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Università telematiche e invalidità

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  • #16
    Originariamente inviato da Trigun Visualizza il messaggio
    Detto ciò, il mio consiglio è di valutare in base a : portafoglio/eventuali convenzioni, vicinanza sedi, modalità d'esame in quest'ordine.

    Parlo principalmente per esperienza riguardo la L-8. Se il tuo obbiettivo è quello della programmazione (Big Data, Front/Back End ecc..) la laurea è il passo 0.
    Voglio dire che è il requisito necessario ma di certo non sufficiente indipendentemente da dove esci (se telematica o statale)
    Mah guarda avere degli sconti sicuramente è una cosa in più ma non è fondamentale. Comunque ho sempre fatto lavoretti ed ho dei soldi da parte da poter investire e durante gli studi vorrei iniziare a lavorare come programmatore (le basi già le ho) part-time se possibile o anche full-time. Sarei più interessato al rapporto riconoscimento mondo del lavoro/difficoltà esami. Se tutte vengono calcolate esattamente allo stesso modo allora tanto vale che prendo la più semplice per terminarla nel minor tempo possibile...

    Risposta difficile. La prima, alla quale peraltro sono iscritto pure io in un corso di ingegneria, la trovo molto pasticciona e confusionaria; le lezioni sono vecchie di vent'anni (cosa che per ingegneria dove le cose cambiano rapidamente non è il massimo), docenti e tutor sono irraggiungibili, non rispondono alle email o alle telefonate e quando lo fanno ti rispondono dopo un mese. A me non sembra un granchè se paragonata ad altre dove ho studiato, ma nelle valutazioni la dicono essere al primo posto tra le telematiche e io mi chiedo ancora perché.
    Ecco io esattamente una testimonianza del genere cercavo, che potesse darmi concretamente una panoramica su questo ateneo. Davvero grazie mille Diciamo che entrambe non entusiasmano viste le esperienze riportate, mi sembra però che E-Campus sia più "facile" (sempre e solo da quello che leggo in giro) e venissero considerate entrambe pari allora propenderei forse più per questa tra le due.

    Considerando che ormai molte altre università tradizionali offrono la didattica a distanza e pure l'esonero totale per i portatori di handicap io allargherei la ricerca anche a queste.
    Questo anche è interessante, sapresti per caso darmi qualche esempio? Ho visto che il PoliMi offre un corso L-8 online con esami in presenza (andare li per gli esami comunque non è un problema per me) però mi da l'impressione di essere molto difficile.


    Comunque in generale il mio piano sarebbe quello di fare un po' di esperienza lavorativa mentre mi laureo e poi iscrivermi all'albo degli ingegneri (quindi in realtà mi andrebbero bene come lauree sia L-8 che L-31). Per quanto riguarda la carriera invece voglio ovviamente avere tutte le conoscenze per essere considerato un "tecnico" ma andando avanti mi piacerebbe avere un ruolo più di gestione o management.
    In questa ottica penso forse L-8 possa essere più adatta ed il programma che mi piace di più è quello di UniMarconi. Diciamo che nonostante non facciano sconti quella rimane la mia prima scelta per ora

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    • #17
      Originariamente inviato da AlexIT Visualizza il messaggio

      Mah guarda avere degli sconti sicuramente è una cosa in più ma non è fondamentale. Comunque ho sempre fatto lavoretti ed ho dei soldi da parte da poter investire e durante gli studi vorrei iniziare a lavorare come programmatore (le basi già le ho) part-time se possibile o anche full-time. Sarei più interessato al rapporto riconoscimento mondo del lavoro/difficoltà esami. Se tutte vengono calcolate esattamente allo stesso modo allora tanto vale che prendo la più semplice per terminarla nel minor tempo possibile...
      Secondo me poter sfruttare la possibilità di studiare a costo zero o quasi è invece una grossa opportunità, da non trascurare e, come ti accorgerai con il tempo, spesso il nome dell'università è "solo fumo e niente arrosto".
      Il consiglio che mi permetterei di darti è quello di sfruttare l'esonero dalle tasse per dare la maggior parte degli esami, e se poi il blasone dell'università per te conta così tanto puoi sempre chiedere un trasferimento quando sei al terzo anno o addirittura laurearti e poi reimmatricolarti ad un altro corso di laurea nella stessa classe in una università più prestigiosa (se cerchi su questo forum vedrai che c'è gente che lo ha fatto).
      E già che ci siamo ti suggerisco anche un'altra possibilità che secondo me è validissima: fai un corso di ingegneria informatica L-8 dove sfrutti l'esonero totale, ti laurei e poi ti immatricoli ad un corso di Ingegneria gestionale (L-8) che pur nella stessa classe essendo ingegneria gestionale ti apre più porte per la futura carriera. E nessuno ti impedisce neppure di immatricolarti ad Ingegneria Gestionale L-9 in modo da avere una laurea in una classe diversa a fatica quasi zero visto che scegliendo opportunamente l'università potresti riciclare almeno l'80%-90% degli esami fatti.


      Originariamente inviato da AlexIT Visualizza il messaggio
      Ecco io esattamente una testimonianza del genere cercavo, che potesse darmi concretamente una panoramica su questo ateneo. Davvero grazie mille Diciamo che entrambe non entusiasmano viste le esperienze riportate, mi sembra però che E-Campus sia più "facile" (sempre e solo da quello che leggo in giro) e venissero considerate entrambe pari allora propenderei forse più per questa tra le due.
      Scelta saggia a mio parere, che integra quanto ti ho scritto sopra.


      Originariamente inviato da AlexIT Visualizza il messaggio
      Questo anche è interessante, sapresti per caso darmi qualche esempio? Ho visto che il PoliMi offre un corso L-8 online con esami in presenza (andare li per gli esami comunque non è un problema per me) però mi da l'impressione di essere molto difficile.
      Non essendo argomento di mio interesse non posso farti esempi. Ti posso dire, ricordando a memoria, che Cattolica (dove non c'è però ingegneria) e Sapienza offrono l'esonero totale ai portatori di handicap. Sicuramente ce ne saranno molte altre, specie al sud, e una rapida ricerca su Google potrebbe fare al caso tuo.

      Originariamente inviato da AlexIT Visualizza il messaggio
      Comunque in generale il mio piano sarebbe quello di fare un po' di esperienza lavorativa mentre mi laureo e poi iscrivermi all'albo degli ingegneri (quindi in realtà mi andrebbero bene come lauree sia L-8 che L-31). Per quanto riguarda la carriera invece voglio ovviamente avere tutte le conoscenze per essere considerato un "tecnico" ma andando avanti mi piacerebbe avere un ruolo più di gestione o management.
      In questa ottica penso forse L-8 possa essere più adatta ed il programma che mi piace di più è quello di UniMarconi. Diciamo che nonostante non facciano sconti quella rimane la mia prima scelta per ora
      Non arroccarti su Unimarconi e guardati in giro, a meno che il programma da questa offerta sia talmente interessante per te da escludere altre opzioni (anche se ne dubito).

      Per quanto riguarda invece il punto che ti ho evidenziato in neretto pensa all'opzione ingegneria gestionale che ti ho suggerito sopra.

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      • #18
        In caso di invalidità civile riconosciuta di almeno il 66% oppure di handicap rientrante nell'ipotesi di cui all'art. 3, c. 1, della legge 104/1992, si ha diritto a esonero totale da tasse e contributi indipendentemente da reddito e merito ai sensi dell'art. 9, c. 2, del d.lgs. 68/2012.
        Inoltre l'art. 30 della legge 118/1971, di conversione del DL 5/1971, mai abrogato, prevede l'esenzione per i mutilati e gli invalidi civili con diminuzione superiore ai due terzi della capacità lavorativa appartenenti a nuclei familiari in disagiata condizione economica, nonché a figli di beneficiari della pensione di inabilità. Ovviamente, tra le due disposizioni parzialmente incompatibili si applica quella più recente in virtù del brocardo "lex posterior derogat priori".

        La legge parla di università in generale, senza esclusione di quelle non statali; inoltre non specifica per quale tipologia di corsi si applica l'esenzione. Allo stato, che io sappia:
        - tutti gli atenei statali nonché le università non statali Lum Giuseppe Degennaro (ex Jean Monnet), Suor Orsola Benincasa, eCampus, Nettuno, San Raffaele telematica, Iul, Iulm e Cattolica (Lumsa no, le altre telematiche no, altre non so) applicano l'esonero per i corsi di laurea e di laurea magistrale (alcune università, anche statali, richiedono il pagamento di diritti di segreteria, nell'ordine di un centinaio di euro ma a mio avviso non potrebbero);
        - l'Università degli studi di Firenze applica l'esonero anche per corsi di master, corsi di specaializzazione e insegnamenti singoli (non ho notizia di altri atenei che si comportino allo stesso modo);
        - quanto ai corsi di dottorato di ricerca, da alcuni anni è prevista l'esenzione per l'iscrizione senza borsa, ma ciononostante alcune università telematiche (se non sbaglio Marconi, eCampus e Nettuno) richiedono un sostanzioso contributo dal quale non prevedono l'esonero per gli iscritti portatori di handicap e/o invalidi.

        Secondo me l'Università degli studi di Firenze applica correttamente il disposto legislativo.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #19
          Ragazzi, alcuni di voi sono proprio fissati con le crocette. A parte che le crocette esistono anche in Cusano, a parte che Pegaso e Mercatorum non forniscono «panieri» e cambiano le domande in continuazione, se volete fare l'orale basta prenotarsi. Inoltre in Pegaso e Mercatorum annullano l'esame se hanno qualche sospetto, mentre in eCampus il docente ti convoca per un'integrazione orale (e se non la fai perdi la prova).
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #20
            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
            Secondo me l'Università degli studi di Firenze applica correttamente il disposto legislativo.
            La penso anche io così purtroppo ogni volta devo chiedere come viene interpretata dal singolo ateneo. Immagino che ovviamente non posso farlo presente in nessuna sede e neanche chiedere io un rimborso diretto...


            Ragazzi, alcuni di voi sono proprio fissati con le crocette. A parte che le crocette esistono anche in Cusano, a parte che Pegaso e Mercatorum non forniscono «panieri» e cambiano le domande in continuazione, se volete fare l'orale basta prenotarsi. Inoltre in Pegaso e Mercatorum annullano l'esame se hanno qualche sospetto, mentre in eCampus il docente ti convoca per un'integrazione orale (e se non la fai perdi la prova).
            Nessuna fissazione, anzi. Il mio interessa riguarda più come verrà "percepita" questa o quella università da un futuro datore di lavoro

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            • #21
              Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
              Ragazzi, alcuni di voi sono proprio fissati con le crocette. A parte che le crocette esistono anche in Cusano, a parte che Pegaso e Mercatorum non forniscono «panieri» e cambiano le domande in continuazione, se volete fare l'orale basta prenotarsi. Inoltre in Pegaso e Mercatorum annullano l'esame se hanno qualche sospetto, mentre in eCampus il docente ti convoca per un'integrazione orale (e se non la fai perdi la prova).
              Dotto', c'è tutto un sistema parallelo di panieri, panierifici e panieratori alegati ai vari E*P che ti raggiungono su telegram alla piena luce del sole, non facciamo finta che non sia una cosa di dominio pubblico per cortesia: fatti un giro nei gruppi per valutare l'utenza media di questi atenei che poi ne parliamo.

              Il sistema sembra costruito per portare a casa il risultato, non per apprendere e come conseguenza raggiungere l'obiettivo.

              PS. le domande non cambiano in continuazione, alcuni esami hanno più e altri meno inedite, ma è un dato di fatto che alcune siano ripetitive. Il fatto che il tuo essere stato uno studente eccellente che porta lustro a uno degli atenei citati non esclude il fatto che vi siano pesanti criticità in questo sistema, poi che si possa fare orale è tutto un altro discorso.

              La domanda più frequente è: "quante inedite ha l'esame XY?"

              Facciamoci delle domande...

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              • #22
                Mi stavo preoccupando infatti:

                Come mai in un post dove non si parla di Pegasus & Mercatorum fra le scelte non si è ancora parlato male di esse.

                Per fortuna che ci sei tu BeardedSnow che non solo ce le descrivi con "dati di fatto" ma additi pure gli studenti che studiano li.

                Perché sembra che sia ormai di moda incolpare pure l'utenza media che le frequenta tali università.
                Ultima modifica di Trigun; 09-05-2022, 09:04.
                L-8 - Universitas Mercatorum

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                • #23
                  Originariamente inviato da Trigun Visualizza il messaggio
                  innanzitutto complimenti per aver riportato sul forum una tematica complessa e meritevole di interesse. Se non erro è la prima volta su questo forum che se ne parla.
                  Se n'è già parlato, non diffusamente come altre cose ma se n'è già parlato.

                  Detto ciò, il mio consiglio è di valutare in base a : portafoglio/eventuali convenzioni, vicinanza sedi, modalità d'esame in quest'ordine.

                  (se telematica o statale).
                  Esistono anche non statali non telematiche nonché statali che offrono corsi telematici.

                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                  • #24
                    Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio
                    In base al D.L. 29 marzo 2012, n. 68 (art. 9, comma 2) molte università, sia telematiche che tradizionali, offrono l'esonero totale o parziale in base a requisiti ben specificati, che si possono semplificare nei seguenti:
                    -Percentuale di invalidità pari o superiore al 66% (percentuale che può variare in base ai singoli atenei)
                    -Certificazione legge 104 (art. 3 comma 1 oppure comma 3)
                    Innanzitutto non è un decreto-legge (DL) ma un decreto legislativo (d.lgs.). Inoltre, sarebbero obbligate tutte visto che la legge dispone in modo imperativo. La percentuale è stabilita dalla legge in misura superiore ai due terzi, che a seconda dell'interpretgazione è a partire dal 66 o dal 67%.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • #25
                      Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio

                      Dotto', c'è tutto un sistema parallelo di panieri, panierifici e panieratori allegati ai vari E*P che ti raggiungono su telegram alla piena luce del sole
                      Esattamente come avviene nelle università statali per gli insegnamenti in cui gli esami sono a crocette. Ho fatto in passato nomi e cognomi di docenti dell'Università di Firenze (mi viene in mente al momento Luciano Matrone per Informatica e vari insegnamenti dei settori SECS-S/01 e SECS-S/05 per vari corsi di laurea di Scienze politiche) che pubblicavano sui loro siti web le tracce di tutti gli esami precedenti da anni e chiunque si poteva accorgere che si trattava sempre delle stesse 5-6 batterie di domande alternate quasi periodicamente. Peraltro sempre con gli stessi abbinamenti e sempre nello stesso ordine (ricordo per Informatica di una sola, piccola, variazione in anni ma onestamente me la sono ormai dimenticata, e il sito è offline da tempo; il docente è oramai in quiescenza). Eppure si trattava degli esami con il più alto tasso di bocciature. Dimenticavo: il test a ogni appello era identico per tutti i candidati, le domande erano tipo 6 per lato del foglio, il tempo era un'ora, le alternative possibili a seconda della domanda erano 3, 4 oppure anche semplicemnte la coppia vero/falso; su alcune batteria c'erano domande a riposta aperta ma o secca oppure estremamente breve (del tipo «cosa è una unità a stato solido?», «cosa è un indirizzo IP?», «come è formato un indirizzo di posta elettronica?», «cosa è un dominio?». Banalità, oltretutto).
                      Con Pegaso e Mercatorum innanzitutto le batterie di domande non sono fisse, ma vengono rimescolate sempre domande diverse, tra centinaia e a volte migliaia di opzioni. Poi la stessa domanda viene riformulata in vari modi diversi (infatti a volte per errori di programmazione càpita più volte la stessa domanda nella stessa prova; probabilmente il sistema di input consente di associare tra loro le domande equivalenti nella sostanza e nei casi in cui appaiono entrambe l'associazione non è stata fatta) e l'ordine è sempre casuale. Inoltre, a ogni nuova prova c'è quasi sempre una quota di domande nuove (certo, «quasi», perché una volta che è esaurito il programma poco si può fare). Con Pegaso sono 30 domande in 30 minuti, con Mercatorum 31 (con l'ultima domanda che vale solo se si è risposto bene alle precedenti 30) in 40 minuti. Come ho detto più volte, l'enorme quantità di domande (all'orale i docenti normalmente quante ne fanno? 2, 3? 4 a voler esagerare) fa in modo che sia molto difficile non azzeccare il 18, ma se si punta a voti alti bisogna aver studiato, altrimenti ce li si scorda. E infatti invito sempre a vedere nell'Anagrafe nazionale studenti universitari i voti dei laureati Pegaso e Mercatorum per rendersi conto di quali siano gli esiti di questo modo di esaminare, che, peraltro, non è obbligatorio visto che è disponibile, a scelta dello studente, anche l'orale.
                      Vieppiù, quanto ai panieri (eCampus) e alle banche dati (altri atenei), la loro diffusione è stata enormemente favorita dalla modalità di esaminazione a distanza, perché era possibile, attraverso la funzione screen capture o la stampa in PDF, trattenere copia delle domande (nell'esito il sistema non le fa vedere e non te le mandano nemmeno se fai istanza di accesso). Per questo motivo gli ei-points Pegaso, gli e-learning center points Mercatorum e gli omologi della eCampus e della Cusano (che non so come si chiamino) si sono potuti dare alla pazza gioia, ma con il rientro in presenza 'sta storia finirà. Invece nella mia esperienza di atenei tradizionali erano gli stessi docenti che diffondevano quelli che oggi vengono chiamati panieri.
                      Infine, giova precisare che il sistema della pubblicazione delle banche dati è utilizzato per esami di abilitazione (tra cui quelli per ottenere la patente di guida per auto e moto veicoli e la patente nautica) e concorsi ed è largamente adoperato nei paesi di lingua inglese in quanto considerato oggettivo.

                      non facciamo finta che non sia una cosa di dominio pubblico per cortesia: fatti un giro nei gruppi per valutare l'utenza media di questi atenei che poi ne parliamo.
                      Cosa c'entra il livello di utenza media di questi atenei con il fatto che la diffusione delle banche dati sia o non sia di dominio pubblico non lo so. Comunque, quanto all'utenza, vorrei giusto precisare che non mi pare inferiore a quella degli utenti medi delle università tradizionali, anzi in questo momento sono infiltrato in un gruppo di una blasonata università statale e inorridisco ogni volta che lo apro per l'ignoranza di chi scrive (ed è un gruppo cui sono iscritti anche due docenti).

                      Il sistema sembra costruito per portare a casa il risultato
                      Questo potrebbe essere anche vero, ma è un risultato mediocre. Se punti all'eccellenza ti devi impegnare perfino più che per superare esami orali. Ho un'esperienza di una settantina di esami di cui più di 50 solo orali e pertanto credo di saperne qualcosa. Ho trovato molto più difficile superare gli scritti a risposta multipla o a risposta sintetica rispetto agli esami orali e agli scritti a risposta aperta.

                      PS. le domande non cambiano in continuazione, alcuni esami hanno più e altri meno inedite, ma è un dato di fatto che alcune siano ripetitive.
                      Perché hanno già esaurito il programma e dunque l'unica cosa che possono fare è riformularle.

                      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                      • #26
                        Originariamente inviato da Trigun Visualizza il messaggio
                        Mi stavo preoccupando infatti:

                        Come mai in un post dove non si parla di Pegasus & Mercatorum fra le scelte non si è ancora parlato male di esse.

                        Per fortuna che ci sei tu BeardedSnow che non solo ce le descrivi con "dati di fatto" ma additi pure gli studenti che studiano li.

                        Perché sembra che sia ormai di moda incolpare pure l'utenza media che le frequenta tali università.

                        La mia intenzione non è quella di creare flame, ma sono cose che vanno tenute in considerazione, che siano dati di fatto lo può riscontrare qualsiasi persona, come feci io da neofita entrando nei vari gruppi dove, prima ancora di presentarsi, si chiedono panieri e banche dati, alcune delle quali vengono pure offerte a pagamento.

                        Vogliamo fare finta che questo non sia un fenomeno che sovente accade?

                        Io non ho parlato di tutti gli studenti ma di "utenza media" che fa richieste, che è ciò che mi ha fatto desistere dall'iscrivermi a un CDL in tali atenei.

                        Non sto incolpando proprio nessuno, sto suggerendo uno spunto di riflessione che potrebbe essere utile anche a chi gestisce l'ateneo.

                        Chiudo con un aneddoto: quando mi laureai in un ateneo telematico, prima ancora delle congratulazioni mi venne detto: "beh avrai fatto presto facendo tutto a crocette", inutile dire che non feci nemmeno un esame a crocette, ma quello era l'unico sentore comune.

                        Questo che te lo dico a fare?

                        Per farti capire che è quello che permane dell'immagine dell'ateneo e che se lo si volesse valorizzare, personalmente inizierei con l'invertire la tendenza.




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                        • #27
                          Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                          Detto ciò, il mio consiglio è di valutare in base a : portafoglio/eventuali convenzioni, vicinanza sedi, modalità d'esame in quest'ordine
                          Vedendola così allora rimangono in ballo E-Campus e UniNettuno. Visto poi l'esperienza riportata da AC1000 al momento propendo più per la prima.

                          Esistono anche non statali non telematiche nonché statali che offrono corsi telematici.
                          Mi sono andato ad informare anche su queste, visto che comunque mi dispiacerebbe non poco essere trattato come BeardedSnow, ed ho trovato che PoliMi e forse anche UniBo potrebbero fare al caso mio.
                          PoliMi ha proprio un corso specificatamente online di ingegneria informatica e sarebbe perfetto però c'è il "problema" che comunque io spero di iniziare a lavorare a breve, mi dovessero prendere full-time ho paura che diventerebbe un ostacolo insormontabile. Ha la nomea di essere molto difficile e rigoroso, ho paura che non potendomi dedicare solo a quello risulti troppo difficile.

                          Per Bologna sto chiedendo perchè non ne sono sicuro

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                          • #28
                            Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
                            La mia intenzione non è quella di creare flame, ma sono cose che vanno tenute in considerazione, che siano dati di fatto lo può riscontrare qualsiasi persona, come feci io da neofita entrando nei vari gruppi dove, prima ancora di presentarsi, si chiedono panieri e banche dati, alcune delle quali vengono pure offerte a pagamento.
                            Vai nei gruppi di qualsiasi università statale e vedi quanta gente vende appunti, riassunti e testi d'esame precedente. Non è illegale. Qualcuno vende anche fotocopie: quello sì che è illegale.

                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                            • #29
                              Dopo qualche giorno di riflessione sono rimasto con due alternative: E-campus ed Unimarconi.
                              E-campus è la prima scelta in quanto mi permetterebbe di studiare senza pagare la retta e perché è più "facile" visto che comunque ho intenzione di iniziare a lavorare full-time. Di contro purtroppo il nome dell'università non è il massimo e cercando in rete purtroppo è una delle università peggio considerate
                              Unimarconi invece sembrerebbe essere meglio vista rispetto ad E-campus (sempre nel contesto telematiche) ma di contro non mi fa alcun tipo di sconto sulla retta ed inoltre è più difficile rispetto la prima

                              Comunque sono riuscito a trovare informazioni sulle modalità d'esame di entrambi gli atenei per ingegneria informatica, quindi lo scrivo qui dovesse essere utile a qualcuno

                              Ad E-campus innanzitutto comunichi quale esame sei interessato a dare al tuo tutor che poi si occuperà di caricare lezioni e slide sul portale. Oltre le slide e le lezioni ti viene fornito un paniere di 300 domande a risposta multipla dalle quali saranno poi estratte le 23-25 domande (ora non ricordo di preciso) che si troveranno all'esame. L'esame è composto da queste 23-25 domande a risposta multipla più 2/3 domande a risposta aperta per un punteggio massimo possibile di 27. Per puntare a voti più alti è poi necessario fare l'orale.

                              Ad Unimarconi invece gli esami sono composti solo da domande a risposta aperta (sia esercizi che teoria) in un tempo di 2h. E' possibile fare l'orale solo come alternativa allo scritto e solo per pochissimi esami

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                              • #30
                                Originariamente inviato da AlexIT Visualizza il messaggio
                                Oltre le slide e le lezioni ti viene fornito un paniere di 300 domande a risposta multipla dalle quali saranno poi estratte le 23-25 domande
                                Figurati. Una cosa impensabile sia in Pegaso sia in Mercatorum.
                                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                                Sto operando...
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