annuncio
Comprimi
Ancora nessun annuncio.
TELEMATICHE, AIUTOOOO!!!
Comprimi
X
-
Assolutamente sì.Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggioSicuro al 100% di questo?
I titoli di studio necessari sono definiti dal d.lgs. 165/2001 e dai regolamenti del Dipartimento per la pubblica amministrazione e l'innovazione (già Dipartimento della funzione pubblica) e dai contratti, nonché, per alcuni à mbiti specifici, dalle leggi speciali (vedi leggi 150/2000 e relativo regolamento di attuazione, DPR 422/2001). Essi si differenziano per CATEGORIA GIURIDICA, che in alcuni comparti assume la denominazione di AREA o FASCIA. Le categorie giuridiche sono le seguenti:
------------------------------
ex carriera ausiliaria
corrisponde alle precedenti I e II qualifiche funzionali
nel comparto Regioni e autonomie locali è la categoria A
------------------------------
ex carriera esecutiva
corrisponde precedenti III e IV qualifiche funzionali
nel comparto Regioni e autonomie locali è la categoria B
------------------------------
ex carriera di concetto
corrisponde precedenti V e VI qualifiche funzionali
nel comparto Regioni e autonomie locali è la categoria C
------------------------------
ex carriera direttiva
corrisponde precedenti VI e VII qualifiche funzionali
nel comparto Regioni e autonomie locali è la categoria D
All'interno di ciascuna categoria giuridica esistono le posizioni economiche, che sono i livelli retributivi. Ad esempio, nel comparto Regioni e autonomie locali, C1, C2, C3 etc.. L'appartenenza all'uno o all'altro livello non smuove di una virgola lo status giuridico del dipendente. Anche se un C4 guadagna più di un D1, esso sarà sempre funzionalmente subordinato al D1 e dunque nella scala gerarchica deve sottostare agli ordini del D1. E avrà sempre e comunque lo stesso mansionario di qualsiasi altro suo collega di categoria C, che sia C1 o C5, che sono assolutamente paritetici.
In ogni caso, la definizione dei criteri delle progressioni orizzontali è definita dalle singole amministrazioni, in accordo con le rappresentanze sindacali.
Sinora le due amministrazioni in cui ho prestato servizio e le altre che conosco non prendono in considerazione i titoli di studio per tali progressioni; tuttavia considerano i meriti di servizio, che possono includere la partecipazione a corsi di aggiornamento e formazioni interni all'ente.
In linea teorica non è impossibile che l'amministrazione si metta d'accordo con i sindacati per considerare anche i titoli di studio, ma che senso avrebbe, dal momento che non avrebbe alcun effetto sullo status giuridico, che è ciò che definisce il potere di autonomia e l'eventuale capacità potestativa che ciascun dipendente ha all'interno dell'amministrazione?BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
Commenta
-
Te l'ho chiesto perchè le telematiche sono piene di impiegati pubblici e ho sempre pensato che la spiegazione non fosse solo che ci sono convenzioni fra le amministrazioni e le università .
Secondo me qualcuno il salto per titolo lo fa.
Non credo che la spiegazione sia solo l'esenzione retribuita dal lavoro, ma è solamente un mio sentore.
Commenta
-
Marika, prima della sentenza esistevano le progressioni verticali e in alcuni enti si facevano addirittura per soli titoli. A questo aggiungi che ai tempi di Laureare l'esperienza gli atenei potevano riconoscere un numero indefinito e dunque potenzialmente illimitato di crediti per attività professionale, sicché ci sono miei colleghi che di fatto si sono comprati la laurea presso una telematica per fare il salto di qualità . Ne conosco una che da ostetrica (inquadrata in categoria B perché ai tempi di diventava ostetrici e infermieri con corsi regionali successivi alla licenza media; oggi invece ci vuole la laurea e sono D) è diventata funzionario amministrativo. Ma oggi non è più possibile. Se lo fosse allora vuol dire che io ho una lacuna piuttosto grave perché tra il 2012 e il 2014 ho vinto tre concorsi in cui l'ordinamento del pubblico impiego era materia di almeno una delle prove, e all'orale dell'ultimo mi hanno fatto proprio domande sulle progressioni e mi hanno messo il massimo. Considerando, poi, che adesso contribuisco alla stesura dei bandi e sono tra i potenziali commissari, francamente, mi vergognerei di me stesso. Cercherò di informarmi, ma mi parrebbe veramente bizzarro, anche perché se ne parlava in una recente assemblea sindacale e ci sono le elezioni imminenti, quindi se fosse ancora possibile fare progressioni verticali i sindacati ci guazzerebbero.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
Commenta
-
Ah, dimenticavo: il mio collega nella stanza accanto è un mio pari grado e non è laureato; dice di essere stato l'ultimo in assoluto ad aver fatto la progressione verticale subito prima della sentenza della Consulta. A quei tempi per passare da una categoria a quella superiore era sufficiente avere il titolo inferiore rispetto a quello richiesto dall'esterno + 5 anni di esperienze. I titoli servivano se si voleva fare il doppio salto, come nel caso dell'ostetrica di cui sopra.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
Commenta
-
A me è sempre sembrato stranissimo che il numero incredibile di impiegati statali nelle telematiche dipendesse solo dall'esenzione retribuita dal lavoro, tutto qui.
A parte che se fosse vero non sarebbe carino per la categoria (significherebbe che moltissimi di loro non hanno voglia di lavorare), forse gira la chiacchiera che le cosa cambieranno in futuro.
Alla Marconi siamo zeppi di statali specialmente in giurisprudenza e scienze politiche, figuriamoci all'Unipegaso e all'Unicusano dove sono state attivate convenzioni di tutti i tipi. E' nata addirittura un'università per loro (l'Unitelma).
Commenta
-
Ma non c'è nemmeno l'esenzione retribuita. C'è soltanto per 150 ore all'anno e non per tutti, ma solo se rientri in una determinata percentuale di personale etc. etc. etc..Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggioA me è sempre sembrato stranissimo che il numero incredibile di impiegati statali nelle telematiche dipendesse solo dall'esenzione retribuita dal lavoro, tutto qui.
L'esenzione c'è se segui un corso in qualche modo incentivato dalla tua amministrazione, alla cui progettazione l'amministrazione ha concorso, ad esempio in quanto promotrice, convenzionata, richiedente etc. etc..
Comunque stamattina ho parlato con una collega del Personale e mi ha confermato che da quando non esistono più le progressioni verticali il numero di colleghi impegnati in attività di formazione universitaria è drasticamente calato, tanto che saranno almeno sei-sette mesi che non pervengono al suo ufficio richieste di aggiornamento dei fascicoli per conseguimento di nuovi titoli di studio.
Mi ha confermato che sino a qualche anno fa il numero di laureati incardinati in quest'amministrazione cresceva a ritmi vertiginosi e che infatti abbiamo l'anomalia di avere una marea di laureati anche nelle categorie B e C (nella C sarebbero addirittura la maggioranza).
Mi ha detto che lei ovviamente non può sapere quanti si sono laureati sostenendo esami e quanti hanno sfruttato il progetto Laureare l'esperienza, perché per ovvie ragioni legali per noi conta solo il titolo conseguito e non come lo si è conseguito. Tuttavia mi ha detto che in quest'amministrazione speranze di carriera grazie ai titoli non c'erano nemmeno dieci anni fa perché le uniche progressioni verticali promosse erano da C a D e come ho spiegato ieri il passaggio da C a D dall'interno poteva avvenire con 5 anni di servizio nella categoria C anche se non si era in possesso di laurea (per normativa dello Stato, non per scelta di questo ente).
In ogni caso mi ha detto che molti conseguivano altre lauree perché sperano in ricollocazioni interne di carattere orizzontale, cioè ad esempio, come nel mio caso, sperano di essere spostate (dico per dire) dalla protezione civile alla comunicazione, oppure dalla sanità alla cultura, o dalle foreste all'istruzione. In questo ente per regolamento interno la mobilità volontaria ratione materiঠè espressamente esclusa; tuttavia in presenza di specifici bandi di mobilità interna il bando (che comunque è derogabile) può prevedere la valutazione delle competenze, anche in base al titolo di studio posseduto. Tuttavia mi sembra molto strano che qualcuno investa tempo e denaro per ottenere qualcosa che solo ipoteticamente gli consentirebbe un passaggio che comunque non gli cambierebbe di una virgola né lo stato giuridico né quello economico.
Non forse; certe chiacchiere girano sempre, da anni, perché le cose da noi cambiano una continuazione.forse gira la chiacchiera che le cosa cambieranno in futuro.
Tuttavia mi insegni che se una norma viene dichiarata incostituzionale essa cessa di avere efficacia come se fosse stata abrogata per iniziativa legislativa, quindi il fatto che la carriera in senso verticale non sia più possibile dall'interno dovrebbe essere un punto fermo.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
Commenta
-
Potrei dire una cavolata, anzi, probabilmente lo è (tra l'altro non entrerò mai nella pubblica amministrazione, quindi questo discorso mi interessa solo per il campo universitario), ma credo che esistano delle riqualificazioni con corsi teorico-pratici ed esami finali.
Mi domando se nei passaggi di queste "riqualificazioni" qualche amministrazione ci abbia messo "di nascosto" la laurea come titolo aggiuntivo, altrimenti io non mi spiego le centinaia di poliziotti e impiegati nei tribunali visti alla Marconi.
Tu lo spieghi con lo "sfizio personale" di un professionista che vuole appendere una laurea alla parete, io un pò di puzza la sento.
Commenta
-
I poliziotti hanno un ordinamento a parte. La pubblica amministrazione ha un ordinamento per i lavoratori civili da cui però sono esclusi i comparti scuola, sanità e forze di polizia (ad eccezione delle polizie comunali, metropolitane e provinciali, che fanno parte del comparto regioni ed enti locali).
L'amministrazione militare ha un proprio ordinamento e quella giudiziaria un altro ancora.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
Commenta
-
Sì, ma ha un ordinamento autonomo rispetto al personale ministeriale.Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggioMa la polizia non dipende dal Ministero dell'Interno?
Del resto anche a livello di enti locali chi fa parte dei corpi di polizia ha una qualifica particolare e percepisce indennità specifiche legate alla titolarità della qualifica di ufficiale o agente di polizia giudiziaria e al porto dell'arma (in molti comuni sono dotati pure di armi da fuoco).
Certo, anche la Guardia di finanza. Il che non vuol dire niente, perché anch'essi dipendono da ministeri. Nei quali ministeri c'è anche personale civile.Sono i carabinieri ad essere dei militari.
Mentre Polizia di Stato, Polizia penitenziaria, polizie locali, Vigili del fuoco sono civili, però hanno comunque ordinamenti speciali in funzione della particolare organizzazione.
Sono altresì militari la Marina militare, l'Aeronautica militare, l'Esercito italiano e il Corpo delle capitanerie di porto - Guardia costiera (che però non fa parte delle Forze armate).
Anche nel Ministero della difesa c'è personale civile, anzi i dipendenti diretti del Ministero (e non dell'Esercito) sono tutti civili. E hanno il CCNL Aran del comparto ministeri.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
Commenta
-
Due informazioni al volo:
1. anche UniTelma Sapienza organizza dei corsi di formazione per diplomati nei cui ordinamenti è scritto che i relativi crediti possono essere riconosciuti nei corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico. Sono corsi da 30 crediti, però.
2. mi sono informato per un paio di master presso la medesima UniTelma Sapienza. Anche qui gli esami si fanno a gruppi. In una sola botta ci si porta a casa un terzo dei 60 crediti previsti dal master e forse (ma di questo non sono sicuro) alla terza volta si può anche discutere la prova finale. Tuttavia rispetto alla Pegaso la situazione è molto diversa. Pegaso distingue in maniera chiara gli esami, a ciascuno dei quali è attribuito un determinato peso in crediti interamente riconducibili a uno specifico SSD. In un'unica seduta fa svolgere sino a tre esami, ma si tratta di prove disrinre, valutate separatamente. Qui invece abbiamo insegnamenti integrati per modulo: ciascun modulo può arrivare sinanche a 23 crediti cui sono associati sino a 5 settori scientifico-disciplinari diversi, con confini non chiaramente distinti, e l'esame è unico. Quindi sul certificato alla fine della fiera appaiono solo 3-4 esami con un numero spropositato di crediti ciascuno e una sfilza di SSD diversi.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
Commenta
-
Dimenticavo: ovviamente anche la sanità e la scuola sino comparti civili, ma hanno ordinamenti a parte. O meglio la scuola ha un ordinamento tutto suo peculiare, sia per il ruolo insegnanti sia per i ruoli ausiliari, tecnici e amministrativi. La scuola è esclusa dalla mobilità intercontinentale al pari di militari e forze di polizia.
L'AFAM(C), pur essendo i titoli che rilascia oramai equiparati a quelli universitari, rientra dal punto di vista dello status del personale nel comparto istruzione (scuola).
Magistrati e personale docente delle università sono ancora regolati dalle vecchie norme del pubblico impiego non contrattualizzato, quindi godono di uno status peculiare e particolarissimo.
All'interno delle università , d'altro canto, ai ruoli del personale tecnico-amministrativo, compresi i collaboratori esperti linguistici, si applica invece la normativa generale sul pubblico impiego, cosa che accade anche per il personale non dirigente medico/psicologo (N.B.: i medici subordinati sono tutti dirigenti) del comparto sanità .
L'autorità giudiziaria è tutta particolare, anche perché tecnicamente non fa parte della pubblica amministrazione (non rappresentando il potere esecutivo, ma quello giudiziario). Anche i due rami del Parlamento (potere legislativo) hanno ordinamenti loro propri.
Infine, sono disciplinate a parte la carriera prefettizia e quella diplomatica.
Cosa rimane? Enti locali (comuni ed enti di area vasta: province, città metropolitane, comunità montane, unioni di comuni), regioni, province autonome, liberi consorzi comunali della Regione siciliana, personale non medico nn delle aziende sanitarie e degli ospedali, personale non docente delle università , enti pubblici non economici (quelli economici hanno caratteristiche particolari), amministrazioni autonome, enti e aziende regionali costituiti in forma pubblicistica, istituti di pubblica assistenza, agenzie fiscali (come l'Agenzia delle entrate), autorità amministrative indipendenti (come la Consob), ministeri, Enea, Cnr (con qualche particolarità ), Inps, Inail, Cnel, Ice-agenzia, Ent e tantissimo altro...BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
Commenta
-
"Concorso interno per titoli ed esame scritto" dei carabinieri.
Archivio Concorsi
art. 9 del bando e allegato F.
http://www.carabinieri.it/docs/defau...rsn=5d557523_0
Ma non dicevi che i titoli non venivano considerati e i concorsi interni non esistevano più a prescindere dal Ministero?
Stiamo parlando di meno di 2 anni fa.
E' evidente: le telematiche vengono prese d'assalto per questo genere di concorsi.
Commenta
-
Ho anche detto che le mie affermazioni per i militari non valgono in quanto essi hanno un proprio ordinamento (e comunque i Carabinieri non sono dipendenti del Ministero. I ministeri, ivi compreso quello della difesa, non hanno dipendenti militari. L'Arma dei Carabinieri è un corpo autonomo, una forza armata, dotata di propria personalità giuridica. Che poi tale ente sia soggetto alla vigilanza e/o alla direzione e/o al coordinamento di un ministero, questo è un altro discorso).Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio"Concorso interno per titoli ed esame scritto" dei carabinieri.
Archivio Concorsi
art. 9 del bando e allegato F.
http://www.carabinieri.it/docs/defau...rsn=5d557523_0
Ma non dicevi che i titoli non venivano considerati e i concorsi interni non esistevano più a prescindere dal Ministero?
Stiamo parlando di meno di 2 anni fa.
E' evidente: le telematiche vengono prese d'assalto per questo genere di concorsi.
La sentenza della Corte costituzionale ha dichiarato illegittima una norma che consentiva le progressioni verticali che si applicava unicamente al personale civile, peraltro non di tutti i comparti (sono esclusi quelli che hanno propri ordinamenti autonomi). Le riforme successivamente emanate hanno tenuto conto di questa cosa e pertanto non hanno reintrodotto le progressioni verticali, nemmeno in forma mascherata: è consentita invece una riserva di posti non superiore al 50% al personale interno per i concorsi pubblici. Questo significa che l'amministrazione che bandisca ipoteticamente una procedura per funzionari può stabilire che il 50% dei posti è riservato a personale già in servizio come assistente o collaboratore, ma nel caso in cui un assistente o un collaboratore vinca il concorso deve dimettersi dal rapporto precedente e iniziare il nuovo (anche senza soluzione di continuità ), quindi ciò che ottiene non è uno scatto o una promozione, ma un nuovo contratto. Diverso è il caso delle progressioni orizzontali, che invece sono solo avanzamenti di carriera.
Comunque ho guardato il concorso da te linkato: si tratta di una progressione orizzontale, non verticale, poiché vincendolo si avanza di grado sempre all'interno della (ex) categoria dei sottufficiali. O meglio si viene ammessi a un corso di qualificazione all'esito del quale si avanza di grado, rimanendo sempre e comunque sottufficiali però.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
Commenta

Commenta