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La verità sugli esami alla Pegaso (in alcune sedi di Napoli)

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  • #16
    Stiamo facendo un minestrone inutile di pareri personali, concetti più o meno oggettivi, presunzioni e situazioni, tanto non cambierà  nulla.
    Mi permetto solo di dire una cosa: negli altri paesi non funziona "a crocette" come si pensa. Credere che, per esempio, negli USA gli esami siano solo a crocette è un'idea tutta italiana che deriva dall'aver visto troppa televisione (sit-com, telefilm e film dove vengono menzionate, appunto, le crocette).
    Nei paesi anglosassoni in particolare prima di arrivare alla graduation, oltre alle crocette ma anche agli orali, ci sono i cosiddetti "essay", cioè delle tesi scritte ad alto livello e che ti costringono a stare a casa fino a 12 ore al giorno per mesi e se non raggiungi un certo voto di laurea vieni tagliato fuori da tutti i lavori più importanti.
    Non sono assolutamente sistemi comparabili a quello italiano e, ripeto, ad oggi, la sola università  italiana che porta alla laurea solo con crocette è l'Unipegaso.
    Da qui il mio "sistema da rivedere", non una critica, ma un dato di fatto.

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    • #17
      Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
      Stiamo facendo un minestrone inutile di pareri personali, concetti più o meno oggettivi, presunzioni e situazioni, tanto non cambierà  nulla.
      Mi permetto solo di dire una cosa: negli altri paesi non funziona "a crocette" come si pensa. Credere che, per esempio, negli USA gli esami siano solo a crocette è un'idea tutta italiana che deriva dall'aver visto troppa televisione (sit-com, telefilm e film dove vengono menzionate, appunto, le crocette).
      Nei paesi anglosassoni in particolare prima di arrivare alla graduation, oltre alle crocette ma anche agli orali, ci sono i cosiddetti "essay", cioè delle tesi scritte ad alto livello e che ti costringono a stare a casa fino a 12 ore al giorno per mesi e se non raggiungi un certo voto di laurea vieni tagliato fuori da tutti i lavori più importanti.
      Non sono assolutamente sistemi comparabili a quello italiano e, ripeto, ad oggi, la sola università  italiana che porta alla laurea solo con crocette è l'Unipegaso.
      Da qui il mio "sistema da rivedere", non una critica, ma un dato di fatto.
      Io ammetto che il sistema anglosassone non lo conosco bene ma so meglio, per racconti dettagliati, come funzioni quello spagnolo, e lì gli esami a crocette sono usati da università  statali importanti, non private e con bassa considerazione, anche in corsi di studio importanti come medicina, cosa che per fortuna da noi non è ancora arrivata... E precisiamo anche che un laureato in medicina in Spagna, con gli esami a crocette, può benissimo esercitare in Italia. Quindi se serve una normativa che vieti le crocette da sole, dovrebbe essere una normativa comunitaria, per evitare che la gente vada in altri paesi e poi torni qua col titolo valido in mano.

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      • #18
        Stai facendo ancora una volta un minestrone di concetti: anche da noi l'abilitazione al lavoro di medico si fa a crocette (e ci sono moltissime polemiche su questo), ma dopo uno dei tirocini più difficili al mondo durante i quali se capiti a chirurgia devi operare sotto supervisione.

        Cosa c'entra precisamente con l'Unipegaso? Niente.

        In Spagna si fanno crocette. Certo: e all'Uned (la più grande telematica spagnola) vieni corretto da un computerone sulla base della colonna in cui ti eri seduto.

        Cosa c'entra precisamente con l'Unipegaso? Poco.

        Se sei uno studente Unipegaso cerca di contattare la commissione partitetica docenti-studenti e prova a far cambiare gli esami rendendoli più simili a quelli di altre telematiche, pubbliche non statali e pubbliche statali.
        Bello vedere tutto in ambito mondiale ed europeo, ma torniamo coi piedi per terra.

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        • #19
          Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
          Premesso che la didattica e il modo di esaminare dell'Unipegaso non è affare di tutti e cioè non vedo possibile una richiesta delle altre telematiche all'Unipegaso stessa di rendere più "esami" i loro esami con risposte aperte per evitare problemi di reputazione a tutti, secondo me, molto più semplicemente, dovrebbero farsi avanti gli ordini professionali.
          Se per esempio l'ordine dei commercialisti e quello degli avvocati si facessero avanti dicendo "da oggi in poi chi si laurea con crocette deve fare un esame integrativo prima del tirocinio" non sarebbe male.
          Si creerebbe un precedente pericoloso per tutti, ma si traccerebbe la distinzione fra chi elabora concetti e li scrive su carta e chi fa una X.
          Non spetta a me e non lo farò, ma qualcuno dovrebbe prendere coraggio e scrivere agli ordini professionali per avanzare una proposta simile.
          Grazie a Domiziana del like.
          Preciso comunque che era un'ipotesi anche un pò stupida: in realtà  il cambiamento dovrebbe venire dall'Unipegaso.

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          • #20
            Originariamente inviato da andrew881 Visualizza il messaggio
            Ora, anche se tante volte è di fatto così, perchè per certe valutazioni hanno un margine di discrezionalità  che si estende in modo più o meno ampio
            La discrezionalità , che comunque non è autonomia decisionale (ma semmai è la scelta della strada ritenuta migliore per perseguire e realizzare l'obiettivo previsto dalla legge), è conferita dalla legge.

            ha più senso di parlare del diritto per come è e non per come dovrebbe essere, tanto per riaprire un tema caro all'interpretazione giuridica.
            Errore tipico dei non giuristi. Infatti il brocardo recita "dura lex, sed lex!".

            Vorrei comunque chiarire, per l'ennesima volta, che le modalità  di esaminazione attengono alla libertà  di insegnamento e dunque una legge che stabilisca come esaminare sarebbe in forte odore di incostituzionalità .
            Francamente ho delle perplessità  anche sulla legittimità  dei regolamenti delle università  telematiche (che si salvano solo in quanto sono approvati da organi collegiali di cui fanno parte i docenti stessi) sugli esami nelle sedi esterne, che pur tuttavia sono giustificati dall'esigenza di standardizzazione derivante dal fatto che in quelle sedi non è presente la commissione ma una sorta di sottocommissione intermediaria, pertanto il momento di valutazione dev'essere necessariamente differito, a meno da non affidarsi a correttori o automatismi informatici, nel qual caso a maggior ragione c'è bisogno di regole precise. Non a caso tutte le università  telematiche che adottano questo tipo di politica prevedono un regolamento preciso solo per gli esami nelle sedi esterne, mentre per la sede centrale, ove è presente il docente responsabile (per titolarità , affidamento, supplenza o contratto) dell'insegnamento, lasciano a quest'ultimo la libertà  su come esaminare. Anzi, i regolamenti didattici prevedono di solito che l'esame sia orale e che l'esame scritto rappresenti un'eccezione per le sedi esterne.
            Unitelma Sapienza, come le università  statali e le università  non statali di tipo tradizionale, non prevede da nessuna parte come debbano essere gli esami.

            Tanto premesso, la falsa attribuzione dell'opera dell'ingegno altrui (c.d. plagio letterario o anche semplicemente plagio) in un esame (anche orale se prevede la discussione/esposizione/difesa di un elaborato scritto) o un concorso costituisce reato ai sensi della legge 475/1925. Se il plagio viene favorito dal personale addetto alla vigilanza, vi può essere concorso nel reato (e secondo la sentenza di Cassazione 3871/2017 questo assorbe anche la falsità  ideologica). Se viene semplicemente tollerato e non verbalizzato, allora potremmo essere di fronte a un reato omissivo oppurr alla falsità  ideologica in atto pubblico: ma falsità  ideologica commessa da chi? Perché sono sicuramente pubblici ufficiali nell'esercizio delle loro funzioni i professori e i ricercatori universitari e anche il personale tecnico-amministrativo (perfino se non gode della qualifica contrattuale di funzionario) preposto all'organizzazione dell'esame e alla celebrazione dei riti annessi e connessi, perlomeno quello chiamato alla redazione del verbale. Ma i collaboratori dei docenti, i cosiddetti assistenti che in realtà  assistenti non sono? I cultori della materia? I dottorandi (che tecnicamente sono studenti)? E addirittura il personale dei centri studio esterni, che a volte sono semplici associazioni (senza scopo di lucro, ndr) convenzionate di cui l'università  non sa niente? Per questo ci vorrebbe un intervento del legislatore ad hoc. In ogni caso gli esami così fatti credo non siano nulli, bensì solo annullabili (fermo restando che l'annullamento è una forma di invalidazione ex tunc e dunque influisce a cascata su tutti gli atti successivi, se legati da un vincolo di consequenzialità  ovvero di relazione causa-effetto: se io nel frattempo mi sono laureato, decade anche la laurea, non è che debba solamente integrare l'esame invalidato, che questo sia annullato o dichiarato nullo).

            L'esame di gruppo, tipico della Bocconi, a mio avviso non è illecito qualora tutti concorrano alla sua elaborazione; in teoria, comunque, la valutazione dovrebbe riflettere la preparazione del singolo candidato, il che è oggettivamente difficile.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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            • #21
              Francamente ho delle perplessità  anche sulla legittimità  dei regolamenti delle università  telematiche (che si salvano solo in quanto sono approvati da organi collegiali di cui fanno parte i docenti stessi) sugli esami nelle sedi esterne, che pur tuttavia sono giustificati dall'esigenza di standardizzazione derivante dal fatto che in quelle sedi non è presente la commissione ma una sorta di sottocommissione intermediaria, pertanto il momento di valutazione dev'essere necessariamente differito, a meno da non affidarsi a correttori o automatismi informatici, nel qual caso a maggior ragione c'è bisogno di regole precise. Non a caso tutte le università  telematiche che adottano questo tipo di politica prevedono un regolamento preciso solo per gli esami nelle sedi esterne, mentre per la sede centrale, ove è presente il docente responsabile (per titolarità , affidamento, supplenza o contratto) dell'insegnamento, lasciano a quest'ultimo la libertà  su come esaminare. Anzi, i regolamenti didattici prevedono di solito che l'esame sia orale e che l'esame scritto rappresenti un'eccezione per le sedi esterne.
              Ti potrai stupire, ma ci ho pensato più volte anch'io e secondo me gli esami nelle sedi esterne sono regolari per il semplice fatto che la "sottocommissione intermediaria" come la chiami tu si occupa solo di controllare che non si copi e di raccogliere e sigillare i compiti, almeno alla Marconi.
              Gli elaborati, spediti a Roma, non cambiano magicamente le risposte durante il tragitto.

              Beh, a volte in qualche esame di abilitazione (e quindi extrauniversitari) queste cose succedono e qua mi devo censurare.

              Il problema è quando è la sottocommissione a correggere subito dopo aver ricevuto il compito e io in una telematica ho visto coi miei occhi farlo e anche qua mi devo censurare per forza.

              Per quanto riguarda l'esame di gruppo secondo me dipende: se diventa una specie di interrogazione della "classe" è un conto, se è un dire "metti la X alla seconda risposta" è un altro.

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              • #22
                Mole esame

                Ragazzi salve. Pervafore in merito la magistrale di scienze economiche dell unipegaso potreste inviarmi sulla mia email le slide di tutto l esame di Ragioneria applicata e di politica economica? Vi ringrazio tanto.
                Ultima modifica di dottore; 12-04-2020, 11:00. Motivo: eliminato indirizzo e-mail

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                • #23
                  Ma hai letto l'argomento del topic?
                  Sono esterrefatta.

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                  • #24
                    Il problema è che con questi giochetti di alcune telematiche, ci rimettono anche le altre, perchè purtroppo l'italiano medio ragiona "lo fa quella telematica lo fanno tutte", cosa che in realtà  non è assolutamente vera. Ci sono telematiche in cui è impossibile copiare e fanno esami SERI e non crocette di gruppo.
                    La cosa peggiore è che c'è gente laureata che non ha mai aperto libro (questo anche nelle statali) e gente che si fa il mazzo veramente per magari uscirne con un voto inferiore.

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                    • #25
                      Originariamente inviato da Paul10 Visualizza il messaggio
                      Ragazzi salve. Pervafore in merito la magistrale di scienze economiche dell unipegaso potreste inviarmi sulla mia email le slide di tutto l esame di Ragioneria applicata e di politica economica? Vi ringrazio tanto.
                      Ho eliminato l'indirizzo e-mail dal tuo messaggio. Non è corretto formulare una istanza del genere nei confronti degli altri partecipanti alla discussione e al forum tutto. Inoltre, sappi che pubblicare indirizzi e-mail in chiaro ti espone al rischio di essere sommerso da spam.
                      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                      • #26
                        Ripeto che per me questo topic si può anche cancellare, perchè sono illazioni e basta.

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                        • #27
                          Concordo

                          Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                          Stiamo facendo un minestrone inutile di pareri personali, concetti più o meno oggettivi, presunzioni e situazioni, tanto non cambierà  nulla.
                          Mi permetto solo di dire una cosa: negli altri paesi non funziona "a crocette" come si pensa. Credere che, per esempio, negli USA gli esami siano solo a crocette è un'idea tutta italiana che deriva dall'aver visto troppa televisione (sit-com, telefilm e film dove vengono menzionate, appunto, le crocette).
                          Nei paesi anglosassoni in particolare prima di arrivare alla graduation, oltre alle crocette ma anche agli orali, ci sono i cosiddetti "essay", cioè delle tesi scritte ad alto livello e che ti costringono a stare a casa fino a 12 ore al giorno per mesi e se non raggiungi un certo voto di laurea vieni tagliato fuori da tutti i lavori più importanti.
                          Non sono assolutamente sistemi comparabili a quello italiano e, ripeto, ad oggi, la sola università  italiana che porta alla laurea solo con crocette è l'Unipegaso.
                          Da qui il mio "sistema da rivedere", non una critica, ma un dato di fatto.
                          Da studente online negli Stati Uniti confermo quanto sopra. Per ogni corso, io ho avuto una media di 800 pagine da leggere in 2 mesi e ho scritto 3 lavori settimanali con una media di 2100 parole a settimana... Quando ti spari 3 corsi a bimestre, diventa tosta mantere un GPA superiore al 3.5 (max è 4).
                          In aggiunta i lavori scritti sono tutti monitorati da programmi abbastanza avanzati per controllare il plagio che nei paesi anglosassoni è un reato pesante. Trovano tutto! Qualsiasi università  ti caccia e ti sputtana e poi difficilmente potrai essere preso in altre università  almeno che non ricominci da zero. Io mi beccai un richiamo ufficiale ed uno zero su un compito per essermi scordato di quotare due frasi di fila. Mi veniva da vomitare e mi sono sentito perso. Neanche l'appello alla commissione mi andò bene. Fortuna passai il corso con "A" pieno!
                          In merito ai test finali, vorrei aggiungere che negli USA le prove finali (seppur leggere rispetto all'UK che ha tutt'altro sistema), quando effettuate online, vengono monitorate da severi "proctor" che:

                          - Ti spiano il sistema del pc da remoto (quindi potrai consultare solo il Moodle da dove darei l'esame). Niente pagine Google aperte, trucchetti con Cloud, o con PC connessi in altre stanze con l'aiutante.
                          - Vogliono ispezionare la scrivania (sopra e sotto).
                          - Vogliono vedere con un specchio intorno al laptop che usi.
                          - Vogliono ispezionare la stanza per intero.
                          - Vogliono che gli mostri il cellulare e lo metti lontano
                          - Spesso autorizzano solamente un foglio di carta in bianco e una penna (a volte niente, manco un bicchiere d'acqua).
                          - Attraverso un programma spiano i movimenti facciali (e aimé funziona)
                          - Prima di fare i check ti chiedono se devi fare qualcosa di urgente che poi devi restare inchiodato li alle loro condizioni.

                          Se si sgarra, una volta ti richiamo immediatamente, la seconda volta fallisci il test e l'intero corso. Quindi l'esame a risposta multipla diventa tosto e non ti puoi affidare alla fortuna. Le online statunitensi ci sono dagli anni 80 e sono a volte più toste di quelle on-campus poiché sei più controllato e non hai il beneficio delle interazioni dirette con altri studenti...

                          Ovviamente per motivi di privacy, in Europa questi controlli potrebbero essere oggetto di controversia, anche se fossero fatti per garantire la qualità  del certificato.

                          Io avevo recentemente fantasticato sulla Pegaso, ma effettivamente studiare su slide video, pubblicare rispostine su un forum e dare un esame senza controlli super rigidi mi ha smontato un bel po'...

                          Ciao

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                          • #28
                            Attenzione: quotare in italiano significa una cosa diversa dall'inglese to quote. Quest'ultimo si traduce con il verbo "citare". Solo nel gergo del web è invalso l'uso del verbo "quotare" come sinonimo di citare, ma con riferimento specifico e nel contesto specifico. Con riferimento a un paper universitario si parla di citazioni.
                            Inoltre «lì» si scrive con l'accento (il clitico è un articolo determinativo desueto) e «ahimè» con l'acca e l'accento grave.
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                            • #29
                              Originariamente inviato da AR-uopeople Visualizza il messaggio
                              Da studente online negli Stati Uniti confermo quanto sopra.
                              Sono lieta che qualcuno abbia colto ciò che intendevo.
                              Devo però dirti che il sistema dei proctor e dell'University of People (che da quello che ho capito dovrebbe essere la tua università ) in Italia non è esattamente legale.
                              Qui sul forum abbiamo avuto precedenti di alcuni utenti che ci hanno chiesto informazioni sul tuo ateneo e la mia risposta è sempre stata la stessa: benissimo per la preparazione, ma se vuoi esercitare una professione che richiede l'abilitazione in Italia dubito che sia una laurea che valga per lo scopo.

                              Originariamente inviato da AR-uopeople Visualizza il messaggio
                              Io avevo recentemente fantasticato sulla Pegaso, ma effettivamente studiare su slide video, pubblicare rispostine su un forum e dare un esame senza controlli super rigidi mi ha smontato un bel po'...
                              Scusa se sono molto diretta, ma fra l'University of People e l'Unipegaso, in Italia 100.000 volte meglio la Pegaso.
                              Se però vuoi un'esperienza accademica un pò più completa ci sono sempre l'Uninettuno, l'Unimarconi e l'Unitelma.
                              In quest'ultimo caso pareri personali, voglio specificare.

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                              • #30
                                Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                                Sono lieta che qualcuno abbia colto ciò che intendevo.
                                Devo però dirti che il sistema dei proctor e dell'University of People (che da quello che ho capito dovrebbe essere la tua università ) in Italia non è esattamente legale.
                                L'accorato elenco dell'utente ancora prima dell'analisi della legalità  dovrebbe passare quello della tecnica informatica...

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