Io stesso, per le mie lauree (compresa quella in ingegneria gestionale che dovrei conseguire a breve), in diverse università ho avuto il tirocinio abbuonato solo per aver presentato una certificazione del mio datore di lavoro riportante qualifica e dichiarazione di impiego a tempo indeterminato. E questo è sempre stato più che sufficiente (mi sarei meravigliato del contrario, visto che di solito sono io che seguo i ragazzi tirocinanti che spesso vengono a fare tirocinio nella mia azienda)
Altra soluzione potrebbe essere quella di presentare una dichiarazione del datore di lavoro "addomesticata", specificando l'impiego a tempo indeterminato, ma evitando di riportare parole critiche come operaio e magazziniere, invece enfatizzando termini come "addetto logistica", "sap", "approvvigionamenti a lungo termine", "allocazione di risorse" o, ancora usando parole da te scritte "uso del software gestionale, delle valutazioni circa gli approvvigionamenti, della risoluzione dei problemi di giacenza, non conformità , problemi di produzione legati all'operato dei colleghi di magazzino, del coordinamento fra i responsabili di produzioni e il lavoro dei miei colleghi".
Non c'è nulla di illegale a fare una dichiarazione in cui non compaiano termini che a te potrebbero nuocere, giocando invece con parole chiave che potrebbero agevolarti (e ciò potrebbe anche giocare a tuo favore se presentata ad un eventuale nuovo datore di lavoro dopo la laurea).
La dichiarazione da inviare all'università potresti addirittura prepararla tu stesso, magari in duplice copia, e poi presentarla a firma del competente ufficio.
Considera che nella stragrande maggioranza dei casi il tirocinio è una pura formalità , specie nel tuo caso visto che gli incarichi che sarebbero oggetto del tuo tirocinio già li svolgi da tempo. E proprio per questo eviterei di mettermi in una situazione, come quella ben spiegata da dottore, in cui sarebbero a rischio le tue entrate per poi ritrovarti a fare un tirocinio che per te potrebbe rivelarsi sostanzialmente inutile.
E poi nulla ti vieta, una volta assolta la formalità di avere il tirocinio convalidato dall'università , di crearti tu stesso un tuo tirocinio su misura, anche nella tua stessa azienda, in tempi e orari a te convenienti, approfondendo aspetti di tuo interesse.
Ben diverso sarebbe il caso di un giovane studente, che non lavora, per il quale il tirocinio nell'azienda giusta è propedeutico all'assunzione nella stessa.



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