sono uno studente laureando in ingegneria informatica. Mi mancano 2 materie e prendo la laurea triennale con un voto che può oscillare tra il 101 e il 105. Dopo la triennale, sono fermamente convinto di andare a fare la magistrale, sempre in ingegneria informatica, al Politecnico di Torino che mi sembra la migliore d'Italia insieme al politecnico di Milano dal punto di vista ingegneristico. Il piano di studi è molto personalizzabile e le materie sono molto interessanti. Anche alla specialistica cercherò di fare del mio meglio e di prendere un voto di laurea più alto possibile, anche più alto di quello che prenderò alla triennale. Ho 22 anni e sono attualmente un anno fuori corso ( ho fatto la primina), quindi, se tutto va bene, avrò preso la laurea magistrale a 25 anni.
Quello che mi chiedo da tantissimo tempo è: " cosa mi aspetta di preciso dopo la laurea?" Può sembrare una domanda retorica o la solita domanda fatta e rifatta, e nell'Italia di oggi forse non ha nemmeno senso fare una domanda del genere, ma so di sicuro che gli ingegneri informatici, e anche molti altri, sono molto ricercati anche quì da noi.
Io sono un ragazzo ambizioso! Ho sempre avuto in mente sin da piccolo di voler raggiungere il successo, non solo economico, ma anche come persona. So che l'ingegneria non è una strada che ti permette di diventare chissà chi ( tranne rari casi di quasi ingegneri quali Bill Gates, Steve Jobs e Zuckerberg e qualche ingegnere che ha avuto una grossa idea e soprattutto un grosso fondoschiena), ma io non voglio essere un uomo ricco a tal punto. Voglio essere benestante. Ho sempre sognato di avere uno stipendio abbastanza buono da permettermi di comprarmi una bella casa grande con un bel giardino in cui poter passare le giornate con la mia bella famiglia, potermi comprare la macchina che mi piace, avere la possibilità economica di viaggiare e vedere questo bel mondo in cui viviamo e soprattutto poter dare un bel futuro ai miei futuri figli che non dovranno mai poter dire " quelli hanno questa cosa e io no". So che questi sono i sogni della maggior parte delle persone normomentali, ma insomma io mi sto rompendo il didietro a studiare notte e giorno materie che chi è al di fuori di questo mondo non può neanche immaginare e dovrò/ vorrò continuare a farlo per qualche tempo, ma sempre per arrivare a realizzare il mio American Dream.
Mi piacciono un sacco le lingue. Amo l'inglese e penso di saperlo abbastanza bene rispetto a chiunque altro ragazzo che conosco . So parlare e riesco quasi a capire un intero discorso quando parla un/una madrelingua. Amo gli Stati Uniti e ho sempre sognato di poterli visitare tutti e, chissà , poter trovare un bel lavoro la e realizzare l'american dream per davvero.
Adesso passo alle domande perchè sembra che stia facendo un monologo
, ma era una prefatio necessaria per voi che vorrete rispondermi e chiarirmi qualche dubbio, perciò veniamo al dunque: -Dopo che prenderò la laurea magistrale in ingegneria informatica, cosa mi aspetterà ?
-Cosa dovrò fare per entrare nel mondo del lavoro?
Purtroppo faccio parte di una normale famiglia media italiana e non so se durante la magistrale potrò permettermi di andare in qualche paese del nord europa a fare la tesi in una qualche azienda famosa come fanno tanti ragazzi, ma so che dopo un'esperienza del genere è molto probabile che si rimanga li a lavorare e molto ben pagati. E' vero?
- Dopo che avrò preso la laurea triennale, mi consigliereste di cercare di entrare in banca come mi consigliano di fare molte persone, o di continuare fermamente con la magistrale? ( mi sono diplomato con 100 e lode al liceo scientifico e ho fatto tante domande alle banche, ma non sono mai stato contattato)
-Dopo che avrò preso la magistrale, che possibilità di lavoro avrò quì in Italia? Ma soprattutto, che tipologia di lavoro mi aspetta?
Non ho mai avuto chiari i ruoli che un ingegnere informatico può ricoprire dentro un'azienda. A cosa si può aspirare di diventare?
-Quale è il massimo grado raggiungibile?
- Come si fa per poter salire di grado e ricoprire una bella posizione all'interno di un'azienda? Dipende tutto dall'esperienza e dalla bravura e disponibilità di trasferta, o ci vuole la solita pedata nel sederino?
- Se dopo la laurea magistrale volessi andare a lavorare all'estero, come potrei fare? E' la stessa cosa andare in un paese europeo o andare a lavorare negli Usa? E' possibile?
- C'è un percorso che si potrebbe seguire per poter inseguire il successo? ( oltre al cercare di inventare qualcosa di grosso e intraprendere la strada imprenditoriale personale)
- Ho sentito di molti ragazzi che sono andati a lavorare in Olanda e in Inghilterra. Che differenza c'è a livello di stipendi con l'Italia? E' più facile fare carriera in Italia o all'estero?
Questo è, più o meno, tutto quello che mi gira per la testa dopo una giornata di studio pesante quando chiudo il libro. Spero che ci sia qualcuno di voi che ha già fatto esperienze del genere o si trova nella stessa situazione in modo da poterne discutere insieme.
Condividete tutti i vostri pensieri e le vostre opinioni, ma ,"perfavore", non voglio leggere risposte del tipo : "che razza di domande sono!", " pensa a studiare per adesso!", "uno che pensa ai soldi e non a studiare ciò che gli piace davvero è un fallito!", "studia ciò che ti piace e non pensare ai soldi perchè i soldi non fanno la felicità "!, sono tutte grossissime cavolate, specialmente l'ultima! La mia è una famiglia medio-bassa e nella mia vita ho passato tanti momenti tristi e non tranquilli a causa della mancanza di soldi, quindi smettiamola di fare gli ipocriti e siamo realisti, perciò chi ha intenzione di dare una risposta di quelle da me succitate, clicchi sulla x in alto o cambi post

Grazie in anticipo a tutti voi





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