annuncio
Comprimi
Ancora nessun annuncio.
Operaio e laurea in arrivo: cosa fare?
Comprimi
X
-
Attenzione: se il CCNL prevede che per un certo livello sia richiesta la laurea, non significa che uno che è laureato deve automaticamente essere assunto a quel livello. Dipende sempre dalla mansione che svolge.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
-
Ti ringrazio.
Oggi parlando con chi si occupa della manutenzione e della creazione degli uffici all'interno degli stabilimenti dell'impresa mi ha confidato che in costruzione c'è un ufficio, che sarebbe per me. Al che gli ho spiegato che in realtà il responsabile non sono io, bensì l'altro e mi ha risposto ''Io sapevo che eri tu, devo informarmi perché allora non capisco questo cosa ci fa quì''. In sostanza tutti sapevano che sarei dovuto essere io il responsabile, questa cosa mi da molto fastidio perché sinceramente dover dipendere da uno che non ha la benché minima esperienza nel settore metalmeccanico mi rode un po'. Nel senso che il mio responsabile in questo ambito è preparatissimo, sa tutto. Il nuovo responsabile non sa neanche cercare dei codici nel software gestionale o non sa la minima cavolata in ambito meccanico (che so, diametro di una vite, filettatura autoperforante ecc), così come non ha la minima idea circa l'indice di rotazione dei materiali di consumo, dei materiali deperibili ecc. Insomma, l'idea di dover un giorno dipendere da uno che ne sa meno di me in questo ambito (come se io avessi la pretesa di insegnare a lui circa l'ambito supermercato) mi da abbastanza fastidio. Anche perché sono quì da due anni e in due anni ho un po' stravolto logiche del magazzino che erano ferme da anni.
Sono l'unico magazziniere che ha la licenza per il software SAP, chi è qui da anni (Ci sono altri giovani di 28 anni e 32 oltre me) non ha mai e dico mai avuto la minima possibilità di utilizzare questo programma che è destinato solo al responsabile. Tra l'altro ho ricevuto anche complimenti da un laureato in ing.informatica che è capo dell'ufficio IT, mi ha espressamente detto ''Ma uno come lei, al magazzino, cosa ci fa? I miei complimenti per come espone gli argomenti e per come propone soluzioni ai problemi informatici''.
Tra l'altro, avendo anche qualche conoscenza di informatica, faccio da intermediario fra ufficio IT e magazzino, per risolvere o implementare funzioni utili allo svolgimento delle attività operative.
Capite bene che sono l'unico in tutti questi anni di esistenza d'impresa che a soli 22 anni riceve complimenti e molto altro circa l'ambito gestionale. Considerando che fino a due anni fa non sapevo neanche cosa fosse un maschio per filettare, mi sento molto soddisfatto per la mia crescita personale, ma allo stesso tempo vedo che la crescita professionale viene arrestata, quando tutti (Compreso il mio responsabile) affidano compiti particolari solo e soltanto a me.
Insomma, o aspettano che io mi laurei, anche se non ha senso (Il nuovo responsabile ha un semplice diploma) o semplicemente sono ''sfortunato''. Fatto sta che devo trovare il coraggio di parlare col mio responsabile, anche se ''mi vergogno''. Breve aneddoto: qualche mese fa il titolare mi ha espressamente detto ''Tu se vuoi crescere, devi rompere le palle al tuo responsabile, non puoi aspettare che il lavoro venga da te, o rimarrai a fare il passacarte a vita. Sei una persona ambiziosa e che studia, rompi le palle a chi di dovere''. Mi sento quindi autorizzato, ma frenato allo stesso tempo.
Scusate eventuali errori, ma odio scrivere dal telefono e vado di fretta.
Commenta
-
Visto che hai parlato col titolare (suppongo ”“ voglio sperarlo ”“ sia in realtà un amministratore, poiché faccio fatica a credere che un'impresa di tali dimensioni sia una ditta individuale), perché non parli di nuovo con lui? Non è lui che decide? Digli che stai per conseguire la laurea e il ruolo di operaio (che suppongo non richieda neanche il diploma) ti sta stretto. Se non hai il coraggio di parlarci a voce, mandagli una mail, no?BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
Commenta
-
Vorrei prima di tutto parlare col mio responsabile, perché si è sempre comportato quasi come un fratello maggiore, anche quando ero novizio e facevo tanti ma tanti errori, era sempre lì pronto a non farmi sentire in colpa. É un esempio indiscusso di umiltà ed educazione, anche nei modi. Non è il classico sopraposto che sgrida o che ha un modus operandi burbero. Il suo forma mentis è tale che qualsiasi appunto lo notifica in un modo così dolce che fa tenerezza.
Proprio per questo vorrei evitare di "scavalcarlo". Anche perché lui stesso mi parlava di "eseguire un lavoro parallelo al suo".
Comunque, volevo ringraziarvi per il tempo che mi state dedicando. Mi sento un po' meglio.
Commenta
-
secondo me devi stare tranquillo, non devi nè bruciare le tappe, nè pensare che la tua esperienza da magazziniere sia penalizzante.Originariamente inviato da Manue7698 Visualizza il messaggioBuonasera a tutti. Premetto che potrei dilungarmi o non farmi capire pienamente: ma ci provo.
In sostanza e molto brevemente, due anni fa è morto mio padre nel momento in cui avevo appena iniziato l'università di economia aziendale. Da li in poi ho preso il suo posto da magazziniere in un'azienda di circa 250 persone. Adesso, è da due anni che lavoro come operaio e studio nel frattempo alla Marconi. Ma questa esperienza, nel mondo del lavoro, come verrà valutata? Io in realtà la vivo molto male questa situazione, nel senso che mi sento in gabbia perché vorrei fare qualcosa di più, qualcosa che mi occupi la mente e non solo il fisico. Ma sono impossibilitato nel cambiare lavoro perché tutto ciò serve a fare andare avanti la mia famiglia e anche perché ho un contratto a tempo indeterminato. Non mi lamento, ma non sono soddisfatto, per una questione di ambizione. So che è oro un lavoro di questi tempi e anche lo stipendio è molto molto buono. Però insomma, è una questione di insoddisfazione, nel senso che il mio lavoro potrebbe farlo chiunque, non c'è nulla di difficile.
La domanda è questa: nel mondo del lavoro, l'esperienza da magazziniere più laurea telematica, viene valutata come rispetto ad un laureato alla statale senza esperienza? Premesso che ho imparato tante cose di logistica, grazie al responsabile ingegnere gestionale, cose che mi sono servite. (so anche utilizzare sap per esempio, anche se non perfettamente) ho imparato a ragionare in ottica di approvvigionamenti a lungo termine, allocazione di risorse, insomma.
Però ecco, tutto ciò, come verrà valutato? Alla fine, ciò che ho imparato è perché chiedo, parlo, mi espongo con i vari ingegneri ecc ma a curriculum rimane l'esperienza da magazziniere.
Anch'io sono partito 20 anni fa come magazziniere, mi sono diplomato alle serali, ho trovato poi lavoro come specialista di processo chimico (progetto impianti chimici) e adesso mi sono iscritto al corso di laurea di ing gestionale.
per adesso continua a fare quello che stai facendo: il lavoro ti porta lo stipendio inoltre apprendi anche dai tuoi colleghi, inoltre stai studiando.. cosa puoi volere di più ora?
se hai trovato il tuo equilibrio scuola-lavoro, tienitelo finchè non finisci gli studi
Commenta
-
ecco, qui secondo me ti dovresti confrontare con qualcuno che ha un ruolo ufficiale nella tua ditta.Originariamente inviato da Manue7698 Visualizza il messaggioBella domanda. Girano da mesi e mesi molte voci circa il mio futuro, ma nessuna di queste si è realizzata. Nel senso che per molti sarei dovuto diventare io il vice responsabile del magazzino, come supporto alle decisioni del mio sopraposto, ma alla fine è entrato un signore come responsabile che sto formando io dal primo all'ultimo punto. Quindi sono rimasto un po' attonito soprattutto perché lui, da responsabile, dipende tutto e per tutto da me, nelle logiche, nella configurazione logistica del magazzino, entrata ed uscita merci. Ergo non capisco. Sono molto insoddisfatto, vado a lavoro senza voglia. Quando c'è da occuparsi di un problema serio, di un qualcosa di più gestionale e meno manuale, chiamano me e non il nuovo responsabile. Quindi mi lascia spiazzato come cosa. Da mesi ingegneri, impiegati all'ufficio, hanno sempre detto che sarei salito di grado, ma dopo l'entrata di questo signore che al momento sembra un mio sottoposto, ho perso le speranze e la vivo molto male sinceramente
non so come sia strutturata la tua ditta, se sia piccola o grossa, però potresti parlare direttamente col titolare se è piccola, con il responsabile delle risorse umane se è grossa.
chiedi semplicemente spiegazioni su cosa loro pensano di te, e tu spiega il tuo punto di vista, in maniera rilassata, senza accusare nessuno, in termini propositivi.
chiedi tu a questo punto se è possibile essere responsabilizzato maggiormente in termini ufficiali,che vuoi crescere, ecc ecc
senza lamentarsi, accusare, arrabbiarsi.. sempre in termini propositivi.
Commenta
-
Ha detto che ha 250 addetti, dunque siamo a livello medio; suppongo che tali addetti siano quasi tutti dipendenti e che dunque si tratti di una società ,non di una ditta, in quanto certe dimensioni sono insostenibili da parte di un singolo imprenditore persona fisica.Originariamente inviato da theChemist Visualizza il messaggioecco, qui secondo me ti dovresti confrontare con qualcuno che ha un ruolo ufficiale nella tua ditta.
non so come sia strutturata la tua ditta, se sia piccola o grossa, però potresti parlare direttamente col titolare se è piccola, con il responsabile delle risorse umane se è grossa.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
Commenta
-
Ne parli come se ne fossi innamoratoOriginariamente inviato da Manue7698 Visualizza il messaggioVorrei prima di tutto parlare col mio responsabile, perché si è sempre comportato quasi come un fratello maggiore, anche quando ero novizio e facevo tanti ma tanti errori, era sempre lì pronto a non farmi sentire in colpa. É un esempio indiscusso di umiltà ed educazione, anche nei modi. Non è il classico sopraposto che sgrida o che ha un modus operandi burbero. Il suo forma mentis è tale che qualsiasi appunto lo notifica in un modo così dolce che fa tenerezza.
Se è così di cosa hai paura? Ti mette in imbarazzo la cosa?
BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
Commenta
-
Hai detto bene, mi mette in imbarazzo. Sarà la differenza di età (circa 15 anni) o sarà che non vorrei essere preso come il ragazzo che crede di sapere tutto, semplicemente penso che una persona soddisfatta sia una persona che può dare di più, in qualsiasi ambito. Si usa spesso il concetto di Job satisfaction, e in questo caso penso sia proprio il termine adatto. Se fossi più soddisfatto di ciò che faccio, darei più di quanto io non faccia già . Tra l'altro oggi piccolo battibecco col nuovo responsabile perché mi ha ripetuto nuovamente che ancora lui si sente come l'ultima ruota del carro, e alla mia domanda "come ci organizziamo oggi?" ha risposto "la giornata organizzala tu e lui, visto che io non conto".
Non me l'aspettavo, soprattutto perché gli spiego tutto, dalla prima all'ultima azione che faccio. Inoltre mantengo sempre una certa distanza professionale, considerando che lui sarà il responsabile e ha il doppio dei miei anni.
Comunque è una SPA. Dovrebbe avere un socio se non erro, ma non si è mai visto in azienda e sembra quasi che le decisioni le prenda solo e soltanto lui. Infatti l'amministrazione si compone dei familiari del titolare.
Commenta
-
Parla con il tuo responsabile e se non si smuove la cosa, una volta laureato, ti cerchi un altro lavoro.
Anche se il tuo stipendio e' l'unico ad entrare non e' che se cambi lavoro non arriva piu'.
Poi, permettimi di dirti, le cosi' dette promesse o le pacche sulle spalle non servono a nulla. O ti promuovono, o ti aumentano lo stipendio o se vali davvero saluti tutti e trovi un altro posto.
Commenta
-
Stavo pensando di parlare al mio responsabile con la scusa del tirocinio. In sostanza fra un po' vorrei cominciare a muovermi per effettuare il tirocinio dove lavoro (Come mi avevano detto ai tempi). Teoricamente grazie al tirocinio dovrebbero traslare la mia posizione lavorativa verso un'altra più in linea con l'indirizzo universitario da me scelto. In questo modo potrei fare un passo in avanti chiedendo informazioni su come procedere e da lì sviluppare un possibile dialogo col mio responsabile.
Spero che non mi propongano di convalidare, in qualche modo ''poco legale'', la posizione da operaio come tirocinio. Io non credo, nel senso che l'azienda su questi aspetti è molto precisa.
Commenta
-
Buongiorno, Manue7698.
Fa' molta attenzione, perché in una situazione come la tua una mia collega quando lavoravo da un privato (una società per azioni molto più grande della tua) fu fatta mettere in aspettativa dal suo posto di impiegato di quarto livello per andare a svolgere tirocinio non retribuiito ai piani alti, sotto contratto di tirocinio formativo e di orientamento (stage). Dunque per quei mesi non percepì alcuno stipendio e inoltre le fu sospesa l'anzianità lavorativa. E al posto suo fu assunto un uomo a tempo determinato per sostituzione aspettativa (quell'uomo ero io).
Io punterei a mantenere la retribuzione.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
Commenta
-
Grazie mille per l'esperienza condivisa. In ogni caso, il tirocinio mi serve per completare gli studi. Devo farlo necessariamente.
L'alternativa sarebbe farmi aumentare di grado e convalidare il nuovo grado come tirocinio. So che la Marconi convalida anche nei casi in cui hai il contratto di lavoro a tempo indeterminato, ma vorrei capire quale potrebbe essere la prassi giusta, che non rovini né le mie entrate, né la mia formazione professionale. Il tirocinio lo reputo importantissimo, anche perché tutto ciò che sto studiando non lo sto mettendo per nulla in pratica da operaio.
Commenta

Commenta