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Unitelma sapienza vs. Unimarconi

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  • Unitelma sapienza vs. Unimarconi

    Buongiorno a tutti,
    scrivo questo topic sperando di ottenere risposte che, almeno in buona parte, chiariscano svariati dubbi e domande che ho.

    Sono laureato all'Università di Pisa in L-18 (laurea in Economia Aziendale) e LM-77 (laurea magistrale in Strategia, Management e Controllo), conseguite rispettivamente nel 2014 e 2016. Adesso lavoro in Polizia Locale, ed essendo un lavoro fortemente improntato verso il diritto, da qualche tempo mi è tornata l'idea che in qualche modo mi piacerebbe provare a conseguire una seconda laurea, appunto, in giurisprudenza.

    Ora, sapendo l'impegno che richiede una università tradizionale "in presenza", sarei propenso ad escludere tale opzione a priori, poiché non penso che riuscirei a portarla a termine, se non in tempi biblici. Pertanto, ho pensato alla possibilità di una università online/telematica, che sebbene sempre trattasi di università, credo che possa richiedere un impegno comunque minore, risultando pertanto un'opzione più fattibile e "di compromesso" per una persona che già lavora.
    Partendo dal presupposto fondamentale che comunque, mi si passi l'espressione, io la laurea me la voglio guadagnare, e voglio che comunque abbia, almeno per me, un reale valore, prima ancora che sulla carta, ho cercato pertanto università online che offrano una didattica e modalità di esami seri (escludendo pertanto, se ancora esistono, "laureifici" che basano esami solo su 30 domande a crocette + 1 per l'eventuale lode) La mia prima domanda verte pertanto su questo quesito: un'università online/telematica, richiede effettivamente un impegno minore e conciliabile col lavoro rispetto ad una tradizionale? Vorrei un riscontro concreto e non soltanto basato sul "sentito dire", da chi abbia esperienza diretta o per conoscenza.

    La seconda domanda verte sulla possibilità, come mi pare di aver letto da altri thread su questo forum, di poter conseguire prima una laurea tipo L-14 (Unimarconi) o L-16 (Unitelma), per poi solo dopo eventualmente iscriversi al corso LMG-01, che sarebbe poi il mio obiettivo. E' possibile? La laurea in L-14 o L-16 comporta la convalida di tutti (o almeno quasi...) gli esami per l'iscrizione diretta poi al quarto anno di LMG-01?

    Il mio terzo dubbio riguarda invece, ricollegandosi al primo punto, in un certo senso il prestigio delle università che ho classificato come migliori, sotto il punto di vista impegno richiesto/difficoltà/serietà della didattica e delle modalità di esame: sebbene il valore legale sia ovviamente lo stesso, quale delle due può dirsi più "prestigiosa" rispetto all'altra? Prestigio inteso poi, anche in senso "emotivo" e letterale del termine.

    Convalida degli esami e CFU: esiste un limite temporale oltre il quale gli esami delle lauree già conseguite non possono essere più riconosciuti, avendo io conseguito l'ultima nel 2016, oppure posso sperare di vedermi convalidato qualcosa e partire "avvantaggiato"? Ed inoltre, che qualcuno sappia, l'Unitelma sapienza offre convenzioni sulla retta per i lavoratori di Polizia Locale o Pubblica Amministrazione? Purtroppo sul sito non è specificato, a differenza della Unimarconi dove invece sembra che tali convenzioni esistano.

    Queste sono le domande che mi vengono al momento; se qualcuno riesce a rispondere anche a qualcuna di esse, ringrazio in anticipo. Se poi aveste qualsiasi altra informazione, o esperienza personale da condividere, gliene sarei infinitamente grato.

    Grazie a tutti!

  • #2
    Originariamente inviato da spaste01 Visualizza il messaggio
    Buongiorno a tutti,
    scrivo questo topic sperando di ottenere risposte che, almeno in buona parte, chiariscano svariati dubbi e domande che ho.

    Sono laureato all'Università di Pisa in L-18 (laurea in Economia Aziendale) e LM-77 (laurea magistrale in Strategia, Management e Controllo), conseguite rispettivamente nel 2014 e 2016. Adesso lavoro in Polizia Locale, ed essendo un lavoro fortemente improntato verso il diritto, da qualche tempo mi è tornata l'idea che in qualche modo mi piacerebbe provare a conseguire una seconda laurea, appunto, in giurisprudenza.

    Ora, sapendo l'impegno che richiede una università tradizionale "in presenza", sarei propenso ad escludere tale opzione a priori, poiché non penso che riuscirei a portarla a termine, se non in tempi biblici. Pertanto, ho pensato alla possibilità di una università online/telematica, che sebbene sempre trattasi di università, credo che possa richiedere un impegno comunque minore, risultando pertanto un'opzione più fattibile e "di compromesso" per una persona che già lavora.
    Partendo dal presupposto fondamentale che comunque, mi si passi l'espressione, io la laurea me la voglio guadagnare, e voglio che comunque abbia, almeno per me, un reale valore, prima ancora che sulla carta, ho cercato pertanto università online che offrano una didattica e modalità di esami seri (escludendo pertanto, se ancora esistono, "laureifici" che basano esami solo su 30 domande a crocette + 1 per l'eventuale lode) La mia prima domanda verte pertanto su questo quesito: un'università online/telematica, richiede effettivamente un impegno minore e conciliabile col lavoro rispetto ad una tradizionale? Vorrei un riscontro concreto e non soltanto basato sul "sentito dire", da chi abbia esperienza diretta o per conoscenza.

    La seconda domanda verte sulla possibilità, come mi pare di aver letto da altri thread su questo forum, di poter conseguire prima una laurea tipo L-14 (Unimarconi) o L-16 (Unitelma), per poi solo dopo eventualmente iscriversi al corso LMG-01, che sarebbe poi il mio obiettivo. E' possibile? La laurea in L-14 o L-16 comporta la convalida di tutti (o almeno quasi...) gli esami per l'iscrizione diretta poi al quarto anno di LMG-01?

    Il mio terzo dubbio riguarda invece, ricollegandosi al primo punto, in un certo senso il prestigio delle università che ho classificato come migliori, sotto il punto di vista impegno richiesto/difficoltà/serietà della didattica e delle modalità di esame: sebbene il valore legale sia ovviamente lo stesso, quale delle due può dirsi più "prestigiosa" rispetto all'altra? Prestigio inteso poi, anche in senso "emotivo" e letterale del termine.

    Convalida degli esami e CFU: esiste un limite temporale oltre il quale gli esami delle lauree già conseguite non possono essere più riconosciuti, avendo io conseguito l'ultima nel 2016, oppure posso sperare di vedermi convalidato qualcosa e partire "avvantaggiato"? Ed inoltre, che qualcuno sappia, l'Unitelma sapienza offre convenzioni sulla retta per i lavoratori di Polizia Locale o Pubblica Amministrazione? Purtroppo sul sito non è specificato, a differenza della Unimarconi dove invece sembra che tali convenzioni esistano.

    Queste sono le domande che mi vengono al momento; se qualcuno riesce a rispondere anche a qualcuna di esse, ringrazio in anticipo. Se poi aveste qualsiasi altra informazione, o esperienza personale da condividere, gliene sarei infinitamente grato.

    Grazie a tutti!
    Originariamente inviato da spaste01 Visualizza il messaggio
    Buongiorno a tutti,
    scrivo questo topic sperando di ottenere risposte che, almeno in buona parte, chiariscano svariati dubbi e domande che ho.

    Sono laureato all'Università di Pisa in L-18 (laurea in Economia Aziendale) e LM-77 (laurea magistrale in Strategia, Management e Controllo), conseguite rispettivamente nel 2014 e 2016. Adesso lavoro in Polizia Locale, ed essendo un lavoro fortemente improntato verso il diritto, da qualche tempo mi è tornata l'idea che in qualche modo mi piacerebbe provare a conseguire una seconda laurea, appunto, in giurisprudenza.
    Ciao, caro.
    Se la matematica non è un'opinione, si tratterebbe della terza laurea.
    Intendi laurea magistrale in Giurisprudenza (a ciclo unico)?

    Ora, sapendo l'impegno che richiede una università tradizionale "in presenza"
    Né più né meno di quello che richiedono Marconi e Unitelma Sapienza.

    ho pensato alla possibilità di una università online/telematica, che sebbene sempre trattasi di università, credo che possa richiedere un impegno comunque minore
    ​​​​​Al di là della punteggiatura, hai capìto male.
    ​​​​​Il vantaggio della telematica sta nel fatto che hai la possibilità di accedere a materiale didattico audiovisivo e multimediale per prepararti al meglio senza seguire lezioni in presenza. Se sei capace puoi fare la stessa cosa presso un ateneo tradizionale, con la sola differenza che devi procurarti il materiale da solo (a volte a pagamento). Io ho sostenuto più di 80 esami nella mia carriera, non sono quasi mai stato a lezione, non ho praticamente mai ascoltato neanche le lezioni online nelle mie ridotte esperienze presso atenei telematici (il grosso della mia carriera si è dispiegata presso atenei tradizionali) eppure li ho superati mantenendo una media costantemente superiore al 29.

    "laureifici" che basano esami solo su 30 domande a crocette + 1 per l'eventuale lode
    Ti assicuro che se studi seriamente è più facile prendere un 30 (ma anche un 28) all'orale che con esami strutturati in quel modo. Volendo, peraltro, in quegli atenei puoi sostenere gli esami anche oralmente.

    La mia prima domanda verte pertanto su questo quesito: un'università online/telematica, richiede effettivamente un impegno minore e conciliabile col lavoro rispetto ad una tradizionale?
    No, decisamente, perlomeno non Unitelma Sapienza, Marconi, Iul e Uninettuno.
    Nei rimanenti atenei telematici puoi scegliere se imparare a memoria quanti più abbinamenti domande/risposte possibili (stile quiz per la patente, senza neanche comprendere le nozioni) oppure decidere di studiare seriamente (e sostenere l'esame oralmente o comunque con le modalità non standard definite e applicate dal docente responsabile). Rispetto agli atenei tradizionale cambia che 1. puoi scegliere le modalità di esame; 2. le modalità standardizzate e impersonali (per non dire anonime) ti garantiscono equità e parità di trattamento e comparabilità dei risultati. Nelle università tradizionali, specie le più affollate, se il docente fa l'esame in una forma diversa da quella orale (e credimi se ti dico che io le ho veramente sperimentate tutte e in tutte le combinazioni possibili) puoi piangere pure in cinese ma difficilmente ti concederà di sostenerlo oralmente. Inoltre negli atenei di maggiori dimensioni l'iniziale del tuo cognome o l'ultima cifra del tuo numero di matricola può segnare il tuo destino, poiché gli insegnamenti sono sdoppiati o ulteriormente suddivisi e quasi mai programmi e modalità di esame sono deliberati dagli organi collegiali, ma sono a discrezione dei docenti responsabili di ciascuno di essi. Ho visto nello stesso corso di laurea alcuni studenti portare per l'esame di Economia politica microeconomia e macroeconomia e sostenere l'esame prima scritto con esercizi e poi orale e altri studenti portare solo microeconomia e solo orale, il tutto unicamente in funzione della matricola pari o dispari. Ho visto addirittura un docente impartire di lezioni di storia economica anche se l'esame ufficialmente era di Economia politica (per non parlare di bizzarre mutuazioni nelle quali io devo obbligatoriamente sostenere l'esame di Psicologia della comunicazione ma, siccome il relativo insegnamento per quest'anno accademico tace in quanto non sono riusciti a reperire un docente a contratto, mi viene indicato di mutuarlo da Filosofia politica offerto per altro corso di laurea, esame che fa parte di altro SSD di altra area! E poi il programma di fatto è di psicologia sociale).

    La seconda domanda verte sulla possibilità, come mi pare di aver letto da altri thread su questo forum, di poter conseguire prima una laurea tipo L-14 (Unimarconi) o L-16 (Unitelma), per poi solo dopo eventualmente iscriversi al corso LMG-01, che sarebbe poi il mio obiettivo. E' possibile?
    Sì che è possibile, ma nel tuo caso non ha senso.
    Tieni presente che, essendo la LMG/01 una laurea magistrale a ciclo unico, su di essa possono convalidarti esami riconoscendoti indifferentemente crediti maturati nell'àmbito di corsi di laurea, corsi di laurea magistrale e, fatte salve particolari preclusioni vigenti in alcune sedi, anche master, diplomi di specializzazione ed esami superati quali insegnamenti singoli.

    La laurea in L-14 o L-16 comporta la convalida di tutti (o almeno quasi...) gli esami per l'iscrizione diretta poi al quarto anno di LMG-01?
    No perché quando vanno a fare le convalide (o dispense) tengono conto unicamente degli esami effettivamente sostenuti (e superati). Non prendono in considerazione esami convalidati o oggetto di dispensa in altre carriere (qualche ateneo lo fa ma a titolo di orientamento, cioè per esempio se un esame di Storia contemporanea è stato riconosciuto per convalidare Storia del diritto contemporaneo potrebbero stabilire di convalidare Storia del diritto contemporaneo in quanto già convalidato in altro ateneo, ma non è che considerano Sotira contemporanea e Storia del diritto contemporaneo come se fossero stati entrambi sostenuti, altrimenti a ogni convalida o dispensa avremmo un moltiplicatore di esami e dunque le lauree ricevibili in "omaggio" "aumenterebbero di volta in volta esponenzialmente).
    Ammesso e non concesso che tu riesca a conseguire subito una L-14 o una L-16 con tutti i crediti ad eccezione di quelli della prova finale convalidati, non è questo che ti garantisce l'ammissione al quarto anno di un corso LMG/01, ma i crediti originariamente conseguiti.
    Diverso invece sarebbe se tu volessi iscriverti a un corso di laurea magistrale di durata biennale (non a ciclo unico ma di solo secondo ciclo, ad esempio quelli della classe LM-SC/GIUR, Scienze giuridiche). In questo caso, mettiamo che tu abbia individuato un corso di laurea magistrale al quale è possibile accedere senza ulteriori requisiti curriculari con laurea L-14, L-16 o L-36 e il regolamento didattico del corso stabilisse che i candidati in possesso di laurea afferente a classe diversa debbano essere in possesso di 80 crediti distribuiti in determinati settori scientifico-disciplinari. Tu ti vai a fare i conti e scopri che hai solo 40 di questi 80 crediti e dunque se ti volessi immatricolare a quel corso di laurea magistrale dovresti recuperare 40 crediti di debiti in ingresso sostenendo esami singoli che magari vengono contrassegnati come OFA (obblighi formativi aggiuntivi) o ICA (integrazioni curriculari per l'accesso) e pertanto non potresti neanche riciclare altrove. Ti fai fare delle prevalutazioni e scopri che grazie ai titoli che hai potresti conseguire una L-14 con 20 crediti + la tesi, una L-16 con 10 crediti + la tesi e una L-36 con 15 crediti + la tesi. In questo caso ti converrebbe certamente conseguire prima un'altra laurea di primo ciclo e usare quella per l'accesso al corso di secondo ciclo. Io ad esempio ho preso una L-16 quasi completamente riciclando esami che avevo nella mia prima laurea (una vecchia classe 14, corrispondente all'attuale L-20, conseguita con esami sovrannumerari per un monte-crediti totale pari a quasi 4 anni anziché 3) e questo mi ha aperto le porte di corsi di tantissime classi in svariate università d'Italia.
    Nel tuo caso ciò che ti conviene fare è farti fare le prevalutazioni da Unitelma Sapienza, Marconi e anche Unifortunato e regolarti di conseguenza. Potresti anche ritrovarti nell'ipotesi di dover fare solo due anni di Giurisprudenza. In questo caso, in funzione degli esami che ti mancano, potresti trarre vantaggio da conseguire prima un master universitario, magari di secondo livello, che ti consenta di recuperare un ulteriore anno. In questo modo otterresti due titoli di studio in due anni, lo stesso tempo che impiegheresti per conseguirne uno solo. Il master potrebbe non costarti niente se fatto rientrare nel pian odi formazione della tua amministrazione oppure se rientra nel bando Inps della formazione post lauream per i dipendenti pubblici, nel qual caso risparmieresti pure un anno di retta o tasse e contributi. Il master di secondo livello ti consente di partecipare al corso-concorso SNA anche senza essere dipendente di ruolo di una pubblica amministrazione e comunque anche senza avere mai prestato servizio in qualità di funzionario.
    Ah, dimenticavo: nella mia esperienza Unitelma Sapienza, Università degli studi di Torino (che offre anche insegnamenti online), Roma Tre e Cattolica sono quelle che convalidano/dispensano di più per Giurisprudenza (la Cattolica a dire il vero in generale).

    quale delle due può dirsi più "prestigiosa" rispetto all'altra?
    Direi Unitelma Sapienza per il legame con a Sapienza.

    Convalida degli esami e CFU: esiste un limite temporale oltre il quale gli esami delle lauree già conseguite non possono essere più riconosciuti
    Questo varia in funzione dei regolamenti approvati nella piena autonomia dai singoli atenei. Comunque non ho mai visto applicare davvero le fantomatiche valutazioni di non obsolescenza.

    l'Unitelma sapienza offre convenzioni sulla retta per i lavoratori di Polizia Locale o Pubblica Amministrazione?
    Devi mandare una richiesta tramite e-mail all'indiirzzo convenzioni chiocciola unitelmasapienza.it.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Il mio obiettivo finale sarebbe quello di ottenere una LMG-01, quindi sì, laurea magistrale a ciclo unico.

      Se ho capito bene, quindi, nel mio caso specifico mi servirebbe a poco o niente prendere prima una L-14 o L-16 (con riconoscimento CFU pregressi delle mie lauree) per ottenere poi la convalida degli esami per la LMG-01, in quanto il riconoscimento avviene esclusivamente sugli esami effettivamente sostenuti, dunque, se utilizzassi le mie lauree in ambito economico per ottenere la convalida per L-14/L-16, non potrei ottenere poi la convalida degli stessi per la LMG-01, in quanto non effettivamente sostenuti.
      Quindi, mi converrebbe fare la richiesta di convalida per gli esami sostenuti direttamente per la LMG-01 e vedere quanti me ne convalidano... ed essendo lauree a contenuto economico con pochi esami di tipo IUS, penso che purtoppo me ne convalideranno molto pochi, partendo sostanzialmente da zero... ripeto, se ho capito bene...

      Non credo comunque che arriverei ad una situazione dove per una L-14 o L-16 mi convalidino tutto rimanendo con i soli crediti della tesi, poiché molti esami in quest'ultime sono molto diversi e per niente attinenti con nessuno di quelli che ho già sostenuto; quindi, questi eventualmente potrebbero poi essere utilizzati per il riconoscimento nella LMG-01.

      L'idea del master potrebbe essere anch'essa interessante, anche se non ho minimamente idea di come si svolga il Project Work finale da sviluppare all'interno della P.A. in cui lavoro.

      Ah, dimenticavo: nella mia esperienza Unitelma Sapienza, Università degli studi di Torino (che offre anche insegnamenti online), Roma Tre e Cattolica sono quelle che convalidano/dispensano di più per Giurisprudenza (la Cattolica a dire il vero in generale).
      Essendo che non avevo capito il funzionamento e le differenze tra università tradizionali e online, esistono università tradizionali che offrono anche corsi online?

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      • #4
        Originariamente inviato da spaste01 Visualizza il messaggio
        Se ho capito bene, quindi, nel mio caso specifico mi servirebbe a poco o niente prendere prima una L-14 o L-16 (con riconoscimento CFU pregressi delle mie lauree) per ottenere poi la convalida degli esami per la LMG-01, in quanto il riconoscimento avviene esclusivamente sugli esami effettivamente sostenuti, dunque, se utilizzassi le mie lauree in ambito economico per ottenere la convalida per L-14/L-16, non potrei ottenere poi la convalida degli stessi per la LMG-01, in quanto non effettivamente sostenuti.
        Intendiamoci sui termini: gli esami convalidati sono quelli del piano di studi di destinazione che non devi sostenere. Solitamente (ma questo varia da università a università) vengono detti convalidati quando mantengono il voto dei convalidanti (cioè gli esami che vengono riconosciuti per effettuare le convalide; se è più d'uno che genera una convalida, quasi tutti fanno la media pesata sui crediti attinti da ciascun esame originario), mentre invece si parla di dispensa quando lo studente viene dispensato dal sostenere esami o parti di essi, nel qual caso il voto non c'è e logicamente i crediti oggetto di dispensa non concorrono alla media da cui si calcola il voto di partenza per il rilascio del titolo finale.
        Un esame effettivamente sostenuto può essere riconosciuto anche su cento corsi di laurea diversi per dare luogo a convalida o dispensa di cento esami diversi. L'esame convalidato (a maggior ragione quello oggetto di dispensa), invece, è convalidato solo su quella carriera, dunque la convaldia in re ipsa non è riutilizzabile.

        Quindi, mi converrebbe fare la richiesta di convalida per gli esami sostenuti direttamente per la LMG-01 e vedere quanti me ne convalidano... ed essendo lauree a contenuto economico con pochi esami di tipo IUS, penso che purtoppo me ne convalideranno molto pochi, partendo sostanzialmente da zero... ripeto, se ho capito bene...
        Hai capìto benissimo ma non parti esattamente da zero. Comunque parti dallo stesso punto da cui partiresti con una L-14 o una L-16 rilasciate senza esami (se sostenessi qualche esame per conseguirle, allora il discorso sarebbe diversa).

        Non credo comunque che arriverei ad una situazione dove per una L-14 o L-16 mi convalidino tutto rimanendo con i soli crediti della tesi, poiché molti esami in quest'ultime sono molto diversi e per niente attinenti con nessuno di quelli che ho già sostenuto; quindi, questi eventualmente potrebbero poi essere utilizzati per il riconoscimento nella LMG-01.
        Questo è vero ma tieni conto che Unitelma Sapienza è molto elastica nella convalida di esami perché tiene conto non necessariamente del piano di studi ma degli intervalli previsti dall'ordinamento del corso, se non addirittura della classe. In soldoni: se il piano di studi della L-16 prevede un esame di Sociologia generale SPS/07 da 6 crediti tra le attività formative caratterizzanti, ma l'ordinamento consente di mettere al suo posto anche esami dei settori SPS/04, SPS/08, IUS/08, IUS/09, IUS/10, IUS/17, IUS/21, SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/07, SECS-S/04 etc., se tu hai sostenuto un esame in uno qualsiasi di altro settore non utilizzato per convalidartene un altro ti va a convalidare Sociologia generale. Tanto per intenderci, io sulla carta ho fatto l'indirizzo «Organizzazione, sicurezza e investigazioni» della L-16 ma in realtà con tutti gli esami che mi hanno convalidato non ho proprio toccato i temi della sicurezza e delle investigazioni e ho sfiorato quello dell'organizzazione solo marginalmente: trovo che sarebbe stato più coerente farmi un piano di studi individuale mantenendo i nomi degli esami da me originariamente sostenuti anziché riconoscermi fischi per convalidarmi fiaschi. Mi spiego meglio: se io ho sostenuto l'esame Lucciola e il piano di studi prevede Lanterna, anziché mettere Lanterna come convalidato si potrebbe registrate direttamente Lucciola, così non ci sarebbe più distinzione tra esami sostenuti ed esami convalidati, nessuno penserebbe che un esame di Antropologia fisica si possa trasformare in un esame di Fisica nucleare e il sistema risulterebbe più trasparente. Invece purtroppo solo alcune sedi mantengono i nomi degli esami originari e di solito solo per gli esami a scelta libera (Torino anche per quelli a scelta vincolata, ma sull'atto cartaceo, dopodiché la segreteria li registra scegliendo praticamente a caso da quelli presenti nell'offerta formativa ufficiale e i certificati vengono generati in automatico o comunque emessi sulla base delle informazioni attinte dai sistemi informativi elettronici, sicché…).
        In virtù di quanto sopra, non escludo che tu possa conseguire una L-16 (o anche una L-14, in altro ateneo) effettivamente senza o con pochissimi esami (specie se prendono in considerazione anche gli esami della LM per convalidare esami sulla L, cosa che non tutte le università fanno).
        Su Giurisprudenza, invece, i vincoli sono più stringenti e per esempio l'Unitelma Sapienza esclude categoricamente il riconoscimento di esami di settori non presenti nella tabella di classe al fine di convalidare attività di base, caratterizzanti e affini e integrativi, ignorando anche le affinità stabilite con decreto ministeriale, mentre su questo l'Università di Torino è di manica decisamente più larga. Comunque sia in Unitelma Sapienza sia in UniTo puoi essere sicuro che non sprecheranno neanche 1 CFU da te maturato se nel loro piano di studi c'è 1 CFU dello stesso SSD. Invece in UniMarconi tengono conto anche della denominazione dell'esame e in particolare non convalidano Diritto civile da altri esami del settore IUS/01 e/o da crediti eccedenti in Diritto privato / Istituzioni di diritto privato. In ogni caso Unitelma Sapienza, Torino, Roma Tre e Cattolica, come credo di averti già detto, sono gli atenei che convalidano di più. Marconi e Cusano un po' meno, ma attenzione perché Cusano ti iscrive al secondo anno solo se hai 60 crediti (tutti gli altri atenei molto meno, di solito dai 29 ai 35) e va avanti di anno in anno a incrementi di 60, dunque è capace di farti rimanere con le mani in mano per un anno intero anche per un solo credito solo per incassare i soldi della retta, visto che non consente anticipazioni. Pegaso non riconosce più esami singoli e master conseguiti presso altri atenei.

        L'idea del master potrebbe essere anch'essa interessante, anche se non ho minimamente idea di come si svolga il Project Work finale da sviluppare all'interno della P.A. in cui lavoro.
        Intanto chiedi le prevalutazioni, poi ne riparliamo.

        Essendo che non avevo capito il funzionamento e le differenze tra università tradizionali e online, esistono università tradizionali che offrono anche corsi online?
        Oramai praticamente tutte fanno didattica blended. L'emergenza CoViD-19 ha dato una bella spinta alla sperimentazione di tecnologie per l'istruzione e l'apprendimento a distanza. Pensa il dipartimento di Scienze politiche "Jean Monnet" dela Vanvitelli dall'anno accademico 2023-2024 ha introdotto la didatticamista benché i propri corsi siano tutti accreditati come convenzionali (cioè presenziali). Per il corso STAP non è neanche mista essendo online al 100%, per tutti gli altri il regolamento generale prevede che i regolamenti particolari debbano prevedere lo svolgimento a distanza di non meno del 10% e sino al 66% delle attività didattiche.
        Inoltre l'Università di Modena e Reggio Emilia già da prima della CoViD-19 registrava tutti gli insegnamenti tenuti in presenza e li metteva a disposizione online.
        La Federico II sul portale Federic@, la piattaforma universitaria di web learning più ricca e famosa d'Italia, mette a disposizione decine e decine di corsi che in gran parte corrispondono anche agli insegnamenti dei corsi di studio, tanto che in molti corsi di studio se non puoi frequentare ti consigliano di seguire quelli (l'iscrizione ai quali è gratuita e non implica l'immatricolazione all'università). Ci sono anche servizi MOOC di altri atenei (ce n'è anche uno in consorzio tra varieitaliane che si chiama EduOpen)..
        L'Università di Urbino Carlo Bo per il 2023-2024 non chiederà il contributo aggiuntivo per i corsi online.
        Decisamente cara la didattica online del dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Torino, che potrebbe venire a costare più di una università telematica.
        Altresì, offrono corsi di laurea e di laurea magistrale in modalità interamente o parzialmente a distanza il Politecnico di Torino e il Politecnico di Milano da molti anni prima che esistessero le università telematiche (al massimo c'era il consorzio Nettuno).
        Non ho considerato i corsi di master e i corsi di specializzazione, per i quali la didattica spesso avviene prevalentemente o esclusivamente a distanza.
        Infine, il tuo status di dipendente comunale ti consente di aderire al progetto PA 110 e lode. Il protocollo prevede che l'università, se ti iscrivi a un corso ascritto alla relativa offerta formativa dichiarando esplicitamente di richiedere l'adesione all'iniziativa (ovviamente ti chiederanno di presentare dichiarazione sostitutiva di certificazione della tua posizione lavorativa), ti debba applicare una tariffa dedicata (ad esempio si applica la contribuzione normale in funzione dell'ISEE/ISEEU scontata del 50% e/o entro un massimale predefinito, oppure una tariffa fissa indipendente dal reddito) e ti debba esonerare da eventuali propedeuticità previste dal regolamento del corso di studi (se poi non è attivo il controllo di anno puoi anche sostenere esami di anni successivi al tuo) Alla Sapienza l'adesione al protocollo non è compatibile con eventuali altre agevolazioni tariffarie cui si abbia eventualmente diritto.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Grazie,
          sono tutte informazioni per me molto preziose.

          Tra l'altro, a prescindere dalla convenzione che può o meno avere Unitelma per quanto riguarda lavoratori in Polizia Locale, ho visto che dovrebbe comunque aderire al progetto PA 110 e Lode, che prevede una retta agevolata.

          Non mi resta che chiedere le prevalutazioni: purtroppo il periodo non è dei migliori, visto che sono tutti in ferie... cosicché dovrò pazientare un po' per ricevere qualche risposta, dopodiché tornerò a scrivere qui.

          Proverò a chiedere prevalutazioni sia per i corsi triennali L-14 e L-16, sia direttamente per LMG-01, chiedendo anche a loro cosa convenga fare, e valuterò di conseguenza.

          Oltre ai costi della retta che grossomodo si equivarranno (oltre a contributi, tasse regionali ecc..) vi sono altri costi da considerare? Ad esempio i costi per tenere esami nei poli didattici? E/o altri di cui non sono a conoscenza?

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          • #6
            Originariamente inviato da spaste01 Visualizza il messaggio
            chiedendo anche a loro cosa convenga fare
            Non chiedere all'oste se il vino è buono!

            Oltre ai costi della retta che grossomodo si equivarranno (oltre a contributi, tasse regionali ecc..) vi sono altri costi da considerare? Ad esempio i costi per tenere esami nei poli didattici? E/o altri di cui non sono a conoscenza?
            Con eCampus si paga per ogni esame, con Pegaso e Mercatorum si paga lo sblocco delle sedi. Con Unitelma Sapienza ai tempi miei si pagava 30 euro se facevi l'esame fuori sede (potevi usufruire di tutti gli appelli che volevi presso tutti i poli didattici, oltre che presso la sede centrale), da versare al momento al gestore della sede (ma io l'unica volta che abbia sostenuto un esame in un polo notai che non tutti pagavano: probabilmente chi si iscriveva tramite la sede stessa poteva concludere accordi particolari), ma pare che tale contributo sia stato abolito. Con Uninettuno se non sbaglio non si paga niente (e pure puoi recarti di volta in volta presso la sede che vuoi). Con la Marconi puoi scegliere una sola sede e devi dare gli esami sempre presso quella (pare che tu non possa neanche recarti alla sede centrale se ne hai scelto una esterna), che è difficilissima da modificare; per la sede si paga un contributo variabile per sede (quelle più vicine a Roma costano meno, se non sbaglio), ma è una fesseria (non so se è una tantum ma una volta all'anno). Con Iul, Cusano, Link, Unidav e Fortunato non so o meglio non ricordo come funzioni.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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            • #7
              Non chiedere all'oste se il vino è buono!
              Quello che intendo chiedere è, ad entrambe le università, una comparazione di quanti esami mi convaliderebbero per la L-14/L-16 e direttamente per la LMG-01 e se effettivamente (non è per mancanza di fiducia in ciò che mi hai detto, ma per sapere se eventualmente vi fossero stati cambiamenti nei regolamenti/normative) non convenga fare la "doppia laurea" L-14/L-16 per passare alla LMG-01. Devo fare delle valutazioni che a priori, senza la prevalutazione mi è difficile fare...
              Avrei preferito, da un lato, l'opzione L + LMG perché imbarcarmi direttamente in una laurea a ciclo unico un po' mi intimorisce, e considerando che se effettivamente è ancora come mi hai chiarito tu, mi converrebbe fare direttamente la LMG-01 partendo probabilmente con pochissimi crediti convalidati...

              Grazie per la disamina dei costi relativi ai poli didattici; mi hai riportato anche Uninettuno che però non mi pare abbia neanche un CdL in giurisprudenza, né triennale né a ciclo unico, il che mi sembra piuttosto strano.

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              • #8
                Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                [...] In ogni caso Unitelma Sapienza, Torino, Roma Tre e Cattolica, come credo di averti già detto, sono gli atenei che convalidano di più.[...]
                Come hai fatto ad avere una valutazione alla Cattolica?

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                • #9
                  Originariamente inviato da spaste01 Visualizza il messaggio

                  Quello che intendo chiedere è, ad entrambe le università, una comparazione di quanti esami mi convaliderebbero per la L-14/L-16 e direttamente per la LMG-01 e se effettivamente (non è per mancanza di fiducia in ciò che mi hai detto, ma per sapere se eventualmente vi fossero stati cambiamenti nei regolamenti/normative) non convenga fare la "doppia laurea" L-14/L-16 per passare alla LMG-01. Devo fare delle valutazioni che a priori, senza la prevalutazione mi è difficile fare...
                  A dirti di farti fare le prevalutazioni sono stato io; per quanto concerne i cambiamenti evidentemente ho dato per scontate troppe cose e dunque non mi sono fatto capire.
                  Nell'attuale ordinamento universitario esistono lauree e lauree magistrali (e anche master, diplomi di specializzazione e dottorati di ricerca, che per il momento teniamo da parte). Le lauree magistrali possono essere di due tipi:
                  • lauree magistrali di solo secondo ciclo, ai cui corsi, di durata biennale, si accede con laurea. I regolamenti didattici possono limitare l'accesso a lauree afferenti a classi specifiche e/o conseguite maturando determinate soglie minime di crediti in settori, gruppi di settori o intervalli di settori dati.
                  • lauree magistrali a ciclo unico, ai cui corsi, di durata quinquennale o esennale, si accede con un titolo finale di scuola secondaria di secondo grado.
                  Nel caso delle lauree magistrali di solo secondo ciclo, mettiamo che con la laurea che hai devi recuperare 80 crediti formativi universitari nei settori scientifico-disciplinari dei gruppi SPS (area 14) e IUS (area 12) per accedere a un corso di laurea magistrale di tuo interesse, mettiamo di classe LM-63. A questo stesso corso invece si può accedere senza alcuna verifica in ordine ai requisiti curriculari con una laurea di classe L-14 o L-16. Tu ti fai fare una prevalutazione e scopri che puoi conseguire la L-14 e la L-16 solo con uno o due esami e la tesi, per un totale di 30 crediti al massimo. In questo ipotetico caso è evidente che ti converrebbe conseguire la L-14 o la L-16.Dopodiché sulla magistrale è possibile ottenere una abbreviazione della carriera sulla base di altri titoli di secondo ciclo (lauree magistrali, master di primo livello).
                  Nel caso delle lauree magistrali a ciclo unico, invece, gli anni di corso sono 5 o 6, nel caso di Giurisprudenza (LMG/01) 5. Il titolo per l'accesso è il diploma di scuola secondaria superiore ed è eventuali altri titoli accademici non ti consentono di per sé di accedere al quarto anno (che per l'appunto è quarto di cinque e non primo di due). Bisogna richiedere un'abbreviazione di carriera e al fine di concedertela vanno analizzate le tue carriere accademiche pregresse in rapporto all'intero quinquennio del corso di laurea magistrale. Se tu hai i crediti sufficienti a iscriverti al quarto anno, li possiedi indipendentemente dal fatto che li ricicli per conseguire anche una L-14/L-16 o meno, perché tanto sono sempre gli stessi. Viepiù, non è detto che dei crediti che consentano la convalidadi un esame su un percorso la consentano anche su un altro, a meno che non coincidano perfettamente settori scientifico-disciplinari e crediti.

                  Avrei preferito, da un lato, l'opzione L + LMG perché imbarcarmi direttamente in una laurea a ciclo unico un po' mi intimorisce, e considerando che se effettivamente è ancora come mi hai chiarito tu, mi converrebbe fare direttamente la LMG-01 partendo probabilmente con pochissimi crediti convalidati...
                  Questa tua affermazione mi conferma che non ti è chiara la questione.
                  Il tuo ragionamento sarebbe valido se tu iniziassi da zero: con una L-14 o una L-16 otterresti facilmente il riconoscimento di almeno 165 crediti su un corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, al quale saresti iscritto al quarto anno. Ma questo in virtù degli esami superati e dunque dei crediti maturati nell'àmbito del corso finalizzato al conseguimento della laurea L-14 o L-16, non in virtù del titolo L-14 o L-16 in re ipsa. Quindi nella tua condizioni se ti prendi una L-14 o una L-16 con totale o quasi totale abbreviazione non ti cambia niente perché per abbreviare la LMG/01 ti porti dietro sempre gli esami che hai originariamente sostenuto, e quelli rimangono. Anzi, anziché abbreviare il percorso lo allunghi (certo, conseguendo un titolo in più, che però non ti serve!).

                  La Nettuno ha un corso di laurea di classe L-14, mentre ha disattivato da tempo il corso di laurea magistrale a ciclo unico di classe LMG/01.
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                  • #10
                    Grazie,
                    credo di aver più chiara la questione adesso (spero!). Quindi, in tal caso mi converrebbe di più, come già mi hai detto, eventualmente di iscrivermi ad un master per ottenere nello stesso tempo 2 titoli invece di 1. Ma hanno lo stesso peso sia di I che di II livello a livello di riconoscimento CFU successivo?

                    Ad ogni modo, ho chiesto intanto una pre-valutazione a Unimarconi, e non appena rientreranno dal periodo di ferie, la richiederò anche a Unitelma.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da spaste01 Visualizza il messaggio
                      hanno lo stesso peso sia di I che di II livello a livello di riconoscimento CFU successivo?
                      Buongiorno. Dipende dall'università. Quelle di tuo interesse li riconoscono senza problemi. La Suor Orsola Benincasa ha da regolamento il tetto a 12 crediti a meno che non si tratti di master propri facenti parte di percorsi integrati M1+LM (se non sbaglio, peraltro, riconosce unicamente i titoli dello stesso ciclo della laurea magistrale e dunque i soli master primo livello). La Pegaso non riconosce i master rilasciati da altre università (comprese Mercatorum e San Raffaele), mentre sui propri mantiene una certa ambiguità. La Federico II non riconosce i master tout court.
                      A livello di concorsi, nella scuola i master di primo e secondo livello valgono uguale. Fuori dalla scuola, nei rari concorsi in cui i titoli hanno un peso, nella maggior parte dei casi il master di secondo livello vale un po' di più di quello di primo, ma in qualche caso quello di secondo viene addirittura equiparato al dottorato di ricerca e quello di primo neanche preso in considerazione. Dipende dall'amministrazione.
                      In ogni caso potrai capire se ti conviene prendere un master e quale quando avrai conosciuto gli esami che devi sostenere, attraverso le prevalutazioni.
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                      • #12
                        Buongiorno, torno finalmente a farmi sentire dopo aver ottenuto le pre-valutazioni da parte di entrambe le università.

                        Provo ad allegare un file che ho fatto io che riassume le posizioni di entrambe, sulla base di quanto ognuna mi convalida e gli esami che mi resterebbero da sostenere. In sostanza e per riassumere, entrambe mi convaliderebbero all'incirca 100 CFU (per l'esattezza, Unimarconi 96 e Unitelma 102) e di seguito le altre info che sono riuscito ad ottenere:
                        • Unimarconi mi iscriverebbe al terzo anno, Unitelma non lo so (ma ciò cosa significa? Il fatto che per poter sostenere l'esame di laurea devo pagare, in questo caso, almeno n. 3 rette mentre se mi avesse iscritto, per es., al secondo anno avrei dovuto pagare almeno n. 4 rette?)
                        • La retta di Unimarconi è di 1.500e, mentre Unitelma 1.800e con convenzione
                        • Unimarconi ha meno appelli di esame (5) rispetto a Unitelma che ne prevede 6 (8 nella sede centrale)
                        • Unimarconi prevede ancora la modalità di esame "online", scritta o orale, introdotta in tempo covid, mentre nei poli sembra che siano solo scritti; Unitelma prevede per l'80% degli esami la forma orale
                        Il resto è visibile dal file che allego. A livello di piano di studi, Unimarconi mi pare più "classico" (il che forse mi piacerebbe di più), però è anche vero che a livello di difficoltà e di prestigio del nome, forse preferisco Unitelma, pertanto sono ancora un po' indeciso.

                        Qualcuno ha qualche info in più, anche (e magari!) basata sulla propria esperienza personale?




                        EDIT: non posso allegare il file, cerco di copiare qui
                        Esami da sostenere/sostenuti Unimarconi CFU da acquisire CFU acquisiti Unitelma Sapienza CFU da acquisire CFU acquisiti
                        I anno
                        Istituzioni di diritto romano 6 Istituzioni di diritto romano e dell’antichità 14
                        Teoria generale del diritto 6 Filosofia del diritto 9
                        Storia del diritto medievale e moderno 12 Istituzioni di diritto privato 6 8
                        Istituzioni di diritto pubblico 6 Diritto costituzionale 9
                        Diritto privato 12 Economia aziendale/Economia pubblica 6
                        Economia politica 12
                        Abilità informatica 6
                        Tot. I anno 24 36 Tot. I anno 29 23
                        60 52
                        II anno
                        Filosofia del diritto 9 Storia del diritto italiano 14
                        Storia del diritto romano 12 Diritto del lavoro e security 12
                        Diritto civile 15 Diritto internazionale e cyber security 10
                        Diritto costituzionale 6 6 Diritto europeo e sicurezza 10
                        Diritto commerciale 12 Diritto costituzionale e welfare 9
                        Tot. II anno 42 18 Tot. II anno 46 9
                        60 55
                        III anno
                        Diritto penale 18 Informatica giuridica e cyber security 6
                        Diritto amministrativo 12 Diritto della responsabilità civile 11
                        Diritto del lavoro 12 Diritto tributario europeo 9
                        Diritto bancario 6 Diritto penale, criminologia e prevenzione dei reati d’impresa 15
                        Scienza delle finanze 12 Diritto amministrativo e di pubblica sicurezza 12
                        Diritto delle autonomie locali e polizia amministrativa 6
                        Tot. III anno 42 18 Tot. III anno 59 0
                        60 59
                        IV anno
                        Diritto processuale civile 18 Diritto processuale civile 14
                        Diritto dell’Unione Europea 12 Diritto commerciale 6 9
                        Diritto internazionale 12 Scienza dell’amministrazione 9
                        Diritto processuale amministrativo 6 Diritto penale e compliance normativa 9
                        Diritto tributario 6 A scelta dello studente 6
                        Lingua inglese 6 Lingua inglese 6
                        Tot. IV anno 48 12 Tot. IV anno 20 39
                        60 59
                        V anno
                        Diritto processuale penale 18 Diritto processuale penale e procedimento della prevenzione 14
                        Diritto pubblico comparato 9 Diritto comparato della pubblica sicurezza 10
                        Diritto fallimentare 6 Regole e tecniche di investigazione pubblica e privata 9
                        A scelta dello studente 6 A scelta dello studente 6
                        A scelta dello studente 6 A scelta dello studente 6
                        Prova finale 15 Ulteriori conoscenze e competenze 10
                        Prova finale 20
                        Tot. V anno 48 12 Tot. V anno 44 31
                        60 75
                        TOTALE CFU DA ACQUISIRE ACQUISITI DA ACQUISIRE ACQUISITI
                        204 96 198 102

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                        • #13
                          Originariamente inviato da spaste01 Visualizza il messaggio

                          Quello che intendo chiedere è, ad entrambe le università, una comparazione di quanti esami mi convaliderebbero
                          Una cosa è chiedere le prevalutazioni, che peraltro in alcune telematiche sono obbligatorie (nel senso che le loro procedure prevedono proprio che se si desidera ottenere un'abbreviazione di corso o proseguire la carriera per trasferimento da altro ateneo si debba richiedere necessariamente la valutazione preliminarmente all'immatricolazione), altra è chiedere a loro cosa convenga fare.

                          non convenga fare la "doppia laurea" L-14/L-16 per passare alla LMG-01.
                          Il passaggio diretto non è possibile a meno che la LMG/01 non sia offerta dallo stesso ateneo; in questo modo, però, perderesti il titolo relativo alla carriera da cui effettui il passaggio. Stessa cosa accadrebbe se chiedessi il trasferimento ad altro ateneo. Devi semmai conseguire il titolo e immatricolarti ex novo richiedendo l'abbreviazione della nuova carriera.
                          Quanto alla doppia iscrizione, ammesso che ti consentano di iscriverti contemporaneamente a due corsi così simili (la verifica spettta all'università in cui chiedi di attivare la seconda carriera), dovresti ripetere gli esami comuni, il che non ti converrebbe. Attualenmte infatti nessuna università ha attivato un sistema di riconoscimento in itinere di esami tratti da carriere parallele: gli esami vengono automaticamente riportati su entrambe le carriere solo se le due iscrizioni sono nell'àmbito della stessa università, e neanche dappertutto. Per la convalda degli esami la maggior parte degli atenei richiede che la carriera di origine sia cessata (per conseguimento del titolo, rinuncia o decadenza) e che quella di destinazione non sia ancora iniziata (di solito l'abbreviazione è richiedibile contestualmente all'immatricolazione o comunque entro un certo periodo da essa e di norma prima di avere svolto atti di carriera).

                          Grazie per la disamina dei costi relativi ai poli didattici; mi hai riportato anche Uninettuno che però non mi pare abbia neanche un CdL in giurisprudenza, né triennale né a ciclo unico, il che mi sembra piuttosto strano.
                          La Uninettuno aveva un corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, estinto da anni. Inoltre sino all'anno scorso offriva un corso L-14. Essendo stato quest'ultimo collocato ad esaurimento quest'anno, è probabile che ti venga consentito di iscriverti al secondo e al terzo anno nel corso del corrente anno accademico e al terzo l'anno prossimo.
                          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                          • #14
                            Originariamente inviato da spaste01 Visualizza il messaggio
                            Buongiorno, torno finalmente a farmi sentire dopo aver ottenuto le pre-valutazioni da parte di entrambe le università.

                            Provo ad allegare un file che ho fatto io che riassume le posizioni di entrambe, sulla base di quanto ognuna mi convalida e gli esami che mi resterebbero da sostenere. In sostanza e per riassumere, entrambe mi convaliderebbero all'incirca 100 CFU (per l'esattezza, Unimarconi 96 e Unitelma 102) e di seguito le altre info che sono riuscito ad ottenere:
                            • Unimarconi mi iscriverebbe al terzo anno, Unitelma non lo so (ma ciò cosa significa? Il fatto che per poter sostenere l'esame di laurea devo pagare, in questo caso, almeno n. 3 rette mentre se mi avesse iscritto, per es., al secondo anno avrei dovuto pagare almeno n. 4 rette?)
                            • La retta di Unimarconi è di 1.500e, mentre Unitelma 1.800e con convenzione
                            • Unimarconi ha meno appelli di esame (5) rispetto a Unitelma che ne prevede 6 (8 nella sede centrale)
                            • Unimarconi prevede ancora la modalità di esame "online", scritta o orale, introdotta in tempo covid, mentre nei poli sembra che siano solo scritti; Unitelma prevede per l'80% degli esami la forma orale
                            Il resto è visibile dal file che allego. A livello di piano di studi, Unimarconi mi pare più "classico" (il che forse mi piacerebbe di più), però è anche vero che a livello di difficoltà e di prestigio del nome, forse preferisco Unitelma, pertanto sono ancora un po' indeciso.

                            Qualcuno ha qualche info in più, anche (e magari!) basata sulla propria esperienza personale?
                            Con Unitelma Sapienza l'anno di corso è così determinato:
                            • ​​​​​​sino a 29 CFU convalidati iscrizione al I anno;
                            • da 30 a 89 CFU iscrizione al II anno;
                            • da 90 a 149 CFU iscrizione al III anno;
                            • da 150 a 209 CFU iscrizione al IV anno;
                            • dai 210 CFU in su iscrizione al V anno.
                            C'è però un'importante differenza: in Unitelma Sapienza gli insegnamenti in piattaforma ti vengono caricati tutti e puoi sostenere sin da subito gli esami che ti pare, anche di anni successivi a quello di iscrizione, con l'unico vincolo di non poter superare i 75 crediti all'anno. In Unimarconi invece puoi sostenere solo gli esami dell'anno in corso e di quello precedenti; se poi li termini tutti e ti trovi nell'ultimo trimestre dell'anno accademico, puoi chiedere di anticiparti in piattaforma le lezioni di un massimo di due materie dell'anno successivo, anticipando il pagamento di una parte dello stesso, ma comunque dovrai attendere l'anno accademico successivo per sostenere i relativi esami (forse attraverso il pagamento si può anticipare l'iscrizione, ma sono informazioni che circolano nei gruppi e sono sempre piuttosto nebulose). Le lezioni dell'anno in corso, comunque, si possono vedere tutte (in passato ricordo che venissero caricate a due alla volta, o forse mi confondo con la Pegaso, comunque oggi non fanno così né la Marconi né la Pegaso). Unimarconi non aderisce al progetto PA 110 e lode, altrimenti, a rigor di protocollo, dovrebbe consentire di sostenere gli esami in qualsiasi ordine, posto che il protocollo esonera gli aderenti dalle propedeuticità e che, se da un lato la scansione in anni di corso ha a che fare con le attestazioni di frequenza e non con le propedeuticità, dall'altro è anche vero che i regolamenti della Marconi dicono che tutti gli esami di un anno sono propedeutici a quelli del successivo (il che, a rigor di logica, significa pure che se non hai terminato gli esami dell'anno precedente non puoi mettere mano a quelli dell'anno in corso).
                            In Unitelma Sapienza gli appelli sono almeno 8 per materia. Per alcune materie ne sono calendarizzati 9. Inoltre puoi muoverti liberamente, e gratuitamente, tra le varie sedi, dunque hai molte più possibilità che in Marconi, dove, al netto degli esami a distanza, devi scegliere una sola sede, che è piuttosto difficile cambiare, e oltre a quella puoi scegliere solo Roma.
                            Unitelma Sapienza offre 6 o 7 piani di studio alternativi, tra cui il più "classico", nel senso di vicino alla tradizione, se non sbaglio si chiama “Diritto e istituzioni”.
                            Infine, la modalità di esame in Unitelma Sapienza non è in alcun modo «prevista», nel senso di pianificata a tavolino dall'ateneo. Ogni docente sceglie a propria discrezione, come nelle università tradizionali. Nei fatti gli orali superano di gran lunga l'80% da te stimato.
                            Ultima modifica di dottore; 01-09-2024, 16:47.
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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