I corsi di laurea di classe L-20 sono invece interdisciplinari, anche se, a seconda della tradizione di ricerca della singola sede, tendono a privilegiare un à mbito disciplinare. Alcuni esempi:
- a Urbino e alla Sapienza il settore prevalente è SPS/08, Sociologia dei processi culturali e comunicativi;
- a Bologna, Siena, Torino, Università della Calabria c'è una particolare attenzione alle filosofie e teorie dei linguaggi (semiotica);
- all'Università di Salerno e alla Suor Orsola Benincasa l'impianto è interdisciplinare e molto equilibrato (forse a Salerno si poneva maggiormente l'accento sulla linguistica, ma oramai i big sono morti);
- Bicocca offre due corsi, uno orientato alla comunicazione interculturale, che è praticamente di base un corso in lingue, e uno di spiccato orientamento psicologico;
- Cattolica e Milano (c.d. Statale) offrono ciascuna due corsi, uno di orientamento socio-politologico e uno di orientamento umanistico (stessa cosa prima Firenze, ma quello socio-politologico è stato soppresso);
- anche in Iulm il settore SPS/08 la fa da padrone, ma c'è una maggiore attenzione rispetto alla comunicazione applicata rispetto alla scienza della comunicazione;
- a Tor Vergata l'approccio è marcatamente umanistico.
In alcuni atenei ci sono anche corsi in comunicazione d'impresa, marketing e psicologia della comunicazione e del marketing afferenti a classi diverse dalla L-20 (ad esempio L-18 e la stessa L-24).


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