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MBA: varie ed eventuali, consigli e perplessità

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  • #31
    Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio
    Nei giorni scorsi sono stato a Bari per lavoro, e trovandomi in hotel a due passi dall’università ho colto l’occasione per cercare di ottenere qualche informazione in più sul loro MBA, visto che non si riesce a sapere nulla da parte degli ex frequentatori, nonostante siano numerosi (solo la scorsa edizione contava 150 partecipanti). Curiosamente, però, di questa nutrita comunità di “masterizzati” non sembra esserci traccia sui profili LinkedIn
    Non capisco il senso di quel «però», a meno che non riprenda dalla proposizione parentetica, cosa semanticamente e grammaticalmente sbagliata.

    L’ufficio master sembra poi particolarmente restio nel fornire informazioni telefoniche (ammesso di trovare qualcuno che risponda al telefono negli orari previsti)
    Problema tipico delle grandi università. Io sono anni che cerco di avere informazioni da Sapienza di Roma e Federico II di Napoli e mi sembra di scontrarmi con un muro di gomma. Dal personale amministrativo non si riescono proprio a scucire le informazioni più elementari, mentre i docenti nella migliore delle ipotesi temporeggiano, altrimenti o non rispondono proprio ai messaggi oppure rispondono male (mi è capitato due volte e una delle due fu particolarmente sgradevole, per usare un eufemismo).

    La fortuna ha voluto che mi imbattessi in uno dei frequentatori del master, un simpatico e logorroico dirigente ospedaliero, che dall’età mi sembrava inquadrato in un profilo alquanto “senior”
    Dirigente ospedaliero = pubblica amministrazione = l'età non c'entra niente con l'inquadramento. Mi chiedo, peraltro, che senso abbia un MBA per la PA, che rischia di non essere valutato nei (peraltro pochi) concorsi in cui il master conti qualcosa (comunque pochissimo).

    Il master costa 1000 euro tondi tondi, tra tasse, bolli e contributi vari. I partecipanti sono 150, di cui almeno una trentina di dipendenti dell’Università di Bari e di altri atenei, tra i quali un professore della Vanvitelli citato da dottore al post # 4 (https://www.xn--universit-y1a.com/fo...rea-magistrale)
    Hai beccato un collega del mio amico :-)

    che possono sfruttare l’opzione dell’iscrizione quasi gratuita.
    Mi pare siano previsti dei posti gratuiti riservati ai dipendenti dell'Aldo Moro. Costoro non pagano ma il master per loro sostituisce la formazione obbligatoria in orario di servizio (è una cosa che ha fatto anche l'ANBSC con un master online alla UniBo).
    Invece i dipendenti delle altre università, come di tutte le pubbliche amministrazioni, possono sfruttare la convenzione PA110&lode.

    L’80% dei partecipanti afferisce al pubblico impiego
    Ecco: questa mi giunge nuova ed è una cosa assai curiosa.

    con diversi appartenenti alle forze armate.
    Questa cosa potrebbe avere una spiegazione: gli appartenenti alle forze armate vanno in pensione relativamente presto (un tempo molto prima, ma sono ancora precoci rispetto a tutti gli altri lavoratori) e non sono colpiti dallo stigma di cui soffrono i dipendenti pubblici civili, anzi di solito passano pure per vittime («rischiano la vita per stipendi ridicoli»), per cui sono ricollocabili. Non so se andare a lavorare per il privato faccia perdere la pensione, ma so che molti si congedano prima dei cinquant'anni e trovano lavoro nel privato. Magari costoro sono ufficiali, o anche sottufficiali laureati, e usano l'MBA per ricollocarsi nel privato dopo il congedo.

    Il master prevede un tirocinio obbligatorio, ma con alcuni “accorgimenti” inseriti ad hoc nel regolamento può essere evitato, e infatti, da quanto riportatomi, soltanto una decina di partecipanti sembrano aver scelto di fare il tirocinio.
    Anche quelli del Mip del Politecnico di Milano sono così.

    Il master è annuale (1500 ore / 60 CFU) ma può essere conseguito in poco più di sei mesi. Non vi sono prove valutative, né verifiche intermedie (quelli a cui ho chiesto parlavano di due o tre quiz da caricare in piattaforma, ma non erano valutativi e nessun docente li ha mai corretti) e neppure una votazione finale. La prova di fine master prevede infatti solo una valutazione, basata su tre fasce di giudizio, di come il candidato “espone” il Project Work che ha preparato (15-20 pagine su un argomento a scelta) senza alcuna valutazione in merito ai contenuti.
    Il fatto che non ci sono né voti intermedi né voto finale rende inutilizzabile il master per abbreviare corsi di laurea magistrale, ma soprattutto lo rende a rischio di non valutabilità nella PA.

    Aspetto negativo, da quanto riferitomi, è che eventuali CFU acquisiti con il master
    Non sono eventuali. Per normativa devono essere almeno 60.

    sono del tutto inutilizzabili, non essendoci esami e neppure verifiche e prove valutative. I certificati riportano infatti solo una generica dicitura di “conseguimento titolo”.
    Ecco, appunto. Q.e.d..

    Quello che mi lascia perplesso è che, da quello che più persone mi hanno detto, il master è stato inventato al solo scopo di offrire un modo facile ed economico per acquisire punteggi per i dipendenti pubblici
    Ma che scemenza. Sono venti e più anni che leggo bandi di concorso pubblico e posso dire che nei concorsi per laureati (funzionari e dirigenti) quelli per titoli ed esami, e non per soli esami, saranno a esagerare il 30% del totale. Da questi dobbiamo isolare quelli in cui il master conti qualcosa, che sono diciamo l'80%, ma in questi nella quasi totalità dei casi il peso dei titoli è nell'ordine di 8 o 10 punti su 100 totali, nel qual caso parliamo di 0.25 punti per il master di primo livello e 0.50 per quello di secondo (a volte valgono lo stesso). A questo si deve aggiungere che solitamente è possibile presentare non più di un titolo dello stesso tipo e che comunque esso è soggetto a valutazione ratione materiæ. L'unica cosa di cui posso dare atto a costoro è che non è raro vedere bandi in cui il master valga quanto o più del dottorato di ricerca (assurdo) e addirittura bandi in cui il dottorato di ricerca non è proprio contemplato tra i titoli valutabili, ma magari un'abilitazione professionale non pertinente al posto da ricoprire pesa da sola quanto il massimo attribuibile ai titoli (cosa illogica).
    Piuttosto, un master di secondo livello qualsiasi consente di partecipare al corso-concorso SNA se non si è dipendenti di ruolo della PA con almeno 5 anni di servizio nell'area della dirigenza, e in alcuni concorsi per dirigenti 'normali' viene equiparato (illegittimamente, ma figurati se i controinteressati si mettono a fare ricorso) al dottorato di ricerca.
    Inoltre, c'è stato un periodo in cui per accedere ai concorsi per funzionari al Ministero della cultura occorrevano due master oppure uno conseguito all'esito di corso di durata biennale. Ma anche in quel caso dovevano essere di materia specifica.

    Se poi parliamo di progressioni economiche (le vecchie progressioni orizzontali) all'interno delle aree, io sinora nelle 5 amministrazioni che ho cambiato (di 4 comparti diversi, 5 se consideriamo la vecchia suddivisione) non ho mai visto il master avere un peso. Solitamente la valutazione ricevuta dal dirigente è il criterio unico, infatti anche a questo giro me la sono persa perché per i tre anni del corso di dottorato di ricerca non ho ricevuto valutazioni. Per l'attribuzione di incarichi di posizione organizzativa ed elevata qualificazione, i titoli di studio, e culturali in genere, non hanno alcun peso né nell'amministrazione dove lavoro attualmente né in quella precedente, mentre nelle altre non esiste niente di simile.

    Per la prossima edizione il numero dei frequentatori è stato aumentato a 200 e le iscrizioni si chiuderanno a fine maggio.
    Si vede che lo usano per fare cassa.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #32
      AC1000 ciao, se l'obiettivo e' conseguirlo per aggiungere un titolo di terzo ciclo al CV può essere una buona scelta. Costa poco rispetto alla concorrenza.
      Se l'obiettivo e' acquisire competenze, sarei più perplesso. Dando un'occhiata al piano didattico, e' troppo multidisciplinare, si passa dall'accounting, al marketing, ai modelli statistici fino alla tutela dei marchi. Sarebbe stato preferibile un perimetro più ristretto.
      Inoltre e' davvero strana (o forse mi e' sfuggita) la mancanza di imprese partner.
      Di solito le società di consulenza ci sono sempre.

      ​​​​​Non riesco a capire cosa si intende per modalità telematica asincrona. Lezioni online "in diretta" in contemporanea con gli altri studenti? Se così fosse non sarebbe male, almeno ti garantisci un po' di networking rispetto ai video e alle slide in solitaria delle telematiche.

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      • #33
        Modalità asincrona significa che le lezioni sono registrate e si fruiscono in differita.
        Modalità sincrona significa che le lezioni avvengono in diretta con tutti collegati contemporaneamente.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #34
          beh AC1000 io sono ancora in ballo con la scelta del MBA e direi che mi hai quasi chiarito che di fatto si paga per avere una mostrina in più sull'uniforme.

          Io ho necessità di imparare effettivamente qualcosa, quindi mi sa che passo a sto giro.

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          • #35
            Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio
            AC1000 ciao, se l'obiettivo e' conseguirlo per aggiungere un titolo di terzo ciclo al CV può essere una buona scelta. Costa poco rispetto alla concorrenza. ​
            Più che costare poco oserei dire che è regalato: con 800 euro o poco più, considerando i benefici fiscali, ti compri (e dico compri perché è proprio così) un titolo di terzo ciclo. Neppure le lauree farlocche e i master fake li paghi così poco.

            Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio
            Se l'obiettivo è acquisire competenze, sarei più perplesso. Dando un'occhiata al piano didattico, e' troppo multidisciplinare, si passa dall'accounting, al marketing, ai modelli statistici fino alla tutela dei marchi. Sarebbe stato preferibile un perimetro più ristretto. ​
            Questo non è un master creato per acquisire conoscenze, ma semmai per fare affluire una elevata quantità di denaro alle casse uniba. Del resto, dal target dei partecipanti che mi è stato descritto, l'acquisire conoscenze è l'ultimo dei loro interessi.
            Del piano didattico (dovrebbero essere sei o sette moduli) non interessa niente a nessuno, e una buona parte dei partecipanti (di quelli con i quali ho avuto contatti) non ha mai seguito le lezioni asincrone, ma ha semplicemente fatto girare a vuoto i video per far girare il contatore, tanto non ci sono verifiche intermedie, prove valutative o esami.

            Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio
            Inoltre è davvero strana (o forse mi e' sfuggita) la mancanza di imprese partner.
            Di solito le società di consulenza ci sono sempre. ​
            Non credo che imprese serie abbiano interesse ad impelagarsi in un master del genere, perché ne risentirebbe la loro reputazione.
            Ci sono comunque le imprese presenti nel database uniba per i tirocini curriculari, disponibili per tutti gli studenti uniba.

            Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio
            ​​​​​Non riesco a capire cosa si intende per modalità telematica asincrona. Lezioni online "in diretta" in contemporanea con gli altri studenti? Se così fosse non sarebbe male, almeno ti garantisci un po' di networking rispetto ai video e alle slide in solitaria delle telematiche.
            Lo ha già spiegato dottore, per il resto ti posso dire che il networking è pressochè inesistente, a meno di non voler considerare la ventina di chat, sottochat e simili sia su WhatsApp che su Telegram, ma definirle networking mi sembra una parola grossa.

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            • #36
              Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
              beh AC1000 io sono ancora in ballo con la scelta del MBA e direi che mi hai quasi chiarito che di fatto si paga per avere una mostrina in più sull'uniforme.
              Hai centrato il problema. E se mi iscrivo lo farò esattamente per quel motivo: avere una mostrina in più sull'uniforme, o per dirla in maniera più signorile, aggiungere un titolo di terzo ciclo al CV.

              Come avevo già detto in precedenza ho ormai raggiunto una posizione dove un ulteriore titolo non conta più niente per me, sto però pensando di mollare tutto e dedicarmi alla consulenza o alla libera professione (e se posso scappo all'estero) e in questo caso un titolo comprato a poco e con fatica vicina allo zero potrebbe essere di aiuto per abbellire il CV.


              Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
              Io ho necessità di imparare effettivamente qualcosa, quindi mi sa che passo a sto giro.
              Allora in questo caso il master non fa per te.

              Però forse dovresti fare un ragionamento un pochino più sottile: buttando via solo 800 euro (più un eventuale viaggio a Bari, dove peraltro si mangia pure bene, per ritirare il pezzo di carta) ti metti in tasca un titolo di terzo ciclo che in determinate condizioni può fare la sua figura in un CV (e che potresti usare come il jolly quando giochi a carte).

              Per migliorare la tua preparazione e l'appetibilità sul mercato poi scegli qualcosa di più serio, ma un titolo in più che praticamente ti tirano dietro potrebbe in futuro dare i suoi frutti.
              Quello che mi preoccupa è che, ad infornate di 200 partecipanti ogni anno, nel giro di qualche anno questo MBA potrebbe essere così sputtanato che è meglio evitare di metterlo in un CV.

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              • #37
                Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio

                Allora in questo caso il master non fa per te.

                Però forse dovresti fare un ragionamento un pochino più sottile: buttando via solo 800 euro (più un eventuale viaggio a Bari, dove peraltro si mangia pure bene, per ritirare il pezzo di carta) ti metti in tasca un titolo di terzo ciclo che in determinate condizioni può fare la sua figura in un CV (e che potresti usare come il jolly quando giochi a carte).

                Per migliorare la tua preparazione e l'appetibilità sul mercato poi scegli qualcosa di più serio, ma un titolo in più che praticamente ti tirano dietro potrebbe in futuro dare i suoi frutti.
                Quello che mi preoccupa è che, ad infornate di 200 partecipanti ogni anno, nel giro di qualche anno questo MBA potrebbe essere così sputtanato che è meglio evitare di metterlo in un CV.
                Nella mia analisi, o psicanalisi del mio percorso e del mio CV, lo avevo scartato proprio per questo ma, se non sto capendo male, tu stai suggerendo di farlo comunque e più in là con più budget farlo sparire dal CV e conseguire un titolo "più appetibile"?

                Il problema per me è che se poi non le so fare le cose diventa un grosso problema.

                Per capirci da quando ci eravamo parlati e avevo averto il thread, ho fatto un saltone di carriera ma senza salto di RAL a meno di qualche premietto (grandi promesse all'italiana), ho quindi bisogno di certificare competenze che sto imparando sul campo, e di impararne altre, oltre che "validare il ruolo" facendo passare un po' di tempo.

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                • #38
                  Secondo me dipende molto da come ci si pone di fronte al master.
                  Riporto la mia esperienza dell'EMBA UniMarconi.

                  Se vuoi "comprarti" il titolo, fai partire i video e vai a farti un giro per far risultare che hai completato la lezione, rispondi alle prove intermedie e alle domande aperte dello stage chiedendo a chatgpt, ti fai fare da chatgpt anche il project work.
                  Prima di discuterlo, te lo leggi un paio di volte, impari a memoria la storiella da raccontare e ti porti a casa il titolo.
                  Zero prove bloccanti (solo il corso preliminare di inglese ti genera un bollino rosso dopo 3 tentativi andati a male, ma non è specificato questo cosa comporti in merito alla possibilità di proseguire il master e di conseguire il titolo), zero controlli, zero domande in fase di discussione.

                  Se invece vuoi ampliare le tue competenze, segui i video prendendo appunti, riordini gli appunti dopo alcune lezioni affini, magari te li riscrivi "in bella" sul pc, studi prima di fare i quiz, fai delle ricerche per rispondere alle domande aperte dello stage e scrivi il project work secondo la tua idea, eventualmente chiedendo a chatgpt una conferma e al tutor dei riscontri.

                  Io ho approcciato il master nel secondo modo e sono contento di quello che ho imparato e che mi sono portato a casa.
                  Certo, sicuramente il tema dell'assenza di networking è reale, l'unica occasione in cui ho potuto conoscere gli altri partecipanti è stata la discussione finale.
                  Però in termini di tempo, soldi e convenienza, l'opzione EMBA di una Business School non era per me fattibile, mentre la soluzione online è stata molto utile.

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                  • #39
                    Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio

                    Nella mia analisi, o psicanalisi del mio percorso e del mio CV, lo avevo scartato proprio per questo ma, se non sto capendo male, tu stai suggerendo di farlo comunque e più in là con più budget farlo sparire dal CV e conseguire un titolo "più appetibile"?
                    Se io fossi nelle tue condizioni il mio piano sarebbe questo. All'inizio del thread parlavi di voler conseguire un master fake o fare un corso di PM, ma in entrambi questi casi la quantità di denaro da sborsare è molto superiore a quella del "pacchetto barese". Tanto le lauree "vere" già le hai e le competenze pure, e anche se questo MBA vale come la carta straccia in certi contesti può sempre fare la sua figura, e poi posso scommettere che ai recruiter basta leggere la parolina magica MBA (e secondo me questo è il motivo per il quale i baresi si sono inventati questo master). Quando avrai conseguito titoli più appetibili questo master può finire nel dimenticatoio.

                    Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
                    Il problema per me è che se poi non le so fare le cose diventa un grosso problema.
                    Nella mia esperienza il titolo è solo il punto di partenza. Le cose le impari a fare dopo, con l'esperienza.

                    Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
                    Per capirci da quando ci eravamo parlati e avevo averto il thread, ho fatto un saltone di carriera ma senza salto di RAL a meno di qualche premietto (grandi promesse all'italiana), ho quindi bisogno di certificare competenze che sto imparando sul campo, e di impararne altre, oltre che "validare il ruolo" facendo passare un po' di tempo.
                    E come ho scritto in precedenza con 800 euro "chiavi in mano" certifichi le competenze. Cosa che peraltro stanno facendo i 150 partecipanti al master, che da quanto riportatomi sono lontani anni luce dalle tue competenze (mi dicono il master essere frequentato anche da diversi laureati in lettere, biologia, lingue, infermieristica ecc.)

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                    • #40
                      Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio

                      Se io fossi nelle tue condizioni il mio piano sarebbe questo. All'inizio del thread parlavi di voler conseguire un master fake o fare un corso di PM, ma in entrambi questi casi la quantità di denaro da sborsare è molto superiore a quella del "pacchetto barese". Tanto le lauree "vere" già le hai e le competenze pure, e anche se questo MBA vale come la carta straccia in certi contesti può sempre fare la sua figura, e poi posso scommettere che ai recruiter basta leggere la parolina magica MBA (e secondo me questo è il motivo per il quale i baresi si sono inventati questo master). Quando avrai conseguito titoli più appetibili questo master può finire nel dimenticatoio.



                      Nella mia esperienza il titolo è solo il punto di partenza. Le cose le impari a fare dopo, con l'esperienza.



                      E come ho scritto in precedenza con 800 euro "chiavi in mano" certifichi le competenze. Cosa che peraltro stanno facendo i 150 partecipanti al master, che da quanto riportatomi sono lontani anni luce dalle tue competenze (mi dicono il master essere frequentato anche da diversi laureati in lettere, biologia, lingue, infermieristica ecc.)
                      In ogni caso mi sembra che i termini di iscrizione siano scaduti, per cui eventualmente se ne riparla il prossimo anno me sa....

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                      • #41
                        Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio

                        In ogni caso mi sembra che i termini di iscrizione siano scaduti, per cui eventualmente se ne riparla il prossimo anno me sa....
                        Come da tradizione barese i termini sono flessibili, a quanto mi hanno detto ci si può iscrivere a recupero dei posti programmati fino al 31 maggio, basta contattare l'ufficio master (e pagare).

                        La cosa buffa è che per l'ammissione è prevista una specie di concorso per titoli e verifica CV, ma alla fine prendono tutti, e sono anche sicuro che se questi dovessero ricevere 300 domande accettano anche ben oltre il limite dei 200 partecipanti.

                        In ogni caso tra qualche giorno dovrei sentire qualche altro partecipante alla scorsa edizione (ho scoperto che ci sono stati anche 3-4 iscritti del nord Italia) e se ci sono informazioni interessanti le posto.

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                        • #42
                          Io davvero mi chiedo perché l'Università di Bari Aldo Moro sia caduta così in basso. Mah.
                          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                          • #43
                            Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio

                            Come da tradizione barese i termini sono flessibili, a quanto mi hanno detto ci si può iscrivere a recupero dei posti programmati fino al 31 maggio, basta contattare l'ufficio master (e pagare).

                            La cosa buffa è che per l'ammissione è prevista una specie di concorso per titoli e verifica CV, ma alla fine prendono tutti, e sono anche sicuro che se questi dovessero ricevere 300 domande accettano anche ben oltre il limite dei 200 partecipanti.

                            In ogni caso tra qualche giorno dovrei sentire qualche altro partecipante alla scorsa edizione (ho scoperto che ci sono stati anche 3-4 iscritti del nord Italia) e se ci sono informazioni interessanti le posto.
                            ok boss, fammi sapere che info recuperi

                            Commenta


                            • #44
                              Sono riuscito a recuperare altre informazioni dai partecipanti alla scorsa edizione del master.

                              L’iscrizione è prorogata al 30 aprile; inizialmente parlavano di fine maggio, ma stanno già raggiungendo i 200 partecipanti e quindi chiudono le iscrizioni al 30 aprile, anche se mi è stato riferito che sono abbastanza flessibili e non si escludono iscrizioni anche oltre tale termine, ovviamente per i frequentatori paganti (risulterebbe che circa il 20% dei partecipanti non paga il master grazie ad una serie di agevolazioni).

                              Le lezioni asincrone saranno rese disponibili da domani, almeno per il primo modulo. I moduli sono 7 e verranno caricati in piattaforma a cadenza più o meno mensile. Per questa nuova edizione i CFU sono stati aumentati a 63 per 1575 ore totali, anche se questa informazione è inutile in quanto non ci sono esami intermedi e neppure votazioni, né intermedie né finali, quindi i CFU acquisiti sono puramente simbolici e impossibili da “riciclare” verso altri corsi.
                              Gli esami di fine master saranno programmati in almeno 3 sessioni (a dicembre un paio di giorni prima di Natale, a metà febbraio e a metà aprile) più una ulteriore sessione per i ritardatari; quindi è un master che può essere conseguito con la massima comodità e il minimo sforzo.

                              Grazie all’aiuto di uno dei frequentatori della scorsa edizione che avevo incontrato a Bari ho avuto la possibilità di visionare alcune lezioni asincrone dello scorso anno e sono veramente pessime: nel primo modulo ho visto un professore, di cui è inquadrata solo la faccia, che parla per oltre 5 ore senza presentare una sola slide. Più che una lezione io la chiamerei istigazione al suicidio. Alcuni moduli sono fatti un po’ meglio, e si vede qualche slide (cosa che aiuta a non addormentarsi davanti allo schermo) ma la qualità è sempre scarsa. La peggiore delle telematiche ha sicuramente una qualità della didattica migliore di questa. Vi è però un vantaggio: le lezioni online rimangono disponibili anche dopo diversi anni; quindi, uno le può sempre consultare anche dopo aver conseguito il master. La stessa cosa si può dire per l’e-mail istituzionale, che rimane attiva anche dopo il conseguimento. Ciò può essere di aiuto per accedere alle promozioni studenti che fanno molte aziende (tipo Amazon prime, Trenitalia, ecc.) e anche per l’accesso gratuito ai repository delle pubblicazioni scientifiche, che altrimenti costerebbe diverse centinaia di euro.

                              Il problema della bassissima qualità delle lezioni è comunque molto relativo, se non addirittura inesistente, visto che a quanto mi è stato riferito meno della metà dei partecipanti le ha seguite per intero, abbandonando la visione dopo i primi moduli e facendo girare i video a vuoto solo per far avanzare il contatore. Da quello che mi hanno detto le persone con cui ho parlato le uniche lezioni che conveniva seguire erano quelle del docente con cui si voleva fare il project work (un breve elaborato di 15-20 pagine). Unica seccatura sono le lezioni sincrone, ma è sufficiente farsi vedere per avere registrata la presenza e se uno completa la visione delle lezioni asincrone arriva alla soglia dell’80% che è sufficiente per il conseguimento.

                              I frequentatori della scorsa edizione provenivano per la maggior parte dalle province di Bari e di Taranto, e in generale per la gran parte dal Sud Italia (perlopiù Campania, Calabria e Sicilia). Qualcuno arrivava da Roma e dal centro, mentre dal Nord Italia erano forse 5. E’ stato segnalato anche un partecipante tunisino, per dare carattere di internazionalità al master.

                              Il networking è del tutto inesistente. Alcuni dei baresi e dei tarantini si vedono mensilmente per bere qualcosa al bar dopo il lavoro, ma è gente che si conosceva già prima del master, quindi non parlerei di networking.
                              Ci sono poi diverse chat WhatsApp ufficiali per far girare le informazioni, e almeno una decina di chat informali, che costituiscono l’unica forma di networking.


                              Purtroppo, la qualità e il livello intellettuale dei frequentatori di questo master sembra molto bassa. Quando ero stato a Bari, ho avuto la possibilità (o la sventura) di consultare i contenuti di alcune chat WhatsApp ufficiali (gestite dalla coordinatrice del master) e onestamente, stando a quanto ho letto, più che trovarmi di fronte a gente con almeno una laurea magistrale in tasca e che lavora già da diversi anni, mi è sembrato di leggere messaggi scritti da ragazzini di terza media: informazioni richieste e ripetute tre volte di seguito (e non capite), banalità a non finire e altre piacevolezze. Impagabile è stata la richiesta di una tizia che chiedeva di spostare di un’ora una lezione sincrona con 150 partecipanti perché aveva il rientro pomeridiano al lavoro e non riusciva ad essere presente.

                              Con queste nuove informazioni sono sempre più indeciso sulla scelta di iscrivermi, ma avendo ancora un mese avrò tempo di riflettere meglio se l’investimento vale il risultato.

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                              • #45
                                5 persone su 200 provenienti dal Nord in una università pugliese sono tantissimi. Nemmeno l'Università di Firenze, che è molto più facilmente raggiungibile, ha probabilmente tutti questi studenti provenienti da regioni non confinanti.

                                Comunque, onestamente, 'sto master mi pare una presa in giro e mi dispiace davvero tanto per l'Università di Bari.
                                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                                Sto operando...
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