annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Trasferimento ad altro ateneo, cambio facoltà ed esami sostenuti

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Trasferimento ad altro ateneo, cambio facoltà ed esami sostenuti

    Ciao a tutti e a tutte.
    Per varie vicissitudini poco piacevoli, ho lasciato giurisprudenza alla Sapienza. Ho frequentato la facoltà dal 2009 al 2017, quando poi ho effettuato il passaggio a Scienze Politiche. Per vari problemi- Covid e lavoro in mezzo- mi sono successivamente trasferita presso un altro ateneo. Non mi trovo bene, e anche per varie questioni legate al mio lavoro sto pensando di trasferirmi in un'altra città del nord iscrivendomi a Comunicazione.
    Ho letto che si accede sostenendo un TOOLC. La mia domanda, ora, è questa: cambiando ateneo e facoltà (pur questa facendo parte del dipartimento di scienze politiche), non pagherei più il doppio delle tasse, vero?
    Gli esami che ho sostenuto fino ad ora, se magari mi iscrivessi a una magistrale, potrebbero essere riconosciuti?
    Grazie a chi risponderà.

  • #2
    Ciao,
    Non mi risulta che il trasferimento implica il pagamento del doppio delle tasse. Una volta finalizzato, sei uno studente come gli altri (quindi tasse in funzione di ISEE)
    Non ho capito poi il discorso magistrale.. Sei gia' laureata? In caso di iscrizione ad una magistrale valuteranno tutti gli esami chi hai sostenuto, anche in 30 atenei diversi.
    ​​​​​​

    Commenta


    • #3
      Originariamente inviato da MaryJane899 Visualizza il messaggio
      Ciao a tutti e a tutte.
      Si dice «ciao a tutti». Ti prego di prendere visione del regolamento.

      Per varie vicissitudini poco piacevoli, ho lasciato giurisprudenza alla Sapienza. Ho frequentato la facoltà dal 2009 al 2017
      Quale corso di studi della facoltà di Giurisprduenza hai frequentato?

      Ho letto che si accede sostenendo un TOOLC.
      TOLC

      La mia domanda, ora, è questa: cambiando ateneo e facoltà (pur questa facendo parte del dipartimento di scienze politiche),
      Una facoltà che fa parte di un dipartimento non si è mai vista. Hai poche idee e molto confuse.

      Gli esami che ho sostenuto fino ad ora, se magari mi iscrivessi a una magistrale, potrebbero essere riconosciuti?
      Non puoi iscriverti a una magistrale senza avere una laurea.
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

      Commenta


      • #4
        Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio
        Ciao,
        Non mi risulta che il trasferimento implica il pagamento del doppio delle tasse. Una volta finalizzato, sei uno studente come gli altri (quindi tasse in funzione di ISEE)
        Non ho capito poi il discorso magistrale.. Sei gia' laureata? In caso di iscrizione ad una magistrale valuteranno tutti gli esami chi hai sostenuto, anche in 30 atenei diversi.
        ​​​​​​
        Ciao.
        No, mi sono espressa male. Intendevo dire: successivamente a una laurea triennale, al momento dell'iscrizione ad una magistrale, gli esami sostenuti saranno valutati? Però mi hai risposto, quindi ti ringrazio.
        Con il precedente trasferimento da un ateneo a un altro presso la stessa facoltà (scienze politiche), nella 'nuova università' mi sono ritrovata iscritta come fuoricorso.. da qui il mio dubbio: se mi trasferisco altrove in una facoltà diversa, invece, non vengo incasellata come fc? Grazie.

        Commenta


        • #5
          Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
          Si dice «ciao a tutti». Ti prego di prendere visione del regolamento.


          Quale corso di studi della facoltà di Giurisprduenza hai frequentato?


          TOLC


          Una facoltà che fa parte di un dipartimento non si è mai vista. Hai poche idee e molto confuse.


          Non puoi iscriverti a una magistrale senza avere una laurea.
          Guarda, grazie per la simpaticissima risposta.
          Probabilmente mi sono espressa male nella fretta di scrivere il topic ma grazie, so che sia impossibile iscriversi a una magistrale senza aver prima conseguito una laurea triennale. Fino a qui, anche per logica, ci arrivo.
          Tolc con due O è stato un errore di battitura. Spero di aver placato le tue 'ire'.
          Ho frequentato Giurisprudenza a ciclo unico, se intendi questo (credo sia 5 anni in tutta Italia), presso un ateneo romano.

          Commenta


          • #6
            Originariamente inviato da MaryJane899 Visualizza il messaggio
            successivamente a una laurea triennale, al momento dell'iscrizione ad una magistrale, gli esami sostenuti saranno valutati? Però mi hai risposto, quindi ti ringrazio.
            In realtà non ti ha risposto in maniera pienamente corretta. Se dopo la laurea ti iscriverai a un corso di laurea magistrale, le tue carriere verranno prese in considerazione solo al verificarsi di almeno una delle seguenti due ipotesi:
            1. non hai una laurea che consenta l'accesso al corso di laurea magistrale di tuo interesse che consenta l'accesso sulla base della classe, dunque bisogna analizzare i requisiti curriculari;
            2. richiedi un'abbreviazione della nuova carriera.
            L'ipotesi di cui al punto 2 è prevista solo quando si ha una carriera di pari ciclo conclusa o interrotta. Ora, tecnicamente il corso a ciclo unico in Giurisprudenza copre sia il primo sia il secondo ciclo, conducendo al diretto conseguimento di una laurea magistrale, che è un titolo di secondo ciclo. Alcune università (non tutte) consentono il riutilizzo di crediti maturati all'interno di un corso di questo tipo anche su corsi di laurea magistrale di durata biennale, ma non si deve trattare, per evidenti ragioni, di crediti già riconosciuti sulla laurea (c.d. triennale). Risposte generali non si possono dare: bisogna vedere quanti esami hai superato e quanti crediti hai maturato nel corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, quanto di questa carriera ti è stato riconosciuto ai fini del conseguimento della laurea e se il regolamento dell'università alla quale andrai a immatricolarti al corso di laurea magistrale consentirà, ai fini dell'abbreviazione di quest'ultimo, di prendere in considerazione quella parte di carriera di Giurisprudenza rimasta fuori.
            Per quel che ho visto sinora ti posso dire che, se parliamo di lauree magistrali in Giurisprudenza conseguite, la scuola di Comunicazione ed economia e la scuola di Economia "Marco Biagi" dell'Università di Modena e Reggio Emilia e la scuola di Scienze politiche "Cesare Alfieri" e la scuola di Economia e management dell'Università di Firenze le prendono in considerazione ai fini dell'abbreviazione di un corso di laurea magistrale biennale solo ed esclusivamente nel caso in cui questa non sia utilizzata come titolo di accesso: il principio è che tu devi possedere un titolo finito per poter accedere a un corso di laurea magistrale e che non può trattarsi dello stesso titolo che ti dà diritto ad accorciare il conseguimento di quest'ultima (e infatti non è ammesso il passaggio o il trasferimento da un corso di laurea magistrale a ciclo unico a un corso di laurea magistrale di solo secondo ciclo, anche se hai già maturato almeno 180 crediti nel primo). L'Università di Firenze, poi, è ancora più rigida perché se il tuo titolo di accesso non soddisfà tutti i requisiti curriculari e per esempio presenti un master, anche se dal master viene tratto un solo credito su 60 per integrare il requisito curriculare mancante, questo non può più essere preso in considerazione per abbreviazione del corso di laurea magistrale, poiché entra a far parte del titolo di accesso**. All'Alma mater studiorum Università di Bologna mi imbattei un regolamento didattico, non ricordo di quale struttura, che diceva che dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico potevano essere presi in considerazione ai fini dell'abbreviazione di un corso di laurea magistrale di durata biennale solo gli ultimi due anni, pertanto documentazione attestante gli esami sostenuti da cui non si potesse desumere in maniera chiara l'anno di corso non sarebbe stata presa in considerazione: trattasi di normativa che lascia il tempo che trova poiché in alcuni atenei (vedi Firenze e Pisa ad esempio) è possibile sostenere gli esami indipendentemente dall'anno di iscrizione e quindi dalla certificazione si può vedere l'anno di corso in cui sono stati sostenuti, ma non l'anno di corso al quale appartenevano da ordinamento*, mentre in altri è consentito l'anticipo (a Torino basta comunicare la volontà alla segreteria, anche telefonicamente, per farseli sbloccare sul libretto; in altri atenei invece va presentata una domanda soggetta ad approvazione, sovente meramente formale, di appositi organi). D'altro canto, ci sono diversi atenei in cui una laurea magistrale a ciclo unico (e perfino una laurea di vecchio ordinamento, sebbene l'equiparazione alla laurea magistrale sia prevista dal DI 09/07/2009 ai soli fini dell'accesso ai pubblici concorsi) è considerata abbreviante anche se usata come titolo di accesso: così alla Mercatorum e alla Vanvitelli, tanto per fare due esempi, ma addirittura, sempre a titolo esemplificativo e non esaustivo, a Tor Vergata, a Roma 3 e alla Lum sono previsti dei percorsi prestabiliti per conseguire la laurea magistrale in Giurisprudenza in 5 anni e in immediata successione una laurea magistrale di classe LM-16 o LM-77 (altrove forse anche LM-56) in un anno solo.
            Se la situazione è così variegata per lauree magistrali in Giurisprudenza conseguite, puoi immaginare quanto lo sia per carriere interrotte.

            * Ordinamento interno del singolo ateneo, poiché quello depositato in banca dati ministeriale, e soggetto ad accreditamento, non riporta anni di corso né propedeuticità.
            ** Normalmente se da un titolo di secondo ciclo vengono tratti i crediti necessari per i requisiti di accesso, i crediti avanzati possono essere utilizzati per abbreviare la nuova carriera. Alcune sedi considerano ai fini dell'abbreviazione perfino esami sostenuti nel corso di laurea, se sovrannumerarî (il famoso anticipo degli esami della magistrale, a mio avviso illegittimo in quanto si tratta di esami sostenuti in assenza di titolo di accesso). Al dipartimento di Scienze umanistiche e sociali addirittura è previsto che possano essere riconosciuti non solo i crediti residui, ma anche quelli utilizzati per coprire i requisiti di accesso, purché siano stati sostenuti in carriere di secondo ciclo. D'altro canto, vi sono casi rari in cui sono valutati come requisiti di accesso solo i crediti maturati nel primo ciclo o attraverso insegnamenti singoli (a volte addirittura gli insegnamenti singoli non vengono riconosciuti, se non si tratta di quelli specificatamente assegnati a titolo di obblighi formativi aggiuntivi ovvero per colmare di debiti in ingresso, che devono pertanto essere necessariamente acquisiti nell'università che li ha richiesti).


            Con il precedente trasferimento da un ateneo a un altro presso la stessa facoltà (scienze politiche)
            Sei sicura di conoscere il significato del termine "facoltà"?

            nella 'nuova università' mi sono ritrovata iscritta come fuoricorso
            Questo è decisamente anomalo.

            se mi trasferisco altrove in una facoltà diversa, invece, non vengo incasellata come fc? Grazie.
            Ripeto: usi il termine "facoltà" a sproposito, dunque non ti si può aiutare. Di solito quando ci si trasferisce da un ateneo a un altro, indipendentemente da tutto, l'anno di iscrizione è determinato non dal numero di crediti che ci si porta in dote (che, naturalmente, rimangono per sempre), ma da quelli che vengono riconosciuti al fine della convalida di esami nel corso di destinazione (che può essere omonimo, ma non sarà mai lo stesso). Ogni ateneo su questo ha le sue regole, ma se parliamo di corsi di laurea nella maggior parte dei casi con 30 crediti o poco più vieni ammesso al secondo anno, con 60 o poco più al terzo. A mia memoria solo la Sapienza consentiva (perché pare che ora non lo faccia più) il trasferimento come fuori corso, qualora il corso di destinazione fosse un corso del previgente ordinamento disattivato. Di norma, quando un corso è disattivo le domande di trasferimento non sono proprio consentite (nel caso, sono respinte all'ateneo di origine in quanto ritenute irricevibili). Poi c'è il caso particolare di corsi di nuova istituzione, su cui effettivamente la condotta varia da ateneo ad ateneo e se vuoi posso farti alcuni esempi (c'è un altro utente del forum che è involontariamente incappato in una situazione del genere). Per le università telematiche Pegaso e Mercatorum questo problema non si pone perché quando istituiscono un nuovo corso di studi attivano contemporaneamente tutti gli anni di corso, ma ugualmente non si comportano sempre allo stesso modo tutti gli atenei telematici.

            Originariamente inviato da MaryJane899 Visualizza il messaggio
            Guarda, grazie per la simpaticissima risposta.
            Probabilmente mi sono espressa male nella fretta di scrivere il topic ma grazie, so che sia impossibile iscriversi a una magistrale senza aver prima conseguito una laurea triennale. Fino a qui, anche per logica, ci arrivo.
            Purtroppo in queste cose la logica è molto relativa. Ad esempio, visto che la normativa è molto chiara rispetto al fatto che la laurea magistrale non assorbe la laurea, è illogico che una laurea del vecchio ordinamento possa produrre gli stessi effetti giuridici di una laurea magistrale da sola, non essendo di norma preceduta da alcun altro titolo accademico, eppure le lauree del previgente ordinamento sono addirittura equiparate (molto più che equipollenti) alle lauree magistrali (e solo ad esse, non anche alle lauree).

            Giurisprudenza a ciclo unico, se intendi questo (credo sia 5 anni in tutta Italia)
            Questo è il corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, non la facoltà di Giurisprudenza. Le facoltà, sino al 2010, erano le strutture di raccordo, a fini amministrativi e didattici, dei corsi di studio. All'interno di una facoltà di Giurisprudenza nell'anno accademico 2009-2010 potevi trovare il corso di laurea magistrale a ciclo unico omonimo, ma anche corsi di laurea in Scienze dei servizi giuridici e perfino corsi di laurea magistrale in Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali. Con la legge 240/2010, sono state unificate le funzioni delle facoltà e dei dipartimenti, al fine di riunificare la funzione precipua dell'università, che è quella della ricerca, con quella "commerciale" (mi si passi l'aggettivo), che è quella della didattica, allo scopo di far tornare la didattica a essere quella che era in origine, cioè trasferimento sulle giovani generazioni dei risultati della ricerca, il tutto affiancato dalla cosiddetta terza missione, che è quello dell'impatto sociale (ad esempio attraverso il trasferimento scientifico-tecnologico sulla comunità, l'innovazione sociale apportata dalle nuove leve immesse sul mercato del lavoro etc.). Gli atenei che rientrino determinati requisiti organizzativi e dimensionali possono istituire scuole di raccordo interdipartimentale che, laddove istituite, nella maggior parte dei casi sono state chiamate "scuole", ma in alcuni casi sono state chiamate "facoltà". Tra questi ultimi c'è la Sapienza, che gode di alcune prerogative speciali.
            Ultima modifica di dottore; 26-04-2023, 10:58.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

            Commenta


            • #7
              Ciao, grazie per le delucidazioni.
              Si, hai ragione. Ho usato facoltà a sproposit: è opportuno parlare di corso di laurea.
              Ho frequentato il corso di laurea in scienze politiche e relazioni internazionali alla Sapienza. Per varie vicissitudini (lavoro/ problemi personali), sono finita fc. Quindi, sempre per varie questioni, ho deciso di fare il passaggio presso un altro ateneo iscrivendomi sempre allo stesso corso di laurea. Mi hanno riconosciuto buona parte delle materie, e alla fine sono stata iscritta sempre al terzo anno fc (uguale alla Sapienza). Ora, per varie ragioni, devo trasferirmi. Ho letto il regolamento e dice così:
              "Esclusivamente gli studenti iscritti o laureati in uno dei corsi di laurea di cui al presente bando che intendano iscriversi ad uno degli altri corsi e abbiano conseguito 8 almeno 30 cfu riconoscibili nel nuovo percorso possono essere esonerati dal test ed essere ammessi ad anni successivi al primo."
              E i 30 CFU li ho maturati. Scriverò una mail alla segreteria, così da capire come muovermi. Certo, essere fc mi pesa molto e non è un periodo molto facile. Mi scuso per i messaggi precedenti un po' confusi.

              Commenta


              • #8
                Originariamente inviato da MaryJane899 Visualizza il messaggio
                Ho frequentato il corso di laurea in scienze politiche e relazioni internazionali alla Sapienza. Per varie vicissitudini (lavoro/ problemi personali), sono finita fc. Quindi, sempre per varie questioni, ho deciso di fare il passaggio presso un altro ateneo
                Trasferimento, non passaggio.

                iscrivendomi sempre allo stesso corso di laurea.
                Più che altro iscrivendoti a un corso di laurea omonimo. Stesso corso di laurea in due atenei con la riforma non è più tecnicamente possibile, visto che ogni ateneo progetta autonomamente la propria offerta formativa. Poi, certo, due corsi possono avere la denominazione e/o la classe in comune, ma che abbiano oltre a queste due cose pure identico piano di studio è assai difficile, per non dire impossibile. Dopodiché, quando la classe è uguale la maggior parte degli atenei tenta di salvare il più possibile della carriera che ti porti dietro, in qualche caso anche derogando all'ordinamento del proprio corso.

                Mi hanno riconosciuto buona parte delle materie
                Detta così non significa niente. Comunque visto che hai intenzione di cambiare per l'ennesima volta non ha importanza. Se però ci dài l'elenco degli esami sostenuti per ogni singola carriera (tre elenchi separati), con la specificazione dei settori scientifico-disciplinari e dei pesi (date e voti ai nostri fini non rilevano), ti possiamo dire dove puoi massimizzare il recupero dei crediti che hai già maturato, magari evitando l'ennesimo trasferimento ma rinunciando agli studi e facendo un'iscrizione ex novo con istanza di valutazione della carriera oggetto di rinuncia (complessivamente intendendo quella della prima immatricolazione, quella proseguita dopo il passaggio aka cambio corso all'interno del medesimo ateneo e quella proseguita dopo il trasferimento ad altro ateneo).

                e alla fine sono stata iscritta sempre al terzo anno fc (uguale alla Sapienza).
                Questa è una cosa che non ho mai sentito. Mah. Se ne imparano sempre di nuove.

                "Esclusivamente gli studenti iscritti o laureati in uno dei corsi di laurea di cui al presente bando che intendano iscriversi ad uno degli altri corsi e abbiano conseguito 8 almeno 30 cfu riconoscibili nel nuovo percorso possono essere esonerati dal test ed essere ammessi ad anni successivi al primo."
                E i 30 CFU li ho maturati.
                8 almeno 30? Quell'8 per cosa sta? Comunque, tu sei sicura che i tuoi 30 siano rispendibili nel nuovo percorso?
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                Commenta


                • #9
                  Scusami, il numero non so nemmeno io da dove sia uscito. Sono così di corsa che non ho rivisto il messaggio a cui ho risposto. Farò più attenzione.
                  SI, il piano è simile ma non uguale. Giusto. Dopo cerco di fare un elenco degli esami.
                  Vorrei passare a scienze sociali per la globalizzazione o scienze politiche indirizzo comunicazione. Ho controllato un po' le materie e i piani e si trovano su molte cose. Certo, devo sempre far valutare il mio percorso alla segreteria dell'ateneo in cui mi vorrei trasferire.
                  Grazie per la disponibilità.

                  Commenta


                  • #10
                    Più che altro iscrivendoti a un corso di laurea omonimo. Stesso corso di laurea in due atenei con la riforma non è più tecnicamente possibile, visto che ogni ateneo progetta autonomamente la propria offerta formativa
                    dottore va be, senza stare a tirarla tanto per le lunghe: il discorso che intendeva dire lei qui si è capito, ossia si era iscritta ad un altro corso di laurea della stessa classe (L-36) di un altro ateneo. Bisogna pure partire dal presupposto che la stragrande maggioranza delle persone non sa nemmeno cosa sia una classe di laurea, e le università non è che aiutino a comprenderlo, anzi.

                    Detto questo, MaryJane899, qualora tu ti iscrivessi ad una magistrale, ovviamente non potrai farti convalidare alcun esame: la laurea e la laurea magistrale sono due titoli distinti e separati. Puoi farti riconoscere esami solo nell'ambito dello stesso ciclo. Non ho compreso nemmeno io il discorso delle tasse: paghi sempre le stesse, presupponendo che tu ti iscriva ad un ateneo statale. Perché dovresti pagare il doppio delle tasse?
                    Comunque, onestamente, io fossi in te penserei a laurearmi nei tempi più brevi possibili, se ti sei iscritta all'università nel 2009. Tieni a mente che il corso di laurea da te menzionato, "Scienze sociali per la globalizzazione", io so che è erogato dalla Statale di Milano: presumo che ti riferisci a quello, e ci tengo a precisarti che non è un L-36, ma afferisce alla classe L-37 "(Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace"). È una classe di laurea, permettimi il termine, sfigatissima (e infatti in via d'estinzione, si contano sulle dita di una mano i corsi afferenti a questa classe), con cui puoi fare meno della metà dei concorsi rivolti ai laureati in Scienze politiche L-36.
                    Per quanto riguarda "Scienze politiche ad indirizzo comunicazione", considerando che prima hai fatto riferimento ad un corso della Statale di Milano, se ti riferisci a "Comunicazione e società" sappi che nemmeno quel corso è un L-36: il corso sta nella "Facoltà di Scienze politiche, economiche e sociali", ma afferisce ad una classe che non c'entra niente con L-36, ossia L-20 ("Scienze della comunicazione"). Se proprio devi cambiare, cerca di migrare ad una L-36 in cui ti riconoscono quanto più possibile per laurearti nel più breve tempo possibile.

                    Commenta


                    • #11
                      Originariamente inviato da gnugno Visualizza il messaggio
                      dottore va be, senza stare a tirarla tanto per le lunghe: il discorso che intendeva dire lei qui si è capito, ossia si era iscritta ad un altro corso di laurea della stessa classe (L-36) di un altro ateneo. Bisogna pure partire dal presupposto che la stragrande maggioranza delle persone non sa nemmeno cosa sia una classe di laurea, e le università non è che aiutino a comprenderlo, anzi.
                      Proprio per questo io cerco di essere il più preciso possibile. Negli anni ho visto troppa gente che nel trasferirsi da un ateneo all'altro a corsi di laurea della stessa classe, addirittura omonimi, ha perso più di mezza carriera e non capiva perché. Fortunatamente con il passaggio dal 509 al 270 sono cambiate parecchie cose.

                      Detto questo, MaryJane899, qualora tu ti iscrivessi ad una magistrale, ovviamente non potrai farti convalidare alcun esame: la laurea e la laurea magistrale sono due titoli distinti e separati. Puoi farti riconoscere esami solo nell'ambito dello stesso ciclo.
                      A quanto ho capìto, lei si riferiva agli esami sostenuti nel corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza non utilizzati per i vari corsi di laurea cui è transitata, per passaggio o trasferimento, successivamente. Essendo esami di magistrale, alcuni atenei potrebbero riconoscerli su un altro corso di laurea magistrale. Ho fatto degli esempi di atenei che lo fanno e atenei che non lo fanno partendo da lauree magistrali in Giurisprudenza conseguite. In questo caso la situazione è ulteriormente complicata dal fatto che la carriera relativa alla laurea magistrale in Giurisprudenza è stata interrotta ovvero è proseguita su altro corso di studi di solo primo ciclo.

                      Comunque, onestamente, io fossi in te penserei a laurearmi nei tempi più brevi possibili
                      Concordo. Pensare alla magistrale, che peraltro non è una scelta obbligata, adesso è folle.

                      Tieni a mente che il corso di laurea da te menzionato, "Scienze sociali per la globalizzazione", io so che è erogato dalla Statale di Milano: presumo che ti riferisci a quello, e ci tengo a precisarti che non è un L-36, ma afferisce alla classe L-37 "(Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace"). È una classe di laurea, permettimi il termine, sfigatissima
                      Confermo

                      Per quanto riguarda "Scienze politiche ad indirizzo comunicazione", considerando che prima hai fatto riferimento ad un corso della Statale di Milano, se ti riferisci a "Comunicazione e società" sappi che nemmeno quel corso è un L-36: il corso sta nella "Facoltà di Scienze politiche, economiche e sociali", ma afferisce ad una classe che non c'entra niente con L-36, ossia L-20 ("Scienze della comunicazione").
                      Io pensavo che si riferisse a Scienze politiche alla UniFi, che ha un curriculum denominato "Comunicazione e media", o a Scienze politiche, sociali e internazionali all'AMS, che ha un curriculum denominato proprio "Comunicazione". I due corsi sono entrambi monoclasse L-36, anche se caratterizzati da essere suddivisi in curricula compatibili anche con le classi L-16, L-20 e L-40.
                      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                      Commenta


                      • #12
                        Non ho compreso nemmeno io il discorso delle tasse: paghi sempre le stesse, presupponendo che tu ti iscriva ad un ateneo statale. Perché dovresti pagare il doppio delle tasse?
                        Comunque, onestamente, io fossi in te penserei a laurearmi nei tempi più brevi possibili, se ti sei iscritta all'università nel 2009. Tieni a mente che il corso di laurea da te menzionato, "Scienze sociali per la globalizzazione", io so che è erogato dalla Statale di Milano: presumo che ti riferisci a quello, e ci tengo a precisarti che non è un L-36, ma afferisce alla classe L-37 "(Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace"). È una classe di laurea, permettimi il termine, sfigatissima (e infatti in via d'estinzione, si contano sulle dita di una mano i corsi afferenti a questa classe), con cui puoi fare meno della metà dei concorsi rivolti ai laureati in Scienze politiche L-36.
                        Per quanto riguarda "Scienze politiche ad indirizzo comunicazione", considerando che prima hai fatto riferimento ad un corso della Statale di Milano, se ti riferisci a "Comunicazione e società" sappi che nemmeno quel corso è un L-36: il corso sta nella "Facoltà di Scienze politiche, economiche e sociali", ma afferisce ad una classe che non c'entra niente con L-36, ossia L-20 ("Scienze della comunicazione"). Se proprio devi cambiare, cerca di migrare ad una L-36 in cui ti riconoscono quanto più possibile per laurearti nel più breve tempo possibile.

                        Nell'università a cui sono attualmente iscritta dopo il trasferimento, la segreteria o chi per loro (scusate, ma è il caos dove sono iscritta) mi ha assegnata al terzo anno fuoricorso: ciò mi ha portata a pagare le tasse maggiorate.
                        Non ho scritto da nessuna parte che Scienze Sociali fosse L-36. Per quanto riguarda comunicazione si, ho visto che è L-20. Sono un po' rimbambita e di fretta causa lavoro, ma ho almeno guardato le varie denominazioni. Mi scuso per la confusione dei messaggi precedenti, comunque.
                        Ho sbagliato io a scrivere comunicazione, in quando facevo riferimento al curriculum "società, cultura, mutamento sociale" di UniMi, si.
                        Io già lavoro, e il mio trasferimento è legato proprio a una questione prettamente lavorativa; altrimenti avrei tappato il naso e mi sarei sbrigata qui.

                        Commenta


                        • #13
                          Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio

                          A quanto ho capìto, lei si riferiva agli esami sostenuti nel corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza non utilizzati per i vari corsi di laurea cui è transitata, per passaggio o trasferimento, successivamente. Essendo esami di magistrale, alcuni atenei potrebbero riconoscerli su un altro corso di laurea magistrale. Ho fatto degli esempi di atenei che lo fanno e atenei che non lo fanno partendo da lauree magistrali in Giurisprudenza conseguite. In questo caso la situazione è ulteriormente complicata dal fatto che la carriera relativa alla laurea magistrale in Giurisprudenza è stata interrotta ovvero è proseguita su altro corso di studi di solo primo ciclo.
                          Non ho perso esami da Giurisprudenza a Scienze Politiche nello stesso ateneo. In quello nuovo, però, dove ho effettuato il trasferimento, gli esami sostenuti a Giurisprudenza e a Scienze Politiche sono stati riconosciuti sebbene me ne abbiano aggiunti 5 rispetto ai 7 che me ne mancavano in totale. Ma, appunto, sarà dovuto al piano didattico differente.


                          Originariamente inviato da DOTTORE;N37631
                          Concordo. Pensare alla magistrale, che peraltro non è una scelta obbligata, adesso è folle.
                          Non sto pensando alla magistrale. Il mio obiettivo è concludere e dedicarmi solo al mio lavoro, ora. La domanda sulla magistrale era in prospettiva futura come piano B, ma forse non mi sono spiegata bene su ciò che chiedevo riguardo agli esami. Resta comunque una domanda inutile, la mia, perchè vorrei proseguire in Scienze Politiche e non in Comunicazione e Società.

                          Grazie per la pazienza e le risposte.





                          Commenta


                          • #14
                            Originariamente inviato da MaryJane899 Visualizza il messaggio
                            Nell'università a cui sono attualmente iscritta dopo il trasferimento, la segreteria o chi per loro (scusate, ma è il caos dove sono iscritta) mi ha assegnata al terzo anno fuoricorso: ciò mi ha portata a pagare le tasse maggiorate.
                            Non in tutti gli atenei si paga di più da fuoricorso; in alcuni addirittura si paga meno (ad esempio a Firenze i contributi aggiuntivi previsti per alcuni corsi di studio, ad esempio per la fruizione dei laboratorî, sono previsti solo per gli iscritti in corso). Comunque credo che il tuo sia l'unico ateneo d'Italia che tiene conto dell'anno di iscrizione presso l'ateneo provenienza in caso di trasferimento (e probabilmente lo fa proprio perché per i fuoricorso ha la contribuzione più elevata). Avresti dovuto leggere il regolamento, e magari aggirare la norma facendo una rinuncia e una immatricolazione ex novo.

                            il mio trasferimento è legato proprio a una questione prettamente lavorativa; altrimenti avrei tappato il naso e mi sarei sbrigata qui.
                            Io al posto tuo eviterei di fare un salto nel vuoto e mi iscriverei laddove possa massimizzare l'utilizzo dei crediti già maturati. Se ci fornisci qualche dettaglio in più, ti possiamo magari fornire qualche suggerimento.
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                            Commenta


                            • #15
                              Originariamente inviato da MaryJane899 Visualizza il messaggio
                              Non ho perso esami da Giurisprudenza a Scienze Politiche nello stesso ateneo. In quello nuovo, però, dove ho effettuato il trasferimento, gli esami sostenuti a Giurisprudenza e a Scienze Politiche sono stati riconosciuti sebbene me ne abbiano aggiunti 5 rispetto ai 7 che me ne mancavano in totale. Ma, appunto, sarà dovuto al piano didattico differente.
                              Così non possiamo capire nulla; è una questione di crediti, non di esami. Se gli esami pesano meno, ce ne saranno di più e viceversa. Comunque è stato introdotto da diversi anni un limite di 20 esami sui corsi di laurea, dunque se ti sei ritrovata con 12 esami in debito mentre prima ne avevi 7 è perché i piani di studio saranno stati sensibilmente diversi. Non è che ti hanno aggiunto 7 esami perché stavi loro antipatica Può darsi pure che la struttura didattica di destinazione abbia preso in considerazione solo gli esami sostenuti nel corso di ultima iscrizione, cosa che può capitare quando si fanno più passaggi o trasferimenti in successione, perché l'ateneo manda il foglio di congedo su cui risultano gli esami sostenuti e quelli convalidati ma non quello sostenuti nel corso precedente. Personalmente ti consiglio di vigilare attentamente su cosa farà il tuo prossimo ateneo, anzi ti do proprio come suggerimento spassionato quello di allegare alla domanda di immatricolazione una apposita istanza di riconoscimento esami, comprensiva di dichiarazione sostitutiva di certificazione, che se vuoi posso aiutarti a formulare.



                              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                              Commenta

                              Sto operando...
                              X