'altro modo, spero ora che sia chiaro.

                            Riguardo il fatto dei corsi sui videogiochi, sono molto interessanti a prima occhiata ma poi quando ci pensi attentamente ti accorgi che non conviene per diverse ragioni, e il rapporto qualità /prezzo rispetto ad una università  è assurda! Insomma, quell'idea non mi passa per niente.

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                            • #29
                              Originariamente inviato da Tonino1510 Visualizza il messaggio
                              Ehi, ma aspetta, avevo già  risposto a quel passaggio, se ritorni indietro vedrai cosa ho detto in merito! Hai frainteso tutto!
                              Riformulo per la terza volta: la tua risposta denota che non avevi capìto niente. E tuttora non hai capìto: ammesso che tu parti dalla città  e non dall'università , ti rendi conto che nella stessa città  ci può essere più di una università  o ti devo fare il disegnino?
                              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                              • #30
                                Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                                Riformulo per la terza volta: la tua risposta denota che non avevi capìto niente. E tuttora non hai capìto: ammesso che tu parti dalla città  e non dall'università , ti rendi conto che nella stessa città  ci può essere più di una università  o ti devo fare il disegnino?
                                Ma io non parto dalla città ! Prima mi sono informato sull'università , poi sulla città  ovviamente. Detto in parole poverissime: Università  Ok, la città  è preferibile che mi appassioni. Se la città  e Ok è l'università  non mi interessa non vado là . Non capisco quindi il senso di ciò che dici, la città  è un plus, e questo plus preferirei averlo, ma non è obbligatorio. L'università  invece è una cosa che deve piacermi a prescindere, altrimenti non vado da nessuna parte

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