https://www.repubblica.it/cronaca/20...422298299/amp/
Purtroppo sono riuscito a leggere solo parte dell'articolo, che sembrerebbe anche molto lungo e dettagliato, perché è a pagamento, e per leggerlo tutto mi chiedono 25 centesimi, cifra al di fuori della mia portata quando si tratta di leggere certi tipi di articoli, per i quali non vorrei usare aggettivi.
Come prevedibile, e per quel poco che sono riuscito a leggere, vengono ripetuti i soliti luoghi comuni: qualità inferiore rispetto alle università tradizionali, rette elevate, voti troppo alti, studenti che non frequentano (e vorrei vedere... visto che parliamo di telematiche), intrecci con la politica di centro-destra e altre piacevolezze.
L'articolo più che da giornalisti professionisti (appaiono tre firme) sembra scritto da soggetti che, oltre a far risaltare chiaramente il loro schieramento politico, non hanno fatto nessuna azione di verifica sulle fonti (e sulla loro qualità) e nessun approfondimento sull'argomento, limitandosi a riproporre soltanto "certe" informazioni. Suggerisco una veloce ricerca in rete sui nomi per avere qualche sorpresa.
La cosa che più mi sorprende è che nell'articolo le 11 telematiche italiane vengono messe tutte sullo stesso piano, paragonando quelle di nicchia con al massimo qualche migliaio di iscritti, ai colossi con oltre 50 mila iscritti, per i quali, pur tirati per i capelli, alcuni dei commenti critici fatti nell'articolo ci potrebbero pure stare.
Peraltro quanto scritto a riguardo delle telematiche si potrebbe dire anche per diverse università tradizionali.
Sono curioso di sapere cosa ne pensate, ammesso che abbiate voglia di gettare al vento 25 centesimi...

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