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Accreditamento Anvur Unimarconi

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  • #46
    Marika,
    io non mi offendo, non faccio parte di nessuna fronda, non ho mai detto che la Marconi chiudera' e vivendo all'estero da parecchi anni non ritengo che endorsment sia un parolone. Non discuto neppure il fatto che alla fine arriveranno tutti alla laurea. Trovo interessante come ti sei messa sulla difensiva.

    Da parte mia ho letto il raporto (tutto) e trovo le carenze sono molto gravi. Se la Marconi non fosse d'accordo con le osservazioni avrebbe dovuto farlo presente immediatamente. Se invece le osservazioni sono pertinenti dovrebbe comunicare come intende mettere in atto le correzioni del caso nel poco tempo disponibile. Con questa semplice azione la gente non sentirebbe il bisogno di scrivere lettere e tra le altre cose sarebbe segno di trasparenza e professionalita'.

    Ora non ti offendere tu, ma sostenere che il Rettore "giustamente si scazza" e' una gran fesseria. Spero per lui (e per tutti i marconiani) che sia invece "giustamente" preoccupato per l'immagine dell'Istituto e molto impegnato a sistemare la faccenda e far ricomparire il logo del Miur al piu' presto.

    Personalmente ho scelto la Marconi perche' era considerata tra le migliori telematiche sul mercato. La laurea come pezzo di carta fine a se stesso non m'interessa. Se non si danno una mossa a recuperare la credibilita' prima che venga definitivamente compromessa valutero' altre opzioni per completare il mio corso di studio.

    Non urlo e non mi straccio le vesti. Questo e' un problema della Marconi non mio. Mi auguro tra un anno di raccontare la storia di un'universita' che ha chiarito le imconpresioni ed e' tornata ad essere al top. Vedremo. Nel frattempo spero chiariscano.

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    • #47
      Trovo interessante come ti sei messa sulla difensiva.
      Da parte mia ho letto il raporto (tutto) e trovo le carenze sono molto gravi.
      Questo è un parere tuo che accetto, ma a mio avviso è sbagliato, perchè i corsi di laurea sono stati valutati positivamente.
      Sul fatto che mi metta sulla difensiva è una tua opinione, perchè cerco sempre di rispondere in modo pacato, semmai sei tu che sembri sulla difensiva-quasi offensiva, ad esempio quando sostieni che ho detto "una gran fesseria".

      Ora non ti offendere tu, ma sostenere che il Rettore "giustamente si scazza" e' una gran fesseria. Spero per lui (e per tutti i marconiani) che sia invece "giustamente" preoccupato per l'immagine dell'Istituto e molto impegnato a sistemare la faccenda e far ricomparire il logo del Miur al piu' presto.
      Dire a qualcuno che sostiene una fesseria è una violazione del regolamento e questo è un forum moderato, fai più attenzione.
      Non mi offendo, ci mancherebbe, ma vorrei evitare di chiamare il buon Bmastro.
      E comunque c'è un buon motivo per il quale l'ho scritto: il Rettore doveva rispondere quasi tutti i mesi a richieste come le tue, anche per questioni che non riguardavano la Marconi.
      Se sei un marconiano sicuramente sai che ci sono organi diversi per manifestare il proprio scontento: ogni facoltà  ha un direttore e dei rappresentanti degli studenti.

      Personalmente ho scelto la Marconi perche' era considerata tra le migliori telematiche sul mercato. La laurea come pezzo di carta fine a se stesso non m'interessa. Se non si danno una mossa a recuperare la credibilita' prima che venga definitivamente compromessa valutero' altre opzioni per completare il mio corso di studio.
      In questo momento l'unico che parla di credibilità  compromessa in tutta Italia sei tu.
      E' un dato fattuale: controlla pure in rete.
      Stai prendendo un richiamo dell'ANVUR (che durerà  solo un anno e non quasi 8 anni come è successo a quasi tutte le altre telematiche) come la fine del mondo.

      Riguardo il resto del messaggio penso che tu abbia letto il topic intero e avrai sicuramente notato che, per quanto riguarda la pubblicazione della risposta da parte dell'ateneo, ero della tua stessa opinione, poi pensandoci bene credo che alla lunga abbia avuto ragione Dottore.
      Sul momento ero molto infastidita perchè ritenevo (e ritengo ancora) che la valutazione dell'ANVUR sia stata scorretta e non neutrale, ma non mi ero resa conto che urlare ai quattro venti come università  il proprio scontento sarebbe stata una pubblicità  molto negativa, com'è stato per l'Unicusano ai tempi della Carrozza.
      Gli atenei hanno scandali all'ordine del giorno: ultimamente Torino è stata beccata mentre assegnava ai suoi studenti tirocini tipo lavare i pavimenti e annaffiare le piante, per non parlare di esami comprati o facilitati in altri atenei. Sai come reagiscono? Stando zitti e continuando a immatricolare.
      Il nostro caso non è niente di che e penso che se la Marconi si fosse lamentata non solo avrebbe reso ancora più pubblica la notizia, ma le avrebbe dato anche autorità  e questa valutazione in quanto ad autorità  non ha nulla.
      Per quanto riguarda i loghi dell'ANVUR e del MIUR (che comunque non metterei insieme perchè la prima è un'agenzia che fa valutazioni non vincolanti, il MIUR è un Ministero), guardando questo backup del 17 novembre 2018 si vede il logo del MIUR e basta.

      https://web.archive.org/web/20181117...unimarconi.it/

      Se leggi sopra i loghi c'è scritto "Info per".
      Quella sezione c'è ancora ma i loghi sono stati tolti per una questione di grafica e cioè per fare spazio ad altri bottoni tipo "Marconi Industry", quindi attenzione a far passare una scelta grafica dell'università  per una rinuncia politica con chissà  quali gravi conseguenze: rasenta la fake news.

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      • #48
        Secondo me non bisogna ridurre tutto ad una questione di pubblicità  negativa. Se un'università  ritiene di aver ricevuto un torto o di essere stata valutata ingiustamente, dovrebbe manifestare il proprio dissenso, anche solo per rassicurare i propri studenti.
        Se si parla di qualche articolo creato ad arte sul web, il silenzio è la miglior risposta, ma se c'è una valutazione condizionata da parte dell'Agenzia Nazionale allora è un'altra storia.
        Faccio poi veramente fatica a pensare che i loghi ANVUR e MIUR siano spariti a ridosso della valutazione condizionata per pura casualità ...

        P.S.
        Dove si trova l'ultima valutazione della Marconi?

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        • #49
          Nico, sinceramente avrei evitato un intervento simile.
          Non perchè ingiusto o con inesattezze (solo quella dei loghi lo è), anche questi sono pareri personali che vanno rispettati, ma perchè Davide è uno studente con poca esperienza che ha paura di vedersi vanificare gli sforzi.
          Io gli ho semplicemente spiegato, ma può confermarlo chiunque e non ho timori di smentita (davvero), che si sta preoccupando per niente.
          Il tuo intervento è moderato, ma lo studente preoccupato lo leggerà  in quest'ottica: "la Marconi sta sbagliando! Bisogna fare qualcosa! E' tutto perduto!".
          In conclusione Davide l'ha fatta più grossa di quella che è (la situazione ), per il resto non posso che confermare in toto ciò che ho scritto nel penultimo messaggio.
          Qui trovi le valutazioni.

          http://www.anvur.it/attivita/ava/acc...nto-periodico/

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          • #50
            Scusate se mi intrometto in questa discussione, riguardo l'anvur, sono andato a leggere il report e non mi preoccuperei, per un motivo molto semplice.
            Qui sotto riporto i dati in maniera integrale riportato sul sito anvur:

            ------Primo Rapporto ANVUR Accreditamento Periodico Punteggio finale Giudizio di accreditamento graduato secondo il DM 987/2016
            Università  Guglielmo Marconi 5,08 Dtel ”“CONDIZIONATO
            Italian University Line ”“ IUL 5,26 Dtel ”“CONDIZIONATO
            Università  Telematica Giustino 5,50 Ctel ”“SODDISFACENTE
            Università  Telematica Pegaso 5,55 Ctel ”“SODDISFACENTE
            Università  Telematica Mercatorum5,51 Ctel ”“SODDISFACENTE
            -----------------------------------------------------------------------
            Da persona immatricolata proprio all'Unimarconi da pochi giorni, vorrei semplicemente evidenziare come il punteggio della Marconi e della Iul siano rispettivamente di 5,08 e 5,26 e come riportato sempre sul sito avur il punteggio relativamente alle due scuole è Dtel ovvero (Accreditamento temporalmente vincolato alla risoluzione delle criticità  riscontrate).
            Quindi si presume che nel medio-termine le due scuole provvedano ad effettuare le migliorie previste.
            Però vorrei analizzare gli altri dati ovvero: Giustino 5,50 - Pegaso 5,55 - Mercatorum 5,51. Assegnati questi punteggi che rispecchiano il punteggio Ctel ovvero (Accreditamento periodico di validità  quinquennale).
            Se osservate il range di tra un istituto ed un altro, si può osservare che stiamo tra il 5,08 e il 5,55!!!
            Da persona inesperta del mondo universitario penso che la Unimarconi e la Iul abbiano il tempo necessario per sistemare le cose.
            Io mi sono iscritto alla Unimarconi, mi sto trovando bene e ho avuto un ottima impressione sulla prima aula virtuale a cui ho partecipato.
            Scusate questo mio "piccolo" intervento, ma mi piace osservare i dati.

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            • #51
              Aquilareale1982,
              1. Fortunato (Giustino è il nome).
              2. Hai un modo di adoperare la punteggiatura molto bizzarro, ma la cosa più fastidiosa è l'uso che fai delle parentesi. Le quali non possono essere utilizzate quali sostitute delle virgolette, visto che svolgono tutt'altra funzione.
              3. La questione del range già  era stata trattata.
              4. Le valutazioni ANnvur sono a mio avviso assai sopravvalutate in questo forum.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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              • #52
                Aquilareale, il tuo è un messaggio su cui in linea di massima potrei essere d'accordo, ma secondo me questo topic è degenerato.
                State vedendo un accreditamento ANVUR che durerà  un anno come una valutazione da cui dipenderà  l'esistenza dell'ateneo. Altre università  telematiche sono andate avanti col voto condizionato per circa 8 anni e una di queste nel periodo in cui era valutata peggio è passata da 9.000 a 28.000 studenti.
                Nessun accreditamento dell'ANVUR è vincolante e in questi giorni proprio l'ANVUR è stata oggetto di polemiche a causa di algoritmi sballati, tanto che prossimamente verrà  riformata.

                Doppia stretta del ministero sui poteri attribuiti all‘Anvur

                La strategia complessiva del ministero emerge in maniera ancora più dettagliata in un documento di quattro pagine sulla «valutazione dell‘università  e della ricerca» a firma dello stesso Valditara, che è stato inviato a tutti i rettori per raccogliere le loro osservazioni. Lì dentro, senza troppi giri di parole, viene bocciato l‘attuale funzionamento dell‘Anvur, reo di aver introdotto una «dittatura dell‘algoritmo» e una «serie di distorsioni». Da qui l‘indicazione a un suo radicale ripensamento con diversi compiti ”“ dall‘accreditamento dei corsi alla predisposizione delle soglie per l‘abilitazione ”“ da riattribuire al ministero indicando anche la possibilità  di inserire l‘Anvur «come specifica e autonoma sezione» all‘interno di una futura «agenzia nazionale di valutazione del sistema dell‘istruzione e della ricerca» guidata da un comitato direttivo in versione riveduta e corretta. Con il risultato di riportare indietro le lancette di una decina d‘anni.

                Qui abbiamo il MIUR che boccia l'ANVUR, c'è da aggiungere altro?

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                • #53
                  Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                  E' l'esatto opposto semmai: sarà  l'ANVUR ad essere riformato perchè a molti non tornano i criteri di valutazione e gli algoritmi.
                  Un ANVUR che funziona può giovare a tutti, così non dico che fa danni, ma sicuramente complica le cose agli interessati.
                  Anvur è femminile (agenzia).
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                  • #54
                    Dottore, se ti avessi corretto tutte le volte che hai lasciato un refuso ora avrei scritto il doppio.
                    Come ti ho spiegato più di una volta questo è un forum, non l'Accademia della Crusca.

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                    • #55
                      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                      Aquilareale1982,
                      1. Fortunato (Giustino è il nome).
                      2. Hai un modo di adoperare la punteggiatura molto bizzarro, ma la cosa più fastidiosa è l'uso che fai delle parentesi. Le quali non possono essere utilizzate quali sostitute delle virgolette, visto che svolgono tutt'altra funzione.
                      3. La questione del range già  era stata trattata.
                      4. Le valutazioni ANnvur sono a mio avviso assai sopravvalutate in questo forum.
                      Non per portarti a partecipare alla "causa", ma penso che faresti interventi più costruttivi se, per esempio, tranquillizzassi anche tu utenti come Davide invece di bacchettare Aquilareale su come scrive.
                      Sarà  ben più grave che venga fatta disinformazione su un accreditamento ANVUR e sul suo ruolo.
                      O mi sbaglio?

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                      • #56
                        Scusate per gli errori di battitura ma scrivo sempre veloce, sopratutto quando sceivo dal cellulare.
                        Comunque non sono un esperto dell‘ANVUR, ma penso che alla fine è importante il risultato che raggiunge chi si laurea e spero che la Guglielmo Marconi trovi il suo equilibrio.

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                        • #57
                          Comunque se qualcuno mi bacchetta per degli errori o orrori che scrivo, li accetto volentieri, non sono permaloso! Anzi!

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                          • #58
                            Originariamente inviato da DavideL Visualizza il messaggio
                            Buon giorno sono nuovo del forum


                            Se vogliono esser considerati un istituto serio e di prima fascia
                            Di prima fascia?

                            Originariamente inviato da DavideL Visualizza il messaggio
                            non faccio parte di nessuna fronda
                            Infatti Marika non voleva dire che fai parte del regno vegetale.

                            vivendo all'estero da parecchi anni non ritengo che endorsment sia un parolone.
                            Abbiamo appena scoperto che in Italia si parla italiano e all'estero, cioè nel resto del mondo, si parla inglese.

                            Da parte mia ho letto il raporto (tutto) e trovo le carenze sono molto gravi. Se la Marconi non fosse d'accordo con le osservazioni avrebbe dovuto farlo presente immediatamente.
                            Non sai di che parli.

                            Se invece le osservazioni sono pertinenti dovrebbe comunicare come intende mettere in atto le correzioni del caso nel poco tempo disponibile.
                            Non a te, ma all'Anvur. E lo farà , recependo le relative indicazioni.

                            Con questa semplice azione la gente non sentirebbe il bisogno di scrivere lettere e tra le altre cose sarebbe segno di trasparenza e professionalita'.

                            Spero per lui (e per tutti i marconiani) che sia invece "giustamente" preoccupato per l'immagine dell'Istituto
                            Noto che usi il termine "istituto" a sproposito.
                            Preoccupato per l'immagine dell'università . Se temi che il termine università  possa ingenerare confusione in quanto si riferisce anche alla generalità  del mondo universitario, allora puoi sostituirlo con ateneo.

                            Personalmente ho scelto la Marconi perche' era considerata tra le migliori telematiche sul mercato.
                            Non esiste un mercato dell'istruzione universitaria. La normativa italiana lo esclude categoricamente.

                            se stesso
                            Accentazione del pronome se stesso | Accademia della Crusca

                            Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                            Se sei un marconiano sicuramente sai che ci sono organi diversi per manifestare il proprio scontento: ogni facoltà  ha un direttore e dei rappresentanti degli studenti.
                            Parli dei direttori di dipartimento o, se esistneti, dei coordinatori dei corsi di studio? Ogni facoltà  ha un preside e un consiglio di facoltà . Poi non so se la Marconi ha anche i consigli dei singoli corso di studio (ciascuno con un presidente) e di dipartimento; non so neanche se ha i dipartimenti. Le telematiche hanno maggiore autonomia rispetto alle università  tradizionali (nelle quali, fatti salvi l'ordinamento speciale della Sapienza e qualche isolata eccezione rappresentata da atenei non statali, le facoltà  neanche esistono più) nell'organizzazione interna, sia a livello di governance che di strutture di didattica e di ricerca, sicché ognuna rappresenta un caso a sé e non ho il tempo di studiarmele tutte.

                            In questo momento l'unico che parla di credibilità  compromessa in tutta Italia sei tu.
                            Confermo.

                            ultimamente Torino è stata beccata mentre assegnava ai suoi studenti tirocini tipo lavare i pavimenti e annaffiare le piante

                            Come mai la cosa mi fa ridere ma non mi scandalizza?
                            L'articolo comunque riporta alcune inesattezze. La maggiore è il passaggio «un controllo incrociato che ha pochi eguali in altri atenei». Questo non è vero perché l'obbligatorietà  del doppio tutor è sancita da normativa dello Stato, ed entrambi devono relazionare sui risultati raggiunti.
                            Poi non capisco che significhi che il tirocinio fa da preludio al primo contratto. Quello di tirocinio è esso stesso un contratto.
                            Sulle spese non rimborsate, in realtà  con la riforma Fornero è divenuto obbligatorio corrispondere un rimborso spese al tirocinante, ma solo se il tirocinio non è curriculare (cioè non è finalizzato al completamento di un corso di studi). La Corte costituzionale, con sentenza 287/2012, ha stabilito che, trattandosi non di lavoro ma di formazione al lavoro, la competenza è delle regioni. Non si tratta di un rimborso delle spese vive documentate, ma di una indennità  forfetaria onnicomprensiva, fiscalmente assimilata (anche ai fini IRPEF) a reddito da lavoro dipendente (mentre lo ”˜stipendio‘ dei medici in formazione specialistica, cioè iscritti ai corsi delle scuole di specializzazione, è esente in quanto qualificato come borsa di studio). In conferenza Stato-regioni non è mai stato trovato un accordo sulla quantificazione dell'indennità  minima (la Regione Lombardia inizialmente si mostrò proprio contraria e infatti è quella che poi avrebbe previsto gli importi più bassi, salvo poi rivoluzionare completamente la normativa nel 2018: qui ce n'è una panoramica), che attualmente va dai 300 ai 500 euro. L'indennità  può essere a carico del soggetto promotore (l'agenzia di istruzione, formazione o avviamento al lavoro che attiva il progetto), del soggetto ospitante (colui che si avvale della prestazione del tirocinante) o ripartita tra entrambi; tuttavia non mi è chiaro se sono solidalmente responsabili in caso di inadempimento. Per esperienza posso testimoniare che gli inadempimenti sono molto frequenti anche nella pubblica amministrazione.
                            Sul numero degli stagisti, ci sono delle regole ben precise, ma l'articolo fa un minestrone: le attività  pratiche degli studenti di Medicina, Odontoiatria e professioni sanitarie non mediche (le cosiddette «cliniche», chiamati anche «internati» facendo il calco dell'inglese internship) sono regolate da norme speciali e non c'entrano niente con il contratto di tirocinio formativo e di orientamento (c.d. stage), così come anche i praticantati professionali e i tirocinà® rilevanti ai fini dell'accesso a professioni regolamentate.

                            Sai come reagiscono? Stando zitti


                            Il nostro caso non è niente di che e penso che se la Marconi si fosse lamentata non solo avrebbe reso ancora più pubblica la notizia, ma le avrebbe dato anche autorità  e questa valutazione in quanto ad autorità  non ha nulla.
                            Finalmente si individua la corretta chiave di lettura.
                            Quando io mi sono immatricolato per la prima volta all'università  l'Anvur neanche esisteva. Non c'era un sistema di accreditamento ufficiale e le certificazioni CampusOne (che non sono durate che per una breve parentesi) avevano tutt'altra natura e tutt'altro scopo.

                            Per quanto riguarda i loghi dell'ANVUR e del MIUR (che comunque non metterei insieme perchè la prima è un'agenzia che fa valutazioni non vincolanti, il MIUR è un Ministero), guardando questo backup del 17 novembre 2018 si vede il logo del MIUR e basta.
                            Stiamo parlando dello stemma della Repubblica?

                            Originariamente inviato da Nico74 Visualizza il messaggio
                            Se un'università  ritiene di aver ricevuto un torto o di essere stata valutata ingiustamente, dovrebbe manifestare il proprio dissenso
                            Carissimo, non ti offendere se ti dico che la tua ingenuità  mi fa sorridere. Quasi la invidio.
                            Qui non stiamo parlando di un ranking fatto da privati, rispetto al quale l'università  può pariteticamente avanzare contestazioni.
                            Qui stiamo parlando di un procedimento amministrativo, cioè avente rilievo pubblicistico, eseguito da un organo all'uopo deputato ex lege, nell'esercizio della propria potestà  (che è un diritto-dovere). Il sindacato di questo genere di atti spetta solo ed esclusivamente al giudice amministrativo. Se l'ateneo ritiene che quest'atto leda i propri interessi legittimi (e già  sostenere che una pubblica amministrazione o un soggetto erogante in via esclusiva pubblici servizi detenga un interesse legittimo leso dall'atto amministrativo di un altro soggetto investito di pubblici poteri), può proporre ricorso al Tar. Non può protestare perché l'Anvur sta esercitando il proprio ruolo.

                            Se si parla di qualche articolo creato ad arte sul web, il silenzio è la miglior risposta, ma se c'è una valutazione condizionata da parte dell'Agenzia Nazionale allora è un'altra storia.
                            Veramente è esattamente il contrario.
                            Perché la difesa dall'articolo è paritetica (salvo che sia manifestamente diffamatorio, nel qual caso si sfocia nel penale e in caso di querela diventa una questione tra la pubblica accusa e il soggetto che avrebbe posto in essere la condotta criminosa, con un giudice terzo), mentre qui si sta parlando di un atto autoritativo unilaterale.

                            Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                            Dottore, se ti avessi corretto tutte le volte che hai lasciato un refuso ora avrei scritto il doppio.
                            I refusi sono una cosa e non li correggo mai.
                            In questo caso «un'Anvur» senz'apostrofo non era né un errore di ignoranza grammaticale né un refuso: siccome nel paragrafo precedente avevi declinato un aggettivo al maschile per riferirlo ad Anvur, ho ritenuto che non fossi a conoscenza il significato della sigla e pensassi che Anvur fosse maschile.

                            Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                            Non per portarti a partecipare alla "causa", ma penso che faresti interventi più costruttivi se, per esempio, tranquillizzassi anche tu utenti come Davide invece di bacchettare Aquilareale su come scrive.
                            Sarà  ben più grave che venga fatta disinformazione su un accreditamento ANVUR e sul suo ruolo.
                            O mi sbaglio?
                            Non sbagli, ma semplicemente non avevo ancora letto.
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                            • #59
                              Marika,
                              ripeto che non credo che l'Universita' chiuda e m'interessa poco il fatto che ci sia in giro chi fa peggio. M'interessa pero' capire il vostro punto di vista. Come fate a dire che le osservazioni dell'Anvur non sono gravi? Alcuni esempi:

                              Prima osservazione:
                              le Linee strategiche di Ateneo non definiscono chiaramente aspetti importanti (tempi, modi, risorse, responsabilità ) per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti;
                              Traduco: l'ateneo non sa definire in modo chiaro in che modo, entro quando e con quali risorse intende fare quello che si e' preposto di fare.
                              Visto che stiamo parlando di un ateneo e non di un salumificio (con tutto il rispetto per i salumieri), come si fa a dire che un'osservazione del genere non e' grave? Onestamente la trovo telmente pesante da essere imbarazzante. E penso che un Ateneo dovrebbe chiarire al piu' presto.

                              Seconda osservazione:
                              gli Organi di Governo pongono scarsa attenzione al funzionamento del sistema di AQ, i cui esiti non sono sufficientemente tenuti in considerazione al fine di monitorare l'effettiva realizzazione delle proprie politiche;
                              Vi sembra di poco conto?

                              Quarta osservazione:
                              in merito al reclutamento del corpo docente e alla selezione dei tutor, il Regolamento di Ateneo non indica criteri oggettivi per l‘assegnazione delle risorse, per la quantificazione dei fabbisogni, per la selezione dei candidati e per l‘assegnazione di premi o incentivi;
                              Qui non si dice che e' stato trovato un prof o un assistente senza i requisiti. Si afferma che l'Ateneo non definisce i requisiti minimi e criteri oggettivi per la selezione dei candidati. Non e' grave?

                              Sono solo alcuni esempi. Per come la vedo io, se fossero osservazioni di un audit fatto a me mi preoccuperei di rispondere con chiarimenti e piano di recupero al piu' presto.

                              Parliamo del logo Anvur e del Ministero. Ma davvero vogliamo far finta di credere che per questioni grafiche abbiamo preferito dedicare uno spazio al logo di Marconi Studios e togliere quello del Miur? Dopo che per anni hanno sbandierato (giustamente) il fatto di essere tra le prime Universita' telematiche approvate dal ministero? Mi rifiuto anche solo di pensarlo.

                              Tutti i corsi sono stati accreditati pero' va anche notato che in tutti i corsi di laurea hanno 3 indicatori su 4 con valutazione "condizionato" e uno soddisfacente. Non e' una gran bella pagella. L'accreditamento poi e' valido solo per i 12 mesi concessi.

                              Ho letto da qualche parte qualcuno sostenere che il giudizio D sara' valido solo per un periodo di tempo limitato a 12 mesi. In realta' 12 mesi e' il periodo che l'Anvur ha concesso all'Ateneo per correggere le carenze dopo di che il giudizio passera' da D a E (insoddisfacente). E' un po' diverso dal dire, siamo a D per 12 mesi soltanto.

                              Non voglio convincere nessuno e neppure farla piu' grossa di quello che e' pero' il rapporto e' disponibile in rete ed e' abbastanza chiaro e volevo condividere il mio punto di vista e sentire cosa ne pensano gli altri.

                              Saluti

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                              • #60
                                Dottore,
                                confermo che pensavo (spero di non essermi sbagliato) che la Marconi fosse un Ateneo (ho evitato l'usoi improprio del termine istituto!) serio e di prima fascia dove per prima fascia intendo tra le telematiche. Mi e' sembrato di capire che in Italia Nettuno e Marconi fossero il meglio.

                                La Uninettuno e' andata parecchio avanti mentre la Marconi sembra essere andata un po' indietro. Un paio d'anni fa mi parevano su livelli molto simili. Cosa ho detto di cosi divertentre da far sganasciare dalle risate? Magari ho capito male qualcosa?

                                Quando c'e' un'offerta (diverse Universita' tra cui scegliere) e una domanda (tanti consumatori/studenti che devono scegliere) si crea un mercato. Questo succede con o senza normativa.

                                Riguardo al rapporto e alle carenze credo di capire abbastanza bene il rapporto e non ho dubbi su quale sia la buona pratica per gestire le osservazioni degli audit (ops, un altro parolone ).

                                Detto questo, ho scritto sul forum per condividere il mio punto di vista e sono curioso di sentire quello degli altri. Sono tutto orecchi.

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