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  • ok ragazzi grazie per le informazioni. capirete quanto sia difficile trovare informazioni dirette e aggiornate per una magistrale di ingegneria online, se qualcun altro può darmi altre info o ne vuole paralre anche privatamente gliene sarei grato, grazie

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    • Puoi sempre chiedere su Facebook e cercare delle demo, ma non sarà  mai come vedere coi tuoi occhi come funzionano le università  telematiche.
      Condividono la didattica, ma sono molto diverse fra loro.

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      • La modalità  di erogazione della didattica piuttosto... Sulle divergenze della didattica in sé... stendiamo un velo pietoso!
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • Salve, una domanda, faccio un lavoro stagionale abbastanza impegnativo che mi porta a lavorare 4/5 mesi in pratica tutti i giorni. Vorrei fare l'università  ma francamente non penso di farcela a studiare e dare esami in quella parte dell'anno.

          La flessibilità  dell'università  telematica mi sembra una buona soluzione (mi piacerebbe ingegneria industriale) per studiare nei mesi in cui sono libero.
          Il problema è che sicuramente impiegherei più dei 3 anni previsti, minimo 5 se non 6.

          C'è in qualche modo la possibilità  di pagare in funzione del tempo di fruizione, dal momento che per almeno 1/3 dell'anno non avrò tempo nemmeno di accenderlo un computer?

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          • Puoi provare a vedere se l'università  a cui sei interessato ha un'iscrizione a tempo parziale.
            Comunque il computer ti serve per forza, se non per seguire le lezioni almeno per guardare i programmi delle materie.

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            • salve, vorrei fare qualche domanda e non ho trovato una discussione adatta.
              Premetto che vorrei iscrivermi alla cattolica di Milano, ma mi vedo costretto a iscrivermi a un'università  telematica perchè i posti nel corso che vorrei frequentare sono finiti da tempo.
              Ho chiesto un pò in giro e teoricamente se mi iscrivo per il primo anno alla uninettuno, posso raggiungere la cifra dei 40 CFU e passare l'anno prossimo al secondo anno della cattolica.
              Qualcuno ha fatto questo passaggio "inverso" e/o in caso mi può dire se sono stati tenuti gli esami o se ha dovuto sostenere qualche "test" supplementare?

              In caso ci sono università  che hanno una migliore reputazione per un futuro passaggio a un'università  "fisica"?

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              • Per essere praticamente certo del riconoscimento, devono sussistere contemporaneamente i seguenti tre requisiti:
                - i due corsi di laurea debbono far parte della stessa classe (il che per normativa implica l'obbligo di riconoscimento di almeno il 50% dei crediti maturati e di fornire idonea motivazione del mancato utilizzo di quelli rimanenti; tale obbligo si applica ai provenienti da università  telematiche solo a determinate condizioni che mi risulta al momento siano soddisfatte da tutte);
                - i 40 crediti che sostieni sono nell'à mbito di settori scientifico-disciplinari presenti negli ordinamenti di entrambi i corsi;
                - possibilmente, gli esami debbono avere denominazione o quasi identica e peso simile.
                Per quanto concerne l'ultimo spetto, tieni presente che in alcune sedi, come le scuole di Lettere e beni culturali, Scienze politiche e se non sbaglio anche Psicologia e scienze della formazione dell'Alma mater studiorum Università  di Bologna, vige esclusivamente la regola del settore scientifico-disciplinare, pertanto se tu hai maturato 20 crediti nel settore X essi andranno a coprire i crediti dello stesso settore nel corso di destinazione, indipendentemente dalla denominazione degli esami. Eventuali crediti in eccesso vengono utilizzati per coprire i crediti a scelta libera, mentre eventuali crediti in difetto andranno valutati. Nella mia pluriennale esperienza di persone che si sono trasferite o hanno conseguito seconde lauree lì, a differenza che in altri atenei non è mai capitato che perdessero un solo credito laddove quel credito fosse presente nello stesso settore sia nel corso di origine sia nel corso di destinazione. In questo caso si può stare ragionevolmente sicuri che convalidino tutto il convalidabile. In più talvolta, in base a un non meglio precisato criterio che un coordinatore di corso definisce «della congruità  culturale», convalidano anche esami che ritengono affini, anche se i settori cui afferiscono non rientrano tra quelli previsti come tali dai decreti ministeriali. E non sto parlando di settori contigui e oggettivamente sovrapponibili come Diritto costituzionale (IUS/08) e Istituzioni di diritto pubblico (IUS/09). Ho visto infatti situazioni veramente paradossali, come Diritto privato (IUS/01) sostenuto a Scienze giuridiche convalidato per Diritto dell'informazione (che in alcuni atenei afferisce al settore IUS/09, stituzioni di diritto pubblico, e in altri al settore IUS/10, Diritto amministrativo, o comunque ad altri settori del ramo pubblicistico) a Scienze della comunicazione solo perché entrambi afferiscono al macrosettore IUS e Diritto dell'informazione è l'unico esame giuridico presente a Scienze della comunicazione. Ci sono poi state persone che nel transito dal vecchio al nuovo ordinamento si sono viste riconoscere l'esame di Storia del teatro (nel vecchio ordinamento non c'erano i settori, ma nel nuovo afferirebbe chiaramente a un settore del raggruppamento L-ART) per Storia contemporanea (M-STO/04). In altri atenei questo non accade e, tutt'al più, mettono questi esami tra quelli a scelta libera (o comunque a scelta).
                In altre sedi ragionano in modo molto diverso: non tengono conto solo del settore ma anche della denominazione dell'insegnamento, o addirittura fanno prevalere quest'ultimo rispetto al settore. Sicché arrivano a essere così pignoli da non ritenere equipollente un esame di Sociologia dei media con uno di Sociologia della radio e della televisione, entrambi afferenti al settore SPS/08 (Sociologia dei processi culturali e comunicativi), mentre magari convalidano Teorie e tecniche del linguaggio radiotelevisivo inquadrato in L-ART/05 (Discipline dello spettacolo) o in L-ART/06 (Cinema, fotografia e televisione) per un esame a denominazione identica, o analoga, afferente al settore SPS/08. Attenzione poi alle denominazioni 'originali': l'insegnamento di Cultura e società  in Italia, SPS/07 (Sociologia generale), dell'Università  di Firenze aveva contenuto pressoché analogo agli insegnamenti di Metodologia e tecniche della ricerca sociale tenuti dallo stesso docente nella stessa facoltà  (Scienze politiche "Cesare Alfieri") negli anni precedenti (stesso programma, stesso materiale didattico, tra cui un libro suo), però va' a farlo capire all'università  di destinazione. Vogliamo poi parlare dell'esame di Diritto parlamentare per Scienze politiche, che nel corso di laurea in Scienze di governo e dell'amministrazione assumeva la denominazione di Diritto delle assemblee parlamentari per poi diventare, nel corso di laurea in Media e giornalismo, La comunicazione nel sistema politico-istituzionale? Lì non soltanto era uguale il programma: era uguale anche il corso Cioè le lezioni erano totalmente comuni, a causa di un sistema di mutuazioni, e in tutti e tre i casi erano 6 crediti sul settore IUS/08.
                Poi c'è un altro problema: al di fuori del citato caso di Bologna quasi tutti ragionano sulla singola attività  formativa, sicché se la differenza in crediti per le attività  giudicate equipollenti è minima (1, 2 o 3) cercano di agevolare lo studente tenendo conto solo dell'ammontare complessivo dei crediti, applicando solamente il principio inderogabile che la somma dei crediti convalidati non può essere superiore a quella dei crediti effettivamente maturati (ferma restando la possibilità  di riconoscere 12 crediti per competenze). In altre sedi, invece, non vige la regola o la consuetudine della compensazione e pertanto si tiene conto solo della singola attività , il che significa che se su quella attività  formativa hai crediti in più li perdi (o al massimo vanno a coprire crediti a scelta: ma molti non fanno lo spezzatino e pertanto te li fanno coprire solo se riescono a ricondurli un esame intero) e se li hai in meno devi sostenere esami integrativi (concordando il programma con il docente di riferimento).
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                • Mi ero dimenticato di specificare come funziona per i voti. Purtroppo anche in questo caso ogni università  si comporta in modo diverso. Ti posso fare degli esempi sulla base di esperienze mie e di persone che ho seguito. Purtroppo spesso si tratta di usi ampiamente attestati non sistematizzati, dunque è inutile ricercare fonti scritte. Il problema è che sono anche difficilmente contestabili perché non esiste una normativa statale di riferimento e dunque tutto è rimesso all'autonomia dei singoli atenei.

                  1. Università  di Firenze, facoltà  di Scienze politiche "Cesare Alfieri" e successivamente scuola omonima
                  Siccome tutti gli insegnamenti della facoltà /scuola sono suddivisi in moduli da 3 crediti identificati da lettere (ad esempio l'insegnamento di Diritto amministrativo da 9 crediti risulta formalmente un insegnamento integrato composto dagli insegnamenti di Diritto amministrativo A, Diritto amministrativo B e Diritto amministrativo C, da 3 crediti cadauno), in caso di trasferimento in arrivo, gli esami vengono convalidati a blocchi di 3 crediti. Dunque se nella sede di origine si è sostenuto un insegnamento a multipli di 3, qualora i crediti complessivi corrispondano viene convalidato l'insegnamento intero; se sono di meno, vengono convalidati i moduli corrispondenti ai crediti maturati. Il problema si pone quando i crediti dell'esame di origine non sono 3 o multipli di 3. Se sono 5, viene convalidato solo il modulo A di un insegnamento plurimodulare e i 2 crediti in eccesso si perdono (salvo accordarsi sottobanco con il docente per farseli verbalizzare simulando di aver sostenuto l'esame relativo al modulo successivo), a meno che non ne venga pescato 1 da un altro insegnamento (cosa che fanno molto difficilmente e solitamente solo per destinarli ad attività  formative sprovviste di settore, quali stages e tirocinà®, laboratorà® et similia).
                  Col precedente sistema informativo la situazione voto era un po' complicata e accadeva che venissero commessi errori di calcolo delle medie. Attualmente si usa Esse3, che calcola le medie in automatico, e, per quanto concerne gli esami o i moduli convalidati, se la fonte della convalida è unica si riporta il voto tal quale, se invece le fonti della convalida sono plurime (ad esempio 2 crediti presi da un esame 1 da un altro) si fa la media ponderata.
                  In caso di seconda laurea, gli esami non vengono convalidati ma sono oggetto di dispensa, anche per un numero di crediti per singolo esame superiore a quello effettivamente maturato dallo studente. In questo caso, però, sono tutti senza voto: alla dicitura "dispensato" corrisponde automaticamente l'esclusione dalla base per il calcolo della media, come fossero esami di idoneità .

                  2. Alma mater studiorum Università  di Bologna
                  Ho visto gli esami convalidati tutti con giudizio di idoneità  in luogo del voto, ma sono passati tanti anni e le cose potrebbero essere cambiate.

                  3. Unitelma Sapienza
                  I voti vengono mantenuti sia per trasferimenti sia per secondi titoli, facendo la media ponderata qualora più esami o frazioni di esami diversi vengano utilizzati come fonti della convalida. Non si usa l'espressione "dispensa"; per quanto riguarda i crediti per competenze viene usata l'espressione "riconoscimento" e valgono sempre come idoneità .
                  Qualora un esame venga in parte convalidato e in parte riconosciuto per competenze, in carriera la parte convalidata e la parte riconosciuta vengono separate come se si trattasse di esami diversi, e sul primo compare il voto mentre sul secondo no.
                  Eventuali esami integrazioni vengono verbalizzate come esami a parte (e.g. «Integrazione di Economia aziendale»), con il loro proprio voto, che non va a inficiare quello assegnato all'esame convalidato parzialmente.
                  Gli esami convalidati nei crediti a scelta vengono appositamente codificati per essere riportati con la denominazione che avevano nella sede di provenienza (altri atenei invece ricercano sempre la corrispondenza con un esame presente nella propria offerta formativa vigente o quantomeno storica). Vengono riportati col voto, se presente, ma non so se fanno media (in alcuni atenei le attività  a scelta libera sono esclusi dal computo della media anche se provviste di settore scientifico-disciplinare e approvate con valutazione del profitto).

                  In ultimo, preciso che in alcuni atenei il comportamento è dissimile a seconda che la carriera di origine sia oggetto di prosecuzione degli studi (cambio corso o curriculum, passaggio interno all'ateneo o trasferimento in ingresso) oppure di rinuncia (sì, è possibile riconoscere anche carriere cui si è rinunciato. Alcuni atenei a tal fine richiedono il versamento anticipato di uno specifico contributo).
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                  • Avevo tralasciato un ulteriore particolare.
                    Una sola volta nella mia vita ho visto che una università  ha convalidato esami solo perché erano stati convalidati da un'altra, e non è stata un'esperienza che ho esperito personalmente, ma l'ho dedotto da un verbale visto online, se non sbaglio dell'Università  di Bari "Aldo Moro" (che comunque non è l'unica a pubblicare tutte le deliberazioni online, come, del resto, prevederebbero le largamente disattese norme sull'amministrazione trasparente, fatto salvo l'oscuramento dei dati sensibili e più in generale, ove non necessari, di quelli personali), in cui era proprio specificato «Si convalida l'esame XYZ in quanto già  convalidato dall'ateneo ABC». Non ho avuto modo di indagare, e comunque per approfondire la questione avrei bisogno dell'intero fascicolo e non solo di quanto riportato nel verbale del consiglio della competente struttura didattica alla sezione relativa all'ordine del giorno "pratiche studenti", ma ho ragionevoli motivazioni per ipotizzare che si tratti di esami sostenuti in programmi di mobilità  internazionale (Socrates Erasmus / LLP Erasmus / Erasmus+, OverSeas et similia), in cui la ricostruzione di carriera sino all'origine, una volta che si è cambiato ateneo di iscrizione, risulta particolarmente complicata. Normalmente, infatti, le università  richiedono di presentare una dichiarazione sostitutiva di certificazione degli esami effettivamente sostenuti, e si basano su quelli per effettuare le loro valutazioni. Quindi non si pensi di presentarsi per il 18 per poi trasferirsi in un ateneo che convalida gli esami di profitto come idoneità , perché un domani quei voti potrebbero essere presi in considerazione per altre carriere.
                    Alcuni atenei prevedono nei loro regolamenti interni che un esame già  utilizzato per la convalida di un altro non può essere riciclato in una terza carriera, ma si tratta di una norma totalmente inapplicabile: se effettuano un controllo di conformità  dell'autocertificazione, la documentazione a uso interno che riceveranno dall'ateneo corrispondente riporterà  gli esami sostenuti e quelli convalidati, non quelli utilizzati come fonti della convalida; dovrebbero piuttosto fare presentare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio nella quale lo studente affermi per ogni singolo esame sostenuto se è già  stato usato come fonte di una convalida o di una dispensa, ma non ho mai visto nessuno richiedere una cosa del genere.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • Originariamente inviato da Stephen Visualizza il messaggio
                      In caso ci sono università  che hanno una migliore reputazione per un futuro passaggio a un'università  "fisica"?
                      L'Uninettuno ha una reputazione ottima, tranquillo.

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                      • Ciao Marika, leggendo nei vari thread noto con piacere che sei molto informata.
                        Mi presento, mi chiamo Daniele , ho 23 anni e lavorando a tempo pieno sono costretto a virare su una "telematica".
                        Premetto che è da soli pochi giorni che sono venuto a conoscenza di tutto ciò e non vorrei passare da ignorante.
                        Queste università  ( vedo che la UniNettuno tra le tutte è la più quotata) da che cosa si differenziano rispetto alle università  normali? ( ovviamente tralasciando il fatto che le lezioni si debbano seguire online).
                        Sarei comunque portato per la UniNettuno in quanto ha un polo didattico praticamente sotto casa mia.
                        Saluti,
                        Daniele.

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                        • Secondo me è meglio se richiedi un colloquio presso un ufficio di orientamento dell'Uninettuno e ti fai spiegare da loro perchè io ho avuto amici nettuniani che mi hanno detto per sommi capi come funziona quell'università  alcuni anni fa e ricordo poco.
                          Le telematiche si differenziano dalle tradizionali per la didattica con cui si studia da casa: offrono materiale aggiuntivo che integra e a volte addirittura sostituisce i libri, fanno videolezioni, affiancano un tutor (che non dev'essere visto come "aiutino per deficienti" ma come un'opzione che dovrebbero avere tutti gli atenei seri).
                          Alcune telematiche hanno una didattica più difficile come l'Uninettuno (chat obbligatorie coi tutor, seminari on line obbligatori, test obbligatori prima di accedere agli esami), altre più semplice come l'Unipegaso (dispensa completa, in pratica studi su riassunti).
                          L'indice per capire chi fa le cose bene e chi no sono le valutazioni ANVUR.
                          Sul forum non possiamo farti orientamento come non lo possiamo fare agli altri 200 interessati che ci hanno fatto domande, è meglio se vai nelle sedi centrali e in quelle esterne per vedere il funzionamento e capire quale telematica fa per te.
                          Per adesso io consiglio solo tre telematiche: Uninettuno, Unimarconi e Unitelma.
                          Università  con voto condizionato dell'ANVUR (quindi a rischio accreditamento anche se non ci sono precedenti di revoca) come l'Unicusano e l'Unipegaso a mio avviso non sono comunque da scartare per i concorsi e le libere professioni (sempre che trovi qualcuno che ti faccia fare il tirocinio).
                          Ti sconsiglio l'Ecampus perchè fa un pò storia a parte.

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                          • Ti ringrazio per la risposta.
                            Ho già  contattato la segreteria della UniNettuno per ricevere informazioni.
                            Sinceramente preferisco studiare con una didattica più "difficile" piuttosto che virare verso la UniPegaso che, come hai spiegato, studi su dei riassunti già  fatti.
                            Visto l'enorme costo annuale, preferisco avere una cosa un po' più dura ma che porti grossi risultati alla fine.

                            Riguardo agli sbocchi lavorativi sai se magari qualcuno "storce il naso" vedendo una laurea telematica piuttosto che una di una Alma Mater?

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                            • La retta dell'Uninettuno non è esorbitante, dai.
                              E' in linea con l'ISEE alto delle statali.
                              Riguardo la tua domanda ho già  risposto ieri.

                              http://www.università .com/i-servizi...elematica.html

                              Purtroppo è difficile per i visitatori seguire gli interventi perchè chi cerca informazioni non scrive mai titoli dei topic dettagliati.

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                              • Si in effetti, se non mi avessi linkato quel post non l'avrei sicuramente mai trovato!

                                Ti Ringrazio per la disponibilità ,
                                Ti auguro una buona giornata.

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