Ho conseguito una laurea L36 ed una LM 77. Ho fatto una prevalutazione ai fini dell'iscrizione alla LMG01 in vari atenei e praticamente mi riconosco da 78 ai 117 CFU. La UniTelma Sapienza vince il "record" con 117 CFU.
Attualmente lavoro come impiegato ufficio acquisti in una piccola azienda ma non ci voglio rimanere tanto, vorrei diventare professore di sostegno e poi avere secondo lavoro da personal trainer.
A Maggio (circa) considerate che avrò una prova per l'accesso al TFA (per l'insegnamento)
Chi è del settore sa che per fare il personal trainer basta qualsiasi corso riconosciuto dal CONI che costa poche centinaia di euro, quindi non servirebbe una laurea, anche se darebbe prestigio nel settore.
La LM 47 sarebbe una magistrale a cui ho accesso diretto e me e potrei pure insegnare educazione fisica alle medie e alle superiori.
Opzione A: professore più personal trainer. Ho esperienza come professore in un centro studi per qualche mese e mi è piaciuto, ho invece solo esperienza come istruttore di sala pesi.
Opzione B: professore più consulente d'impresa. Non ho esperienza diretta nella consulenza d'impresa ,ma mi piacerebbe occuparmi di assunzioni, licenziamenti, bilanci e varie altre cose, ma non di contabilità, la contabilità non mi piace. Mi piacerebbe anche fare risolvere mediazioni in modalità ADR senza essere avvocato.
Considerate che spero di trovare un'altra situazione provvisoria lavorativa migliore perché proprio l'ufficio acquisti e la contabilità mi fanno schifo. Preferirei fare il commesso in attesa di fare il professore di sostegno piuttosto che fare questo lavoro.
Quale delle due strade secondo voi è più fattibile?

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